Il conto alla rovescia è finito. Questa mattina si è tenuto il sorteggio ufficiale per la finale del 51° Trofeo delle Regioni d’Italia, appuntamento che andrà in scena sabato 6 dicembre 2025 all’Ippodromo Arcoveggio di Bologna, teatro storico del trotto nazionale e già sede della finale dello scorso anno, quando a trionfare fu l’amazzone torinese Carlotta D’Agostino, protagonista di una prestazione da ricordare.
La manifestazione approda in Emilia-Romagna dopo l’annullamento della tappa di Napoli, inizialmente programmata in concomitanza con il GP Federnat. Toccherà dunque a Bologna accendere i riflettori su un evento che da mezzo secolo rappresenta la massima espressione dell’agonismo interregionale per la categoria Gentlemen, un simbolo della tradizione ippica italiana.
Il Trofeo delle Regioni nasce nel 1975, quando Bruno Musselli consegnò alla Lombardia la prima storica edizione. Da allora, il percorso della competizione ha intrecciato nomi, storie e generazioni di appassionati, costruendo un albo d’oro ricco di emozioni.
A guidare la classifica all-time è la Regione Marche con 7 titoli, seguita da Lombardia e Veneto (6 vittorie a testa). Un’unica assente, almeno finora, all’appuntamento con la gloria: la Puglia, che però nel 2025 tenterà l’assalto al titolo con Lucio Curato, deciso a riscrivere la storia e portare per la prima volta la sua regione sul tetto d’Italia.
Tra i grandi interpreti del passato spicca Aldo Cannavale, uomo simbolo della Lombardia con tre vittorie, record condiviso con Pierfrancesco Mauro (Lazio). Alle loro spalle, con due successi, nomi che hanno lasciato il segno come Michele Bechis, Lino Pegoraro, Giovanni Manzone e Mauro Biasuzzi.
Proprio Bechis, portacolori Piemonte-Liguria, sarà l’unico finalista 2025 a presentarsi con un doppio precedente vincente (2013 e 2014): per tutti gli altri l’obiettivo è centrare il primo titolo in carriera.
I Magnifici 11 Finalisti del Trofeo delle Regioni 2025
Corsa: PR. TR. D. REGIONI – FINALE (Handicap a Nastro Gent.)
Dotazione: € 5.060,00 | Distanza: Mt 2060 – 2080
| N. | Cavallo | Nastro | Gentleman | Regione di Appartenenza |
| 1 | TOMMY | 2060 | Maurizio Signor | Friuli Venezia Giulia |
| 2 | BUTTERFLY HORSE | 2060 | Otello Zorzetto | Veneto-Trentino |
| 3 | CREONTE CAF | 2060 | Nicola Del Rosso | Toscana |
| 4 | ELLY BRO DIPA | 2060 | Mirko Marini | Marche-Abruzzo-Molise |
| 5 | ETIENNEST | 2060 | Alessio Ferrara | Lazio-Umbria-Sardegna |
| 6 | TODAY WINNER FONT | 2060 | Michele Bechis | Piemonte-Liguria |
| 7 | ASTECCA DIMAR | 2060 | Francesco Gargiulo | Campania |
| 8 | AMORE STECCA | 2060 | Fabio Marchino | Lombardia |
| 9 | DADDY PI | 2060 | Piero Cucinotta | Sicilia |
| 10 | FULL IRON | 2060 | Lucio Curato | Puglia-Basilicata-Calabria |
| 11 | DANDY DE GODREL | 2080 | Giuseppe Leanza | Emilia Romagna |
Una finale che profuma di tradizione, orgoglio e appartenenza regionale. Undici driver, undici storie diverse, un solo titolo da assegnare. L’Arcoveggio è pronta a regalare ancora una volta spettacolo e adrenalina, mentre il pubblico attende di conoscere il nome che entrerà nell’albo d’oro, scrivendo un nuovo capitolo di una storia lunga mezzo secolo.
La sfida è lanciata: il 6 dicembre l’Italia dei puri avrà un nuovo campione.