Trofeo delle Regioni: Piero Cucinotta vola in finale per la Sicilia con il suo valoroso Comandante

La Sicilia ha trovato il suo nuovo portabandiera per la finale del 51° Trofeo delle Regioni: sarà Piero Cucinotta, protagonista assoluto del pomeriggio palermitano, a rappresentare l’isola in una delle manifestazioni più amate del trotto italiano. A regalargli la qualificazione è stato proprio il suo Comandante VI, che ha onorato alla perfezione il suo nome prendendo subito il comando e mantenendolo fin sul traguardo. L’appuntamento di ieri sera all’ippodromo La Favorita di Palermo aveva un significato speciale: la riapertura dell’impianto, completamente rinnovato dopo il cambio societario, ha riportato entusiasmo e partecipazione tra operatori e appassionati. In questo clima di festa, Cucinotta ha sfoderato una prestazione impeccabile, portando a segno un binomio che troppe volte in passato era andato vicino al successo senza coglierlo. Dopo lo stacco della macchina, Comandante Vi ha preso subito l’iniziativa, sfilando con autorità davanti all’accondiscendente Epico guidato da Ivan Grasso. Sul percorso il cavallo allenato dal team Giuseppe Zanca ha dovuto respingere con carattere il veemente attacco della favorita Dina Spritz con Francesco Paolo Caruso. Ma la forma di Comandante e la guida attenta e sicura di Cucinotta hanno fatto la differenza: nessuna esitazione, nessun calo di tensione, solo tenacia e lucidità fin sul palo, che ha sancito il primo successo siciliano per Comandante Vi dopo il recente acquisto. Per la Sicilia, quella di Cucinotta è una qualificazione che vale doppio. La regione, infatti, può vantare una tradizione ippica di grande rilievo ma un bottino ridotto nel Trofeo delle Regioni: appena tre titoli conquistati (1993 Michele D’Ambrogio, 2003 Luigi Baudanza, 2019 Andrea Sessa). L’ultimo trionfo risale a sei anni fa, e ora la speranza è che proprio Cucinotta possa riportare il trofeo sull’isola. Per Piero Cucinotta questa è la seconda qualificazione consecutiva: già finalista lo scorso anno a Bologna, quando però non ebbe fortuna, torna ora in pista con rinnovata determinazione. L’impresa ha già acceso l’entusiasmo degli appassionati siciliani, pronti a sostenere il loro alfiere nella finale che si correrà a Napoli, nella cornice dell’Ippodromo di Agnano, nel giorno del Gran Premio Federnat. Forza Piero!Il tuo coraggio, la tua passione e il tuo talento sono l’orgoglio della tua terra. La Sicilia ci crede, e ti spingerà con il suo tifo verso un sogno che manca da troppo tempo.
Dynamite Kandy regina del Trofeo Denis Coku 2025: Daniele Orsini cala il tris nell’albo d’oro

Montecatini ha vissuto ieri sera una delle sue notti più emozionanti con l’ottava edizione del Trofeo Denis Coku, manifestazione riservata ai gentlemen con cavalli di proprietà e dal forte significato solidale. Una formula semplice ma spettacolare: due batterie alla pari con i nastri. I primi cinque in finale che sarà sempre alla pari con i nastri. Nella prima batteria dominio assoluto di Edelweis Bass, guidato con mano sicura da Vittorio Miniero. Partito al comando, il portacolori di Sabina Breccia ha scandito parziali regolari (km in 1.19.5) e in retta si è disteso bene chiudendo in 1.18.9. Dietro di lui, Crisallen e Certezza Grim, mentre Tommy completava il quartetto dei qualificati. Montecatini – Trofeo Denis Coku 2025 1ª Batteria – € 3.850 – mt 2040 – h. 20:381° 5 Edelweis Bass – V. Miniero – 1.18.9 – 3,322° 2 Crisallen – R. Giannoni – 1.19.1 – 16,623° 7 Certezza Grim – A. Orlandi – 1.19.1 – 2,494° 1 Tommy – V. Palio – 1.19.5 – 15,96RP Cleofe Col, Dribbling Op, Vortice d’Amore Ben più combattuta la seconda batteria, dove l’ospite campano Dijon Group, interpretato da Giuseppe Buompane, ha piazzato uno scatto deciso ai 600 finali superando proprio in fondo il battistrada El Pacific Model, che si è dovuto accontentare del secondo posto. Terzo un positivo Aaron del Ronco, in rimonta, mentre Dynamite Kandy si salvava per il quarto posto davanti a Edith del Ronco. 