{"id":5471,"date":"2025-10-29T11:43:45","date_gmt":"2025-10-29T10:43:45","guid":{"rendered":"https:\/\/federnat.it\/?p=5471"},"modified":"2025-10-29T11:50:43","modified_gmt":"2025-10-29T10:50:43","slug":"peter-arnqvist-il-manager-sempre-sorridente-che-ha-conquistato-leuropa-e-ora-insegue-il-sogno-di-vincennes","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/federnat.it\/?p=5471","title":{"rendered":"Peter Arnqvist: il manager sempre sorridente che ha conquistato l\u2019Europa e ora insegue il sogno di Vincennes"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dalla Svezia a Palermo, passando per il Meadowlands e J\u00e4gersro, Peter Arnqvist \u00e8 l\u2019eclettico gentleman driver e manager di successo che ha saputo unire affari globali e passione per il trotto. All\u2019Ippodromo La Favorita di Palermo, teatro del Campionato Europeo Gentlemen FEGAT 2025, si \u00e8 laureato Campione d\u2019Europa grazie a due splendide vittorie \u2014 con Depeche Club ed Erenio Mais \u2014, un quarto e un nono posto, centrando proprio in questa occasione la centesima vittoria in carriera. Un traguardo arrivato alla sua prima affermazione in Italia e anche dell\u2019anno, in un 2025 che lo aveva visto scendere in pista pochissime volte.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"501\" height=\"267\" src=\"https:\/\/federnat.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/pal-palco-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5477\" srcset=\"https:\/\/federnat.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/pal-palco-1.jpg 501w, https:\/\/federnat.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/pal-palco-1-300x160.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 501px) 100vw, 501px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Arnqvist, 53 anni, vive ad Halmstad con la moglie Susanna e i figli Tilda e Folke, i suoi tifosi pi\u00f9 fedeli e appassionati. \u00c8 amministratore delegato di Sportvision, una societ\u00e0 internazionale di marketing sportivo che si occupa di intermediazione pubblicitaria in arene e stadi di tutto il mondo, dal calcio all\u2019hockey su ghiaccio. Nella sua visione, lo sport \u00e8 un linguaggio universale capace di unire, e questa filosofia la porta anche nel mondo del trotto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ha iniziato a guidare a trent\u2019anni e, in poco pi\u00f9 di due decenni, \u00e8 diventato l\u2019unico in Svezia ad aver vinto per tre volte il Campionato Nazionale Gentlemen. Una carriera costruita con equilibrio tra passione e disciplina, con la consapevolezza che dietro ogni vittoria ci sono dedizione e rispetto per il cavallo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La sua amicizia con il top trainer svedese \u00c5ke Svanstedt lo ha portato a vivere esperienze indimenticabili, come la vittoria al Meadowlands (USA) nel 2016, quando guid\u00f2 Sky Hanover al successo in 1.10,9 sul miglio.&#8221;Non ero mai andato cos\u00ec forte !&#8221; , ci racconta, sottolineando l&#8217;emozione di correre nel tempio americano.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><img decoding=\"async\" width=\"539\" height=\"960\" src=\"https:\/\/federnat.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/usa-peter-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5476\" style=\"width:424px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/federnat.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/usa-peter-1.jpg 539w, https:\/\/federnat.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/usa-peter-1-168x300.jpg 168w\" sizes=\"(max-width: 539px) 100vw, 539px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un legame altrettanto forte \u00e8 quello con Jerry Riordan, allenatore americano trapiantato in Svezia, che considera Peter il suo autentico portafortuna. \u201cOgni volta che Jerry vede qualcosa di buono in un cavallo, mi ci mette sopra \u2014 che sia per una corsa o per una qualifica \u2014 e spesso porta bene,\u201d racconta sorridendo Arnqvist.