{"id":7231,"date":"2026-09-14T14:01:46","date_gmt":"2026-09-14T12:01:46","guid":{"rendered":"https:\/\/federnat.it\/?p=7231"},"modified":"2026-09-14T14:37:39","modified_gmt":"2026-09-14T12:37:39","slug":"favola-al-45-gran-premio-federnat-la-gioia-di-mauro-braidich-ed-enjoy-incorona-il-nordest-a-treviso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/federnat.it\/?p=7231","title":{"rendered":"Favola al 45\u00b0 Gran Premio Federnat: la gioia di Mauro Braidich ed Enjoy incorona il Nordest a Treviso"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il <strong>Gran Premio Federnat &#8211; Memorial  \u201cCesare Meli\u201d<\/strong> festeggia la sua 45\u00aa edizione nel segno delle emozioni pi\u00f9 pure e di una bellissima favola. Nata nel 1982, la classica pi\u00f9 ricca e prestigiosa al mondo riservata ai guidatori gentlemen (50.000 euro di montepremi) ha incoronato sul tracciato di Treviso il friulano <strong>Mauro Braidich<\/strong> con il suo <strong>Enjoy<\/strong>, un sei anni che fin dal nome portava scritto nel destino il suo messaggio pi\u00f9 bello: <em>enjoy<\/em>, la capacit\u00e0 di godersi ogni attimo e trasformare la passione in pura gioia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una gioia profonda, impreziosita da un suggestivo intreccio di storie e genealogie: Enjoy \u00e8 infatti nato da una precedente cavalla da corsa di Braidich, <strong>Roby Nal<\/strong> (poi diventata fattrice), ma la sorte e la genetica hanno voluto che il suo pap\u00e0 fosse il campione <strong>Oasis Bi<\/strong>. Un fuoriclasse nato e allevato in casa Biasuzzi, la cui famiglia lega indissolubilmente il proprio nome al Presidente della Federnat <strong>Mauro Biasuzzi<\/strong>, il quale \u00e8 stato il primo ad abbracciare e congratularsi con il giovane Braidich non appena giunto nel <em>winner circle<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La storia di Enjoy \u00e8 quella del classico &#8220;brutto anatroccolo&#8221;: da puledro ha superato complessi problemi di salute che ne avevano messo in dubbio la carriera agonistica, ma a sei anni e alla 52\u00aa uscita ha firmato la vittoria pi\u00f9 importante della vita.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">All\u2019arrivo nel <em>winner circle<\/em>, il giovane e appassionato Mauro Braidich tremava ancora dall\u2019emozione. Le sue prime parole sono state un fiume in piena:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>\u00abNon ci credo, non posso crederci, \u00e8 un sogno&#8230; In questi mesi avevo pensato anche di smettere, non ne avevo pi\u00f9 voglia. Poi mio figlio pi\u00f9 piccolo, che \u00e8 un grande appassionato, mi ha ridato slancio ed ora eccomi qui con tutta la mia famiglia a festeggiare questo momento che ho sempre sognato!\u00bb<\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>La Cronaca Dettagliata del Pomeriggio<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Le Batterie Eliminatorie<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La giornata si \u00e8 aperta con la <strong>Prima Batteria<\/strong>, tecnicamente la meno qualitativa ma rivelatasi decisiva per il prosieguo, dato che da qui sono usciti il vincitore finale e la seconda classificata. I primi quattro classificati hanno conquistato il vantaggio di partire al primo nastro della finale. Il successo \u00e8 andato alla splendida <strong>Electra ZS<\/strong> (L. Polverino), tra le pi\u00f9 appoggiate della vigilia, che dopo uno schema favorevole nella scia dei duellanti Costante Jet (S. Querci) e Catwalk Pink (F. Rovida), autori di parziali roventi, ha piazzato la stoccata vincente nel finale. Alle sue spalle si \u00e8 piazzato un ottimo Fulmine DSE (G. Gnoffo), corso sempre in corda dietro al leader, e lo stesso <strong>Enjoy<\/strong> con Mauro Braidich, bravissimo ad assicurarsi il passaggio del turno con il terzo posto a relativa spesa di energie davanti a Discovery Mail (J. Rosaspina). Per la batteria meno veloce il cronometro ha fermato le lancette su un 1.13.6 complessivo.