Completo il quadro dei finalisti del 76° Campionato Italiano Gentlemen Drivers: ecco la griglia regione per regione

Con l’ultimo pass staccato a Roma da Alessio Ferrara per il Lazio, si definisce ufficialmente l’elenco dei gentlemen qualificati alla finalissima tricolore. Un mix perfetto di grandi campioni affermati, conferme e giovani talenti pronti a contendersi lo scudetto “dei puri”. Dopo una lunga e avvincente fase di qualificazione che ha attraversato gli ippodromi di tutta Italia — da Milano a Siracusa, da Torino a Napoli —, il 76° Campionato Italiano Gentlemen Drivers ha finalmente i suoi protagonisti ufficiali. Con la conclusione delle selezioni laziale, che hanno visto l’acuto decisivo di Alessio Ferrara, il quadro dei finalisti per regione è ora completo e pronto per l’atto conclusivo (sede e date in via di definizione). Ecco la mappa completa dei guidatori qualificati che si contenderanno il titolo nazionale: I Finalisti Qualificati per Regione La griglia di partenza si preannuncia di altissimo livello tecnico e agonistico. Tra i qualificati spiccano nomi di assoluto prestigio del panorama amatoriale italiano, a partire da plurititolati come Matteo Zaccherini (dominatore delle prove emiliane a Bologna) e Ciro Ciccarelli (leader incontrastato in Campania) e Leonardo Vastano per le Marche. Completano un roster equilibrato ed entusiasmante le new entry Teresa Di Lorenzo per il Piemonte, Francesca Consoli per il Friuli Venezia Giulia, Manuele Casillo per la Toscana, Aldo Mignano per il Veneto, Vito Cafagna per la Puglia e Alessio Ferrara per il Lazio  ai quali si aggiungono le conferme di Carmelo Galluzzo per la Sicilia  e Dante Bosia per la Lombardia . Tutto è pronto per lo spettacolo della finalissima: la caccia allo scudetto dei Gentlemen 2026 è ufficialmente aperta!

Alessio Ferrara firma l’impresa a Capannelle: primo pass in carriera per la finale del 76° Campionato Italiano Gentlemen Drivers

Determinazione, visione di corsa e il colpo di scena con Claudio Thor regalano al giovane gentleman romano il biglietto per l’atto conclusivo della manifestazione tricolore. Il talento capitolino è l’ultimo tassello che completa il quadro dei finalisti di questa edizione. C’è tutta la grinta, il talento e la maturità del giovane figlio d’arte nella giornata da incorniciare vissuta da Alessio Ferrara. Per la prima volta in carriera, il driver conquista l’accesso alla prestigiosa finale del 76° Campionato Italiano Gentlemen Drivers, coronando un percorso fatto di costanza, lucidità tattica e grande personalità in sulky. Un traguardo strameritato che lo premia  e che proietta Alessio tra i grandi protagonisti della prova finale che assegnerà lo scudetto della categoria “dei puri”. Per il giovane guidatore si tratta di una conferma ad altissimi livelli: dopo aver conquistato nel 2024 la Finale del Trofeo delle Regioni, quest’anno arriva la consacrazione con il pass per il Campionato Italiano. Un’altra new entry di peso che si aggiunge a un’edizione che si preannuncia avvincente ed equilibrata, con Alessio che rappresenta proprio l’ultimo finalista mancante per completare ufficialmente la griglia di partenza. L’impresa si è compiuta sulla pista di casa di Roma Capannelle, al termine di una terza e decisiva prova ricca di colpi di scena. In sediolo a Claudio Thor, Ferrara ha pennellato una prestazione tatticamente impeccabile: appostato come un’ombra in seconda posizione alla corda, ha sfruttato al millimetro l’andatura sostenuta imposta dal battistrada, per poi piazzare la stoccata vincente in retta d’arrivo e giustiziare il leader sul traguardo. Una vittoria a sorpresa ma cercata con lucidità, che si è andata ad aggiungere a un ruolino di marcia solido e di altissimo profilo costruito punto su punto nel corso della qualificazione: Con questa striscia di risultati , Alessio Ferrara si conferma uno dei prospetti più stuzzicanti e continui del panorama amatoriale nazionale. Ora l’attenzione si sposta sull’atto conclusivo, dove sarà proprio lui a portare in alto la bandiera del Lazio contro i migliori interpreti della penisola. Giovane, determinato e con un bagaglio tecnico importante, il talentuoso driver ha dimostrato di avere tutte le carte in regola per puntare al colpo grosso e provare a iscrivere il proprio nome nell’albo d’oro di questa prestigiosa manifestazione. In alto i cuori e fiato alle trombe: forza Alessio!

