Dalle piste storiche di Meadowlands, Monticello e Yonkers alla serata da sogno al 65° piano del Rockefeller Center: il resoconto della memorabile spedizione americana guidata dal Club Veneto e dal Presidente dei Gentlemen d’Italia Mauro Biasuzzi.
Una trasferta che ha unito passione, agonismo e un senso dell’amicizia che travalica l’Oceano. La formazione italiana è sbarcata negli Stati Uniti per disputare la Friendship Challenge USA-ITA 2026, rinnovando una tradizione che dura ormai da tantissimi anni.
A guidare la delegazione azzurra un quartetto di prim’ordine: Mauro Biasuzzi (Presidente dei Gentlemen d’Italia) Stefano De Lena (Presidente del Club Veneto), , Otello Zorzetto e Roberto Michelotto.
Tra l’Hambletonian a Meadowlands e lo show allo Yonkers
Per Mauro Biasuzzi l’avventura a Meadowlands ha coinciso anche con l’emozione delle grandi occasioni sul piano agonistico: il Presidente dei “puri” è stato infatti protagonista nell’Hambletonian — la corsa per tre anni più prestigiosa e rappresentativa d’America — presentando due dei suoi effettivi, American Power e Madame Cheval. Soltanto la sorte avversa, che ha riservato a entrambi un tragico e penalizzante numero 10, ha impedito un finale ben diverso che avrebbe potuto fare la storia.
Il programma del Gemellaggio ha visto i nostri valorosi Gentlemen impegnati in tre storici ippodromi — Meadowlands, Monticello e Yonkers — affrontando sei prove complessive (due per ogni giornata), per la maggior parte nella specialità dell’ambio.
Dopo le prime due serate d’adattamento, in cui sono arrivati soltanto piazzamenti di rincalzo (quarti e quinti posti), la riscossa italiana si è concretizzata proprio allo Yonkers. Nella corsa riservata agli ambiatori, i nostri “puri” hanno firmato un’impresa straordinaria occupando interamente le prime quattro posizioni dell’ordine d’arrivo:
- 🥇 Stefano De Lena, vincitore con un perfetto percorso di testa in sulky al maschio Last Beach fermando il cronometro sul tempo di 1.56;
- 🥈 Otello Zorzetto;
- 🥉 Mauro Biasuzzi;
- 4️⃣ Roberto Michelotto.
Un trionfo totale che ha scatenato la grande festa tricolore al winner circle!
Gala da favola e sguardo al 2027
Accolti per tutta la settimana con una cura e un’attenzione straordinaria dagli ospiti americani, i Gentlemen italiani hanno vissuto il momento clou della vita sociale domenica sera. Nella cornice da brividi della Rainbow Room, al 65° piano della Rockefeller Tower a New York, si è tenuta la cena di gala per festeggiare i 40 anni della NAADA (North American Amateur Drivers Association), alla presenza del Presidente Joe Faraldo e di oltre 100 invitati.
La spedizione è ormai sulla via del ritorno, con un pizzico di nostalgia ma con il cuore colmo di ricordi indelebili. Il pensiero è già rivolto all’anno prossimo, quando saranno gli amici d’oltreoceano a fare visita all’Italia.
Amicizia, passione infinita e tanta adrenalina: gli ingredienti perfetti di una sfida che non smette mai di far sognare.
