Treviso accoglie i Gentlemen d’Italia : al via un weekend d’eccezione tra il Gran Galà del sabato e il Gran Premio Federnat della domenica

È ufficialmente partito il conto alla rovescia per il 45° Incontro Nazionale con i Gentlemen d’Italia, un evento di straordinario prestigio che il 12 e 13 settembre 2026 vedrà riuniti all’Ippodromo Sant’Artemio di Treviso i migliori driver amatoriali d’Italia. La manifestazione vivrà il suo culmine nel Gran Premio Federnat – Memorial “Cesare Meli”, creato per rendere omaggio alla memoria del Presidentissimo, guida carismatica e cuore pulsante della Federnat. Una memoria viva e condivisa anche grazie alla partecipazione della famiglia Meli, con la Signora Laura e il nipote Cosimo. Un evento unico che intreccia il massimo livello agonistico al calore di una vera festa di sport e amicizia. La cornice da sogno: serata di Gala a Tesa dei Tiepolo Come da tradizione, alla vigilia delle sfide sulla pista del Sant’Artemio, sabato 12 settembre si terrà l’esclusiva Cena di Gala organizzata da Federnat e Nordest Ippodromi Srl. La serata si svolgerà nella suggestiva cornice di Tesa dei Tiepolo, la storica barchessa seicentesca immersa nel parco di Villa Tiepolo Passi, un’elegante dimora veneta ricca di affreschi e secolari tradizioni architettoniche. Il programma della serata si aprirà alle ore 18.00 con una visita guidata alle storiche sale della Villa, per poi proseguire alle ore 19.00 con l’aperitivo e la raffinata Cena di Gala. Nel corso della serata si terrà la prestigiosa cerimonia di consegna dei riconoscimenti “Amici dei Gentlemen e dell’Ippica”, premio che dal 1982 a oggi vanta un Albo d’Oro d’eccezione ricco di leggende dello sport e maestri della cultura. Quest’anno il riconoscimento andrà a tre personalità d’eccezione: All’evento parteciperà inoltre il Ministro della Giustizia Carlo Nordio, già premiato come Amico dell’Ippica nelle precedenti edizioni. A fianco delle grandi personalità della cultura e dello sport, la serata celebrerà il talento dei protagonisti della pista con le premiazioni sportive Federnat per la stagione 2025. Verranno premiati i primi tre classificati della Classifica Generale: Saranno inoltre celebrati Lucio Curato, vincitore sia della prestigiosa Targa d’Oro sia del Trofeo delle Regioni d’Italia, e Massimiliano Michelotto, vincitore del Campionato Italiano. Iniziative benefiche: il sostegno a MedAction Da sempre la Festa del Gran Premio Federnat unisce la passione agonistica all’attenzione per il sociale. Anche per questa 45ª edizione si rinnoverà la tradizionale attività di charity: il contributo benefico promosso da Federnat e Nordest Ippodromi sarà devoluto a MedAction e consegnato al Vicepresidente Walter Cadorin. MedAction è un’associazione composta da medici, infermieri e volontari impegnati in missioni sanitarie nei paesi più fragili per offrire interventi cardiochirurgici e cure pediatriche salvavita ai bambini affetti da cardiopatie. Un segno tangibile di come il mondo dei Gentlemen sappia correre veloce anche sulla strada della solidarietà.

Partenti Gran Premio Federnat – Le tre batterie

Domenica 13 settembre, Treviso diventa la capitale dei Gentlemen: al via 33 cavalli nel Gran Premio Federnat Tutto pronto all’ippodromo di Treviso per l’appuntamento più atteso dell’anno dagli appassionati del trotto amatoriale: il Gran Premio Federnat. L’ufficializzazione delle tre batterie preannuncia uno spettacolo straordinario, con ben 33 partecipanti al via. Una presenza così imponente di concorrenti non solo promette gare aperte e ricche di colpi di scena, ma rispecchia in pieno lo spirito autentico della manifestazione, nata per essere una vera e propria festa di festa e condivisione per tutto il movimento gentlemen. La formula delle batterie e lo svolgimento della Finale Le tre batterie qualificate si disputeranno sulla distanza dei 1.600 metri con partenza con l’autostart. Il lasciapassare per la Finale sarà riservato esclusivamente ai primi quattro arrivati di ciascuna batteria, che accederanno all’atto conclusivo conservando la perizia iniziale. La prova finale si trasformerà quindi in un’avvincente corsa a handicap con la classica partenza coi nastri su varie distanze :