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/federnat.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/polve1-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-7235\" style=\"aspect-ratio:1.4992711153422782;width:576px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/federnat.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/polve1-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/federnat.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/polve1-768x512.jpg 768w, https:\/\/federnat.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/polve1-2048x1365.jpg 2048w, https:\/\/federnat.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/polve1-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/federnat.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/polve1-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nella <strong>Seconda Batteria<\/strong>, che vedeva in palio quattro pass per il secondo nastro, la corsa \u00e8 stata segnata da numerose rotture, comprese quelle di soggetti attesissimi come Barnaba Baba (O. Zorzetto) e Domingo Bar (M. Zaccherini). A siglare il miglior tempo delle eliminatorie in <strong>1.12.9<\/strong> \u00e8 stato <strong>Daniel AV<\/strong>, impiegato subito da leader con grande fiducia da Ciro Ciccarelli con un ultimo chilometro attorno all&#8217;1.13.0. Alle sue spalle Eritrea (L. Pantarotto), risalita bene dalla seconda fila, ha preceduto Eric di Girifalco (M. Rubino, autore di un gran recupero dopo un avvio lento) e Chemar, interpretato con la solita sagacia da Vittorio Bosia (il detentore del titolo) per centrare la finale sprecando il minimo di energie.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/federnat.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/cicca-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-7236\" style=\"aspect-ratio:1.4992711153422782;width:565px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/federnat.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/cicca-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/federnat.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/cicca-300x200.jpg 300w, https:\/\/federnat.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/cicca-767x511.jpg 767w, https:\/\/federnat.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/cicca-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/federnat.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/cicca.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La <strong>Terza Batteria<\/strong>, la pi\u00f9 forte sulla carta, assegnava i posti al secondo e terzo nastro della finale. Qui si \u00e8 imposto nettamente <strong>Encierro<\/strong>, guidato dal suo proprietario Domenico Termini alla prima interpretazione assoluta in coppia col suo pupillo. Dopo un avvio rovente tra Elettra Grif (D. Zanardi) e Gulliver Moon (E. Villani), il figlio di Tobin Kronos ha fatto il vuoto chiudendo in 1.13.6 davanti a Ginevra Glamour (L. Vastano), Dauphin Joyeuse (G. Reggiani) e Bahia del Circeo (F. Gargiulo), ultima delle qualificate.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"915\" src=\"https:\/\/federnat.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/termini-1-1024x915.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-7237\" style=\"aspect-ratio:1.1191427936930936;width:552px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/federnat.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/termini-1-1024x915.jpg 1024w, https:\/\/federnat.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/termini-1-300x268.jpg 300w, https:\/\/federnat.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/termini-1-1536x1373.jpg 1536w, https:\/\/federnat.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/termini-1-2048x1831.jpg 2048w, https:\/\/federnat.