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 accaduto cos\u00ec anche con due cavalli diventati autentiche stelle del trotto mondiale. Con Twister Bi, Peter ha avuto l\u2019onore di vincere in Svezia, quando il figlio di Varenne non era ancora il campione straordinario che avrebbe vinto nel 2017 a suon di record l\u2019International Trot . \u201cCon Twister Bi ho vissuto emozioni uniche,\u201d ricorda, \u201cgi\u00e0 allora si capiva che era un cavallo fuori dal comune, ma nessuno poteva immaginare che sarebbe diventato un mito.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Storia simile per Aetos Kronos, altro cavallo dal destino eccezionale. \u201cSono stato io a fare la qualifica,\u201d racconta Peter, \u201ce anche in quel caso Jerry ci aveva visto giusto.\u201d Aetos, sebbene iscritto allo Stud Book svedese, \u00e8 in realt\u00e0 cresciuto sui prati italiani, allevato dall\u2019Allevamento Kronos di Antonio Carraretto e oggi vive una seconda giovinezza in Canada, dove a fine agosto, con Dexter Dunn in sulky, ha vinto una delle qualificazioni del Maple Leaf Trot all\u2019ippodromo di Mohawk di Woodbine, fermando il cronometro a 1.08.2: la miglior velocit\u00e0 mai registrata in una corsa in Canada, battendo il record di Atlanta ed eguagliato solo da pochi campioni, tra cui il nostro Alrajah One.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cEbbene s\u00ec, sono stato io a fargli fare la qualifica,\u201d sorride Peter. \u201cDevo dire che ho portato fortuna a tanti buoni cavalli, e questi due ne sono la prova pi\u00f9 evidente.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dalla sua passione per Twister Bi \u00e8 nata anche la scelta di allevare, mi \u00e8 nata una puledra che in suo onore ho voluto chiamare Figlia di Ciclone. La cavalla mi ha regalato di recente una splendida vittoria a J\u00e4gersro, battendo di un soffio Global Futurity in 1.14,2 sui 2140 metri, con Gustav Johansson in sulky. Un successo al fotofinish che ha portato il premio alla Stall Arnqvist AB, confermando il valore dell\u2019allevamento di casa Arnqvist, sviluppato con la collaborazione di Mattias Sund\u00e9n. Oggi Figlia di Ciclone vanta nove vittorie in carriera e un\u2019ottima percentuale di piazzamenti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Arnqvist gestisce personalmente la sua scuderia di sei cavalli, con i box situati a soli 200 metri da casa e dalla pista di Halmstad. \u201cLa grande passione per i cavalli mi spinge ad allargare i miei orizzonti a tutti i paesi di grande tradizione ippica,\u201d spiega, in una sorta di Grande Slam nei templi ippici: \u201cHo vinto in Svezia a Solvalla e nel tempio americano del trotto il Meadowlands, ma mi manca ancora una grande vittoria a Vincennes, sulla \u2018carbonella\u2019. \u00c8 il mio sogno pi\u00f9 grande.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un sogno che sembra tutt\u2019altro che lontano per questo manager dal sorriso contagioso e dalla visione a 360 gradi, capace di coniugare professionalit\u00e0, famiglia e passione, rimanendo sempre fedele a s\u00e9 stesso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Peter Arnqvist \u00e8 la dimostrazione che si pu\u00f2 essere vincenti senza mai perdere la leggerezza. Un uomo che sa quello che vuole, che investe, lavora e si diverte nel mondo del trotto, condividendo ogni traguardo con la sua famiglia e \u2014 perch\u00e9 no \u2014 con la buona sorte che sembra non volerlo mai lasciare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E chiss\u00e0, forse presto lo vedremo davvero a Vincennes, con le redini alzate al cielo, a scrivere l\u2019ultimo capitolo del suo sogno ippico.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img decoding=\"async\" width=\"772\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/federnat.