Mondiale Gentlemen a Malta: Italia sul podio! Massimiliano Michelotto conquista una fantastica medaglia di bronzo al suo debutto iridato

Il Campionato Mondiale Gentlemen Drivers 2026, promosso dalla FEGAT in collaborazione con il Malta Racing Club e EquestriMalta, si è concluso oggi al Malta Equidrome di Marsa al termine di un finale al cardiopalma. In un torneo tiratissimo fino all’ultimo metro, l’Italia festeggia uno straordinario successo: al suo esordio assoluto in una competizione internazionale, il nostro Campione Italiano Massimiliano Michelotto ha conquistato un fantastico terzo posto finale (60 punti), salendo sul podio mondiale dietro al padrone di casa Redent Magro (campione del mondo con 73 punti) e alla tedesca Emma Stolle (argento con 72 punti). Un traguardo di valore immenso, costruito punto su punto lungo un weekend intenso e indimenticabile, vissuto non solo in pista ma anche nello spirito di amicizia e condivisione che unisce i guidatori di tutto il mondo. Un weekend tra sport, cultura e condivisione internazionale La manifestazione è scattata venerdì 25 settembre con l’arrivo delle delegazioni internazionali e la cena di benvenuto in hotel per rompere il ghiaccio e condividere la grande passione per il trotto. Sabato 26 è stato invece dedicato alla scoperta delle bellezze locali con un’affascinante escursione a Gozo durata tutto il giorno, prima di immergersi nell’atmosfera elegante della cena di gala serale. Domenica 27 settembre l’attenzione si è spostata interamente sulla pista del Malta Equidrome per la maratona decisiva di 8 prove, chiusa dalla solenne cerimonia di premiazione presieduta dalle autorità sportive locali e dal Presidente FEGAT Fred Handelaar, alla presenza del Ministro dello Sport maltese Byron Camilleri. Il cammino di Massimiliano Michelotto corsa per corsa In pista è stata una vera e propria prova di forza e tattica. Dover gestire sorteggi complessi, con ben tre partenze penalizzate dal numero 8 all’esterno, non ha scoraggiato Michelotto, che ha dato il massimo in ogni ingaggio portando a casa due prestigiosi podi di tappa. Ecco il dettaglio completo dei risultati nelle 8 prove del campionato: La Classifica Finale del Campionato Mondiale FEGAT 2026 Le parole di Massimiliano Michelotto Visibilmente felice e soddisfatto al termine delle premiazioni ufficiali, il neo bronzo mondiale ha commentato così la sua trasferta: “Ho cercato di guidare sempre per massimizzare il risultato, anche con cavalli sulla carta di pochissime chance e dovendo affrontare per ben tre volte la partenza dall’esterno con il numero 8. Sono un po’ dispiaciuto per Iniesta Sport, arrivata all’errore forse per una mia mossa troppo al limite su una cavalla molto nervosa e sensibile: senza quell’episodio avrebbe potuto essere la vittoria della giornata. Sono comunque felicissimo: salire sul podio in un Campionato del Mondo per me significa tantissimo. Ringrazio il mio presidente Stefano De Lena, che mi è stato vicinissimo anche da lontano, e tutti i colleghi del Club Veneto che mi hanno seguito corsa dopo corsa, in particolar modo mio padre! Un grazie speciale va anche a Daniele Orsini per i preziosi consigli e per il costante supporto di questi giorni. È stata un’esperienza bellissima, vissuta insieme a colleghi fantastici provenienti da tutto il mondo. Dopo soli sei anni dal conseguimento della licenza, competere con i migliori guidatori a livello globale e portare l’Italia sul podio vale per me quanto una vittoria.” A Massimiliano Michelotto vanno i più calorosi complimenti per aver rappresentato l’Italia con classe, determinazione e sportività !Grandissimo Max!!

