Nel segno del ricordo e della passione, l’edizione 2025 della Coppa Proprietari – Memorial Andrea Masella si è confermata uno dei momenti più sentiti del weekend del Gran Premio Lotteria, giunto alla sua 76ª edizione. Una competizione che porta il nome dell’indimenticato Andrea Masella, storico e amatissimo presidente del Gentleman Club Campania, che ha lasciato un segno indelebile nel cuore dei gentlemen campani e di tutto l’ambiente ippico nazionale.

Le batterie eliminatorie, disputate venerdì 2 maggio nella classica giornata gentlemen che apre il weekend del Lotteria, hanno offerto spettacolo ed emozioni, come da tradizione. La finale, invece, è andata in scena domenica, nello scenario delle grandi occasioni dell’ippodromo di Agnano, per permettere ai gentlemen di vivere l’emozione unica di correre davanti al pubblico delle grandi occasioni, accompagnati dal boato della tribuna.

Batteria A: Braveheart illude ma Zona Jet vola nel finale: che beffa!

La prima batteria della Coppa Proprietari si è aperta con un colpo di scena degno delle migliori sceneggiature: Braveheart Grif (Ciro Ciccarelli) dominatore della pista per 1.600 metri, è stato squalificato per ambio dopo aver tagliato il traguardo con autorevolezza. A prendersi la vittoria, con freddezza e tempismo, è stato Zona Jet, guidato con maestria da Vincenzo Iaccarino.

La corsa si è infiammata fin dai primi metri. Dall’esterno della macchina, Braveheart Grif scatta come una molla e si impone con decisione al comando, imprimendo al gruppo un ritmo sostenuto (13.4 i primi 200 metri, 27.5 ai 400). Alle sue spalle si sistemano Danea di Poggio e Zona Jet, mentre Alessandro Bar, senza paura, si porta progressivamente sul lato del battistrada tentando l’aggancio già al primo passaggio davanti alle tribune.

Il mezzo miglio in 58.8 e il chilometro in 1.13.2 testimoniano la selettività del ritmo imposto da Braveheart. Alessandro Bar si sbatte generosamente all’esterno come un ma non riesce a fiaccare la resistenza del leader, che sembra avere ancora energie da spendere. Dietro, si organizza il gruppo: Cebreno degli Dèi allarga in terza corsia, mentre Danea di Poggio resta silente alla corda e Zona Jet attende, apparentemente imbottigliato.

Ma è proprio nell’ultimo quarto che accade di tutto. Braveheart Grif tiene ancora bene all’ingresso in dirittura, con un vantaggio rassicurante. Ma tra i birilli si infila con decisione Zona Jet, che trova spazio e scatta con forza, mentre Danea di Poggio si difende in linea. Il pubblico esplode: la batteria si decide sul filo.

Braveheart Grif taglia per primo, apparentemente vincitore con il tempo di 1.12.9 di media al chilometro. Ma la gioia dura pochi secondi: la sirena suona, il giudice interviene, e la squalifica per ambio è inevitabile.

La vittoria passa così a Zona Jet, lucido e concreto, davanti a Danea di Poggio e a un generoso Alessandro Bar. Un epilogo amaro per Braveheart, che aveva corso da leone, ma le regole non perdonano.

Batteria B: Brezza du Kras impone legge con sicurezza

Alla seconda del programma, Coppa Proprietari – Batteria B, la netta favorita Brezza Du Kras ha confermato sul campo tutte le attese dominando il confronto con sicurezza. Dopo un avvio movimentato in cui Don Rodrigo e Cindy Model si sono contesi il comando, è stata proprio Cindy Model a spuntarla nel tratto iniziale, completando i primi 200 metri in 13.7. L’assetto tattico però non è rimasto stabile: alla prima piegata, Brezza Du Kras si è portata progressivamente all’esterno fino ad affiancare la battistrada, completando i 400 in 29.0 e i 600 in 44.8.

