Fino a oggi, mancava un nome tra i trofei più prestigiosi del circuito gentleman: quello di Lucio Curato. Il 2025, tuttavia, è l’anno della svolta e si sta trasformando nel suo anno magico.
Prima la storica vittoria della 59ª Targa d’Oro a Napoli, corsa di enorme fascino e tradizione riservata all’élite dei non professionisti; un trionfo arrivato dopo una carriera lunga trent’anni di licenza, fatta di talento, costanza, finali conquistate e podi sfiorati. Lì, a Napoli, Curato ha rotto il ghiaccio iscrivendo finalmente il suo nome nell’albo d’oro, coronando un sogno rimasto per anni a un passo.
E come spesso accade ai campioni, quando si apre una porta, se ne spalanca subito dopo un’altra.
Ieri , a Bologna, Lucio Curato ha scritto un’altra pagina indelebile della sua storia sportiva: ha vinto per la prima volta in carriera il 51° Trofeo delle Regioni, regalando alla sua regione un successo storico e atteso da decenni che nessuno prima di lui era riuscito a conquistare.
In pista con Full Iron, Curato ha firmato una prestazione da manuale:
partenza perfetta tra i nastri, gestione dei parziali da vero stratega, calma, lettura lucida della corsa e poi l’allungo irresistibile negli ultimi 250 metri, salutando gli avversari e chiudendo con autorità. Mani d’oro, testa fredda, cuore caldo: la firma del campione.
Ecco il podio del Trofeo delle Regioni 2025:
Lucio Curato con Full Iron — (Puglia )
Giuseppe Leanza con Dandy De Godrel (Emilia-Romagna)
Michele Bechis con Today Winner Font (Piemonte)
Assente invece per defezione dell’ultimo momento il rappresentante della Sicilia, Piero Cucinotta, che non ha potuto prendere parte alla finale con grande rammarico.
Se Napoli è stata la consacrazione, Bologna è la conferma.
Dopo la Targa d’Oro e questo prestigioso Trofeo, Lucio Curato si conferma tra i gentleman più completi e maturi del panorama nazionale, capace di unire sangue freddo, visione tattica e quella manualità che fa la differenza nelle corse che contano. È la vittoria della tenacia, di una carriera costruita passo dopo passo, di chi non ha mai smesso di crederci..
Un anno che profuma di svolta, di maturità e di meritatissime soddisfazioni.
Ed ora è lecito pensare in grande e provare a vincere il Campionato italiano dove ha raggiunto la finale come rappresentate della Puglia, e come si suol dire non c è due …senza tre ..!
To be continued..