Compleanno da sogno per Vito Cafagna: primo pass in carriera per la finale del Campionato Italiano Gentlemen!

Un regalo di compleanno più bello era davvero difficile da immaginare. Nel giorno della sua festa, Vito Cafagna festeggia un traguardo fondamentale conquistando per la prima volta in carriera il pass per l’atto conclusivo del 76° Campionato Italiano Gentlemen Drivers. Il portabandiera della Puglia diventa così il decimo e penultimo finalista del torneo. Prima di lui avevano festeggiato l’esordio assoluto in finalissima Teresa Di Lorenzo per il Piemonte, Manuele Casillo per la Toscana e Francesca Consoli per il Friuli Venezia Giulia. Ora anche la Puglia ha il suo rappresentante nell’élite dei “puri”. Per il gentleman pugliese si tratta di una soddisfazione enorme, guadagnata con i denti e con tanta regolarità sul campo. La finale del Campionato Italiano non è infatti soltanto uno degli appuntamenti più sentiti ed emozionanti del calendario nazionale, ma rappresenta anche la porta d’accesso esclusiva ai grandi trofei internazionali: chi vince il tricolore acquisisce il diritto di rappresentare l’Italia al Campionato Europeo e al Campionato Mondiale. Una responsabilità e un orgoglio che proprio in questi giorni sta vivendo il campione italiano in carica Massimiliano Michelotto, pronto a difendere i colori azzurri nell’avventura iridata a Malta. La qualificazione con l’inseparabile Forrestal d’Or La cavalcata di Vito Cafagna verso la finale si è concretizzata attraverso un percorso di grande lucidità strategica lungo le tre prove a disposizione, affrontate tutte in sintonia con il suo fedele compagno di avventure, Forrestal d’Or. Dopo l’errore nella prima prova, è arrivata la vittoria a Casarano e poi il secondo posto decisivo a Foggia, con i 15 punti complessivi che gli hanno garantito il pass per l’atto conclusivo. Sulla pista di Foggia, Forrestal d’Or è secondo dietro ad Admiral Men, che era il suo avversario diretto. Admiral Men coglie un buon lancio e dopo 400 metri manda l’avversario per pedinarlo fino in retta d’arrivo e batterlo in zona traguardo. Certo, alzare il frustino al cielo con una vittoria proprio nel giorno del compleanno sarebbe stato la classica ciliegina sulla torta, ma il secondo posto basta e avanza per festeggiare a braccia aperte la finale conquistata. A Vito Cafagna vanno i più cari auguri di buon compleanno e un grande “in bocca al lupo” per la finalissima tricolore, con l’intero movimento pugliese pronto a sostenerlo verso il sogno tricolore!

Filippo Esposito inserisce il turbo “Jet” a Pontecagnano: un coast to coast d’autore verso la finale del Trofeo delle Regioni