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/termini-1-767x686.jpg 767w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>La Consolazione<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Prima del clou si \u00e8 disputata la Consolazione con partenza con i nastri sui 2000 metri e con 11 partecipanti al via. Riscatto d&#8217;autorit\u00e0 per <strong>Catwalk Pink<\/strong> e la sua appassionata interprete nonch\u00e9 allevatrice Federica Rovida: sfortunati in batteria, si sono resi protagonisti di un percorso d&#8217;avanguardia da un capo all&#8217;altro a ritmo costante, fermando il cronometro su un 2.29 e spiccioli (1.14.8). Alle loro spalle si \u00e8 piazzata la positiva Daphne JCP (J. Iommi) su Elettra Grif (D. Zanardi), autrice di una grande prestazione allo scoperto dal secondo nastro. Giornata storta invece per il beniamino di casa Danger Bi (M. Biasuzzi), squalificato come in batteria.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"550\" src=\"https:\/\/federnat.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/fede1-1024x550.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-7238\" style=\"aspect-ratio:1.8618613071267596;width:552px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/federnat.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/fede1-1024x550.jpg 1024w, https:\/\/federnat.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/fede1-1536x825.jpg 1536w, https:\/\/federnat.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/fede1-300x161.jpg 300w, https:\/\/federnat.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/fede1-767x412.jpg 767w, https:\/\/federnat.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/fede1.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>La Finalissima<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Attesa carica di pathos per l&#8217;Handicap sui tre nastri conclusivo di fronte a una bellissima cornice di pubblico. Tra i favoriti, la corsa di Encierro si \u00e8 chiusa di fatto al via per un&#8217;incertezza tra i nastri che gli ha impedito di cogliere una buona partenza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Allo stacco si porta in vantaggio Electra ZS, che per 400 metri tiene Enjoy prima di lasciarlo sfilare. Braidich si incarica cos\u00ec di fare l\u2019andatura, non proibitiva come parziali ma severa per chi doveva inseguire. Bravissimo Mauro Braidich, guidatore dalle mani sensibili e dal grande senso del ritmo di gara: dietro di lui si sono incolonnate la stessa Electra ZS e Discovery Mail lungo lo steccato, mentre all&#8217;esterno provavano a costruire Chemar coperto ed Eric di Girifalco con l&#8217;aria in faccia. Sfortunata Ginevra Glamour: sarebbe stata senz\u2019altro della partita per il podio, ma dopo il primo giro un errore di meccanica l&#8217;ha vista finire sul tabellone dei squalificati.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel finale Electra ZS sferra l\u2019attacco su Enjoy ma non riesce ad agguantarlo \u2014 sicuramente con il rimpianto di averlo lasciato sfilare \u2014, ma \u00e8 da sottolineare ugualmente l\u2019ottima prestazione della cavalla di Polverino, che si deve accontentare del secondo posto davanti a un valido Discovery Mail con Jessica Rosaspina, che si aggiudica l\u2019ultimo gradino del podio.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Festa e premiazioni<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il successo di <strong>Mauro Braidich<\/strong> e del suo <strong>Enjoy<\/strong> impreziosisce l&#8217;albo d&#8217;oro del Federnat e celebra anche il lavoro magistrale del trainer <strong>Paolo Romanelli<\/strong>, accolto da un&#8217;ovazione caldissima .<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"900\" height=\"600\" src=\"https:\/\/federnat.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/mauroebra.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-7234\" style=\"aspect-ratio:1.5000297654482677;width:510px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/federnat.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/mauroebra.jpg 900w, https:\/\/federnat.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/mauroebra-300x200.jpg 300w, https:\/\/federnat.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/mauroebra-768x512.