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/prem-1-772x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5478\" style=\"width:415px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/federnat.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/prem-1-772x1024.jpg 772w, https:\/\/federnat.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/prem-1-226x300.jpg 226w, https:\/\/federnat.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/prem-1-768x1019.jpg 768w, https:\/\/federnat.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/prem-1-1158x1536.jpg 1158w, https:\/\/federnat.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/prem-1.jpg 1440w\" sizes=\"(max-width: 772px) 100vw, 772px\" \/><\/figure>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dalla Svezia a Palermo, passando per il Meadowlands e J\u00e4gersro, Peter Arnqvist \u00e8 l\u2019eclettico gentleman driver e manager di successo che ha saputo unire affari globali e passione per il trotto. 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Ha iniziato a guidare a trent\u2019anni e, in poco pi\u00f9 di due decenni, \u00e8 diventato l\u2019unico in Svezia ad aver vinto per tre volte il Campionato Nazionale Gentlemen. Una carriera costruita con equilibrio tra passione e disciplina, con la consapevolezza che dietro ogni vittoria ci sono dedizione e rispetto per il cavallo. La sua amicizia con il top trainer svedese \u00c5ke Svanstedt lo ha portato a vivere esperienze indimenticabili, come la vittoria al Meadowlands (USA) nel 2016, quando guid\u00f2 Sky Hanover al successo in 1.10,9 sul miglio.&#8221;Non ero mai andato cos\u00ec forte !&#8221; , ci racconta, sottolineando l&#8217;emozione di correre nel tempio americano. Un legame altrettanto forte \u00e8 quello con Jerry Riordan, allenatore americano trapiantato in Svezia, che considera Peter il suo autentico portafortuna. \u201cOgni volta che Jerry vede qualcosa di buono in un cavallo, mi ci mette sopra \u2014 che sia per una corsa o per una qualifica \u2014 e spesso porta bene,\u201d racconta sorridendo Arnqvist. \u00c8 accaduto cos\u00ec anche con due cavalli diventati autentiche stelle del trotto mondiale. Con Twister Bi, Peter ha avuto l\u2019onore di vincere in Svezia, quando il figlio di Varenne non era ancora il campione straordinario che avrebbe vinto nel 2017 a suon di record l\u2019International Trot . \u201cCon Twister Bi ho vissuto emozioni uniche,\u201d ricorda, \u201cgi\u00e0 allora si capiva che era un cavallo fuori dal comune, ma nessuno poteva immaginare che sarebbe diventato un mito.\u201d Storia simile per Aetos Kronos, altro cavallo dal destino eccezionale. \u201cSono stato io a fare la qualifica,\u201d racconta Peter, \u201ce anche in quel caso Jerry ci aveva visto giusto.\u201d Aetos, sebbene iscritto allo Stud Book svedese, \u00e8 in realt\u00e0 cresciuto sui prati italiani, allevato dall\u2019Allevamento Kronos di Antonio Carraretto e oggi vive una seconda giovinezza in Canada, dove a fine agosto, con Dexter Dunn in sulky, ha vinto una delle qualificazioni del Maple Leaf Trot all\u2019ippodromo di Mohawk di Woodbine, fermando il cronometro a 1.08.2: la miglior velocit\u00e0 mai registrata in una corsa in Canada, battendo il record di Atlanta ed eguagliato solo da pochi campioni, tra cui il nostro Alrajah One. \u201cEbbene s\u00ec, sono stato io a fargli fare la qualifica,\u201d sorride Peter. \u201cDevo dire che ho portato fortuna a tanti buoni cavalli, e questi due ne sono la prova pi\u00f9 evidente.