La Puglia ha scelto il suo ambasciatore per il prestigioso Trofeo delle Regioni d’Italia. Nata nel lontano 1975, l’ambita manifestazione taglia nel 2026 lo storico e leggendario traguardo della sua 52ª edizione. Un’annata speciale in cui la Puglia si presenterà al via con un obiettivo chiarissimo e pesante: difendere il titolo conquistato l’anno precedente a Bologna da Lucio Curato e mantenere la coppa sul territorio.

Quest’anno, il pass per la finalissima è stato assegnato il 25 maggio sulla pista di Casarano attraverso una “prova secca”. Secondo il nuovo disciplinare, infatti, ogni club regionale ha la facoltà di scegliere se disputare un unico gran finale secco – come da tradizione – o passare attraverso una serie di prove abbinate alle manifestazioni Onlus regionali a classifica. La Puglia ha optato per la linea classica, e il verdetto della pista è stato insindacabile.

A staccare il biglietto per l’edizione 2026, diventando ufficialmente il primo qualificato del torneo, è stato un monumentale Francesco Tauro, autore di una vera e propria interpretazione d’autore in sulky a Zingaro dei Rum.

La corsa dell’undicenne figlio di Napoleon è stata un capolavoro di pazienza e brivido tattico. Partito dalla seconda fila, Tauro è rimasto a lungo intrappolato lungo i paletti, costretto a subire lo schema. Al chilometro, lanciato sul piede dell’1.15.0, si è finalmente aperto uno spiraglio: destra libera e via in terza ruota a quel punto obbligata, ma violentissima.

Il pezzo forte è arrivato in retta d’arrivo, dove Tauro ha rifinito il suo capolavoro acciuffando proprio sul palo il leader Enda Baba con Giuseppe Marseglia, battuto di strettissima misura al termine di un finale al cardiopalma.

Inserito meritatamente tra i papabili della vigilia, Zingaro dei Rum non si è smentito nonostante l’età e un digiuno di vittorie che durava da tantissimo tempo, l’allievo di Francesco Tauro ha sfoderato un’ottima prestazione.

Una guida millimetrica, coraggiosa e lucida. Francesco Tauro ha pennellato a Casarano, dimostrando di avere le carte in regola per tenere alto l’onore della regione.

A Francesco Tauro vanno i più grandi complimenti per questa splendida qualificazione. Ora gli occhi sono tutti puntati sulla finalissima della 52ª edizione: il sogno del “back-to-back” per la Puglia è ufficialmente partito. Forza Francesco, tutta la regione è con te per difendere il titolo!

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