Impresa di Francesca Consoli: doppietta Treviso-Padova e pass per la finalissima del 76° Campionato Italiano Gentlemen

Il 76° Campionato Italiano Gentlemen Drivers ha il suo nono finalista, ed è un volto nuovo che porta entusiasmo e speranza a un’intera regione. Dopo il bellissimo traguardo tagliato da Teresa Di Lorenzo per il Piemonte e da Manuele Casillo per la Toscana – entrambi all’esordio assoluto nell’atto conclusivo del torneo – anche il Friuli Venezia Giulia festeggia la sua new entry: Francesca Consoli conquista per la prima volta in carriera il pass per la prestigiosa finalissima nazionale. Un percorso in salita firmato Bacco Bachò ed Emma Point La qualificazione di Francesca non è stata una passeggiata, ma il frutto di una grintosa rimonta costruita corsa dopo corsa. Il cammino era iniziato a giugno sul tracciato di Treviso con un nulla di fatto a bordo della sua Eva Big. L’amarezza iniziale ha però lasciato subito il posto a una reazione d’autore: nella seconda prova, disputata ad agosto sempre a Treviso, la Consoli ha siglato un bel successo in sediolo all’inseparabile Bacco Bachò. La stoccata decisiva è arrivata poi il 2 settembre sulla pista di Padova: con Emma Point l’amazzone modenese di nascita ma giuliana di adozione, ha bissato la vittoria con una prestazione impeccabile, mettendo il sigillo definitivo sulla classifica e regalandosi la gioia immensa dell’accesso alla finale tricolore. Sfogliando il ricco albo d’oro del Campionato Italiano riservato ai “puri”, l’ultimo rappresentante del Friuli Venezia Giulia capace di alzare il trofeo al cielo è stato nel 2020 proprio il Presidente del club regionale, Massimo De Luca. Forte della sua profonda esperienza e delle sue riconosciute qualità in sediolo, De Luca saprà sicuramente elargire i giusti consigli a Francesca per aiutarla ad affrontare al meglio la tensione dell’atto conclusivo e tentare di riportare il titolo in regione. La qualificazione di Francesca Consoli assume un significato che va oltre il semplice risultato sportivo. In un momento delicato per l’ippica locale, segnato dalla dolorosa chiusura dello storico ippodromo di Montebello a Trieste, questo traguardo rappresenta una bellissima iniezione di positività e di speranza: un sorriso e un motivo d’orgoglio per tutti gli appassionati e gli operatori giuliani che al momento si vedono privati della propria casa del trotto. In bocca al lupo, Francesca: ora concentrazione, grinta che non ti manca  e… fai volare il Friuli Venezia Giulia verso il sogno tricolore!

Segnalati Gran Premio Federnat – Mem.Cesare Meli

Di seguito la lista completa dei cavalli segnalati al Gran Premio Federnat ” Memorial Cesare Meli” di domenica 13 settembre 2026. La perizia sarà effettuata Sabato 5 settembre, mentre i partenti Lunedi 7 settembre.