2ª Batteria – € 5.060 – mt 2040 – h. 21:051° 3 Dijon Group – G. Buompane – 1.17.3 – 7,982° 4 El Pacific Model – L.M. Rubino – 1.17.4 – 5,153° 7 Aaron del Ronco – L. Pantarotto – 1.17.4 – 7,604° 2 Dynamite Kandy – D. Orsini – 1.17.4 – 4,375° 6 Edith del Ronco – M. Angeloni – 1.17.6 – 2,29 La finale è stata però il palcoscenico di Dynamite Kandy, l’allieva di Alessio Di Basco, che dopo un percorso non brillante in batteria ha mostrato tutto un altro volto. Terza dal via, ha sfruttato il ritmo imposto da Certezza Grim e sul penultimo rettilineo ha mosso decisa all’attacco. In poche battute ha liquidato la battistrada, allungando con sicurezza fino al traguardo in 1.16.1 sui 2.040 metri. Edelweis Bass (V.Miniero) ha provato a seguirne le mosse ma con minor incisività si è dovuto accontentare della piazza d’onore, mentre Certezza Grim (A.Orlandi) ha difeso il terzo posto da un sempre generoso Aaron del Ronco (L.Pantarotto). Per Orsini si tratta del terzo sigillo in questa manifestazione (2020, 2022 e ora 2025), un record che lo consacra come il vero dominatore di una corsa che nel tempo ha saputo unire agonismo e solidarietà. «È una gioia speciale vincere questa corsa – ha commentato emozionato – perché ogni volta che la corro sento di far parte di qualcosa che va oltre l’ippica». Il Trofeo Denis Coku non è solo un appuntamento ippico, ma una festa collettiva: per i gentlemen che scendono in pista, per il pubblico che li sostiene e per tutti coloro che credono che lo sport possa essere un linguaggio universale di amicizia, passione e coraggio. A Montecatini, ieri sera, è andato in scena uno spettacolo che resterà nel cuore di tutti i presenti.
Michele Bechis, doppia qualificazione da fuoriclasse: dopo il Trofeo delle Regioni arriva anche il Campionato Italiano

Il decimo e penultimo finalista del Campionato Italiano Gentlemen sarà il torinese Michele Bechis. Dopo aver conquistato l’accesso alla finale del Trofeo delle Regioni, il fuoriclasse piemontese centra un’altra qualificazione di prestigio, confermandosi tra i driver non professionisti più solidi e competitivi del panorama nazionale. Bechis firma così una doppietta di assoluto valore: due manifestazioni di alto profilo che premiano lavoro, passione ed esperienza, rendendolo un protagonista indiscusso tra i gentlemen. Non è la prima volta che il suo nome si lega a grandi imprese. Nel Trofeo delle Regioni, infatti, Bechis ha già scritto la storia con due successi consecutivi nel 2013 e nel 2014. Nel Campionato Italiano, invece, il titolo gli è finora sfuggito, un traguardo che avrebbe un sapore speciale: nel 2014 fu infatti il padre Giovanni a portare a casa il Tricolore a Montegiorgio, aggiungendo un tassello importante alla tradizione di famiglia. Quest’anno Michele ha costruito la qualificazione grazie alla vittoria a Torino il 18 giugno con Chopin Grif e un prezioso terzo posto ad Albenga il 12 agosto con Embargo, piazzamento che gli ha garantito il pass per la finale. Con oltre vent’anni di licenza, la sua carriera è stata segnata da una passione tramandata di generazione in generazione: dal nonno, poi dal padre – ancora in attività – fino a lui, che ora prova a scrivere una nuova pagina di storia. Il prossimo obiettivo è chiaro: conquistare finalmente il titolo italiano, per arricchire la bacheca della famiglia Bechis e coronare un percorso fatto di tenacia, dedizione e amore per il trotto.
