Elena Orlando Villani ha rappresentato l’Italia con grinta e orgoglio al Campionato Europeo Amazzoni 2025, organizzato come sempre dalla FEGAT (Federazione Europea Gentlemen Amatori Trotto), andato in scena tra gli ippodromi olandesi di Alkmaar e Wolvega nelle giornate di venerdì 2 e sabato 3 maggio.
Per poter essere presente a questa prestigiosa manifestazione internazionale, Elena ha rinunciato alla Giornata Gentlemen di Napoli, che proprio venerdì apriva il grande weekend del Gran Premio Lotteria, uno degli appuntamenti più sentiti del calendario italiano del trotto.
Cinque le corse disputate in due giorni (quattro a disposizione per ogni partecipante), che hanno visto al via dodici amazzoni in rappresentanza di altrettante nazioni europee. Per l’Italia, Elena Orlando Villani – vincitrice della classifica nazionale nel 2020 e da anni tra i nomi di spicco del panorama non professionisti tricolore – ha lottato con grande determinazione, ma è stata penalizzata da un sorteggio tutt’altro che favorevole, che l’ha privata di cavalli competitivi nelle fasi decisive.
La prima giornata ad Alkmaar era partita con un sesto posto, condizionato da una partenza complicata del cavallo a lei assegnato, seguito da un bel terzo posto nella seconda corsa, che le permetteva di chiudere il venerdì al sesto posto provvisorio della classifica generale con 17 punti.
Ma le due prove del sabato a Wolvega non hanno sorriso all’azzurra: cavalli poco competitivi e nessuna possibilità concreta di rimonta, che l’hanno fatta scivolare fino al decimo posto finale. Un risultato che non rende merito alla classe e all’esperienza di Elena, già medaglia d’argento all’Europeo nel 2017 (Spagna) e nel 2022 (Svezia), ancora una volta frenata da sorteggi sfavorevoli. In manifestazioni di questo tipo, ricordiamo che il sorteggio fa davvero la differenza tra un podio e una posizione nelle retrovie.
Il titolo europeo è andato alla norvegese Silje Eilertsen, capace di vincere due delle quattro corse disputate, davanti alla svizzera Angelique Scotti e all’ungherese Eszter Takacs, che aveva chiuso al comando dopo la prima giornata.
Anche se il podio è sfuggito, resta l’orgoglio per la grinta, l’eleganza e l’impegno con cui Elena ha tenuto alta la bandiera azzurra. Un’altra esperienza internazionale per una vera ambasciatrice del trotto italiano.
In basso la classifica finale completa





