L’Italia sbarca a Solvalla: Elena Orlando Villani scelta per l’Amateur Elite nel weekend dell’Elitloppet

Il movimento dei gentlemen driver italiani segna uno storico punto a favore nel panorama internazionale. Per la prima volta, l’Italia è stata ufficialmente invitata a partecipare all’Amateur Elite di Stoccolma, una delle vetrine più prestigiose al mondo, inserita nel magico contesto dell‘Elitloppet. Il prossimo 31 maggio, i colori del tricolore sfileranno sulla pista svedese di Solvalla, la “Mecca” del trotto scandinavo, in quella che è universalmente riconosciuta come la corsa delle corse della primavera mondiale. Il board del Solvalla Amateur Club ha espresso il desiderio di avere al via le migliori guide del panorama mondiale e la scelta per i nostri colori è caduta su Elena Orlando Villani. L’amazzone italiana, figura di spicco e di grande esperienza del nostro trotto amatoriale, è stata ufficialmente selezionata per rappresentare l’Italia in un parterre de rois che vedrà al via i rappresentanti di nazioni guida come Francia, Germania, Stati Uniti, Finlandia, Norvegia, Danimarca e Paesi Bassi, oltre naturalmente ai padroni di casa svedesi. Per Elena si preannuncia un mese di maggio di straordinaria intensità agonistica: oltre alla trasferta svedese, sarà impegnata anche nel Campionato Europeo a Budapest. Questo invito non è solo un riconoscimento al talento individuale, ma testimonia la volontà ferrea della Federnat di inserire i propri rappresentanti in maniera sempre più solida e costante nei grandi eventi internazionali. Se da anni la tradizione italiana è consolidata a Parigi — dove nel weekend del Prix d’Amérique abbiamo visto partecipare il capolista nazionale Matteo Zaccherini — l’approdo a Solvalla segna l’inizio di una nuova, ci auguriamo, prestigiosa consuetudine. Vedere un driver italiano al via nella domenica dell’Elitloppet, davanti a una platea di decine di migliaia di spettatori, è motivo di immenso orgoglio per tutta l’ippica nazionale. L’obiettivo è chiaro: trasformare questa “prima volta” in un appuntamento fisso, portando la qualità e la passione dei nostri gentlemen e delle nostre amazzoni sui palcoscenici più importanti del mondo
Riparte il Tour dei Gentlemen 2026: 18 tappe in tutta Italia per la sfida dei “puri”. Si riparte da Padova venerdì

Il motore degli amatori del trotto è pronto a riaccendersi. Riparte ufficialmente il calendario delle Giornate Gentlemen, il prestigioso circuito nazionale che mette in vetrina il talento e la passione dei driver non professionisti. Il tour prenderà il via venerdì 6 marzo a Padova, sede storica che ospiterà un intero convegno di 7 corse interamente riservate ai gentlemen, pronto a decretare il primo leader della stagione. Non ci sarà tempo per rifiatare: domenica 8 marzo, il circuito volerà in Sicilia, all’ippodromo della Favorita di Palermo. In occasione della Festa della Donna, amazzoni e gentlemen scenderanno in pista per un omaggio speciale alle donne dell’ippica, unendo l’agonismo alla celebrazione in una giornata dal forte valore simbolico. Il Calendario 2026: 18 giornate pronte a raddoppiare Al momento sono state ufficializzate 18 tappe, ma si tratta solo della prima fase: come già accaduto lo scorso anno (chiuso con 38 appuntamenti), il calendario è destinato a raddoppiare in corso d’opera. Ecco le date e le tappe attualmente confermate: L’eredità di un 2025 all’insegna dell’equilibrio Il circuito riparte dopo un’edizione 2025 entusiasmante, caratterizzata da una distribuzione delle vittorie molto democratica. Nessun dominatore assoluto, ma tanti protagonisti capaci di imporsi su piste diverse. L’uomo da battere resta Matteo Zaccherini, autentico uomo-simbolo dello scorso anno con 5 successi (Padova, Montecatini, Cesena, Modena e Treviso). Alle sue spalle scalpita Ciro Ciccarelli con 4 affermazioni, seguito da Giuseppe Franco e Marco Castaldo (3 vittorie a testa). Hanno dimostrato solidità con due affermazioni ciascuno anche Elena Orlando Villani, Leonardo Vastano, Massimiliano Michelotto, Otello Zorzetto e l’asso siciliano Andrea Sessa. La capacità di adattarsi a cavalli e tracciati con caratteristiche opposte sarà ancora una volta la chiave per conquistare il titolo 2026.