Trofeo delle Regioni: Francesco Gargiulo vola in finale per la Campania e sogna il trionfo in casa

Si scrive un nuovo capitolo nella storia del 51° Trofeo delle Regioni, che trova il suo nono finalista: sarà Francesco Gargiulo a rappresentare la Campania, una delle regioni con la più grande tradizione ippica del trotto ma con un palmarès di soli quattro trofei conquistati. Il primo fu proprio dall’indimenticabile voce di Agnano e abile gentleman Salvio Cervone, conquistato nel 1977 nella capitale. Nella corsa di qualificazione che si è svolta ieri sera a Pontecagnano, Gargiulo si è imposto con grande autorità in sulky a Braveheart Grif, un cavallo allenato dal Team Gallo che è in grande splolvero. Partito da favorito, ha gestito la corsa con maestria, ha messo il cavallo in pariglia, e poi ha corso gli ultimi 500 metri, riuscendo a mantenerlo tranquillo e a non farlo scatenare troppo presto, come talvolta gli accade. Una guida impeccabile che ha premiato il feeling tra il cavallo e il suo interprete. Per Gargiulo questa vittoria segna la sua terza finale in carriera in questa prestigiosa competizione: un traguardo importante, anche se finora non è mai riuscito a conquistare il trofeo. L’edizione 2025 assume per lui un significato ancora più speciale, poiché la finale si correrà davanti al pubblico di casa, nella splendida cornice dell’Ippodromo di Agnano, nella giornata del Gran Premio Federnat. Non mancherà di certo il “tifo da stadio” per Francesco, che cercherà di riportare in Campania un trofeo che manca dal 2021, quando fu Elena Orlando Villani a conquistarlo in Veneto. La sua impresa ha già acceso l’entusiasmo della sua regione. Forza Francesco, “cornetti alzati” per te! La speranza è che questa volta sia davvero l’anno giusto, e che la Campania possa tornare sul gradino più alto del podio di una delle manifestazioni più amate del trotto italiano.
Filippo Esposito nella storia: il poker vincente alla Gentlemen League

Grande serata al Garigliano, dove, come ogni anno, si sono svolte le finali della Gentlemen League, riservata ai gentlemen, ma anche quella per i professionisti . A scrivere la storia in questa edizione 2025 dei puri è stato Filippo Esposito, capace di centrare un incredibile poker di vittorie consecutive. Dopo i successi firmati nel 2022 con Antony Leone, nel 2023 con Asso Errenne e nel 2024 ancora con Bristol CR, torna a colpire proprio con il figlio di Owen CR e Rapsodia CR, conquistando la finale 2025 con una guida perfetta, tattica e coraggiosa. Alla Gentlemen League possono correre tutti i Gentlemen che si sfidano all’Ippodromo del Garigliano in questa speciale classifica, che tiene conto di tutte le corse disputate dall’apertura della stagione fino al 21 agosto. Accedono alla finale i driver classificatisi ai primi nove posti della classifica generale, a cui si aggiunge il vincitore della “Giornata Amazzoni e Gentlemen” del 31 luglio, che quest’anno è stato Antonio Roberto D’Angelo. ( Antonio D’angelo, diventato neo papà e al quale facciamo tantissimi auguri, è stato sostituito da Antonio Silvestro.) Classifica Gentlemen League Ecco la classifica finale della Gentlemen League, con i punti accumulati dai driver nel corso della stagione. Driver 1° Posto 2° Posto 3° Posto 4° Posto 5° Posto Punti Totali D’Angelo Antonio Roberto 4 1 0 0 0 56 Villani Orlando Elena 2 3 0 2 1 55 Ciccarelli Ciro 2 1 4 0 1 53 Esposito Filippo 2 2 1 1 1 49 Rubino Luigi Mario 2 1 0 0 2 34 Cirillo Giuseppe 1 2 0 0 0 28 Abagnale Gianpiero 1 1 0 1 1 24 Immobile Michele 1 0 2 0 1 23 Coppola Giuseppe 1 1 0 1 0 23 D’Alessandro Vincenzo 1 1 0 0 2 22 La finale, una prova unica per cavalli anziani, ha permesso a ogni Gentleman qualificato di scegliere il proprio cavallo. L’atto conclusivo, valido come “Premio Cokstile”, ha visto Esposito e Bristol CR trovare lo schema ideale. Negli ultimi 600 metri, il cavallo ha messo in campo cuore e motore, rimontando con decisione e respingendo ogni attacco. Guidato con freddezza e astuzia da Esposito, che lo ha tenuto coperto fino al momento giusto, il portacolori della Scuderia Nunzio Squeglia con il training di Sabato Bevilacqua e seguito con dedizione quotidiana da Giacomo Perfetto, ha colpito ancora. Alle sue spalle, dopo una strenua lotta, si è dovuto arrendere Crak di Girifalco con Giuseppe Cirillo, mentre il terzo posto è andato a Zoom Op, guidato da Elena Orlando Villani, a completare un podio di altissimo livello tecnico. Risultati Ufficiali Finale Gentlemen League 2025 (Garigliano, 28 agosto – Premio Cokstile) Corsa cat. E/D – € 7.700 – metri 1.600 Pos. Cavallo Driver Tempo Quota 1° Bristol CR F. Esposito 1.12.5 5,05 2° Crak di Girifalco G. Cirillo 1.12.7 5,33 3° Zoom Op E.O. Villani 1.12.8 3,83 4° Ciclone Petral M. Immobile 1.13.0 14,39 5° Very Joy C. Ciccarelli 1.13.2 2,28 6° Bithia di Casei V. D’Alessandro 1.13.8 15,15 7° Elton John Effe G. Abagnale 1.14.4 17,44 8° Devagar DL L.M. Rubino 1.14.6 20,56 – Doctor Caf G. Coppola R.P. 25,03 – Belgiacomino Park A.R. D’Angelo R.P. 23,03
