C’è un nome che mancava all’appello tra i trofei di maggior prestigio del circuito Gentleman: quello di Lucio Curato. In concomitanza con il Gran Premio Federnat, la 59^ Targa d’Oro ha finalmente celebrato la “prima volta” di Curato, coronando una carriera di talento, costanza e passione con un successo di assoluto spessore.
La Targa d’Oro è una corsa di grande tradizione, la cui prima edizione risale al lontano 1967. Valida come Tris Nazionale con un montepremi di € 9.900 sulla distanza dei 2100 metri, questa prova unica è riservata all’élite dei non professionisti, ammessi a scalare in classifica in base al numero di vittorie ottenute nell’anno precedente.
Lucio Curato, forte di trent’anni di licenza, si è sempre distinto per la sua precisione nelle interpretazioni in pista, dimostrando ancora di più nel 2025 una forma strepitosa. Ha centrato tutte le finali delle maggiori manifestazioni Gentleman, inclusa la sua quarta finale del Campionato Italiano così come la qualificazione per il Trofeo delle Regioni ma mai aveva centrato il bersaglio grosso con la vittoria. Un traguardo che, viste le sue doti e la grinta mai doma, meritava di arrivare anche prima. Dopo aver sfiorato l’impresa lo scorso anno con un brillante secondo posto nel Campionato, l’affermazione nella Targa d’Oro è stata la giusta e meritata consacrazione.
In un’edizione agguerrita che ha visto 15 partecipanti al via (dopo il ritiro sul campo di Chanel delle Selve), Lucio Curato e Eagle Wise L, portacolori e allenato da Antonio Improda, erano tra i papabili.
“Si, ero tra i papabili e attesi in questa corsa, ma non il favorito,” ha commentato Curato. “Il cavallo era in forma, ma ovviamente la sistemazione scomoda (il numero 13) complicava tutto. Alla fine, però, mi è venuta bene.”
Lucio, che si conferma sempre tra i migliori della categoria, ha saputo attendere il momento giusto per agire. Sfruttando i vari avvicendamenti in testa, ha messo in atto la sua progressione all’imbocco dell’ultima curva, imprimendo una progressione decisiva che lo ha portato a vincere alla grande.
Il gentleman ha così potuto finalmente alzare la coppa del vincitore, iscrivendo il suo nome nell’albo d’oro della Targa d’Oro 2025. Al secondo posto si è piazzata Elisabetta Jet con Luigi Farina Jr, mentre il podio è stato completato da Blumen Indal con Elena Villani Orlando.
Un momento di gloria che premia una carriera di assoluto spessore e dedizione. Ora che il ghiaccio è rotto, ci auguriamo che per Lucio Curato arrivino tante altre soddisfazioni prestigiose!


Crediti fotografici Ippodromi Partenopei