Elena Orlando Villani pronta a rappresentare l’Italia all’Europeo Amazzoni 2026 in Ungheria

Il conto alla rovescia è terminato: l’eccellenza del trotto amatoriale femminile si sposta in Ungheria, dove dal 7 al 10 maggio andrà in scena il Campionato Europeo Amazzoni 2026. A difendere il tricolore sarà Elena Orlando Villani, una delle figure più rappresentative e vincenti del nostro panorama nazionale. Elena Orlando Villani non ha bisogno di grandi presentazioni: la sua costanza e il suo talento l’hanno portata anche quest’anno ai vertici delle classifiche. Ha chiuso infatti al terzo posto nella classifica generale dei gentleman italiani, confermandosi contemporaneamente come la prima assoluta tra le amazzoni. Risultati che fanno di lei la candidata ideale per sfidare le migliori guidatrici del continente. Saranno in totale 12 le partecipanti in rappresentanza di altrettanti paesi europei. Le amazzoni si sfideranno lungo un arco di cinque corse, un vero tour de force tecnico e tattico dove ogni piazzamento sarà fondamentale per accumulare i punti necessari a conquistare il prestigioso titolo continentale. L’evento è patrocinato e organizzato dalla FEGAT (Fédération Européenne des Gentlemen et des Amateurs du Trot), l’organismo che da decenni si occupa di promuovere e coordinare le competizioni amatoriali internazionali, garantendo standard elevati e grande visibilità a questo sport. Mentre Elena affila le armi per questa trasferta in terra ungherese, l’intero comparto del trotto italiano attende con ansia la pubblicazione del programma ufficiale delle corse e l’estrazione dei cavalli. Saranno giorni di grande passione per tutti gli appassionati, pronti a fare il tifo per la nostra “Queen” nella speranza di vedere il titolo europeo tornare in Italia.
Campionato Italiano Gentlemen 2025: Ufficializzate le date della Finalissima. Sarà un’edizione Stellare!

Finalmente, dopo una lunga attesa, sono state ufficializzate le date della Finalissima del LXXV Campionato Italiano Gentlemen 2025. Si preannuncia un’edizione davvero stellare, che vedrà scendere in pista i migliori interpreti della categoria in rappresentanza delle rispettive regioni, pronti a contendersi il titolo più ambito. Due giorni di grande trotto: Bologna e Padova È con immenso piacere che la Federnat comunica a tutti i finalisti e agli appassionati che il titolo verrà assegnato attraverso due tappe fondamentali: La Federnat desidera ringraziare sentitamente entrambe le società per la disponibilità e l’accoglienza riservata a questa manifestazione, che rappresenta uno dei pilastri del calendario ippico nazionale. Il vincitore avrà l’onore di rappresentare l’Italia in tutte le competizioni internazionali, portando con orgoglio la tradizione e il prestigio del nostro trotto nel mondo. La strada verso la Finale I finalisti sono stati selezionati attraverso tre rigorose prove di qualificazione nazionali. Solo coloro che hanno ottenuto i punteggi più alti nelle rispettive regioni hanno conquistato l’accesso a questa fase decisiva, garantendo un livello tecnico altissimo. L’elenco dei Finalisti : Ecco i protagonisti che si sfideranno per il titolo: Tutti a caccia del titolo: Martinelli difende lo scettro Il culmine di un anno di corse appassionanti è finalmente arrivato. Gli occhi di tutti saranno puntati su Fabrizio Martinelli, detentore del titolo, che scenderà in pista con la ferma intenzione di difendere il proprio scettro. Ce la farà a confermarsi Campione? Gli avversari, come sempre, sono agguerriti e agguerrite, carichi di talento e dedizione. Siamo certi che questa finale saprà regalare emozioni forti a tutti gli amanti dell’ippica. Auguriamo ai finalisti una perfetta preparazione e un grande “in bocca al lupo”. Chi sarà il nuovo Campione Italiano? Il verdetto sulla pista di Padova!