Montecatini, al via le segnalazioni al Trofeo Denis Coku: esserci vuol dire correre insieme per la solidarietà

Il 6 settembre all’Ippodromo Sesana di Montecatini torna uno degli appuntamenti più attesi e sentiti dell’estate ippica: l’ottava edizione del Trofeo Denis Coku, riservato ai gentlemen drivers soci Federnat con cavalli di loro proprietà e con una finalità che va oltre lo sport: la solidarietà. Ogni partecipante, infatti, donerà una quota di 100 euro che sarà interamente devoluta a Denis Coku, giovane atleta paralimpico e punto di riferimento del paradressage italiano. La sua storia è un esempio di coraggio e resilienza: nato prematuro di 29 settimane e con una diagnosi di paralisi cerebrale che sembrava condannarlo a una vita senza movimento, Denis ha invece trasformato i cavalli nella sua forza. Grazie all’ippoterapia e all’equitazione paralimpica, è diventato un campione ammirato e stimato in tutta Italia. La formula della manifestazione La manifestazione prevede due batterie ad invito, la prima riservata a cavalli di qualità inferiore a quelli della seconda, che verranno accettati e periziati sulla base delle scelte e valutazioni insindacabili dell’ufficio tecnico. I cavalli devono essere segnalati a partire da oggi 26/08/2025 ed entro e non oltre il 01/09/2025 direttamente alla segreteria tecnica dell’ippodromo. Entrambe le batterie sono disputate con nastri alla pari sui 2040 (quindi massimo 10 partecipanti a batteria). Anche la finale si disputerà sui 2040 con nastri alla pari. In prima fila andranno i primi 5 classificati della prima batteria, in seconda fila i primi 5 classificati della seconda batteria con un ordine già stabilito (il vincitore della prima batteria al num 5, il secondo classificato al 4 e cosi’ via anche per la seconda fila). Gli aventi diritto, dato che si ritengono partenti dal 1° gennaio del relativo anno possono partecipare, ai sensi dell’articolo 56 del regolamento delle corse al trotto, anche se soggetti a provvedimento disciplinare nei giorni in cui sono programmate le prove, sempre che non stiano scontando una sospensione per infrazione che abbia comportato anche il deferimento alla commissione di disciplina di prima istanza. Nella manifestazione i partecipanti corrono indipendentemente da qualsiasi eventuale rapporto di allenamento, ove partecipino cavalli dello stesso allenatore. L’albo d’oro del Trofeo Denis Coku Un trofeo che nel tempo ha visto vincere nomi importanti del panorama gentlemen, con cavalli capaci di regalare emozioni uniche al pubblico del Sesana ed ai loro proprietari: Anno Gentlemen Cavallo 2018 Ammannati Simone Teddy Bear 2019 Gori Sandro Super Op 2020 Orsini Daniele Vasty di Poggio 2021 Dami Rebecca Zarbon del Sile 2022 Orsini Daniele Zarbon del Sile 2023 Pantarotto Lorenzo Super Op 2024 Menichetti Sergio Ben Hur Risaia TRGF Un albo che racconta la crescita di questa manifestazione benefica e l’entusiasmo con cui, anno dopo anno, gentlemen e cavalli hanno risposto all’appello. Oltre l’agonismo, la festa della solidarietà. Il Trofeo Denis Coku non è solo una corsa, ma una festa di sport, amicizia e solidarietà. Essere in pista – o semplicemente esserci sugli spalti – significa contribuire a un progetto concreto: sostenere un giovane che ha fatto del cavallo il suo compagno di vita e che ogni giorno testimonia con il suo sorriso la bellezza dello sport come strumento di inclusione. Il campione di paradressage è ormai un ospite fisso del Sesana, e la corsa a lui dedicata è diventata un appuntamento che unisce tutti: gentlemen drivers, appassionati e famiglie. Un’occasione in cui vincere non significa soltanto tagliare il traguardo per primi, ma fare squadra per un obiettivo più grande: un trofeo da vivere, un gesto da condividere.
