Il Veneto ha il suo Re e il Campionato Italiano Gentlemen 2026 ha il suo primo, meritatissimo finalista. Con una prestazione maiuscola, Aldo Mignano stacca il pass per la finalissima del torneo nazionale, una delle manifestazioni in assoluto più sentite e prestigiose per i guidatori non professionisti. Come da tradizione, infatti, il titolo italiano spalancherà al vincitore le porte per rappresentare l’Italia nei successivi campionati internazionali.
Per Mignano si tratta della prima volta in carriera nell’atto conclusivo del campionato, un traguardo inseguito con passione e agguantato con una prova di forza strabiliante.
Dal passo falso di Treviso al trionfo di Padova
Il cammino del driver veneto era iniziato in salita lo scorso 12 maggio sulla pista di Treviso. Nella prova d’apertura, Mignano aveva dovuto incassare un “niente di fatto” in sulky a Elettrica Av, in una corsa che aveva visto l’affermazione dell’Ingegner Mauro Biasuzzi con Elegance Bi.
Ma il riscatto è arrivato, immediato e fragoroso, sulla pista di Padova. Nelle due prove conclusive delle qualificazioni, Aldo Mignano è stato il mattatore assoluto del pomeriggio, mettendo a segno un doppio d’autore che non ha lasciato scampo agli avversari e che ha ribaltato completamente la classifica a suo favore.
Un doppio show: la tattica perfetta di Aldo
La rimonta è iniziata sul doppio chilometro con Flamingo: con una guida energica e tatticamente impeccabile, Mignano è sfilato al comando dopo 800 metri, per poi distendersi in retta d’arrivo e concludere in assoluto controllo.
Ancor più netta la superiorità dimostrata nella prova successiva con Boniek Spritz: in questo caso la pratica è stata risolta in appena 250 metri. Preso il comando delle operazioni dopo il lancio, Mignano ha gestito i parziali a piacimento, isolandosi in passerella e finendo da facile e isolato vincitore tra gli applausi del pubblico di casa.
Il vero spirito del “Puro”
C’è un dettaglio che rende questa qualificazione ancora più bella e dal sapore antico: in tutte e tre le prove del campionato, Aldo Mignano ha interpretato esclusivamente cavalli di sua proprietà. In un’ippica moderna sempre più legata ai “catch gd”, Mignano ha dimostrato di incarnare alla perfezione la figura romantica e originaria del vero Gentleman, colui che possiede e guida i propri alfieri. Una gioia doppia per una qualificazione strameritata arrivata grazie alla sua proverbiale determinazione.
Ora l’appuntamento è con la finalissima. Con la grinta che da sempre lo contraddistingue in pista e quel sorriso contagioso che lo rende uno dei personaggi più amati del circuito, siamo certi che Aldo saprà tenere altissima la bandiera del trotto veneto. Forza Aldo, la finale ti aspetta!