Manuele Casillo vola alla finalissima del 76° Campionato Italiano Gentlemen: la Toscana schiera il suo nuovo astro nascente

Il 76° Campionato Italiano Gentlemen ha ufficialmente il suo ottavo finalista. Dopo il bellissimo traguardo tagliato da Teresa Di Lorenzo per il Piemonte – anch’essa al debutto assoluto nell’atto conclusivo del torneo –, anche la Toscana festeggia il proprio volto nuovo: a staccare il pass per la finalissima è Manuele Casillo, che per la prima volta in carriera conquista l’accesso alla prestigiosa manifestazione nazionale. Una gioia enorme e meritatissima per il gentleman toscano che, pur avendo preso la licenza soltanto da pochi anni, ha saputo bruciare le tappe a suon di risultati, diventando rapidamente un solido punto di riferimento per la categoria grazie a una guida sensibile, gran senso tattico e “mani d’oro”. Il suo percorso lo ha visto al via in sole due tappe, ma sono state estremamente produttive. Il 19 maggio a Firenze, nella prima prova di qualificazione, ha conquistato un ottimo terzo posto in sulky a Eva dei Greppi, mentre il 13 giugno a Montecatini, nella seconda prova, ha piazzato la zampata decisiva vincendo con il suo fidato Draghetto Op. Nella terza prova, andata in scena ieri sera all’Ippodromo Snai Sesana di Montecatini, Manuele non era tra i gentlemen al via, ma i punti accumulati nei primi due appuntamenti gli hanno permesso di guardare i rivali a distanza di sicurezza e blindare il primato in classifica. La serata di ieri ha vissuto momenti di profonda emozione con la vittoria del veterano Nicola Del Rosso in sulky a Bluff dei Greppi, nel prestigioso appuntamento che la pista di Montecatini ha voluto dedicare proprio al ricordo di suo padre, l’indimenticabile Sari Del Rosso. I punti conquistati sono bastati a Manuele Casillo per volare meritatamente in finale, dove sarà chiamato a difendere con orgoglio i colori del Granducato. L’albo d’oro parla chiaro: la Toscana non alza il trofeo del Campionato Italiano dal 2019, anno dello splendido trionfo di Monica Gradi a Firenze. Che possa essere proprio la determinazione di “Manu” a riportare la coppa in terra toscana? Tutta la tifoseria locale è pronta a spingerlo verso l’impresa. Forza Manu!

Un “Feeling Forever” nella notte di Ferragosto: Andrea Sessa scrive il suo nome nel Trofeo Annamaria Grassi

Un’intesa vincente regala al gentleman siciliano la prima storica affermazione nel prestigioso Gentlemen Master Annamaria Grassi. Battuta la concorrenza dopo un finale mozzafiato e un Albo d’Oro che si arricchisce di una nuova perla. C’erano tutti gli ingredienti per una notte speciale: il fascino della serata di Ferragosto, dieci tra i migliori interpreti del panorama nazionale “dei puri” e il ricordo indelebile di Annamaria Grassi, figura di spicco dell’ippica emiliano-romagnola e grande amica dei gentlemen. A coronare la magia del trofeo nato nel 2011 è scattato un vero e proprio feeling speciale, quello tra il gd siculo Andrea Sessa e lo svedese Feeling Forever allenato da Gennaro Casolari e di proprietà della scuderia Corona Boreale. Una vittoria al cardiopalma al termine di un Master spettacolare, strutturato sulla formula delle due batterie a numeri invertiti e finale con scelta del cavallo in base alla classifica maturata. Dalle batterie alla finalissima: la cronaca della serata La marcia verso la finale si è aperta con la Batteria A, una prova movimentata che ha visto la squalifica per rottura della favorita Ginger Trio e il distanziamento di Glacial Storm Ve. Ad approfittarne con freddezza è stato Antonio Vitiello in coppia con Gardenia Av, a segno a media di 1.17.9, seguiti dai positivi Guess Canf (con Francesca Consoli) e Gelsi Jamp (affidato a Giuseppe Leanza). Nella Batteria B, riservata agli anziani, è salita in cattedra la classe di Fiordiligi, guidata in bello stile da Massimiliano Michelotto a un ottimo ragguaglio di 1.15.4, precedendo Coski Ve ed Elenoire Treb, guidati rispettivamente da Vitiello e dallo stesso Sessa. Alla sesta corsa, il momento della verità. La gara si è accesa fin dalle prime battute nel duello serrato tra Cobalto di No (scelta di Massimiliano Michelotto) e Diva Starlight (scelta di Antonio Vitiello). Proprio quando la contesa sembrava ristretta ai due battistrada, dal fondo del gruppo è scattata la caccia di Andrea Sessa e Feeling Forever. Dosando le forze con una perfetta tattica d’attesa, il gentleman siciliano ha piazzato lo spunto letale nei metri conclusivi, piombando sui rivali e sfilando di misura sul traguardo per un successo indimenticabile. Un Albo d’Oro da grandi firme: Sessa entra nella storia Per Andrea Sessa si tratta del primo, prestigioso alloro nel Master Annamaria Grassi. Un successo che lo proietta direttamente in un Albo d’Oro d’elite, accanto a grandi nomi più grandi del trotto amatoriale italiano. Ecco la storia completa dei vincitori del Trofeo dal 2011 ad oggi: Un’emozione destinata a durare a lungo, proprio come suggerisce il nome del cavallo vincitore: per Andrea Sessa e il suo svedese, la serata di Ferragosto 2026 sarà un Feeling Forever!