Gentlemen, è ora della “moralizzazione”: Federnat scrive ai suoi associati

Carissimi Associati, facendo seguito alle innumerevoli segnalazioni pervenute, la Federnat ha deliberato di avviare un’azione di revisione e “moralizzazione” del nostro settore. Dopo anni di lungo e costante lavoro, oggi la Federnat può contare su una posizione di alta rappresentatività presso le istituzioni preposte al governo del nostro settore: oltre 400 associati, un Direttivo regolarmente eletto e rinnovato ogni 5 anni, e Club Regionali i cui Presidenti riportano sistematicamente le richieste e i malesseri dei loro associati. Andiamo sempre puntuali, e con un’unica voce, ogni qualvolta veniamo convocati dal MASAF e, giustamente, siamo riconosciuti per tutto ciò. L’azione che Federnat ha valutato di intraprendere avrà lo scopo di cercare di riportare il nostro parco associati verso una maggiore conformità ai principi che definiscono la figura del Gentleman e che sono descritti negli Articoli 23 e 25 del Regolamento delle corse al trotto: un proprietario e “amatore”, quindi non professionista. In questa azione chiederemo l’aiuto ed il forte sostegno al MASAF, l’ente che governa l’ippica in Italia e che quindi è l’unico titolato a deliberare su programmazione, licenze, regolamenti e riforme. Fate sempre riferimento ai vostri Presidenti per fare pervenire la vostra voce. Il Consiglio Direttivo Federnat
Il trotto piange Luciano Turi: se ne va il “toscanaccio” dal tocco magico in pista e l’ironia contagiosa fuori.

Il mondo del trotto, il Gentlemen Drivers Club Toscana e la Federnat tutta si stringono oggi in un ricordo commosso per la scomparsa di Luciano Turi, uno dei gentleman più vincenti e amati della storia dell’ippica italiana. Ma soprattutto uno degli uomini più simpatici, veri e contagiosi che questo mondo abbia mai conosciuto. Oltre 600 vittorie in carriera, due Frustini d’Oro, un Campionato Italiano, due Targhe d’Oro: i numeri raccontano un protagonista assoluto degli anni ’70 e ’80. Indimenticabili i duelli con gli amici-rivali Cesare Meli e Alberto Guarino, contro i quali spesso aveva la meglio grazie ad una dote rara: saper inventare la corsa, anche – e soprattutto – con cavalli non favoriti. Originario di Quarrata, lo stesso paese di Vivaldo Baldi, Luciano muove i primi passi proprio nella scuderia di “Diecione”, apprendendo da lui l’arte della guida. Un’arte che Turi fa sua fino in fondo: interpretazioni improvvisate, sensibilità unica, capacità di “sentire” il cavallo anche quando saliva in sediolo per la prima volta. Non a caso era ricercatissimo dai proprietari, perché spesso riusciva a portare al successo soggetti considerati di secondo piano. Ma se le vittorie raccontano il driver, le barzellette raccontano l’uomo. Luciano Turi era un toscanaccio doc: ironico, irriverente, irresistibile. Non c’era ippodromo, riunione o spogliatoio in cui non lasciasse il segno con una battuta detta al momento giusto o una barzelletta raccontata con quel sorriso sornione che diventava subito contagioso. Nel mondo ippico non esiste persona che non lo ricordi per questo: per una risata condivisa, schietta e senza filtri, come solo lui sapeva regalare. Lo immaginiamo ancora oggi in pista con il suo cavallo del cuore, Violante, acquistato in giovane età e rimasto con lui per tutta la vita. E lo immaginiamo tra una corsa e l’altra mentre continua a raccontare storie, far sorridere e stemperare la tensione, perché Luciano aveva un dono raro. Trasformava ogni momento in sua compagnia in qualcosa di speciale, quasi in uno spettacolo spontaneo, fatto di umanità, leggerezza e autenticità. Per chi desidera rivolgere l’ultimo saluto, i funerali si terranno mercoledì 4 febbraio alle ore 15:00 presso la Chiesa di Santa Maria Assunta, in via San Lorenzo 3 a Quarrata. La salma sarà esposta a partire dalle prossime ore presso le Cappelle della Misericordia, in via Brunelleschi 56. Il GDC Toscana e la Federnat salutano Luciano con grande affetto e si uniscono ai familiari in un abbraccio sincero e commosso. E siamo certi che, ovunque si trovi adesso, Luciano abbia già trovato il modo di farsi riconoscere con la sua sana e inconfondibile risata: di quelle che restano e non si dimenticano mai.