Carlotta D’Agostino trionfa nel Master “Annamaria Grassi” 2025

A Cesena il ricordo della signora del trotto italiano si tinge di rosa: l’amazzone piemontese e Vamos Op vincono la 15ª edizione. Sabato 23 agosto l’ippodromo del Savio è stato teatro della 15ª edizione del Master – Memorial Annamaria Grassi, tradizionale appuntamento che celebra una figura amatissima dell’ippica italiana. Annamaria Grassi è stata una donna di grande passione, capace di rendere gli ippodromi di Cesena e Bologna spazi accoglienti e aperti al territorio, con un’attenzione particolare al movimento dei gentlemen. In pista sono scesi i migliori interpreti della categoria, selezionati in base ai successi della stagione precedente, con le sostituzioni regolamentari previste dal disciplinare. A imporsi è stata Carlotta D’Agostino con Vamos Op, nella prova finale. Convocata in qualità di vincitrice del Trofeo delle Regioni 2024, l’amazzone di origini piemontesi ma residente a Parma da anni ha scritto una pagina importante della sua carriera, battendo la coppia Princess Caviar – Zaccherini e Tommy – Vastano. Carlotta è figlia d’arte, grande appassionata e parte del gruppo storico dei ragazzi di Vinovo: un nucleo che ha visto crescere il top driver internazionale Gabriele Gelormini, l’amazzone di livello e oggi brava allenatrice Michela Racca, oltre a trainer e driver di qualità come Dodo Loccisano e Daniele Demuro. Cresciuti insieme “allo steccato”, tutti hanno trovato la propria strada, raccogliendo grandi soddisfazioni: Carlotta, pur correndo poco e soprattutto con i propri cavalli, sta dimostrando il suo talento in pista e, al contempo, porta avanti con passione e competenza la sua attività di allevatrice, sfornando ogni anno ottimi puledri frutto dei suoi studi veterinari e del suo amore per il trotto. Il suo nome si aggiunge a un albo d’oro sempre più “rosa”, in omaggio alla memoria di Annamaria Grassi. Basti ricordare le affermazioni di Elena Villani (2012), Alessandra Devidé (2015) e Federica Scuffia (2023): la prova, ancora una volta, conferma di non avere confini di genere. La serata si è aperta con le due prove di selezione. Una volta stilata la classifica generale – data dalla somma delle due prove – i gentlemen hanno potuto scegliere i cavalli per la finale, in ordine di piazzamento. È uno dei momenti più emozionanti della formula, che aggiunge tattica e sorpresa all’evento. E proprio qui è arrivata la prima svolta: Matteo Zaccherini, primo in classifica, ha rinunciato a Vamos Op e ha scelto Princess Caviar, cavallo legato a un amico proprietario che non aveva vissuto una grande stagione a Cesena. Una scelta di cuore più che di tattica. Anche Filippo Esposito ha rinunciato a Vamos Op, preferendo Boston Trio.È stata quindi Carlotta D’Agostino a cogliere l’occasione: approfittando delle decisioni altrui, ha scelto proprio Vamos Op (training Andrea Vitagliano), il cavallo sulla carta favorito della prova. Una scelta vincente, perché poi ha saputo guidarlo con intelligenza e concretezza fino al trionfo finale. Classifica generale e cavalli scelti Pos. Driver Cavallo scelto 1 Zaccherini N°3 Princess Caviar 2 Esposito N°5 Boston Trio 3 D’Agostino N°10 Vamos Op 4 Bressan N°4 Elly Bro Dipa 5 Michelotto N°8 Barolo Grif 6 Martinelli N°2 Earthquake 7 Polverino N°6 Axel Nib 8 Zorzetto N°9 Divine Muttley 9 Villani N°7 Eva Light 10 Vastano N°1 Tommy La finale – Premio Tecnosport Italia – Trofeo Annamaria