Gran Premio Federnat: ecco la lista delle iscrizioni dopo la scadenza dei termini

A seguito della scadenza delle iscrizioni, avvenuta ieri alle ore 18:00, l’ippodromo di Agnano ha diramato la lista dei cavalli segnalati al Gran Premio Federnat “Memorial Cesare Meli”. Troverete in allegato il documento in formato PDF contenente l’elenco completo delle iscrizioni ricevute. Si preannuncia un’edizione straordinaria. Di seguito, le prossime scadenze da tenere a mente: Perizia: Venerdì 26 settembre, ore 12:00 Partenti Ufficiali: Lunedì 29 settembre, ore 11:30

Challenge Italia-Germania, a Milano vince l’amicizia… e la Germania!

Ieri a Milano è andata in scena la tappa d’andata della prima edizione del Challenge Italia-Germania, un evento internazionale che ha unito passione sportiva e spirito di convivialità. La sfida, organizzata con grande entusiasmo dal Gentlemen Drivers Club Lombardia in collaborazione con gli amici amatori tedeschi, ha regalato spettacolo e un finale emozionante. In pista, le due squadre si sono affrontate con grande fair play. Per l’Italia, si sono schierati Fabio Marchino, Alessandro Manfredi, Alessandro Fogliata e Dante Bosia. La Germania ha risposto con due amazzoni e due gentlemen: Conny Schulz, Renate Lindinger, André Pögel e Peter Platzer. La formula del Challenge prevedeva due prove di qualificazione, con i quattro migliori per punteggio ammessi alla finalissima a quattro. Nella prima prova di qualificazione i gentlemen italiani hanno fatto subito l’en plein. Dante Bosia, in sulky a Filippo Re, ha gestito al meglio un sicuro percorso di testa, conquistando la vittoria con una media di 1.16.6. Alle sue spalle, Alessandro Manfredi con Flower Three Gsm ha trovato il varco giusto per risolvere la volata per il secondo posto, superando Conny Schulz con Fuoco di Mira e Peter Platzer con Fortedeimarmi Dr. Arrivo Definitivo – 1ª Prova Posizione N° Cavallo Driver Riduzione km 1° 1 Filippo Re D. Bosia 1’16”6 2° 6 Flower Three Gsm A. Manfredi 1’16”6 3° 5 Fuoco di Mira C. Schulz 1’16”7 4° 4 Fortedeimarmi Dr P. Platzer 1’16”7 5° 8 Fanny F. Marchino 1’16”7 6° 7 Fayruz Mil A. Fogliata 1’16”9 R.P. 3 Faster Boy Ri A. Pögel – R.C. 2 Fagloz R. Lindinger – Anche la seconda prova, ha visto la vittoria di un gentleman italiano. Fabio Marchino, in sulky al cavallo tedesco Royal Joker, ha sfruttato al meglio la partenza sfilando in testa su Amarcord Matto. Gestito con maestria, ha saputo tenere a bada i rivali, chiudendo a un’ottima media di 1.14.4. A completare il podio sono stati André Pögel con Amarcord Matto e Alessandro Fogliata con Denny La. Arrivo Definitivo – 2ª Prova Posizione N° Cavallo Driver Riduzione km 1° 1 Royal Joker F. Marchino 1’14”4 2° 2 Amarcord Matto A. Pögel 1’14”5 3° 3 Denny La A. Fogliata 1’14”6 4° 4 Broni del Sauro D. Bosia 1’14”9 5° 7 Ele Lamborghini A. Manfredi 1’15”4 6° 8 Efrem In Glory R. Lindinger 1’15”5 7° 6 Countach C. Schulz 1’15”5 R.A. 5 Dragonero Fi P. Platzer – Ai playoff si sono quindi qualificati per l’Italia i vincitori delle due prove, Dante Bosia e Fabio Marchino, mentre per la Germania si sono distinti André Pögel e l’amazzone Conny Schulz. Il sorteggio dei cavalli ha aggiunto un ulteriore tocco di imprevedibilità, assegnando a ogni finalista un nuovo compagno. Con i quattro finalisti, si è proceduto al sorteggio dei cavalli da due urne separate, una con i nomi dei driver e l’altra con i nomi dei cavalli. Gli accoppiamenti finali sono stati: La finale è stata un concentrato di emozioni. L’amazzone tedesca Conny Schulz, in sulky a Bacco Bacho’ (cavallo della “collega” italiana Francesca Consoli), ha sorpreso tutti con un sicuro percorso di testa, vincendo con una media di 1’13″5. Alle sue spalle, il favorito Celsius Mabel Fm, guidato da Fabio Marchino, non è riuscito a colmare il divario, accontentandosi del secondo posto. Al terzo posto si è piazzato l’altro italiano, Dante Bosia, mentre André Pögel è arrivato quarto. Il regolamento prevedeva che il vincitore del playoff finale assegnasse la vittoria alla sua squadra: il verdetto è stato quindi Italia 0 – Germania 1. I complimenti sono andati all’abilissima Conny Schulz, che ha portato la sua squadra alla vittoria. Al di là del punteggio finale, il Challenge Italia-Germania ha celebrato ciò che rende speciale questa manifestazione: la passione per il trotto, lo spirito gentleman e il fair play. L’ippica, ancora una volta, ha dimostrato di poter superare i confini nazionali, unendo sport e nuove amicizie. Al termine delle corse, vincitori e vinti si sono riuniti per una cena di benvenuto organizzata dal Presidente Alessandra Verga e da tutto il direttivo del Club Lombardia. Un brindisi ha unito tutti, con la promessa di festeggiare nuovamente a Monaco il prossimo 28 settembre, dove lo “squadrone” italiano, composto da Alessandra Verga, Vittorio Bosia, Marco Castaldo e Marco Scarton, sarà pronto per la rivincita. A Milano si è brindato con del buon vino, mentre a Monaco il mood sarà ovviamente a suon di boccali di birra all’ Oktoberfest, ma lo spirito rimarrà lo stesso: divertimento, convivialità e passione per i cavalli. A questo punto non ci resta che dirvi.. Forza ragazzi, puntiamo al pareggio!