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 900px) 100vw, 900px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A festeggiare il vincitore nel <em>winner circle<\/em> per la consegna dei trofei erano <strong>presenti la Signora Laura Meli, Marina e Mauro Biasuzzi, insieme all\u2019assessore Sandro Zampese<\/strong> in rappresentanza delle istituzioni locali, che ha premiato i protagonisti di tutta la giornata e del Dott.<strong>Stefano Sedia<\/strong>\u00a0in rappresentanza del\u00a0<strong>Masaf<\/strong> . Un plauso e un abbraccio caloroso vanno a tutta la squadra di <strong>Nordest Ippodromi<\/strong> \u2014 guidata in prima fila da <strong>Giancarlo Moretti, Stefano Bovio e Marzia Tommasi<\/strong> \u2014, un team straordinario con il quale abbiamo lavorato senza sosta per regalare a tutti un&#8217;esperienza perfetta. Questa due giorni \u00e8 stata la dimostrazione pi\u00f9 bella di cosa succede quando si rema nella stessa direzione: quando c&#8217;\u00e8 la voglia genuina di fare squadra, di condividere la gioia di stare insieme e di celebrare con entusiasmo la grande festa dei <em>puri<\/em>, i risultati non possono che essere uno straordinario successo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La perfetta sintonia tra Nordest Ippodromi e Federnat ha saputo trasformare un appuntamento agonistico in un momento di autentica amicizia, sorrisi e vicinanza. Un clima di festa reso ancora pi\u00f9 prezioso dal cuore grande del nostro mondo, riunito a sostegno di <strong>Med.Action Bambini<\/strong> per offrire un aiuto concreto e un sorriso a chi affronta battaglie ben pi\u00f9 importanti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un grazie di cuore a tutti i partecipanti, agli appassionati e a chi ha vissuto con noi ogni singolo istante di questo weekend indimenticabile!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Gran Premio Federnat &#8211; Memorial \u201cCesare Meli\u201d festeggia la sua 45\u00aa edizione nel segno delle emozioni pi\u00f9 pure e di una bellissima favola. Nata nel 1982, la classica pi\u00f9 ricca e prestigiosa al mondo riservata ai guidatori gentlemen (50.000 euro di montepremi) ha incoronato sul tracciato di Treviso il friulano Mauro Braidich con il suo Enjoy, un sei anni che fin dal nome portava scritto nel destino il suo messaggio pi\u00f9 bello: enjoy, la capacit\u00e0 di godersi ogni attimo e trasformare la passione in pura gioia. Una gioia profonda, impreziosita da un suggestivo intreccio di storie e genealogie: Enjoy \u00e8 infatti nato da una precedente cavalla da corsa di Braidich, Roby Nal (poi diventata fattrice), ma la sorte e la genetica hanno voluto che il suo pap\u00e0 fosse il campione Oasis Bi. Un fuoriclasse nato e allevato in casa Biasuzzi, la cui famiglia lega indissolubilmente il proprio nome al Presidente della Federnat Mauro Biasuzzi, il quale \u00e8 stato il primo ad abbracciare e congratularsi con il giovane Braidich non appena giunto nel winner circle. La storia di Enjoy \u00e8 quella del classico &#8220;brutto anatroccolo&#8221;: da puledro ha superato complessi problemi di salute che ne avevano messo in dubbio la carriera agonistica, ma a sei anni e alla 52\u00aa uscita ha firmato la vittoria pi\u00f9 importante della vita. All\u2019arrivo nel winner circle, il giovane e appassionato Mauro Braidich tremava ancora dall\u2019emozione. Le sue prime parole sono state un fiume in piena: \u00abNon ci credo, non posso crederci, \u00e8 un sogno&#8230; In questi mesi avevo pensato anche di smettere, non ne avevo pi\u00f9 voglia. Poi mio figlio pi\u00f9 piccolo, che \u00e8 un grande appassionato, mi ha ridato slancio ed ora eccomi qui con tutta la mia famiglia a festeggiare questo momento che ho sempre sognato!