Il mosaico dei finalisti che si contenderanno il titolo nazionale dei Gentlemen Driver continua a comporsi, e questa volta i riflettori sono tutti per la Lombardia. Dante Bosia è infatti il secondo qualificato ufficiale del 76° Campionato Italiano, strappando il pass subito dopo il veneto Aldo Mignano. Per Bosia si aprono così le porte dell’attesissima finalissima, l’ambita vetrina che offrirà al vincitore assoluto l’onore di rappresentare l’Italia nei prossimi campionati internazionali.

Un traguardo strameritato, arrivato al termine di una selezione che ha messo in luce tutta la freddezza e la precisione del driver lombardo sul palcoscenico di Milano.

Quello di Dante Bosia è stato un cammino di altissimo livello, un quasi percorso perfetto caratterizzato da un ruolino di marcia impressionante: ben due vittorie su tre prove disputate.

La cavalcata vincente è partita subito con il botto sulla pista di casa di Milano il 5 aprile , dove Bosia ha timbrato il cartellino centrando la vittoria in sediolo a Fenomen Sa.

Arriva poi il passo falso dell’ 8 maggio: nelle corse si sa, l’imprevisto è dietro l’angolo. La seconda prova ha visto una sfortunata rottura con Bolt Prav, uno zero che avrebbe potuto frenare l’entusiasmo di chiunque, ma non il suo.

Il sigillo finale arriva il 29 maggio: Con la pressione del dentro o fuori, il bravissimo gentleman ha tirato fuori la grinta dei giorni migliori, chiudendo i giochi con un’altra vittoria, stavolta con Fight Cub, che lo ha proiettato dritto in finale.

Con questa qualificazione in tasca, Dante Bosia si regala l’opportunità di tentare di conquistare il suo primo, storico titolo di Campione d’Italia tentando di riportare il trofeo in Lombardia, dove manca ormai da troppo tempo.

Chi segue l’ippica da vicino conosce bene le qualità di Bosia. È un gentleman che magari non corre moltissimo rispetto ad altri colleghi, ma che ha una dote rara: la selettività. Quando scende in pista e si siede in sulky, lo fa sempre per lasciare il segno, mantenendo medie e percentuali di vittoria davvero importanti.

Poche corse, ma di altissima qualità. È con questo biglietto da visita e con il suo stile preciso che Bosia si presenterà alla finale, pronto a stupire ancora.

Tutta l’ippica lombarda tiferà il suo portacolori, pronta a sostenerlo in questa affascinante sfida tricolore. Forza Dante, il traguardo è vicino: proviamoci !

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