Grassi Nella prova conclusiva, Vamos Op ha confermato tutto il suo valore e, con una guida impeccabile di Carlotta D’Agostino, che coglie ottima partenza girando benissimo, ha resistito fino in fondo alle pressioni degli avversari, regalando alla piemontese una vittoria prestigiosa. Risultati ufficiali – Finale 6ª corsa – 23:05PR. TECNOSPORT ITALIA – TR. ANNAH.I. Gentlemen – Nastri – € 5.500 – mt 2060 – Trio Pos. N° Cavallo Driver Dist. Tempo 1° 10 Vamos Op D’Agostino 2060 1.16.7 2° 3 Princess Caviar Zaccherini 2060 1.16.7 3° 1 Tommy Vastano 2060 1.17.3 4° 7 Eva Light Villani 2060 1.17.5 5° 4 Elly Bro Dipa Bressan 2060 1.17.6 6° 8 Barolo Grif Michelotto 2060 1.17.7 7° 5 Boston Trio Esposito 2060 1.17.9 8° 6 Axel Nib Polverino 2060 1.18.0 9° 9 Divine Muttley Zorzetto – R R.P. 2 Earthquake Martinelli – Dist. Il Gentleman Master “Annamaria Grassi” 2025 ha confermato ancora una volta la sua formula vincente: emozioni, ricordi, tattica e sorprese. Una manifestazione impeccabilmente organizzata dall’Ippodromo del Savio e dal Club Gentlemen Emilia Romagna guidato da Michele Canali, che anche quest’anno hanno valorizzato al meglio una competizione simbolo dell’estate cesenate. Tutti i gentlemen convocati hanno risposto con entusiasmo, arrivando da ogni parte d’Italia per essere protagonisti di una serata unica, senza alcuna defezione. Un segnale importante che testimonia quanto il movimento dei non professionisti sia oggi vivo, compatto e rappresenti un vero perno dell’intera filiera ippica.
Cluny Dei Greppi lancia Nicola Del Rosso nella finale del Trofeo delle Regioni: è lui l’ottavo finalista

La 51ª edizione del Trofeo delle Regioni scrive un nuovo capitolo e trova il suo ottavo finalista: sarà Nicola Del Rosso a rappresentare la Toscana, una delle regioni più titolate nella storia della manifestazione con cinque successi già in bacheca.Un titolo che però manca dal lontano 2007, quando fu Stefano Bondi a riportare il trofeo nel Granducato. A diciotto anni di distanza, tocca ora al top gentleman Nicola Del Rosso cercare di rompere il digiuno e riportare il trofeo nella sua terra. Per il top gentleman toscano, il Trofeo delle Regioni è uno dei pochi traguardi che ancora non figurano nella sua ricchissima carriera. L’occasione del 2025 si presenta dunque come un’opportunità concreta per colmare quel vuoto nel palmarès e inseguire un sogno che ormai in Toscana si attende da quasi vent’anni. Il pass per la finale è arrivato con una prestazione solida e autorevole. Nel sottoclou di Montecatini del Premio Giuliasmile STXBP1, riservato a soggetti di categoria C/D/E/F, Del Rosso si è presentato in sulky alla fedele Cluny Dei Greppi. Partita dal secondo nastro, la figlia di Exploit Caf, allenata da Alessandro Raspante, ha subito girato perfettamente, sfilando al comando dopo appena 300 metri. Pressata dall’altra penalizzata, Edith Del Ronco, Cluny Dei Greppi ha saputo rispondere con carattere, mantenendo la testa fino in fondo e imponendosi con autorevolezza in 1.15.7 sui 2.060 metri. Una prova che ha confermato il gran feeling tra Cluny e Nicola così come la capacità di Del Rosso di gestire le situazioni più delicate con freddezza ed esperienza. Con la finale ormai nel mirino, tutto è possibile: il sogno di riportare il Trofeo delle Regioni in Toscana è più vivo che mai. E c’è da scommettere che Nicola Del Rosso darà il massimo per riuscirci. Forza Nick, è il momento di provarci!