Verso Parigi: Matteo Zaccherini tra i “Magnifici 11” del Prix D’Amérique Amateur Race

Vincennes chiama, l’Italia risponde: Matteo Zaccherini tra i “Magnifici 11” Il tempio del trotto mondiale, l’ippodromo di Vincennes, si appresta ad accogliere l’élite dei puri europei. La FEGAT e l’UNAT hanno ufficializzato la lista dei “Magnifici 11” selezionati per la prestigiosa corsa dei Gentlemen che precederà il mitico Gran Prix d’Amérique. Per l’Italia è un onore schierare Matteo Zaccherini. Il driver bolognese arriva a Parigi nel punto più alto della sua carriera, forte del record assoluto di 8 Guide d’Oro, che lo consacra come il gentleman più vincente di sempre nel nostro Paese. 🏁 La lista dei partecipanti Ecco la formazione ufficiale che scenderà in pista a Parigi: 🇳🇴 Riserva: Un rappresentante norvegese è pronto a subentrare in caso di defezioni. Un vanto per il movimento italiano La presenza di Zaccherini a Vincennes non è solo un traguardo individuale, ma un segnale per l’intera ippica italiana. Partecipare al weekend dell’Amérique significa riportare il nostro tricolore su una vetrina mondiale, motivando i giovani driver e riaccendendo l’interesse di media e sponsor. Con il record delle 8 Guide d’Oro in tasca, Matteo Zaccherini porta a Parigi il talento e l’orgoglio di un settore che guarda con fiducia verso un futuro internazionale.
Zaccherini “di un altro pianeta” : Ottava Guida d’Oro e Record Assoluto nel 2025

Matteo Zaccherini non ha solo vinto; ha riscritto le gerarchie del trotto italiano, incidendo il proprio nome in una pagina di storia che resterà probabilmente intoccabile per decenni. Il gentleman bolognese ha conquistato la sua ottava Guida d’Oro, il prestigioso riconoscimento che da quest’anno ha preso ufficialmente il posto del tradizionale “Frustino d’Oro”. Questa evoluzione nella denominazione del premio segna un importante passo culturale per tutto il settore: il termine “Guida” è stato scelto per spostare l’attenzione sulla qualità tecnica del driver, premiando la sensibilità delle mani, l’intelligenza tattica e la capacità di accompagnare il cavallo nel pieno rispetto del suo benessere, superando così l’ormai superato riferimento allo strumento della frusta Grazie a questo ottavo sigillo, Zaccherini supera lo storico primato di Giuseppe Nogara e diventa ufficialmente il gentleman più vincente di ogni epoca nel panorama nazionale. Analizzando i numeri della stagione 2025, ciò che emerge con prepotenza non sono solo le vittorie, ma il distacco siderale inflitto ai pur validissimi avversari. Zaccherini ha chiuso l’anno con un bottino di 83 vittorie, una cifra che assume contorni incredibili se confrontata con il resto della Top Ten: il campione bolognese ha infatti conquistato più del doppio delle vittorie del secondo classificato, Ciro Ciccarelli (fermo a 39), scavando un solco che testimonia una superiorità tecnica e tattica attualmente difficilmente colmabile. Il divario diventa ancora più marcato se si guarda al resto del plotone: le vittorie di Zaccherini superano di gran lunga anche la somma dei successi del quarto e quinto classificato messi insieme. Un dominio suggellato da una percentuale di vittorie del 38,25% (su 217 corse disputate), la più alta in assoluto del circuito, completata da un 32,75% di piazzamenti. In sostanza, quando Matteo scende in pista, le probabilità di vederlo sul podio superano il 70%. La Top Ten del 2025: Il podio si conferma Nonostante il “campionato a parte” corso dal vincitore, la classifica generale ha confermato l’alto livello dei