Modulo di iscrizione Gran Premio Federnat “Memorial Cesare Meli”- Napoli domenica 5 ottobre 2025

Gran Premio Federnat: Modulo di iscrizione Domenica 05 Ottobre 2025 l’Ippodromo di Agnano, gestito da Ippodromi Partenopei S.r.l., ospiterà il Gran Premio Federnat – Memoria Cesare Meli. Gran Premio Federnat – € 50.050,00 – Mem. Cesare MeliFinale € 35.750,00 Metri 2080/2120 (Nastri) – Consolazione € 14.300,00 Metri 2080/2120 (Nastri) Batterie € 11.000,00 Metri 1.600 La corsa è riservata a cavalli di proprietà dell’Amazzone o del Gentleman, soci FEDERNAT, ai sensi degli artt. 23 e 25 del Regolamento delle corse al trotto. I cavalli partecipanti devono essere di proprietà dell’Amazzone o del Gentleman da almeno novanta giorni prima della data delle iscrizioni alla corsa in deroga al Regolamento delle corse al trotto.La corsa è indetta come invito per cavalli indigeni ed esteri di 4 anni e oltre (per i cavalli di 5 anni ed oltre cat. D o superiore e per i cavalli di 4 anni cat. C o superiore), vincitori di almeno € 20.000,00 nella carriera e che abbiano conseguito il tempo di 1.14.5 o migliore applicando il criterio di taratura delle piste negli ultimi 6 mesi compreso quello della corsa, con esclusione in ogni caso dei piazzati di una corsa di Gruppo 1 nei dodici mesi precedenti la corsa. Metri 1.600

Italia-Germania, via al Challenge: gentlemen in pista a Milano tra sport, cultura e amicizia

