Il Meeting Internazionale tra i driver della NAADA di New York e gli amatori del Club Piemonte-Liguria si conferma un appuntamento virtuoso. Tra le sfide in pista e le bellezze della Riviera e di Torino, vince la passione comune per il cavallo.
Il Challenge USA-Italia si è consolidato ormai come un appuntamento fisso e imperdibile per gli appassionati delle redini lunghe. Un anno in Italia, un anno negli Stati Uniti, questo straordinario gemellaggio permette ai due gruppi di incontrarsi non solo per gareggiare, ma per trascorrere una settimana all’insegna dell’amicizia, della cultura ippica e della collaborazione.
L’edizione di quest’anno, organizzata in stretta sinergia con la NAADA (North American Amateur Drivers Association) guidata dal mitico Joe Faraldo (assente in questa edizione) ha dato vita a un’avvincente sfida riservata alla categoria dei puri. Quattro agguerriti gentlemen americani hanno sfidato altrettanti amatori del Gentleman Drivers Club Piemonte-Liguria in un mini-circuito diviso in due tappe con due corse a disposizione in ciascuna tappa: la prima ad Albenga, domenica 9 giugno, e la finale a Torino, lunedì 10 giugno.
Dalla Riviera Ligure alla Torino Internazionale
La trasferta italiana ha offerto agli ospiti d’oltreoceano una vera e propria vacanza in riviera, trascorsa tra il relax del mare di Alassio e l’adrenalina delle corse ad Albenga, per poi concludersi nella suggestiva cornice di una Torino sempre più internazionale e presente nei grandi eventi istituzionali dell’ippica.
La squadra dei newyorkesi era composta da nomi di spicco del panorama amatoriale statunitense: Anthony Beltrami, James Slendorn, Anthony John Verruso e Joseph Lee. Al di là del confronto agonistico, il Challenge si conferma un prezioso ponte culturale capace di unire due mondi ippici differenti, allargando i propri orizzonti tecnici e consolidando rapporti che vanno ben oltre l’aspetto sportivo.
Il verdetto della pista: equilibrio tra Albenga e Vinovo
Le corse hanno offerto uno spettacolo di grande correttezza:
- La tappa di Albenga (9 giugno): Ha visto il netto predominio dei colori di casa. Le due prove di apertura sono state siglate rispettivamente da Enrico Colombino in sulky a Genesi dei Venti e da Teresa Di Lorenzo con Fedora Fas.
- La finale di Torino (10 giugno): Ha assistito al veemente riscatto degli statunitensi, capaci di imporsi in entrambe le prove della serata grazie alle precise guide di Anthony Verruso con Framboise e di James Slendorn in sediolo a Fultime Sage.
Una grande festa nel segno del cavallo
Indipendentemente dai risultati sul traguardo, a vincere è stata l’atmosfera respirata all’Ippodromo di Vinovo: un clima di pura passione promosso in prima persona da Luigi Colombino e da tutto il G.D.C. Piemonte-Liguria capitanato dal fratello Enrico Colombino. La serata torinese, intitolata proprio alla storica scuderia “Del Castello” della famiglia Colombino, ha visto scendere in premiazione i membri della scuderia stessa per omaggiare tutti i vincitori delle corse, i quali hanno espresso profonda ammirazione e apprezzamento per l’accoglienza del patron piemontese.
Il convegno, incorniciato da un discreto e caloroso pubblico, si è concluso con una splendida cena presso il ristorante dell’impianto torinese, tra brindisi, premiazioni e la promessa solenne di rinnovare e portare avanti questa storica amicizia nel nome del cavallo. Un modello virtuoso e un’iniezione di pura positività, della quale il nostro sport dimostra di avere sempre un grande bisogno.