\u00bb La Cronaca Dettagliata del Pomeriggio Le Batterie Eliminatorie La giornata si \u00e8 aperta con la Prima Batteria, tecnicamente la meno qualitativa ma rivelatasi decisiva per il prosieguo, dato che da qui sono usciti il vincitore finale e la seconda classificata. I primi quattro classificati hanno conquistato il vantaggio di partire al primo nastro della finale. Il successo \u00e8 andato alla splendida Electra ZS (L. Polverino), tra le pi\u00f9 appoggiate della vigilia, che dopo uno schema favorevole nella scia dei duellanti Costante Jet (S. Querci) e Catwalk Pink (F. Rovida), autori di parziali roventi, ha piazzato la stoccata vincente nel finale. Alle sue spalle si \u00e8 piazzato un ottimo Fulmine DSE (G. Gnoffo), corso sempre in corda dietro al leader, e lo stesso Enjoy con Mauro Braidich, bravissimo ad assicurarsi il passaggio del turno con il terzo posto a relativa spesa di energie davanti a Discovery Mail (J. Rosaspina). Per la batteria meno veloce il cronometro ha fermato le lancette su un 1.13.6 complessivo. Nella Seconda Batteria, che vedeva in palio quattro pass per il secondo nastro, la corsa \u00e8 stata segnata da numerose rotture, comprese quelle di soggetti attesissimi come Barnaba Baba (O. Zorzetto) e Domingo Bar (M. Zaccherini). A siglare il miglior tempo delle eliminatorie in 1.12.9 \u00e8 stato Daniel AV, impiegato subito da leader con grande fiducia da Ciro Ciccarelli con un ultimo chilometro attorno all&#8217;1.13.0. Alle sue spalle Eritrea (L. Pantarotto), risalita bene dalla seconda fila, ha preceduto Eric di Girifalco (M. Rubino, autore di un gran recupero dopo un avvio lento) e Chemar, interpretato con la solita sagacia da Vittorio Bosia (il detentore del titolo) per centrare la finale sprecando il minimo di energie. La Terza Batteria, la pi\u00f9 forte sulla carta, assegnava i posti al secondo e terzo nastro della finale. Qui si \u00e8 imposto nettamente Encierro, guidato dal suo proprietario Domenico Termini alla prima interpretazione assoluta in coppia col suo pupillo. Dopo un avvio rovente tra Elettra Grif (D. Zanardi) e Gulliver Moon (E. Villani), il figlio di Tobin Kronos ha fatto il vuoto chiudendo in 1.13.6 davanti a Ginevra Glamour (L. Vastano), Dauphin Joyeuse (G. Reggiani) e Bahia del Circeo (F. Gargiulo), ultima delle qualificate. La Consolazione Prima del clou si \u00e8 disputata la Consolazione con partenza con i nastri sui 2000 metri e con 11 partecipanti al via. Riscatto d&#8217;autorit\u00e0 per Catwalk Pink e la sua appassionata interprete nonch\u00e9 allevatrice Federica Rovida: sfortunati in batteria, si sono resi protagonisti di un percorso d&#8217;avanguardia da un capo all&#8217;altro a ritmo costante, fermando il cronometro su un 2.29 e spiccioli (1.14.8). Alle loro spalle si \u00e8 piazzata la positiva Daphne JCP (J. Iommi) su Elettra Grif (D. Zanardi), autrice di una grande prestazione allo scoperto dal secondo nastro. Giornata storta invece per il beniamino di casa Danger Bi (M. Biasuzzi), squalificato come in batteria. La Finalissima Attesa carica di pathos per l&#8217;Handicap sui tre nastri conclusivo di fronte a una bellissima cornice di pubblico. Tra i favoriti, la corsa di Encierro si \u00e8 chiusa di fatto al via per un&#8217;incertezza tra i nastri che gli ha impedito di cogliere una buona partenza. Allo stacco si porta in vantaggio Electra ZS, che per 400 metri tiene Enjoy prima di lasciarlo sfilare. Braidich si incarica cos\u00ec di fare l\u2019andatura, non proibitiva come parziali ma severa per chi doveva inseguire. Bravissimo Mauro Braidich, guidatore dalle mani sensibili e dal grande senso del ritmo di gara: dietro di lui si sono incolonnate la stessa Electra ZS e Discovery Mail lungo lo steccato, mentre all&#8217;esterno provavano a costruire Chemar coperto ed Eric di Girifalco con l&#8217;aria in faccia. Sfortunata Ginevra Glamour: sarebbe stata senz\u2019altro della partita per il podio, ma dopo il primo giro un errore di meccanica l&#8217;ha vista finire sul tabellone dei squalificati. Nel finale Electra ZS sferra l\u2019attacco su Enjoy ma non riesce ad agguantarlo \u2014 sicuramente con il rimpianto di averlo lasciato sfilare \u2014, ma \u00e8 da sottolineare ugualmente l\u2019ottima prestazione della cavalla di Polverino, che si deve accontentare del secondo posto davanti a un valido Discovery Mail con Jessica Rosaspina, che si aggiudica l\u2019ultimo gradino del podio. 