Il Gran Premio Federnat “Memorial Cesare Meli”, notoriamente ribattezzato il “Lotteria dei Gentlemen” per la formula che ricalca il prestigioso Gran Premio Lotteria di Agnano, rappresenta l’apice della carriera per ogni non professionista. Non c’è gentleman driver che non sogni di iscrivere il proprio nome nell’albo d’oro di questa manifestazione, giunta alla sua 44ª edizione.
Quest’anno, il Federnat torna per la terza volta nella storica conca di Agnano proponendo la classica formula di batterie e finale, ma con una novità cruciale pensata per rendere la competizione ancora più avvincente ed equilibrata: l’introduzione della suddivisione in categorie nelle tre batterie. Questo ritorno è particolarmente sentito nella piazza campana, un luogo sacro che ha visto trionfare due gentlemen partenopei nelle sue precedenti edizioni: Antonio Diana (con Zack Real nel 2001) e Vincenzo d’Alessandro (con Positano d’Ete nel 2014).
Il Gran Premio Federnat è di fatto la corsa per non professionisti più ricca al mondo, con un montepremi per Finale e Consolazione fissato in 50.050€
Per la prima volta in assoluto, in un riflesso diretto della scelta di suddividere i partecipanti per categorie, viene adottato uno schema di partenza ibrido:
- Batterie di Qualificazione: Si svolgono sulla breve distanza con partenza con l’Autostart.
- Consolazione e Finale: Si disputano sulla media distanza con partenza ai nastri e resa di metri.
Questa combinazione garantisce che i metri di penalità andranno a bilanciare il reale valore dei cavalli qualificati in base alla categoria.
Il campo dei 37 partenti, provenienti da ogni angolo d’Italia, testimonia un grande riscontro e un’affluenza che non si vedeva da anni, sintomo del fermento e dell’impegno che anima la categoria dei Gentleman nella spasmodica ricerca del cavallo giusto. Un entusiasmo che ci fa ben sperare per lo spettacolo che i protagonisti regaleranno in pista!
Le Tre Batterie e la Strada per la Finale
Come anticipato la nuova regola chiave è la ripartizione dei 37 soggetti in gara in base alle categorie di appartenenza e da qui sono state confezionate le tre batterie seguenti:
| Batteria | Composizione | Soggetti al Via | Nastro in Finale | Metri di Svantaggio |
| I (Qualità) | Categorie A e B | 9 | III Nastro | + 40 metri |
| II (Intermedia) | Categorie B e C | 14 | II Nastro | + 20 metri |
| III (Inferiore) | Categorie C e D | 14 | I Nastro | Start |

Da ciascuna delle tre batterie, i primi 4 classificati staccheranno il pass per l’ambita Finale, portando a 12 il numero totale di finalisti. Tutti gli altri cavalli avranno il diritto di accedere alla Corsa di Consolazione. Il sistema premia la qualità con un handicap severo nella finale, aumentando l’agonismo e l’incertezza del risultato.
Non resta che attendere domenica per l’epilogo di questa sfida epica. Tra i 37 sognatori da tutta Italia, chi avrà la tempra per raccogliere l’eredità del campione in carica, il napoletano Luigi Polverino, trionfatore lo scorso anno a Siracusa con Assia Luis? La battaglia per la gloria è iniziata!