Nel tratto centrale Mario Riccio ha lasciato sfogare la figlia di Irving Rivarco che, con autorità, ha preso saldamente in mano la corsa all’imbocco della penultima curva. Cindy model ha iniziato a perdere mordente, mentre si affacciava dalle retrovie Dante ZS, seguito da un generoso Cres Mail in mezzo alla pista.

Con il chilometro passato in 1.15.1, la fisionomia della corsa si è delineata: Brezza Du Kras ancora fluida in avanti, Dante ZS a caccia in seconda posizione, mentre Don Rodrigo ha commesso errore e Zadig del Ronco si è estromesso per rottura.

Nell’ultimo quarto di miglio (chiuso in un ottimo 28.5), Brezza Du Kras ha allungato in solitaria, lasciando solo a distanza i rivali. Dante ZS ha concluso con merito in seconda piazza, precedendo Don Rodrigo e Baika dei Ronchi, entrambi validi per accesso alla finale. Chiude il quintetto Cindy Model, calata nel tratto finale.

Tempo al chilometro 1.13.7, totale 1.58.0, in una prova tatticamente ben interpretata e condotta da protagonista assoluta da Mario Riccio, al training e alla proprietà papà Genni Riccio. Promossa a pieni voti per la finale.

Brezza du Kras incanta Napoli: dominio assoluto nella finale della Coppa Proprietari

E nella finalissima della domenica, davanti a tribune gremite e una cornice degna delle grandi occasioni, Brezza du Kras ha completato l’opera con una prestazione semplicemente perfetta: attacco deciso, controllo totale e finale in solitaria. Il tempo al chilometro di 1.11.5 ha suggellato una vittoria netta e meritatissima.

Con una prova che ha unito potenza, intelligenza tattica e classe purissima, Brezza du Kras ha conquistato la finale della Coppa Proprietari all’ippodromo di Agnano, regalando agli appassionati una prestazione da incorniciare. In sulky, Mario Riccio ha orchestrato una corsa perfetta, spezzando ogni resistenza con un attacco deciso in terza corsia e chiudendo in scioltezza in 1.11.5 sulla media del chilometro.

La partenza è stata vivace, con Alessandro Bar a cercare posizione e Zona Jet subito in movimento per uscire dalle retrovie. Ma la vera svolta è arrivata quando Brezza ha aggirato il gruppo con un parziale fulmineo, andando a collocarsi all’esterno del battistrada. Da lì in poi, è stato un crescendo irresistibile.

Il chilometro coperto in 1.11 netto ha anticipato un finale in cui nessuno ha potuto tenere il ritmo. Erasmus, autore di una bella progressione negli ultimi 200 metri, ha acciuffato il secondo posto superando proprio Alessandro Bar, ma la vera storia era già scritta: quella di un cavallo che ha saputo leggere la corsa, attendere il momento giusto e poi andarsene, con naturalezza e forza.

Brezza du Kras e Mario Riccio raddoppiano così il successo ottenuto nel 2024, suggellando un legame che funziona e un progetto sportivo che continua a brillare, sotto i colori e lo sguardo orgoglioso del “papà” Gennaro.

Alle sue spalle, Erasmus (Vincenzo D’Alessandro ) e Alessandro Bar (Alessio Ferrara) hanno completato il podio, ma la scena è stata tutta per Mario Riccio, capace di reggere con maturità e freddezza la pressione di un’occasione che, per tanti, aveva il sapore di un calcio di rigore da trasformare.

Un compito non facile per un ragazzo così giovane, specie dopo l’amarezza per il ritiro dell’amato Vernissage Grif dal Gran Premio Lotteria: emozione che avrebbe potuto disorientare chiunque, ma non Mario, che ha risposto da campione vero, in pista e fuori.

Un successo che premia anche il lavoro e la passione della famiglia Riccio, con papà Gennaro al training e alla proprietà e tutto il team che Mario ha voluto fortemente ringraziare durante l’intervista.

La Coppa Proprietari – Memorial Andrea Masella si conferma così non solo un momento tecnico importante, ma anche una cornice simbolica preziosa per ricordare chi ha amato e costruito il movimento gentleman con dedizione e passione.

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