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Nata nel 1982, la classica pi\u00f9 ricca e prestigiosa al mondo riservata ai guidatori gentlemen (50.000 euro di montepremi) ha incoronato sul tracciato di Treviso il friulano Mauro Braidich con il suo Enjoy, un sei anni che fin dal nome portava scritto nel destino il suo messaggio pi\u00f9 bello: enjoy, la capacit\u00e0 di godersi ogni attimo e trasformare la passione in pura gioia. Una gioia profonda, impreziosita da un suggestivo intreccio di storie e genealogie: Enjoy \u00e8 infatti nato da una precedente cavalla da corsa di Braidich, Roby Nal (poi diventata fattrice), ma la sorte e la genetica hanno voluto che il suo pap\u00e0 fosse il campione Oasis Bi. Un fuoriclasse nato e allevato in casa Biasuzzi, la cui famiglia lega indissolubilmente il proprio nome al Presidente della Federnat Mauro Biasuzzi, il quale \u00e8 stato il primo ad abbracciare e congratularsi con il giovane Braidich non appena giunto nel winner circle. La storia di Enjoy \u00e8 quella del classico &#8220;brutto anatroccolo&#8221;: da puledro ha superato complessi problemi di salute che ne avevano messo in dubbio la carriera agonistica, ma a sei anni e alla 52\u00aa uscita ha firmato la vittoria pi\u00f9 importante della vita. All\u2019arrivo nel winner circle, il giovane e appassionato Mauro Braidich tremava ancora dall\u2019emozione. Le sue prime parole sono state un fiume in piena: \u00abNon ci credo, non posso crederci, \u00e8 un sogno&#8230; In questi mesi avevo pensato anche di smettere, non ne avevo pi\u00f9 voglia. Poi mio figlio pi\u00f9 piccolo, che \u00e8 un grande appassionato, mi ha ridato slancio ed ora eccomi qui con tutta la mia famiglia a festeggiare questo momento che ho sempre sognato!\u00bb La Cronaca Dettagliata del Pomeriggio Le Batterie Eliminatorie La giornata si \u00e8 aperta con la Prima Batteria, tecnicamente la meno qualitativa ma rivelatasi decisiva per il prosieguo, dato che da qui sono usciti il vincitore finale e la seconda classificata. I primi quattro classificati hanno conquistato il vantaggio di partire al primo nastro della finale. Il successo \u00e8 andato alla splendida Electra ZS (L. Polverino), tra le pi\u00f9 appoggiate della vigilia, che dopo uno schema favorevole nella scia dei duellanti Costante Jet (S. Querci) e Catwalk Pink (F. Rovida), autori di parziali roventi, ha piazzato la stoccata vincente nel finale. Alle sue spalle si \u00e8 piazzato un ottimo Fulmine DSE (G. Gnoffo), corso sempre in corda dietro al leader, e lo stesso Enjoy con Mauro Braidich, bravissimo ad assicurarsi il passaggio del turno con il terzo posto a relativa spesa di energie davanti a Discovery Mail (J. Rosaspina). Per la batteria meno veloce il cronometro ha fermato le lancette su un 1.13.6 complessivo. Nella Seconda Batteria, che vedeva in palio quattro pass per il secondo nastro, la corsa \u00e8 stata segnata da numerose rotture, comprese quelle di soggetti attesissimi come Barnaba Baba (O. Zorzetto) e Domingo Bar (M. Zaccherini). A siglare il miglior tempo delle eliminatorie in 1.12.9 \u00e8 stato Daniel AV, impiegato subito da leader con grande fiducia da Ciro Ciccarelli con un ultimo chilometro attorno all&#8217;1.13.0. Alle sue spalle Eritrea (L. Pantarotto), risalita bene dalla seconda fila, ha preceduto Eric di Girifalco (M. Rubino, autore di un gran recupero dopo un avvio lento) e Chemar, interpretato con la solita sagacia da Vittorio Bosia (il detentore del titolo) per centrare la finale sprecando il minimo di energie. La Terza Batteria, la pi\u00f9 forte sulla carta, assegnava i posti al secondo e terzo nastro della finale. Qui si \u00e8 imposto nettamente Encierro, guidato dal suo proprietario Domenico Termini alla prima interpretazione assoluta in coppia col suo pupillo. Dopo un avvio rovente tra Elettra Grif (D. Zanardi) e Gulliver Moon (E. Villani), il figlio di Tobin Kronos ha fatto il vuoto chiudendo in 1.13.6 