Si scrive un nuovo capitolo nella storia del 51° Trofeo delle Regioni, che trova il suo nono finalista: sarà Francesco Gargiulo a rappresentare la Campania, una delle regioni con la più grande tradizione ippica del trotto ma con un palmarès di soli quattro trofei conquistati. Il primo fu proprio dall’indimenticabile voce di Agnano e abile gentleman Salvio Cervone, conquistato nel 1977 nella capitale.
Nella corsa di qualificazione che si è svolta ieri sera a Pontecagnano, Gargiulo si è imposto con grande autorità in sulky a Braveheart Grif, un cavallo allenato dal Team Gallo che è in grande splolvero. Partito da favorito, ha gestito la corsa con maestria, ha messo il cavallo in pariglia, e poi ha corso gli ultimi 500 metri, riuscendo a mantenerlo tranquillo e a non farlo scatenare troppo presto, come talvolta gli accade. Una guida impeccabile che ha premiato il feeling tra il cavallo e il suo interprete.
Per Gargiulo questa vittoria segna la sua terza finale in carriera in questa prestigiosa competizione: un traguardo importante, anche se finora non è mai riuscito a conquistare il trofeo. L’edizione 2025 assume per lui un significato ancora più speciale, poiché la finale si correrà davanti al pubblico di casa, nella splendida cornice dell’Ippodromo di Agnano, nella giornata del Gran Premio Federnat. Non mancherà di certo il “tifo da stadio” per Francesco, che cercherà di riportare in Campania un trofeo che manca dal 2021, quando fu Elena Orlando Villani a conquistarlo in Veneto.
La sua impresa ha già acceso l’entusiasmo della sua regione. Forza Francesco, “cornetti alzati” per te! La speranza è che questa volta sia davvero l’anno giusto, e che la Campania possa tornare sul gradino più alto del podio di una delle manifestazioni più amate del trotto italiano.