\u201d Dalla sua passione per Twister Bi \u00e8 nata anche la scelta di allevare, mi \u00e8 nata una puledra che in suo onore ho voluto chiamare Figlia di Ciclone. La cavalla mi ha regalato di recente una splendida vittoria a J\u00e4gersro, battendo di un soffio Global Futurity in 1.14,2 sui 2140 metri, con Gustav Johansson in sulky. Un successo al fotofinish che ha portato il premio alla Stall Arnqvist AB, confermando il valore dell\u2019allevamento di casa Arnqvist, sviluppato con la collaborazione di Mattias Sund\u00e9n. Oggi Figlia di Ciclone vanta nove vittorie in carriera e un\u2019ottima percentuale di piazzamenti. Arnqvist gestisce personalmente la sua scuderia di sei cavalli, con i box situati a soli 200 metri da casa e dalla pista di Halmstad. \u201cLa grande passione per i cavalli mi spinge ad allargare i miei orizzonti a tutti i paesi di grande tradizione ippica,\u201d spiega, in una sorta di Grande Slam nei templi ippici: \u201cHo vinto in Svezia a Solvalla e nel tempio americano del trotto il Meadowlands, ma mi manca ancora una grande vittoria a Vincennes, sulla \u2018carbonella\u2019. \u00c8 il mio sogno pi\u00f9 grande.\u201d Un sogno che sembra tutt\u2019altro che lontano per questo manager dal sorriso contagioso e dalla visione a 360 gradi, capace di coniugare professionalit\u00e0, famiglia e passione, rimanendo sempre fedele a s\u00e9 stesso. Peter Arnqvist \u00e8 la dimostrazione che si pu\u00f2 essere vincenti senza mai perdere la leggerezza. Un uomo che sa quello che vuole, che investe, lavora e si diverte nel mondo del trotto, condividendo ogni traguardo con la sua famiglia e \u2014 perch\u00e9 no \u2014 con la buona sorte che sembra non volerlo mai lasciare. 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Ha iniziato a guidare a trent\u2019anni e, in poco pi\u00f9 di due decenni, \u00e8 diventato l\u2019unico in Svezia ad aver vinto per tre volte il Campionato Nazionale Gentlemen. Una carriera costruita con equilibrio tra passione e disciplina, con la consapevolezza che dietro ogni vittoria ci sono dedizione e rispetto per il cavallo. La sua amicizia con il top trainer svedese \u00c5ke Svanstedt lo ha portato a vivere esperienze indimenticabili, come la vittoria al Meadowlands (USA) nel 2016, quando guid\u00f2 Sky Hanover al successo in 1.10,9 sul miglio.&#8221;Non ero mai andato cos\u00ec forte !&#8221; , ci racconta, sottolineando l&#8217;emozione di correre nel tempio americano. Un legame altrettanto forte \u00e8 quello con Jerry Riordan, allenatore americano trapiantato in Svezia, che considera Peter il suo autentico portafortuna. \u201cOgni volta che Jerry vede qualcosa di buono in un cavallo, mi ci mette sopra \u2014 che sia per una corsa o per una qualifica \u2014 e spesso porta bene,\u201d racconta sorridendo Arnqvist. \u00c8 accaduto cos\u00ec anche con due cavalli diventati autentiche stelle del trotto mondiale. Con Twister Bi, Peter ha avuto l\u2019onore di vincere in Svezia, quando il figlio di Varenne non era ancora il campione straordinario che avrebbe vinto nel 2017 a suon di record l\u2019International Trot . \u201cCon Twister Bi ho vissuto emozioni uniche,\u201d ricorda, \u201cgi\u00e0 allora si capiva che era un cavallo fuori dal comune, ma nessuno poteva immaginare che sarebbe diventato un mito.\u201d Storia simile per Aetos Kronos, altro cavallo dal destino eccezionale. \u201cSono stato io a fare la qualifica,\u201d racconta Peter, \u201ce anche in quel caso Jerry ci aveva visto giusto.\u201d Aetos, sebbene iscritto allo Stud Book svedese, \u00e8 in realt\u00e0 cresciuto sui prati italiani, allevato dall\u2019Allevamento Kronos di Antonio Carraretto e oggi vive una seconda giovinezza in Canada, dove a fine agosto, con Dexter Dunn in sulky, ha vinto una delle qualificazioni del Maple Leaf Trot all\u2019ippodromo di Mohawk di Woodbine, fermando il cronometro a 1.08.2: la miglior velocit\u00e0 mai registrata in una corsa in Canada, battendo il record di Atlanta ed eguagliato solo da pochi campioni, tra cui il nostro Alrajah One. \u201cEbbene s\u00ec, sono stato io a fargli fare la qualifica,\u201d sorride Peter. \u201cDevo dire che ho portato fortuna a tanti buoni cavalli, e questi due ne sono la prova pi\u00f9 evidente.