All’Ippodromo San Paolo di Montegiorgio, la Finale del “Trofeo del Cuore” ha ribadito ancora una volta il profondo legame tra ippica e solidarietà. L’evento, organizzato con grande impegno dal Club Gentlemen Marche Abruzzo sotto la guida del suo Presidente Massimo Pierini, ha raccolto una cifra considerevole di 1.700 euro , devoluto come sempre all’Associazione Albero dei Talenti di Servigliano.

L’ ippica non è stata solo protagonista in pista, ma anche nel cuore dei tanti che hanno contribuito a questa causa. Tra i donatori spiccano nomi importanti come il top driver Alessandro Gocciadoro e Cesare Spinelli, titolare della Scuderia Brown, i cui generosi contributi hanno dato ulteriore slancio alla raccolta fondi. Tutti i professionisti presenti, tra i quali anche Antonio Di Nardo e VP Dell’Annunziata sono stati premiati durante una cerimonia ricca di emozione e momenti indimenticabili. Tra questi, un simpatico siparietto ha coinvolto Liuba, una ragazza dell’Albero dei Talenti, che ha riconosciuto con entusiasmo sia Gocciadoro che Di Nardo, dimostrando ancora una volta che la forza dell’ippica può essere ancora potente se ben utilizzata.

La corsa dedicata al Trofeo del Cuore, la quarta del programma, ha visto il trionfo del “cannibale” Leonardo Vastano, confermandosi gentleman dalle mani d’oro e dal cuore grande. L’intera giornata è stata un successo, frutto della passione e dell’impegno del Club Gentlemen Marche Abruzzo, che quest’anno ha raggiunto un record straordinario: 18.700 euro raccolti tra il Trofeo del Cuore e la Corsa dei Quartieri de Citanò, che si è svolta all’ippodromo San Marone di Civitanova Marche a fine maggio scorso.

Un evento ricco di emozioni, che ha saputo unire tradizione, sport e solidarietà, attirando un grande pubblico di appassionati e famiglie tanto che ben oltre 4.000 persone avevano gremito l’Ippodromo di San Marone per assistere a questa sentita manifestazione.

A conclusione della giornata, il Presidente del Club ha voluto esprimere il proprio ringraziamento a tutti gli associati, sottolineando come iniziative di questo calibro non solo arricchiscano il panorama sportivo, ma contribuiscano anche a fare del bene al prossimo, un valore che resta fondamentale per la comunità.

Il Presidente ha inoltre rimarcato l’importanza di continuare a supportare attività benefiche, che uniscono la passione per l’ippica con gesti concreti di solidarietà, ribadendo come l’ippica non sia solo uno sport, ma un veicolo per trasmettere valori positivi di sostegno e inclusione.