Il puzzle del 52° Trofeo delle Regioni si arricchisce di un altro tassello fondamentale. Dopo le qualificazioni già conquistate da Zaccherini, Tauro, Bechis e la sorpresa siciliana Mauceri, la Campania festeggia il suo rappresentante ufficiale per l’atto conclusivo della prestigiosa manifestazione riservata ai Gentlemen Drivers: si tratta di Filippo Esposito. Per la Campania, il Trofeo delle Regioni richiama un passato vittorioso: l’ultimo acuto per i colori regionali risale infatti al 2021, con la firma d’autore di Elena Villani Orlando. Ora il testimone passa a Filippo, un guidatore da sempre combattivo, lucido e impeccabile nelle sue interpretazioni. La prova secca disputata sul tracciato dell’Ippodromo di Pontecagnano, valida come pass diretto per la finalissima, ha mantenuto tutte le attese della vigilia. In sediolo al favorito Daniele Jet, Esposito ha messo in scena una vera e propria dimostrazione di forza. L’allievo del Team Squeglia si presentava al via con l’incognita di un’assenza dalle piste che durava dall’11 aprile 2025: ben 530 giorni di stop forzato. Un rientro attesissimo, che lo ha visto scendere di categoria rispetto al suo reale spessore agonistico — parliamo pur sempre di un trottatore già vincitore di Gruppo 3 e pluri-piazzato di Gruppo 1. Ma il figlio di Naglo ha fugato ogni dubbio fin dai primi metri, ritrovando subito il suo proverbiale scatto iniziale e sfilando subito in testa. Filippo Esposito ne ha gestito le energie con perfetto senso del ritmo, facendo rifiatare il cavallo lungo un primo chilometro sul piede del 1.15.0, per poi rispondere con decisione all’attacco esterno portato da Ebrius. In retta d’arrivo Daniele Jet ha disteso l’azione con grande autorità, allungando sicuro sotto le braccia di Esposito e mantenendo oltre mezza lunghezza di margine su Ebrius, arrivato secondo a conferma del suo eccellente momento di forma. Un classico coast to coast che segna il ritorno in grande stile di Daniele Jet e regala a Filippo Esposito una qualificazione strameritata per l’atto conclusivo. A Filippo non mancano certo la classe, la determinazione e la freddezza necessarie per affrontare la Finalissima e riportare in Campania quel trofeo che manca da ben cinque anni. Tutta la Campania del trotto è pronta a sostenere il proprio portabandiera con passione e orgoglio. A Filippo Esposito va il più caloroso “in bocca al lupo” per la caccia al titolo!

Matteo Zaccherini 6° al Campionato Europeo FEGAT in Austria: classe e sportività oltre la sfortuna dei sorteggi

Si è conclusa la trasferta nella splendida cornice di Vienna, presso l’Ippodromo Krieau, per il nostro Matteo Zaccherini, sceso in pista per difendere i colori dell’Italia al Campionato Europeo Gentlemen Drivers 2026, organizzato come di consueto dalla FEGAT. Un appuntamento continentale di altissimo livello che ha visto al via ben 13 Paesi partecipanti, con i migliori amatori d’Europa pronti a darsi battaglia su quattro prove complessive per iscrivere il proprio nome nell’albo d’oro della manifestazione. Il sorteggio e la rimonta d’autore nelle prime corse Come spesso accade in queste competizioni internazionali, il fattore sorteggio gioca un ruolo determinante ed è stato purtroppo il vero avversario del nostro portabandiera. Capitato su un pacchetto di quattro cavalli considerati nettamente sfavoriti – testimoniato dalle quote tutte in doppia cifra – Matteo ha dovuto sfoderare tutta la sua classe per sopperire alla qualità dei soggetti avuti in sorte. Nonostante le premesse proibitive, il gentleman bolognese ha estratto dal cilindro due prestazioni maiuscole nelle prime due batterie: con una pennellata d’autore ha conquistato un ottimo secondo posto nella prima prova e ha poi ottenuto un valido quarto posto nella seconda corsa. Due piazzamenti che lo avevano proiettato temporaneamente fino alla quarta posizione della classifica generale, pienamente in corsa per la zona podio. Le ultime prove e il verdetto finale Nelle ultime due sfide in programma, tuttavia, la mission impossible si è rivelata davvero tale: senza argomenti sufficienti per contenere i rivali meglio dotati dal sorteggio, la classe pura di Zaccherini non è bastata a evitare l’arretramento in graduatoria, chiudendo comunque con un onorevolissimo 6° posto assoluto generale a quota 26 punti (a pari merito con la Finlandia di Toni Ripatti). La vittoria finale ed il titolo continentale sono andati alla Norvegia con Vermund Madsen Drolsum (1° con 40 punti), mentre sul podio si sono piazzate la Germania con Michael Hamann (2° con 34 punti) e l’Ungheria con Attila Kurucz (3° con 33 punti). Ecco il quadro dei partecipanti e la classifica finale completa: Amicizia, condivisione e il solito grande sorriso Al di là del riscontro della pista, per Matteo è stato un fine settimana di grandi emozioni e di condivisione con i colleghi europei. Un evento che ha saputo coniugare perfettamente il sano agonismo all’amicizia e alla convivialità, inaugurato dalla suggestiva gita al Prater di Vienna e coronato dalla tradizionale Cena di Gala FEGAT. Un weekend che con un pizzico di fortuna in più al sorteggio avrebbe potuto regalare una medaglia, ma il risultato del campo non scalfisce di un millimetro il valore del nostro gentleman. Matteo Zaccherini ha affrontato ogni momento con la consueta sportività e con quel sorriso che lo contraddistingue da sempre: dimostrando ancora una volta perché, dentro e fuori dalla pista, resta il numero uno.