E’ tutto pronto per la prima edizione del Challenge Italia-Germania, evento internazionale dedicato ai puri delle redini lunghe. Una sfida sportiva e culturale organizzata con grande passione dal Gentlemen Drivers Club Lombardia, in collaborazione con gli amici amatori tedeschi. Il “gemellaggio” prevede due tappe: Un format che abbina agonismo e spettacolo, riprendendo lo spirito delle grandi sfide internazionali che hanno fatto la storia, e che inevitabilmente richiama alla memoria il mitico Italia-Germania 4-3 ai Mondiali del 1970. Il Challenge Italia-Germania non è solo competizione, ma anche un ponte di amicizia e cultura. L’obiettivo è unire due mondi ippici diversi ma affini, promuovendo lo spirito gentlemen fatto di passione, lealtà e condivisione. Gli ospiti tedeschi saranno accolti dalla Presidente Alessandra Verga e da tutto il direttivo del Club Lombardia con una cena di benvenuto al termine del meeting milanese. Il giorno successivo, è prevista una gita alla scoperta delle bellezze e del glamour di Milano. Al ritorno, invece, i nostri gentlemen voleranno a Monaco e saranno accolti con una serata speciale alla mitica Oktoberfest, la festa della birra più famosa al mondo. Un tocco di folklore che, scherzosamente, potrebbe persino “influenzare” le prestazioni del giorno dopo in pista! I protagonisti a Milano Per l’Italia, al via nella tappa di Milano: Per la Germania, invece, scenderanno in pista due amazzoni e due gentlemen: La formula prevede due corse di qualificazione con otto concorrenti (quattro italiani e quattro tedeschi). I quattro migliori per punteggio accederanno alla finalissima a quattro, con cavalli assegnati tramite sorteggio I protagonisti a Monaco Domenica 28 settembre sarà il turno della sfida in Germania.Per l’Italia scenderanno in pista: Il team tedesco di casa non è stato ancora ufficializzato, ma si annuncia altrettanto competitivo e deciso a difendere i propri colori davanti al pubblico amico. Una sfida da vivere Chi sarà il vincitore del Trofeo 2025? Lo scopriremo già lunedì sera a Milano, con il primo round. Ma al di là del risultato sportivo, il Challenge rappresenta un’occasione unica per celebrare la passione per il trotto, lo spirito gentlemen e il fair play che caratterizzano questa categoria. Un’iniziativa che dimostra come l’ippica possa andare oltre i confini nazionali, unendo sport, cultura, buon cibo e nuove amicizie. Un esempio virtuoso che richiama lo storico scambio con gli Stati Uniti e che, da oggi, scrive un nuovo capitolo con la Germania. Complimenti a tutti i partecipanti: che sia una grande sfida, ma soprattutto una splendida esperienza da ricordare e da ripetere negli anni futuri.