gentlemen italiani, ricalcando esattamente il podio dello scorso anno: Classifica Generale Guide d’Oro 2025 Pos. Gentleman Driver Vittorie Note 1° MATTEO ZACCHERINI 83 Record Assoluto (8ª Guida d’Oro) 2° Ciro Ciccarelli 39 Sempre competitivo ai vertici 3° Elena Orlando Villani 35 La Queen indiscussa del circuito 4° Otello Zorzetto 34 Il veterano di immenso valore 5° Leonardo Vastano 30 Solidità, costanza e grinta 6° Massimiliano Michelotto 27 L’enfant prodige 7° Antonio Vitiello 27 Le pennellate della stagione 8° Filippo Esposito 24 Presenza costante e solida 9° Marco Castaldo 19 Grande esperienza e mani 10° Andrea Sessa 19 Chiude la top ten d’élite con classe Al secondo posto si conferma il sempre competitivo Ciro Ciccarelli (39 vittorie), mentre sul terzo gradino del podio sale Elena Orlando Villani, capace di un colpo di reni finale a Foggia che le ha permesso di superare di una sola incollatura un gentleman di grande valore come Otello Zorzetto. Le Regine del Trotto: Elena Orlando Villani guida il movimento rosa Un capitolo a parte merita la classifica femminile, dove spicca il talento cristallino della Queen Elena Orlando Villani. Terza assoluta nella classifica generale, Elena si conferma la numero uno delle Amazzoni italiane. I suoi dati sono impressionanti: su 137 corse disputate ha centrato 35 vittorie, mantenendo una media realizzativa eccellente del 25,55% e una percentuale di piazzamenti che sfiora il 39%. Alle sue spalle, splende la stella di Teresa Di Lorenzo, protagonista di un’annata fantastica vissuta con una grinta e una determinazione: per lei 15 vittorie su 52 corse, con una percentuale realizzativa monstre del 28,85%. A chiudere il podio delle regine troviamo la “Queen della Romagna”, Michela Rossi, sempre competitiva e costante, capace di timbrare 14 successi e confermarsi ai vertici del movimento con una percentuale di piazzamenti vicina al 45%. Top 3 Classifica Amazzoni 2025 Pos. Amazzone Corse Vittorie % Vittoria % Piazz. 1ª ELENA ORLANDO VILLANI 137 35 25,55% 38,69% 2ª TERESA DI LORENZO 52 15 28,85% 44,23% 3ª MICHELA ROSSI 89 14 15,73% 44,94% La superiorità di Matteo Zaccherini nel 2025 non è stata solo una questione di numeri complessivi, ma una dimostrazione di forza che ha ricalcato fedelmente la gerarchia della classifica generale anche nelle Giornate Gentlemen conquistandone ben cinque tappe (Padova, Montecatini, Cesena, Modena e Treviso). Una striscia di successi che testimonia un’adattabilità fuori dal comune a piste, schemi e cavalli sempre diversi. Alle sue spalle, a conferma del podio generale, troviamo Ciro Ciccarelli, autore di quattro affermazioni (Foggia, Napoli, Pontecagnano e Taranto) , mentre Giuseppe Franco e Marco Castaldo hanno siglato tre successi a testa al quarto posto con due successi Elena Orlando Villani. L’eccezionale distacco scavato da Zaccherini, capace di doppiare i successi del secondo in classifica e dominare il circuito delle giornate gentlemen, non deve però oscurare l’incredibile spessore tecnico dell’intero gruppo: dalla tenacia delle Amazzoni alla costanza dei veterani, fino all’entusiasmo contagioso dei giovani, il 2025 ha mostrato un movimento Gentlemen vibrante, competitivo e pronto a farsi onore divertendosi su ogni pista. È proprio questa forza collettiva che esalta ancor di più l’impresa del campione bolognese; perché se è vero che Zaccherini è di un altro pianeta, è altrettanto vero che insieme a lui tutta l’ippica italiana amatoriale ha dimostrato di appartenere, per talento e passione, ai massimi livelli mondiali.
