All’Ippodromo Visarno “Cesare Meli” di Firenze, nello splendido pomeriggio in cui è andato in scena il prestigioso Gran Premio Duomo vinto con tanto di addio alle corse dal Campione Vivid Wise As, si è svolta la finalissima del Trofeo Meyer a sostegno dell’ dell’Ospedale Pediatrico Anna Meyer .

Questo evento, che unisce sport e solidarietà, celebra l’abilità dei gentlemen driver e sostiene le attività benefiche, dimostrando ancora una volta come il mondo dell’ippica possa essere un veicolo di generosità, solidarietà e partecipazione concreta a iniziative benefiche di grande valore.

La corsa, riservata a cavalli di 5 anni ed oltre sulla distanza del miglio, ha visto nove cavalli al via dopo il ritiro di Cocis MP, che si erano qualificati la settimana scorsa nelle due batterie di qualificazioni.

Il protagonista indiscusso è stato Matteo Angeloni, che ha portato al trionfo il mai domo Zeno del Ronco con uno sprint impeccabile, chiudendo il percorso in un brillante tempo di 1.13.7. La corsa ha preso un ritmo vivace fin dall’inizio, con Chiquitita guidata da Caterina Dami che è scattata al comando, seguita da Danubio Tav, mentre Cluny dei Greppi rimaneva all’esterno. La battistrada ha mantenuto un’andatura allegra, raggiungendo il chilometro in 1.12.8 e completando i successivi 400 metri in 29.8, ma nel tratto finale è stata attaccata da Valente FB e Zeno del Ronco che ha sferrato un attacco deciso negli ultimi metri, superando tutti e tagliando il traguardo davanti a Chiquitita e Valente FB, la quarta posizione è andata a Danubio Tav, seguito da Drake Gar. Per Zeno del Ronco, allievo del trainer Felice Facci, questa vittoria rappresenta il ventiseiesimo successo in carriera.
L’aspetto sportivo, seppur entusiasmante, non è stato l’unico protagonista della giornata.

Il Trofeo Meyer si distingue soprattutto per il suo scopo benefico, e in questa occasione i gentlemen toscani capitanati dal Presidente Daniele Orsini, hanno donato 2.000 euro alla Fondazione Ospedale Pediatrico Anna Meyer. Durante la cerimonia di premiazione, alla presenza di Emmanuele Bittarelli, Responsabile Comunicazione ed Eventi della fondazione, è stato sottolineato il valore dell’iniziativa e il forte legame tra il mondo ippico e le attività solidali. Questo evento dimostra ancora una volta come lo sport possa rappresentare un potente strumento di sensibilità , capace di unire competizione e altruismo, contribuendo non solo a emozionare il pubblico con le sue imprese, ma anche a sostenere la causa nobili che migliorano concretamente la vita delle persone, in particolare dei bambini e delle loro famiglie, che affrontano quotidianamente sfide legate a tutti gli aspetti della cura, del sostegno emotivo e della riabilitazione, dando loro speranza e strumenti per affrontare il futuro con maggiore forza e fiducia.