La 51ª edizione del Trofeo delle Regioni ha ufficialmente il suo quarto finalista per il 2025: sarà Maurizio Signor, veterinario e gentleman veneto, ma tesserato per il Club Friuli Venezia Giulia, a rappresentare con fierezza la sua regione “ adottiva” nella finalissima nazionale.
Una qualifica speciale, arrivata in una giornata memorabile per Maurizio, che lunedì 16 giugno, all’Ippodromo Montebello di Trieste, ha ritrovato il sapore della vittoria con la sua inseparabile Bianca del Sile, cavalla che non vinceva da quasi due anni. Una corsa che, per contenuti tecnici e valore emotivo, resterà scolpita sicuramente nel suo cuore.
La soddisfazione, per Maurizio Signor, è stata doppia: da un lato la gioia di riportare al successo la sua Bianca, compagna di tante battaglie in pista; dall’altro, l’emozione di conquistare – per la prima volta in carriera – l’accesso alla finale del Trofeo delle Regioni. Un traguardo significativo, frutto di dedizione, costanza e di un’autentica passione per il cavallo e per l’ippica.
La corsa è stata ben gestita: partenza prudente per Bianca del Sile, che resta nelle retrovie. All’imbocco della seconda curva, però, Maurizio rompe gli indugi e avvia una risalita poderosa. Ne nasce un duello emozionante con Denny La, ben condotta da Alessandra Devidè, che tenta di opporre resistenza ma deve arrendersi alla determinazione della figlia di As de Boussieres e Cutomary e alla mano decisa di Signor, che la guida con precisione chirurgica verso il traguardo, con tanto di esultanza liberatoria. Gentleman vero, che corre poco per via della sua intensa attività di veterinario, ma quando lo fa lascia il segno.
Per partecipare alla prova di qualificazione, Maurizio ha chiuso in anticipo l’ambulatorio, dimostrando cosa significa essere un gentleman a tutto tondo, pronto a mettere il cuore in pista pur tra mille impegni professionali. Una scena che racconta molto del mondo dei non professionisti: passione, sacrificio e amore per il cavallo. Per il Friuli Venezia Giulia, la qualifica di Signor ha un sapore ancor più speciale: il Trofeo delle Regioni manca dal 1998, anno in cui lo vinse proprio l’attuale Presidente del Club Massimo De Luca, collega e grande amico di Maurizio. Un simbolico passaggio di testimone, dunque, in un’edizione che potrebbe riportare in regione quel trofeo che manca da troppo tempo.
Il Friuli ha conquistato il titolo solo due volte nella storia: la prima nel 1987 con Donatella Quadri, prima amazzone a sollevare il trofeo, e poi, come detto, nel ’98 con De Luca. Ora tocca a Maurizio Signor, portare avanti una tradizione fatta di stile, qualità e autentico spirito gentleman.
In bocca al lupo, Maurizio!
Trieste ti ha sorriso, ora tutta la regione è con te: che la finale sia un altro passo da ricordare nel tuo bellissimo percorso.