\u201d Dalla sua passione per Twister Bi \u00e8 nata anche la scelta di allevare, mi \u00e8 nata una puledra che in suo onore ho voluto chiamare Figlia di Ciclone. La cavalla mi ha regalato di recente una splendida vittoria a J\u00e4gersro, battendo di un soffio Global Futurity in 1.14,2 sui 2140 metri, con Gustav Johansson in sulky. Un successo al fotofinish che ha portato il premio alla Stall Arnqvist AB, confermando il valore dell\u2019allevamento di casa Arnqvist, sviluppato con la collaborazione di Mattias Sund\u00e9n. Oggi Figlia di Ciclone vanta nove vittorie in carriera e un\u2019ottima percentuale di piazzamenti. Arnqvist gestisce personalmente la sua scuderia di sei cavalli, con i box situati a soli 200 metri da casa e dalla pista di Halmstad. \u201cLa grande passione per i cavalli mi spinge ad allargare i miei orizzonti a tutti i paesi di grande tradizione ippica,\u201d spiega, in una sorta di Grande Slam nei templi ippici: \u201cHo vinto in Svezia a Solvalla e nel tempio americano del trotto il Meadowlands, ma mi manca ancora una grande vittoria a Vincennes, sulla \u2018carbonella\u2019. \u00c8 il mio sogno pi\u00f9 grande.\u201d Un sogno che sembra tutt\u2019altro che lontano per questo manager dal sorriso contagioso e dalla visione a 360 gradi, capace di coniugare professionalit\u00e0, famiglia e passione, rimanendo sempre fedele a s\u00e9 stesso. Peter Arnqvist \u00e8 la dimostrazione che si pu\u00f2 essere vincenti senza mai perdere la leggerezza. 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All\u2019Ippodromo La Favorita di Palermo, teatro del Campionato Europeo Gentlemen FEGAT 2025, si \u00e8 laureato Campione d\u2019Europa grazie a due splendide vittorie \u2014 con Depeche Club ed Erenio Mais \u2014, un quarto e un nono posto, centrando proprio in questa occasione la centesima vittoria in carriera. Un traguardo arrivato alla sua prima affermazione in Italia e anche dell\u2019anno, in un 2025 che lo aveva visto scendere in pista pochissime volte. Arnqvist, 53 anni, vive ad Halmstad con la moglie Susanna e i figli Tilda e Folke, i suoi tifosi pi\u00f9 fedeli e appassionati. \u00c8 amministratore delegato di Sportvision, una societ\u00e0 internazionale di marketing sportivo che si occupa di intermediazione pubblicitaria in arene e stadi di tutto il mondo, dal calcio all\u2019hockey su ghiaccio. Nella sua visione, lo sport \u00e8 un linguaggio universale capace di unire, e questa filosofia la porta anche nel mondo del trotto. Ha iniziato a guidare a trent\u2019anni e, in poco pi\u00f9 di due decenni, \u00e8 diventato l\u2019unico in Svezia ad aver vinto per tre volte il Campionato Nazionale Gentlemen. Una carriera costruita con equilibrio tra passione e disciplina, con la consapevolezza che dietro ogni vittoria ci sono dedizione e rispetto per il cavallo. La sua amicizia con il top trainer svedese \u00c5ke Svanstedt lo ha portato a vivere esperienze indimenticabili, come la vittoria al Meadowlands (USA) nel 2016, quando guid\u00f2 Sky Hanover al successo in 1.10,9 sul miglio.&#8221;Non ero mai andato cos\u00ec forte !&#8221; , ci racconta, sottolineando l&#8217;emozione di correre nel tempio americano. Un legame altrettanto forte \u00e8 quello con Jerry Riordan, allenatore americano trapiantato in Svezia, che considera Peter il suo autentico portafortuna. \u201cOgni volta che Jerry vede qualcosa di buono in un cavallo, mi ci mette sopra \u2014 che sia per una corsa o per una qualifica \u2014 e spesso porta bene,\u201d racconta sorridendo Arnqvist. \u00c8 accaduto cos\u00ec anche con due cavalli diventati autentiche stelle del trotto mondiale. Con Twister Bi, Peter ha avuto l\u2019onore di vincere in Svezia, quando il figlio di Varenne non era ancora il campione straordinario che avrebbe vinto nel 2017 a suon di record l\u2019International Trot . \u201cCon Twister Bi ho vissuto emozioni uniche,\u201d ricorda, \u201cgi\u00e0 allora si capiva che era un cavallo fuori dal comune, ma nessuno poteva immaginare che sarebbe diventato un mito.\u201d Storia simile per Aetos Kronos, altro cavallo dal destino eccezionale. \u201cSono stato io a fare la qualifica,\u201d racconta Peter, \u201ce anche in quel caso Jerry ci aveva visto giusto.