Palermo, XI Trofeo Cucinotta: Carmelo Galluzzo e Brunilde firmano un successo da record.

L’Ippodromo La Favorita di Palermo ha ospitato l’undicesima edizione del Trofeo Gaia Cucinotta, un appuntamento che anno dopo anno conferma la sua natura speciale, capace di intrecciare l’agonismo del trotto con il ricordo affettuoso di una piccola stella che ci ha lasciati troppo presto. In questo scenario di profonda commozione, Carmelo “The Shark” Galluzzo ha firmato un’impresa senza precedenti, dopo i successi del 2014 e del 2023, ha centrato il suo terzo sigillo diventando il driver più vincente della competizione e celebrando contemporaneamente la doppietta consecutiva con la sua inseparabile Brunilde, tornata alla vittoria nelle mani del suo proprietario dopo oltre un anno di attesa. Il Trofeo si è articolato in due batterie di qualificazione e una finale a nove partenti, con accesso riservato ai primi quattro di ciascuna batteria più il quinto miglior tempo complessivo. Prima batteriaA imporsi è stato Comandante Vi con Piero Cucinotta. Dopo un avvio che ha visto Esclusivogal prendere il comando, Cucinotta non ha perso tempo: in poco più di 600 metri ha portato il suo allievo al comando e sull’ultima curva allunga e se ne va , vincendo comodamente. Secondo posto per un ottimo Fiero con Domenico Termini, finito forte, terza Brunilde con Carmelo Galluzzo, quarto Eros Col con Michelangelo Galioto. Grazie al tempo conseguito, ha staccato il pass per la finale anche Azalea Jet con Angelo Scuotto, come quinto miglior crono. Seconda batteriaQui il successo è andato a Egeo Breed con Salvatore Pampillonia, che ha gestito con grande mestiere un soggetto non semplice. Dopo l’iniziativa di Zarchicco Park, poi in difficoltà, la corsa si è accesa sulla curva finale: Extracris Jet ha provato l’allungo, ma Egeo Breed lo ha puntato e superato con autorità in retta.Secondo Extracris Jet con Onofrio Tortorici, terza Dulce De Leche con Michele Lazzara, quarto Camillo Baba e Emanuele Gioè . Dopo le due batterie si è svolta la scelta dei numeri che hanno stabilito la seguente griglia dei partenti : Griglia dei finalisti dopo la scelta dei numeri N° Cavallo Driver 1 Extracris Jet O. Tortorici 2 Egeo Breed S. Pampillonia 3 Fiero D. Termini 4 Comandante Vi P. Cucinotta 5 Brunilde C. Galluzzo 6 Camillo Baba E. Gioè 7 Azalea Jet A. Scuotto 8 Dulce De Leche M. Lazzara 9 Eros Col M. Galioto La finalissima è stata una battaglia decisa fin dal via quando Carmelo Galluzzo e la sua Brunilde hanno scelto di andare al comando; una volta in testa, alla figlia di Ideale Luis non è rimasto che controllare la situazione, mentre Comandante Vi tentava il tutto per tutto ai 150 finali prima di aprirsi sfortunatamente di galoppo. Brunilde ha così tagliato il traguardo in solitaria a media di 1.13.7, regalando al suo proprietario una gioia che mancava da oltre un anno e precedendo un validissimo Egeo Breed (Salvatore Pampillonia) e Fiero (Domenico Termini) a completare il podio. La giornata si è chiusa con una toccante cerimonia di premiazione intrisa di partecipazione e calore, alla presenza del direttivo del Club Gentlemen Sicilia guidato dal Presidente Maurizio Giordano e della famiglia Cucinotta, con papà Maurizio e il figlio Piero, hanno consegnato la coppa al vincitore e la splendida coperta d’onore alla cavalla, tra gli applausi commossi di chi non dimentica. È stato il modo più vero per onorare il ricordo di Gaia, una piccola stella che continua a vivere nel cuore di tutti gli appassionati e che oggi, attraverso la passione dei Gentlemen, ha brillato ancora una volta sulla pista della Favorita. Risultato Ufficiale del Trofeo Posizione N° Cavallo Driver Media 1° 5 BRUNILDE C. Galluzzo 13.7 2° 2 EGEO BREED S. Pampillonia 14.2 3° 3 FIERO D. Termini 14.3 4° 9 EROS COL M. Galioto 14.5 5° 7 AZALEA JET A. Scuotto 14.9 6° 1 EXTRACRIS JET O. Tortorici 14.9 RP 8 DULCE DE LECHE M. Lazzara – RC 6 CAMILLO BABA E. Gioè – RA 4 COMANDANTE VI P. Cucinotta –