davanti a Ginevra Glamour (L. Vastano), Dauphin Joyeuse (G. Reggiani) e Bahia del Circeo (F. Gargiulo), ultima delle qualificate. La Consolazione Prima del clou si \u00e8 disputata la Consolazione con partenza con i nastri sui 2000 metri e con 11 partecipanti al via. Riscatto d&#8217;autorit\u00e0 per Catwalk Pink e la sua appassionata interprete nonch\u00e9 allevatrice Federica Rovida: sfortunati in batteria, si sono resi protagonisti di un percorso d&#8217;avanguardia da un capo all&#8217;altro a ritmo costante, fermando il cronometro su un 2.29 e spiccioli (1.14.8). Alle loro spalle si \u00e8 piazzata la positiva Daphne JCP (J. Iommi) su Elettra Grif (D. Zanardi), autrice di una grande prestazione allo scoperto dal secondo nastro. Giornata storta invece per il beniamino di casa Danger Bi (M. Biasuzzi), squalificato come in batteria. La Finalissima Attesa carica di pathos per l&#8217;Handicap sui tre nastri conclusivo di fronte a una bellissima cornice di pubblico. Tra i favoriti, la corsa di Encierro si \u00e8 chiusa di fatto al via per un&#8217;incertezza tra i nastri che gli ha impedito di cogliere una buona partenza. Allo stacco si porta in vantaggio Electra ZS, che per 400 metri tiene Enjoy prima di lasciarlo sfilare. Braidich si incarica cos\u00ec di fare l\u2019andatura, non proibitiva come parziali ma severa per chi doveva inseguire. Bravissimo Mauro Braidich, guidatore dalle mani sensibili e dal grande senso del ritmo di gara: dietro di lui si sono incolonnate la stessa Electra ZS e Discovery Mail lungo lo steccato, mentre all&#8217;esterno provavano a costruire Chemar coperto ed Eric di Girifalco con l&#8217;aria in faccia. Sfortunata Ginevra Glamour: sarebbe stata senz\u2019altro della partita per il podio, ma dopo il primo giro un errore di meccanica l&#8217;ha vista finire sul tabellone dei squalificati. 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Nata nel 1982, la classica pi\u00f9 ricca e prestigiosa al mondo riservata ai guidatori gentlemen (50.000 euro di montepremi) ha incoronato sul tracciato di Treviso il friulano Mauro Braidich con il suo Enjoy, un sei anni che fin dal nome portava scritto nel destino il suo messaggio pi\u00f9 bello: enjoy, la capacit\u00e0 di godersi ogni attimo e trasformare la passione in pura gioia. Una gioia profonda, impreziosita da un suggestivo intreccio di storie e genealogie: Enjoy \u00e8 infatti nato da una precedente cavalla da corsa di Braidich, Roby Nal (poi diventata fattrice), ma la sorte e la genetica hanno voluto che il suo pap\u00e0 fosse il campione Oasis Bi. Un fuoriclasse nato e allevato in casa Biasuzzi, la cui famiglia lega indissolubilmente il proprio nome al Presidente della Federnat Mauro Biasuzzi, il quale \u00e8 stato il primo ad abbracciare e congratularsi con il giovane Braidich non appena giunto nel winner circle. La storia di Enjoy \u00e8 quella del classico &#8220;brutto anatroccolo&#8221;: da puledro ha superato complessi problemi di salute che ne avevano messo in dubbio la carriera agonistica, ma a sei anni e alla 52\u00aa uscita ha firmato la vittoria pi\u00f9 importante della vita. All\u2019arrivo nel winner circle, il giovane e appassionato Mauro Braidich tremava ancora dall\u2019emozione. Le sue prime parole sono state un fiume in piena: \u00abNon ci credo, non posso crederci, \u00e8 un sogno&#8230; In questi mesi avevo pensato anche di smettere, non ne avevo pi\u00f9 voglia. Poi mio figlio pi\u00f9 piccolo, che \u00e8 un grande appassionato, mi ha ridato slancio ed ora eccomi qui con tutta la mia famiglia a festeggiare questo momento che ho sempre sognato!