59ª edizione della Targa d’Oro: la storia continua ad Agnano

La Targa d’Oro, istituita nel lontano 1967, giunge quest’anno alla sua 59ª edizione, confermandosi come una delle manifestazioni più amate e longeve dedicate al mondo dei gentlemen driver. Un trofeo che negli anni ha scritto pagine memorabili della storia ippica italiana e che continua a rappresentare un simbolo di prestigio e passione per tutti i non professionisti. L’edizione 2025 si disputerà domenica 5 ottobre all’Ippodromo di Agnano, all’interno di una giornata stellare interamente dedicata ai gentlemen, che includerà anche la finale del Trofeo delle Regioni e lo storico Gran Premio Federnat – Memorial Cesare Meli. Un trittico di appuntamenti che renderà Napoli la capitale nazionale del trotto non professionistico. La Targa d’Oro è una competizione riservata alle Amazzoni e ai Gentlemen associati alla FEDERNAT, valida anche come Tris – Quarté – Quinté del giorno.Alla corsa possono accedere al massimo 16 partecipanti, scelti tra i migliori interpreti della stagione: nello specifico, i primi sedici della classifica nazionale dell’anno precedente, stilata in base al numero di vittorie conseguite in corse riservate ai non professionisti disputate in Italia. In caso di defezioni, il regolamento prevede lo scorrimento della graduatoria, fino a completare la griglia dei 16 partenti. I qualificati confermati Ecco la lista dei driver che hanno ottenuto l’accesso a questa prestigiosa finale, pronta a incoronare un nuovo campione: TARGA D’ORO CONFERME  – NAPOLI 5 OTTOBRE 2025     VITT CONFERMA 1 ZACCHERINI MATTEO 81 X 2 CICCARELLI CIRO 42 X 3 VILLANI ORLANDO ELENA 36 X 4 VASTANO LEONARDO 31 X 5 MICHELOTTO MASSIMILIANO 30 X 6 ZORZETTO OTELLO 29 X 7 DEL ROSSO NICOLA 28 X 8 ESPOSITO FILIPPO 26 X 9 BECHIS MICHELE 19 X 10 VITIELLO ANTONIO 17 X 11 IMMOBILE MICHELE 17 X 12 CASILLO MANUELE 17 X 13 FARINA LUIGI JR 16 X 14 CIRILLO GIUSEPPE 15 X 15 ORSINI DANIELE 15 X 16 VACCARO ROSARIO 13 X 17 CARUSO FRANCESCO PAOLO 13 X 18 FRANCO GIUSEPPE 12 X 19 CURATO LUCIO 11 X 20 POLVERINO LUIGI 10 X 21 GNOFFO GUIDO 9 X 22 VENEZIA ANDREA 7 X 23 SESSA ANDREA 7 X 24 CUGLINI ENRICO 7 X 25 COLANTONIO GIUSEPPE 6 X 26 BALLO EMERICO 6 X 27 FRANCESCO IACOLARE 3  X 28 FRANCESCO GARGIULO 1  X  Agnano, il teatro ideale Il fascino dell’Ippodromo di Agnano, cornice storica e suggestiva di tanti grandi appuntamenti, darà ulteriore valore a questa edizione. La Targa d’Oro non è soltanto una corsa, ma una vera celebrazione del ruolo dei gentlemen driver: appassionati, competitivi e custodi di una tradizione che da oltre mezzo secolo si rinnova con entusiasmo.

Trofeo delle Regioni: Piero Cucinotta vola in finale per la Sicilia con il suo valoroso Comandante

La Sicilia ha trovato il suo nuovo portabandiera per la finale del 51° Trofeo delle Regioni: sarà Piero Cucinotta, protagonista assoluto del pomeriggio palermitano, a rappresentare l’isola in una delle manifestazioni più amate del trotto italiano. A regalargli la qualificazione è stato proprio il suo Comandante VI, che ha onorato alla perfezione il suo nome prendendo subito il comando e mantenendolo fin sul traguardo. L’appuntamento di ieri sera all’ippodromo La Favorita di Palermo aveva un significato speciale: la riapertura dell’impianto, completamente rinnovato dopo il cambio societario, ha riportato entusiasmo e partecipazione tra operatori e appassionati. In questo clima di festa, Cucinotta ha sfoderato una prestazione impeccabile, portando a segno un binomio che troppe volte in passato era andato vicino al successo senza coglierlo. Dopo lo stacco della macchina, Comandante Vi ha preso subito l’iniziativa, sfilando con autorità davanti all’accondiscendente Epico guidato da Ivan Grasso. Sul percorso il cavallo allenato dal team Giuseppe Zanca ha dovuto respingere con carattere il veemente attacco della favorita Dina Spritz con Francesco Paolo Caruso. Ma la forma di Comandante e la guida attenta e sicura di Cucinotta hanno fatto la differenza: nessuna esitazione, nessun calo di tensione, solo tenacia e lucidità fin sul palo, che ha sancito il primo successo siciliano per Comandante Vi dopo il recente acquisto. Per la Sicilia, quella di Cucinotta è una qualificazione che vale doppio. La regione, infatti, può vantare una tradizione ippica di grande rilievo ma un bottino ridotto nel Trofeo delle Regioni: appena tre titoli conquistati (1993 Michele D’Ambrogio, 2003 Luigi Baudanza, 2019 Andrea Sessa). L’ultimo trionfo risale a sei anni fa, e ora la speranza è che proprio Cucinotta possa riportare il trofeo sull’isola. Per Piero Cucinotta questa è la seconda qualificazione consecutiva: già finalista lo scorso anno a Bologna, quando però non ebbe fortuna, torna ora in pista con rinnovata determinazione. L’impresa ha già acceso l’entusiasmo degli appassionati siciliani, pronti a sostenere il loro alfiere nella finale che si correrà a Napoli, nella cornice dell’Ippodromo di Agnano, nel giorno del Gran Premio Federnat. Forza Piero!Il tuo coraggio, la tua passione e il tuo talento sono l’orgoglio della tua terra. La Sicilia ci crede, e ti spingerà con il suo tifo verso un sogno che manca da troppo tempo.