Palermo accoglie l’Europa: ufficializzati i partecipanti al Campionato Europeo Gentlemen FEGAT 2025

L’attesa è finita: sono stati ufficializzati i nomi dei protagonisti del Campionato Europeo Gentlemen Drivers FEGAT 2025, in programma a Palermo dal 23 al 26 ottobre. Sarà la Sicilia, con il fascino della sua storia millenaria e la calorosa ospitalità, a fare da cornice alla massima competizione continentale riservata ai guidatori amatoriali. Nato negli anni Cinquanta, il Campionato Europeo Gentlemen è un appuntamento che da sempre va oltre la pura sfida sportiva. La sua vera anima è l’incontro, la possibilità di vivere giorni in cui agonismo, amicizia e tradizione si intrecciano. Non è solo un campionato: è un mosaico di culture unite dalla stessa passione per il trotto. La FEGAT (Fédération Européenne des Gentlemen Amateurs de Trotteurs) fu fondata nel 1954, inizialmente con sette nazioni pioniere: Austria, Belgio, Danimarca, Francia, Germania, Paesi Bassi e Svezia. Oggi i Paesi membri sono 13: Italia, Danimarca, Germania, Belgio, Svezia, Norvegia, Finlandia, Spagna, Svizzera, Malta, Austria, Paesi Bassi e Ungheria. Ogni anno una nazione ospita la rassegna, che si articola su quattro prove con punteggi assegnati in base al piazzamento, incoronando il campione continentale. Il palmarès del campionato vede al comando la Svezia, nazione più titolata con ben 13 vittorie, seguita dal Belgio con 12 successi. A quota 9 compaiono Austria e Germania, mentre con 3 affermazioni troviamo Danimarca, Finlandia, Spagna, Paesi Bassi e Svizzera. L’Italia ha conquistato due titoli, mentre altri Paesi restano ancora a caccia del primo successo. Tra i gentlemen che hanno scritto la storia spicca l’austriaco Christian Mayr, vera leggenda con 6 titoli. Alle sue spalle il belga Albert Talpe con 3 affermazioni, seguito dal nederlandese Fred Handelaar (il nuovo Presidente della Fegat dal 2024) , dallo svedese Håkan B. Johansson e dal tedesco Heinrich Gentz, con 2 titoli. Con un solo successo, conquistato nel 2022, ma con numerosi piazzamenti di rilievo, il belga Piet Van Pollaert si è imposto come uno dei driver più continui e regolari della manifestazione, e sarà al via anche quest’anno. Il campione in carica, l’austriaco Thomas Royer, trionfatore dell’edizione 2024, cercherà di confermarsi anche in questa edizione, essendo nuovamente tra i protagonisti annunciati. I protagonisti 2025 Dopo aver ripercorso le pagine più prestigiose della storia del Campionato Europeo Gentlemen, è il momento di guardare al presente. L’edizione 2025 vedrà al via 13 nazioni, tutte quelle che oggi fanno parte della FEGAT, ognuna rappresentata dal proprio gentleman selezionato per difendere i colori nazionali. Per l’Italia il rappresentante sarà Fabrizio Martinelli, campione italiano in carica, chiamato a guidare l’orgoglio tricolore in una manifestazione che nel passato ci ha regalato successi storici firmati da Biasuzzi (2013) e Zamboni (1969). Al suo fianco non mancheranno avversari di altissimo livello e grande esperienza internazionale, ma la griglia 2025 non è fatta solo di campioni affermati: ci saranno anche giovani driver alla prima partecipazione, desiderosi di scrivere la propria storia in una rassegna che ha consacrato tante stelle del trotto amatoriale europeo. Paese Nome Licenza dal Vittorie totali Austria Thomas Royer 1997 350 Belgio Piet Van Pollaert 2006 498 Danimarca Kim Lund Madsen 1987 114 Finlandia Jani Perasalo 2008 40 Germania André Pögel 1999 528 Ungheria Attila Kurucz 2005 20 Italia Fabrizio Martinelli 2006 151 Malta Dylan Baldacchino 2010 54 Paesi Bassi Ferry Hollander 2016 