Un giorno da ricordare: Filippo Esposito e Boston Luis vincono il loro primo Santobono Pausilipon

Il Trofeo Fondazione Santobono Pausilipon incorona per la prima volta Filippo Esposito e Boston Luis, protagonisti assoluti di un’edizione intensa e combattuta che ha trovato il suo epilogo nella finalissima del 23 dicembre. Dopo aver già centrato la batteria di qualificazione, il binomio ha completato l’opera imponendosi anche in finale, scrivendo così il proprio nome nell’albo d’oro della manifestazione, dopo quelli di Vincenzo Iaccarino e Giuseppe Franco. La finale, inizialmente prevista con 15 partenti, ha visto sei defezioni dell’ultimo momento, riducendo a nove il numero dei finalisti. Boston Luis si presentava comunque da favorito e ha confermato le attese, interpretato dal suo proprietario Filippo Esposito, con il quale mostra un ottimo feeling e per il training del Team Bevilacqua- Squeglia. Un successo che certifica ulteriormente il valore del gentleman campano, sempre più stabilmente inserito tra i top gentlemen italiani, con percentuali di vittoria elevate e una presenza fissa nella top ten nazionale. Dopo aver dominato per la quarta volta consecutiva la Garigliano Gentlemen League in estate, arriva ora anche il trionfo nel Trofeo Santobono Pausilipon. La corsa non è stata priva di tensione, con diverse partenze richiamate prima dello start valido. Alla fine è Ciclone Grif con Gianpiero Abagnale a girare in maniera impressionante, infilando tutti e portandosi al comando, prima di lasciare sfilare Corsaro Black con Giuseppe Cirillo. Ma l’azione decisiva è quella di Boston Luis, che si porta subito ai fianchi di Ciclone Grif. Quando Corsaro Black prova a cambiare marcia, Boston Luis non arretra di un centimetro, lo attacca con decisione e approfitta dell’errore del rivale per prendere il largo. La sua azione, tutta strada di fuori, è poderosa e risolutiva: vittoria netta davanti ad un ottimo Ciclone Grif, che rendeva 20 metri con Gianpiero Abagnale, e a Zarbon, autore di un eccellente finale con Domenico Scarpa. Ma il Trofeo Santobono Pausilipon, come da tradizione, va ben oltre il risultato sportivo. Ancora una volta il Club Gentlemen Campania, guidato dal presidente Andrea Nunziata, ha dimostrato grande sensibilità e spirito solidale, raccogliendo la significativa cifra di 2.500 euro a favore della Fondazione Santobono Pausilipon. La donazione è stata ufficializzata durante la cena natalizia del Club, ospitata nella splendida cornice di Villa Lucrezio a Posillipo, una serata elegante e partecipata che ha riunito gentlemen e famiglie per celebrare una passione condivisa e profondamente radicata nella tradizione ippica campana. Un contributo concreto che andrà a sostenere progetti fondamentali, aiutando l’Ospedale Santobono Pausilipon a confermarsi come uno dei migliori centri italiani per la cura pediatrica. Una vittoria in pista e una vittoria del cuore: il senso più autentico di una manifestazione che, anno dopo anno, continua a unire sport, passione e solidarietà.