Dynamite Kandy regina del Trofeo Denis Coku 2025: Daniele Orsini cala il tris nell’albo d’oro

Montecatini ha vissuto ieri sera una delle sue notti più emozionanti con l’ottava edizione del Trofeo Denis Coku, manifestazione riservata ai gentlemen con cavalli di proprietà e dal forte significato solidale. Una formula semplice ma spettacolare: due batterie alla pari con i nastri. I primi cinque in finale che sarà sempre alla pari con i nastri.   Nella prima batteria dominio assoluto di Edelweis Bass, guidato con mano sicura da Vittorio Miniero. Partito al comando, il portacolori di Sabina Breccia ha scandito parziali regolari (km in 1.19.5) e in retta si è disteso bene chiudendo in 1.18.9. Dietro di lui, Crisallen e Certezza Grim, mentre Tommy completava il quartetto dei qualificati. Montecatini – Trofeo Denis Coku 2025  1ª Batteria – € 3.850 – mt 2040 – h. 20:381° 5 Edelweis Bass – V. Miniero – 1.18.9 – 3,322° 2 Crisallen – R. Giannoni – 1.19.1 – 16,623° 7 Certezza Grim – A. Orlandi – 1.19.1 – 2,494° 1 Tommy – V. Palio – 1.19.5 – 15,96RP Cleofe Col, Dribbling Op, Vortice d’Amore Ben più combattuta la seconda batteria, dove l’ospite campano Dijon Group, interpretato da Giuseppe Buompane, ha piazzato uno scatto deciso ai 600 finali superando proprio in fondo il battistrada El Pacific Model, che si è dovuto accontentare del secondo posto. Terzo un positivo Aaron del Ronco, in rimonta, mentre Dynamite Kandy si salvava per il quarto posto davanti a Edith del Ronco. 2ª Batteria – € 5.060 – mt 2040 – h. 21:051° 3 Dijon Group – G. Buompane – 1.17.3 – 7,982° 4 El Pacific Model – L.M. Rubino – 1.17.4 – 5,153° 7 Aaron del Ronco – L. Pantarotto – 1.17.4 – 7,604° 2 Dynamite Kandy – D. Orsini – 1.17.4 – 4,375° 6 Edith del Ronco – M. Angeloni – 1.17.6 – 2,29 La finale è stata però il palcoscenico di Dynamite Kandy, l’allieva di Alessio Di Basco, che dopo un percorso non brillante in batteria ha mostrato tutto un altro volto. Terza dal via, ha sfruttato il ritmo imposto da Certezza Grim e sul penultimo rettilineo ha mosso decisa all’attacco. In poche battute ha liquidato la battistrada, allungando con sicurezza fino al traguardo in 1.16.1 sui 2.040 metri. Edelweis Bass (V.Miniero) ha provato a seguirne le mosse ma con minor incisività si è dovuto accontentare della piazza d’onore, mentre Certezza Grim (A.Orlandi) ha difeso il terzo posto da un sempre generoso Aaron del Ronco (L.Pantarotto). Per Orsini si tratta del terzo sigillo in questa manifestazione (2020, 2022 e ora 2025), un record che lo consacra come il vero dominatore di una corsa che nel tempo ha saputo unire agonismo e solidarietà. «È una gioia speciale vincere questa corsa – ha commentato emozionato – perché ogni volta che la corro sento di far parte di qualcosa che va oltre l’ippica». Il Trofeo Denis Coku non è solo un appuntamento ippico, ma una festa collettiva: per i gentlemen che scendono in pista, per il pubblico che li sostiene e per tutti coloro che credono che lo sport possa essere un linguaggio universale di amicizia, passione e coraggio. A Montecatini, ieri sera, è andato in scena uno spettacolo che resterà nel cuore di tutti i presenti.