24 Norvegia Bernt Øksnevad 1983 218 Spagna Antonio Alzamora Blanco 2003 52 Svezia Peter Arnqvist 2002 99 Svizzera Stefan Sonnbauer 1999 31 Un programma tra sport e cultura L’edizione di Palermo promette di essere indimenticabile. Giovedì 23 ottobre i partecipanti arriveranno in città e saranno accolti con la cena inaugurale alle Officine Baronali, un primo momento conviviale per entrare nel clima della manifestazione e rompere il ghiaccio. Venerdì 24 sarà dedicato alla scoperta delle bellezze artistiche e culturali del capoluogo siciliano, con un tour tra la Cappella Palatina, i palazzi arabo-normanni e il barocco delle chiese e dei palazzi storici, passando per i mercati popolari e i sapori tipici della Sicilia. Nel pomeriggio ci sarà il saluto ufficiale del Sindaco e delle autorità a Villa Niscemi, seguito dalla cena di gala a Villa Airoldi, una delle location più suggestive dell’isola, dove la cucina siciliana sorprenderà e incanterà tutti i partecipanti, e farà da cornice alla presentazione ufficiale dei gentlemen. Il cuore agonistico batterà sabato 25 ottobre all’Ippodromo La Favorita, con le quattro prove ufficiali del campionato. La giornata sarà arricchita al mattino dall’assemblea generale FEGAT, momento cruciale in cui i delegati discuteranno il futuro del movimento gentlemen in Europa. Infine, domenica 26 ottobre, la chiusura dell’evento porterà con sé lo spirito di un’esperienza che va oltre la competizione, lasciando a ciascun partecipante il ricordo di giornate vissute tra sport, amicizia e cultura. Sarà dunque Palermo la capitale europea dei gentlemen driver, unendo sport, tradizioni e relazioni umane. Per quattro giorni, la città accoglierà i campioni di 13 nazioni diverse, ma con un’unica passione in comune: il trotto.
Sabato al Savio: 15ª edizione del Trofeo Annamaria Grassi

Il Trofeo Annamaria Grassi torna sabato 23 agosto all’Ippodromo del Savio di Cesena per la sua 15ª edizione. La prova, nata per ricordare una figura amatissima dell’ippica italiana, celebra l’impegno di Annamaria Grassi nel rendere gli ippodromi di Cesena e Bologna luoghi accoglienti, aperti al territorio e particolarmente attenti al movimento dei gentlemen. I convocati 2025 In pista i migliori interpreti della categoria, selezionati in base ai successi delle principali manifestazioni della stagione precedente e con le sostituzioni previste dal regolamento. Elenco dei partecipanti comunicati: La formula della manifestazione Albo d’oro del Trofeo Annamaria Grassi 2011 A. Simioli · 2012 E. Villani · 2013 A. Simioli · 2014 A. Simioli · 2015 A. Devidé · 2016 F. Monti · 2017 M. Zaccherini · 2018 F. Gallo · 2019 A. Simioli · 2020 M. De Luca · 2021 T. Manfredini · 2022 M. Zaccherini · 2023 F. Scuffia · 2024 L. Vastano Quindici edizioni hanno già consegnato alla storia del Savio nomi e volti che hanno fatto grande questo appuntamento dedicato alla memoria di Annamaria Grassi. Il dominatore assoluto resta Antonio Simioli, che si è imposto ben quattro volte (2011, 2013, 2014 e 2019), un record che ancora oggi nessuno è riuscito ad eguagliare. Subito dietro c’è Matteo Zaccherini, due volte sul gradino più alto (2017 e 2022) e ancora protagonista in questa edizione: sarà uno degli osservati speciali della serata. Da ricordare anche i successi di Filippo Monti (2016), Filippo Gallo (2018), Massimo De Luca (2020) e Thomas Manfredini (2021), ognuno capace di lasciare la propria firma su una competizione che premia costanza, tattica e freddezza. Il 2024 ha visto invece la consacrazione di Leonardo Vastano, ultimo vincitore del trofeo e anche lui pronto a difendere il titolo al Savio