\u201d Aetos, sebbene iscritto allo Stud Book svedese, \u00e8 in realt\u00e0 cresciuto sui prati italiani, allevato dall\u2019Allevamento Kronos di Antonio Carraretto e oggi vive una seconda giovinezza in Canada, dove a fine agosto, con Dexter Dunn in sulky, ha vinto una delle qualificazioni del Maple Leaf Trot all\u2019ippodromo di Mohawk di Woodbine, fermando il cronometro a 1.08.2: la miglior velocit\u00e0 mai registrata in una corsa in Canada, battendo il record di Atlanta ed eguagliato solo da pochi campioni, tra cui il nostro Alrajah One. \u201cEbbene s\u00ec, sono stato io a fargli fare la qualifica,\u201d sorride Peter. \u201cDevo dire che ho portato fortuna a tanti buoni cavalli, e questi due ne sono la prova pi\u00f9 evidente.\u201d Dalla sua passione per Twister Bi \u00e8 nata anche la scelta di allevare, mi \u00e8 nata una puledra che in suo onore ho voluto chiamare Figlia di Ciclone. 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Arnqvist gestisce personalmente la sua scuderia di sei cavalli, con i box situati a soli 200 metri da casa e dalla pista di Halmstad. \u201cLa grande passione per i cavalli mi spinge ad allargare i miei orizzonti a tutti i paesi di grande tradizione ippica,\u201d spiega, in una sorta di Grande Slam nei templi ippici: \u201cHo vinto in Svezia a Solvalla e nel tempio americano del trotto il Meadowlands, ma mi manca ancora una grande vittoria a Vincennes, sulla \u2018carbonella\u2019. \u00c8 il mio sogno pi\u00f9 grande.\u201d Un sogno che sembra tutt\u2019altro che lontano per questo manager dal sorriso contagioso e dalla visione a 360 gradi, capace di coniugare professionalit\u00e0, famiglia e passione, rimanendo sempre fedele a s\u00e9 stesso. Peter Arnqvist \u00e8 la dimostrazione che si pu\u00f2 essere vincenti senza mai perdere la leggerezza. Un uomo che sa quello che vuole, che investe, lavora e si diverte nel mondo del trotto, condividendo ogni traguardo con la sua famiglia e \u2014 perch\u00e9 no \u2014 con la buona sorte che sembra non volerlo mai lasciare. E chiss\u00e0, forse presto lo vedremo davvero a Vincennes, con le redini alzate al cielo, a scrivere l\u2019ultimo capitolo del suo sogno ippico.","og_url":"https:\/\/federnat.it\/?p=5471","og_site_name":"FEDERNAT","article_published_time":"2025-10-29T10:43:45+00:00","article_modified_time":"2025-10-29T10:50:43+00:00","og_image":[{"width":498,"height":265,"url":"http:\/\/federnat.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/pal-pa.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"milena paolini","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"milena paolini","Tempo di lettura stimato":"6 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/federnat.it\/?p=5471#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/federnat.it\/?p=5471"},"author":{"name":"milena paolini","@id":"https:\/\/federnat.it\/#\/schema\/person\/803022316157eb03f96503f62fe2d814"},"headline":"Peter Arnqvist: il manager sempre sorridente che ha conquistato l\u2019Europa e ora insegue il sogno di Vincennes","datePublished":"2025-10-29T10:43:45+00:00","dateModified":"2025-10-29T10:50:43+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/federnat.it\/?p=5471"},"wordCount":849,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/federnat.it\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/federnat.it\/?p=5471#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/federnat.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/pal-pa.jpg","articleSection":["News"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/federnat.it\/?p=5471#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/federnat.it\/?p=5471","url":"https:\/\/federnat.it\/?p=5471","name":"Peter Arnqvist: il manager sempre sorridente che ha conquistato l\u2019Europa e ora insegue il sogno di Vincennes - 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