Michele Bechis, doppia qualificazione da fuoriclasse: dopo il Trofeo delle Regioni arriva anche il Campionato Italiano

Il decimo e penultimo finalista del Campionato Italiano Gentlemen sarà il torinese Michele Bechis. Dopo aver conquistato l’accesso alla finale del Trofeo delle Regioni, il fuoriclasse piemontese centra un’altra qualificazione di prestigio, confermandosi tra i driver non professionisti più solidi e competitivi del panorama nazionale. Bechis firma così una doppietta di assoluto valore: due manifestazioni di alto profilo che premiano lavoro, passione ed esperienza, rendendolo un protagonista indiscusso tra i gentlemen. Non è la prima volta che il suo nome si lega a grandi imprese. Nel Trofeo delle Regioni, infatti, Bechis ha già scritto la storia con due successi consecutivi nel 2013 e nel 2014. Nel Campionato Italiano, invece, il titolo gli è finora sfuggito, un traguardo che avrebbe un sapore speciale: nel 2014 fu infatti il padre Giovanni a portare a casa il Tricolore a Montegiorgio, aggiungendo un tassello importante alla tradizione di famiglia. Quest’anno Michele ha costruito la qualificazione grazie alla vittoria a Torino il 18 giugno con Chopin Grif e un prezioso terzo posto ad Albenga il 12 agosto con Embargo, piazzamento che gli ha garantito il pass per la finale. Con oltre vent’anni di licenza, la sua carriera è stata segnata da una passione tramandata di generazione in generazione: dal nonno, poi dal padre – ancora in attività – fino a lui, che ora prova a scrivere una nuova pagina di storia. Il prossimo obiettivo è chiaro: conquistare finalmente il titolo italiano, per arricchire la bacheca della famiglia Bechis e coronare un percorso fatto di tenacia, dedizione e amore per il trotto.

Trofeo delle Regioni: Francesco Gargiulo vola in finale per la Campania e sogna il trionfo in casa

Si scrive un nuovo capitolo nella storia del 51° Trofeo delle Regioni, che trova il suo nono finalista: sarà Francesco Gargiulo a rappresentare la Campania, una delle regioni con la più grande tradizione ippica del trotto ma con un palmarès di soli quattro trofei conquistati. Il primo fu proprio dall’indimenticabile voce di Agnano e abile gentleman Salvio Cervone, conquistato nel 1977 nella capitale. Nella corsa di qualificazione che si è svolta ieri sera a Pontecagnano, Gargiulo si è imposto con grande autorità in sulky a Braveheart Grif, un cavallo allenato dal Team Gallo che è in grande splolvero. Partito da favorito, ha gestito la corsa con maestria, ha messo il cavallo in pariglia, e poi ha corso gli ultimi 500 metri, riuscendo a mantenerlo tranquillo e a non farlo scatenare troppo presto, come talvolta gli accade. Una guida impeccabile che ha premiato il feeling tra il cavallo e il suo interprete. Per Gargiulo questa vittoria segna la sua terza finale in carriera in questa prestigiosa competizione: un traguardo importante, anche se finora non è mai riuscito a conquistare il trofeo. L’edizione 2025 assume per lui un significato ancora più speciale, poiché la finale si correrà davanti al pubblico di casa, nella splendida cornice dell’Ippodromo di Agnano, nella giornata del Gran Premio Federnat. Non mancherà di certo il “tifo da stadio” per Francesco, che cercherà di riportare in Campania un trofeo che manca dal 2021, quando fu Elena Orlando Villani a conquistarlo in Veneto. La sua impresa ha già acceso l’entusiasmo della sua regione. Forza Francesco, “cornetti alzati” per te! La speranza è che questa volta sia davvero l’anno giusto, e che la Campania possa tornare sul gradino più alto del podio di una delle manifestazioni più amate del trotto italiano.