La decima edizione del Trofeo “Io Aiuto il Meyer” ha regalato emozioni forti, dentro e fuori dalla pista, confermandosi ancora una volta come uno degli appuntamenti più sentiti e simbolici dell’ippica toscana per i Gentlemen Driver. Una manifestazione che, nata nel 2016, ha saputo crescere nel tempo, trasformandosi in un patrimonio condiviso fatto di sport, tradizione e soprattutto solidarietà.

A scrivere il proprio nome nell’albo d’oro è stato Guido Gnoffo, che per la prima volta conquista questo prestigioso trofeo imponendosi con autorità insieme a Emily, la sua neo portacolori per il training del Team Pruniccio. Una vittoria limpida e mai in discussione: Emily è partita benissimo dalla seconda fila, ha preso il comando dopo 200 metri e ha controllato con sicurezza fin sul palo, chiudendo i 1600 metri in un brillante 1’12”6 grazie a una interpretazione perfetta di Gnoffo.

Alle spalle della vincitrice si è piazzato un diligente Costante Jet con Samuele Querci, mentre il terzo gradino del podio è stato occupato da Elios Chuck SM guidato da Andrea Bonacci.

Il successo di oggi certifica il grande feeling tra Guido ed Emily, una coppia in evidente crescita che nelle ultime tre uscite aveva già mostrato segnali importanti. Dopo due secondi posti consecutivi, la figlia di Vivid Wise AS e Isadora dei Fiori ha confermato la forma smagliante con una prestazione maiuscola. Emozionante l’esultanza finale di Gnoffo, gentleman siciliano ma ormai tosco-romano d’adozione, che non ha nascosto la propria gioia con una pacca affettuosa alla sua cavalla ed il braccio alzato al cielo.

Ma il Trofeo “Io Aiuto il Meyer”, come vuole la sua tradizione, va ben oltre il risultato sportivo. Cuore pulsante dell’evento è infatti la solidarietà: anche quest’anno il Club Toscana Gentlemen, capitanato dal presidente Daniele Orsini, ha consegnato un assegno di 1.500 euro alla Fondazione “Io Aiuto il Meyer”.

Un gesto che si rinnova nel tempo e che rafforza il legame profondo tra il mondo dei gentlemen e l’Ospedale Pediatrico Anna Meyer. Ancora una volta i Gentlemen sono scesi in pista per i bambini, dimostrando come l’ippica sappia essere veicolo di valori autentici, di vicinanza alla comunità e di concreto sostegno a chi ne ha più bisogno.

Con nove partenti al via, una corsa equilibrata e una forte partecipazione emotiva, la decima edizione del Trofeo ha ribadito il suo significato più profondo: una competizione che unisce passione sportiva e impegno solidale, rendendo il trotto protagonista di una storia che parla di cuore, tradizione e bene comune.

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