Gran finale col botto per il Challenge Italia-USA 2025, che ha chiuso il sipario venerdi 31 maggio all’Ippodromo Breda di Padova dopo due giornate ad altissimo tasso tecnico e sportivo. Dopo il primo round di giovedì all’Arcoveggio di Bologna, il secondo atto ha offerto due prove di qualificazione e una spettacolare finalissima a quattro, con cavalli già sorteggiati e selezione dei migliori due italiani e due americani.

Il trofeo 2025 ha preso la via degli Stati Uniti, grazie alla prova maiuscola del veterano Jo Faraldo, Presidente della storica NAADA (North American Amateur Drivers Association), che ha vinto con stile e intelligenza tattica la finale con Ele Lamborghini, resistendo al finish dell’italiano Massimiliano Michelotto su Eubuleo.

Prima manche: La mossa giusta al momento giusto, James Slendorn conquista Padova!

Nella seconda corsa del convegno, dedicata ai partecipanti del Challenge, è stato James Slendorn, new entry del team USA, a far valere i colori a stelle e strisce. Dopo la prova di ambientamento a Bologna, l’americano ha trovato la giusta intesa con Denny La, favorita della vigilia, e l’ha lanciata al momento giusto per centrare un successo limpido e meritato.

Alle sue spalle si è piazzato Massimiliano Michelotto con Delizia di Casei, in una prestazione solida e coraggiosa. Terzo Alan Schwartz con Emily SSG, mentre Stefano De Lena con Elly Bro Dipa e Stefano Lago con Daisy Vik hanno completato il quintetto. Fuori dal marcatore Paul Minore, già vincitore a Bologna, Jo Faraldo sfortunato con una rottura e Aldo Mignano, alle prese con un outsider.

Seconda manche: Italia a segno con la classe di Stefano De Lena ed il suo Zeno Tab!

La risposta azzurra non si è fatta attendere. Nella prova riservata agli anziani, Stefano De Lena, presidente del Club Veneto, ha sfoderato la sua classe alla guida dell’inseparabile Zeno Tab, dominando la corsa sin dalle prime battute. Dopo aver sfilato dopo 400 metri, ha condotto con sicurezza fino al traguardo, precedendo Jo Faraldo su Batman Grif e Alan Schwartz con Admiral Men.

Al quarto posto Aldo Mignano con Boniek Spritz, quinto Slendorn con Corcovado. Nessun risultato utile per Lago, Michelotto e Minore in questa manche.

La classifica dopo le due batterie:

Qualificati per la finale a 4: De Lena e Michelotto per l’Italia, Faraldo e Slendorn per gli USA.

Finale: Il Presidente Jo Faraldo va forte con la sua Lamborghini e non si batte. Gli USA conquistano la Finale del Challenge 2025

L’ottava corsa del programma è stata l’attesissima finale a quattro. Dopo una corsa emozionante e ben interpretata da tutti, è stato proprio Jo Faraldo, alla guida di Ele Lamborghini, a dare spettacolo. Condotta attendista, poi l’attacco fulminante in retta per battere l’agguerrito Massimiliano Michelotto su Eubuleo, autore comunque di una grande prestazione.

Rimpianti per Stefano De Lena, che aveva tutte le carte in regola per lottare fino in fondo con Emma Point, ma un aggancio sulla retta opposta con Elodie ZS (guidata da Slendorn) ha spento le sue chance sul più bello quando sembrava potesse venire a fare l’arrivo insieme agli altri due.

Una vittoria a stelle e strisce, ma lo spirito è internazionale

Il Challenge 2025 è stato vinto dalla squadra americana, ma la vera vittoria è stata lo spirito di amicizia, condivisione e passione che ha animato l’intera manifestazione. Un’iniziativa che si rinnova da anni e che, tra una corsa e una cena conviviale, unisce mondi ippici lontani ma profondamente simili.

Organizzato con passione e precisione dai Club Gentlemen dell’Emilia-Romagna e Veneto, il Challenge ha potuto contare sull’infaticabile lavoro del Presidente Stefano De Lena, impeccabile padrone di casa sia in pista che fuori. La collaborazione con la NAADA e la delegazione americana, guidata da Jo Faraldo, si conferma esempio virtuoso di ippica internazionale, costruita su valori autentici e duraturi.

Ora spazio alla Dolce Vita

Archiviata la competizione sportiva, per i gentlemen americani è tempo di scoprire l’Italia: visite, cultura, relax e tanto buon cibo. E come da tradizione, l’anno prossimo si volerà negli Stati Uniti per la rivincita. Il Challenge Italia-USA non è solo una sfida, ma un ponte che unisce due passioni, due stili, due continenti.

Ci vediamo a New York nel 2026!

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