USA: Il Club Veneto in trasferta per la Friendship Challenge USA-ITALIA 2026

Dalle piste storiche di Meadowlands, Monticello e Yonkers alla serata da sogno al 65° piano del Rockefeller Center: il resoconto della memorabile spedizione americana guidata dal Club Veneto e dal Presidente dei Gentlemen d’Italia Mauro Biasuzzi. Una trasferta che ha unito passione, agonismo e un senso dell’amicizia che travalica l’Oceano. La formazione italiana è sbarcata negli Stati Uniti per disputare la Friendship Challenge USA-ITA 2026, rinnovando una tradizione che dura ormai da tantissimi anni. A guidare la delegazione azzurra un quartetto di prim’ordine: Mauro Biasuzzi (Presidente dei Gentlemen d’Italia) Stefano De Lena (Presidente del Club Veneto), , Otello Zorzetto e Roberto Michelotto. Tra l’Hambletonian a Meadowlands e lo show allo Yonkers Per Mauro Biasuzzi l’avventura a Meadowlands ha coinciso anche con l’emozione delle grandi occasioni sul piano agonistico: il Presidente dei “puri” è stato infatti protagonista nell’Hambletonian — la corsa per tre anni più prestigiosa e rappresentativa d’America — presentando due dei suoi effettivi, American Power e Madame Cheval. Soltanto la sorte avversa, che ha riservato a entrambi un tragico e penalizzante numero 10, ha impedito un finale ben diverso che avrebbe potuto fare la storia. Il programma del Gemellaggio ha visto i nostri valorosi Gentlemen impegnati in tre storici ippodromi — Meadowlands, Monticello e Yonkers — affrontando sei prove complessive (due per ogni giornata), per la maggior parte nella specialità dell’ambio. Dopo le prime due serate d’adattamento, in cui sono arrivati soltanto piazzamenti di rincalzo (quarti e quinti posti), la riscossa italiana si è concretizzata proprio allo Yonkers. Nella corsa riservata agli ambiatori, i nostri “puri” hanno firmato un’impresa straordinaria occupando interamente le prime quattro posizioni dell’ordine d’arrivo: Un trionfo totale che ha scatenato la grande festa tricolore al winner circle! Gala da favola e sguardo al 2027 Accolti per tutta la settimana con una cura e un’attenzione straordinaria dagli ospiti americani, i Gentlemen italiani hanno vissuto il momento clou della vita sociale domenica sera. Nella cornice da brividi della Rainbow Room, al 65° piano della Rockefeller Tower a New York, si è tenuta la cena di gala per festeggiare i 40 anni della NAADA (North American Amateur Drivers Association), alla presenza del Presidente Joe Faraldo e di oltre 100 invitati. La spedizione è ormai sulla via del ritorno, con un pizzico di nostalgia ma con il cuore colmo di ricordi indelebili. Il pensiero è già rivolto all’anno prossimo, quando saranno gli amici d’oltreoceano a fare visita all’Italia. Amicizia, passione infinita e tanta adrenalina: gli ingredienti perfetti di una sfida che non smette mai di far sognare.