Siamo arrivati all’ultima giornata Gentlemen dell’anno, la 38ª tappa di un lungo viaggio che ha attraversato tutta la penisola, offrendo ai non professionisti l’opportunità di scendere in pista e vivere da protagonisti la propria passione. La tappa conclusiva ha fatto tappa all’Ippodromo la Favorita di Palermo, che ha ospitato la quarta giornata in Sicilia e la seconda sull’anello palermitano, tornato a nuova vita grazie alla recente gestione, ripartita con entusiasmo, partecipazione e rinnovata energia.
Sette le corse in programma, con sei vincitori diversi: l’unico doppio del pomeriggio porta la firma di Andrea Sessa, che si aggiudica anche la classifica di giornata Gentlemen, replicando il successo già centrato a luglio nella tappa di Siracusa. Sessa chiude con 20,5 punti complessivi, frutto della vittoria nella quinta corsa con Dubai Tor, tornato al successo dopo tanto tempo e per la prima volta in coppia con Andrea, e del colpo decisivo in chiusura di convegno con Gladysknight Ferm, splendida figlia di Tina Turner e Face Time Bourbon, anche lei interpretata per la prima volta. Due “prime volte” vincenti che certificano le grandi doti di improvvisatore di Sessa, sempre impeccabile in sediolo. A completare il bottino, un quinto posto con Furian del Sile.
Alle sue spalle si piazza il sempre valido Piero Cucinotta, protagonista di giornata con 17 punti in pista, poi ridotti a 12 totali decurtati di 5 per un appiedamento nell’ultima corsa. Il suo pomeriggio resta comunque di spessore, illuminato dalla vittoria di forza e a sorpresa nella quarta corsa con Genny Francis, anche per lei prima affermazione in Sicilia e prima in coppia con il proprio proprietario. A corredo, tre terzi posti con Fedra Pax, Comandante VI e Gulliver DL, oltre a un quarto con First Lady VL.
Il terzo posto vede un ex aequo a quota 10,5 punti tra Emerico Ballo e Carmelo Galluzzo, risolto a favore di quest’ultimo per il minor numero di corse disputate. Galluzzo conquista due secondi posti con Enoc Capar e Golden Giov, oltre a un quinto con Eagle Big Effe. Ballo risponde con due secondi con Framar ed Ettore Trebì e un quinto con Ghibli Trebì, ma avendo corso sei volte contro le tre di Galluzzo, è quest’ultimo a salire sul terzo gradino del podio.
La giornata ha regalato anche vincitori e storie da raccontare. In apertura, Bartolomeo Ingardia sorprende tutti con Flashback Nobel, cavalla non semplice ma con cui ha trovato il feeling giusto. Subito dopo arriva la super sorpresa del pomeriggio: Federer Grif a quota 200/1, ultimo cavallo del campo, torna al successo dopo un anno grazie a Michelangelo Galioto, alla prima interpretazione e alla prima vittoria siciliana del cavallo. Alla terza corsa, la pennellata di Nuccio Tortorici con la sua Extra Kris. Nel centrale del pomeriggio, dedicato all’Associazione “Cuore Che Vede”, si impone Edwin Tor, pupillo di casa Pampillonia, generoso e perfetto nel suo schema ideale , guidato con precisione dal proprietario Salvatore Pampillonia, capace di vincere allo speed battendo Ettore Trebì.
Per la prima volta, il Club Gentlemen Sicilia ha scelto di legare la giornata conclusiva della stagione a un gesto concreto di solidarietà, trasformando il convegno della Favorita in qualcosa che è andato ben oltre il risultato sportivo. L’iniziativa, fortemente voluta dal club guidato da Maurizio Giordano e condivisa da tutto il Direttivo, ha portato a una donazione in favore dell’Associazione “Cuore Che Vede”, suggellando una giornata in cui le emozioni non si sono fermate al traguardo.
Il momento più intenso è arrivato dopo le corse, quando i protagonisti della pista sono stati accolti dall’entusiasmo e dall’affetto dei bambini dell’associazione. Applausi, sorrisi e abbracci hanno creato un clima autentico e partecipato, dando un significato profondo all’intero evento e ricordando come l’ippica, e in particolare il mondo dei gentlemen, sappia farsi portatrice di valori di inclusione, attenzione e solidarietà concreta.
L’Associazione “Cuore Che Vede”, attiva a Palermo dal 2008, è una realtà di volontariato che opera ogni giorno al fianco dei bambini e delle famiglie dei quartieri più fragili della città. Con sede a Romagnolo, l’associazione lavora anche a Sperone, Messina Montagne, Sant’Erasmo e Brancaccio, costruendo una rete di sostegno insieme a scuole, parrocchie e servizi sociali. Un impegno concreto fatto di inclusione, ascolto e opportunità, con l’obiettivo di offrire ai più giovani strumenti reali per crescere e guardare al futuro con fiducia. Vedere così tanti ragazzi entusiasti all’ippodromo, partecipi e sorridenti, è stato un regalo di Natale arrivato in anticipo, il segno più bello di come lo sport possa aprire porte, creare legami e lasciare un segno che va ben oltre la corsa.