\u00bb La Cronaca Dettagliata del Pomeriggio Le Batterie Eliminatorie La giornata si \u00e8 aperta con la Prima Batteria, tecnicamente la meno qualitativa ma rivelatasi decisiva per il prosieguo, dato che da qui sono usciti il vincitore finale e la seconda classificata. I primi quattro classificati hanno conquistato il vantaggio di partire al primo nastro della finale. Il successo \u00e8 andato alla splendida Electra ZS (L. Polverino), tra le pi\u00f9 appoggiate della vigilia, che dopo uno schema favorevole nella scia dei duellanti Costante Jet (S. Querci) e Catwalk Pink (F. Rovida), autori di parziali roventi, ha piazzato la stoccata vincente nel finale. Alle sue spalle si \u00e8 piazzato un ottimo Fulmine DSE (G. Gnoffo), corso sempre in corda dietro al leader, e lo stesso Enjoy con Mauro Braidich, bravissimo ad assicurarsi il passaggio del turno con il terzo posto a relativa spesa di energie davanti a Discovery Mail (J. Rosaspina). Per la batteria meno veloce il cronometro ha fermato le lancette su un 1.13.6 complessivo. Nella Seconda Batteria, che vedeva in palio quattro pass per il secondo nastro, la corsa \u00e8 stata segnata da numerose rotture, comprese quelle di soggetti attesissimi come Barnaba Baba (O. Zorzetto) e Domingo Bar (M. Zaccherini). A siglare il miglior tempo delle eliminatorie in 1.12.9 \u00e8 stato Daniel AV, impiegato subito da leader con grande fiducia da Ciro Ciccarelli con un ultimo chilometro attorno all&#8217;1.13.0. Alle sue spalle Eritrea (L. Pantarotto), risalita bene dalla seconda fila, ha preceduto Eric di Girifalco (M. Rubino, autore di un gran recupero dopo un avvio lento) e Chemar, interpretato con la solita sagacia da Vittorio Bosia (il detentore del titolo) per centrare la finale sprecando il minimo di energie. La Terza Batteria, la pi\u00f9 forte sulla carta, assegnava i posti al secondo e terzo nastro della finale. Qui si \u00e8 imposto nettamente Encierro, guidato dal suo proprietario Domenico Termini alla prima interpretazione assoluta in coppia col suo pupillo. Dopo un avvio rovente tra Elettra Grif (D. Zanardi) e Gulliver Moon (E. Villani), il figlio di Tobin Kronos ha fatto il vuoto chiudendo in 1.13.6 davanti a Ginevra Glamour (L. Vastano), Dauphin Joyeuse (G. Reggiani) e Bahia del Circeo (F. Gargiulo), ultima delle qualificate. La Consolazione Prima del clou si \u00e8 disputata la Consolazione con partenza con i nastri sui 2000 metri e con 11 partecipanti al via. Riscatto d&#8217;autorit\u00e0 per Catwalk Pink e la sua appassionata interprete nonch\u00e9 allevatrice Federica Rovida: sfortunati in batteria, si sono resi protagonisti di un percorso d&#8217;avanguardia da un capo all&#8217;altro a ritmo costante, fermando il cronometro su un 2.29 e spiccioli (1.14.8). Alle loro spalle si \u00e8 piazzata la positiva Daphne JCP (J. Iommi) su Elettra Grif (D. Zanardi), autrice di una grande prestazione allo scoperto dal secondo nastro. Giornata storta invece per il beniamino di casa Danger Bi (M. Biasuzzi), squalificato come in batteria. La Finalissima Attesa carica di pathos per l&#8217;Handicap sui tre nastri conclusivo di fronte a una bellissima cornice di pubblico. Tra i favoriti, la corsa di Encierro si \u00e8 chiusa di fatto al via per un&#8217;incertezza tra i nastri che gli ha impedito di cogliere una buona partenza. Allo stacco si porta in vantaggio Electra ZS, che per 400 metri tiene Enjoy prima di lasciarlo sfilare. Braidich si incarica cos\u00ec di fare l\u2019andatura, non proibitiva come parziali ma severa per chi doveva inseguire. Bravissimo Mauro Braidich, guidatore dalle mani sensibili e dal grande senso del ritmo di gara: dietro di lui si sono incolonnate la stessa Electra ZS e Discovery Mail lungo lo steccato, mentre all&#8217;esterno provavano a costruire Chemar coperto ed Eric di Girifalco con l&#8217;aria in faccia. Sfortunata Ginevra Glamour: sarebbe stata senz\u2019altro della partita per il podio, ma dopo il primo giro un errore di meccanica l&#8217;ha vista finire sul tabellone dei squalificati. Nel finale Electra ZS sferra l\u2019attacco su Enjoy ma non riesce ad agguantarlo \u2014 sicuramente con il rimpianto di averlo lasciato sfilare \u2014, ma \u00e8 da sottolineare ugualmente l\u2019ottima prestazione della cavalla di Polverino, che si deve accontentare del secondo posto davanti a un valido Discovery Mail con Jessica Rosaspina, che si aggiudica l\u2019ultimo gradino del podio. 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