Il driver piemontese si impone da favorito a Vinovo partendo con 40 metri di penalità. Raggiunge Tauro e Zaccherini nell’atto conclusivo del Trofeo delle Regioni d’Italia 2026, dove darà la caccia ad uno storico triplete personale.

Il 52° Trofeo delle Regioni incorona il suo terzo, illustre finalista. A staccare il pass per l’attesissima finalissima dell’edizione 2026, raggiungendo i già qualificati Francesco Tauro e Matteo Zaccherini, è Michele Bechis. Sulla pista di casa dell’Ippodromo di Torino, il top driver piemontese ha firmato una prestazione maiuscola in una prova con partenza con i nastri, riservata a cavalli di 5 anni ed oltre (Categoria CDEFG) sulla distanza dei 2060/2080/2100 metri.

Il compito di Michele Bechis e del suo fido Danilo Spritz era tutt’altro che semplice, visti i ben 40 metri di penalità da rendere al via. Il binomio è partito piano perdendo metri preziosi nelle fasi iniziali, Bechis, però, non si è scomposto: ha ricongiunto gradualmente Danilo Spritz al resto del plotone e ai 600 metri finali è iniziata la vera e propria risalita esterna: una progressione inarrestabile che ha visto il penalizzato risalire il gruppo . La retta d’arrivo si è trasformata in una pura formalità, con Danilo Spritz che ha stampato il proprio timbro sul traguardo, dimostrando la sua superiorità.

Con questa vittoria, Michele Bechis intasca con pieno merito il passaporto per la finale del Trofeo delle Regioni 2026. Per il gentleman piemontese non si tratta di una novità, bensì del ritorno di un grande specialista di questo torneo: Bechis ha infatti già conquistato l’ambitissimo trofeo per ben due anni consecutivi, nel 2013 a Firenze e nel 2014 a Torino.

Ora il driver è ufficialmente in rampa di lancio per tentare uno storico “triplete” personale che scriverebbe una pagina indelebile nell’albo d’oro della manifestazione. La caccia è aperta e tutto il Piemonte ippico è pronto a fare il tifo: forza Michele!

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