Trofeo delle Regioni, colpo di scena in Sicilia: Nicola Mauceri sorprende tutti con Frisco Bi e vola in finalissima!

Il 52° Trofeo delle Regioni regala una di quelle storie di sport e amicizia che rendono unico il trotto amatoriale. Dopo i pass già staccati da Zaccherini, Tauro e Bechis, la prestigiosa manifestazione riservata ai Gentlemen Drivers incontra il suo quarto finalista: a rappresentare la Sicilia nell’atto conclusivo del torneo sarà la new entry Nicola Mauceri, autore di un’autentica stoccata a sorpresa in sediolo a Frisco Bi. Un ingaggio per caso e la beffa “in famiglia” Per l’appassionato Nicola Mauceri si tratta della primissima qualificazione alla finalissima di questa celebre competizione . Una vittoria arrivata in modo del tutto inaspettato: Nicola, che di norma non è solito guidare cavalli di altre proprietà, si è ritrovato al volante di Frisco Bi su chiamata diretta del collega e amico Cristian Vaccaro che ne è il proprietario così come di Fernandez d’Orio che avrebbe interpretato personalmente. Spinto dal forte legame di amicizia con il Team Vaccaro-Di Maio, Mauceri ha accettato l’invito, coronando la giornata con una pennellata magistrale: in retta d’arrivo buca tutti di dentro e giustizia proprio il compagno di scuderia Cristian Vaccaro, secondo classificato con Fernandez d’Oro e beffato a un passo dal traguardo dal suo stesso cavallo affidato all’amico. A volte il destino ippico sa scrivere trame davvero curiose. Per un appassionato come Nicola Mauceri – un guidatore che presenzia di rado in pista – l’impegno “per caso” si è trasformato nella soddisfazione più bella della carriera amatoriale: il pass ufficiale per la finalissima del 52° Trofeo delle Regioni. Una gioia meritata che porta la firma dell’amicizia, della sportività e di quel pizzico di imprevedibilità che rende le corse dei “puri” sempre entusiasmanti.

Fabrizio Martinelli e Express Av firmano per la prima volta il Trofeo Denis Coku al Sesana: una festa di sport, passione e solidarietà

Un connubio perfetto tra agonismo e cuore ha caratterizzato il venerdì dell’Ippodromo Snai Sesana.A dominare la scena è stata la nona edizione del Trofeo Denis Coku, l’ormai tradizionale appuntamento riservato ai gentlemen con cavalli di proprietà, nato per sostenere il giovane e amato atleta di paradressage, da anni di casa all’impianto montecatinese. Accolto con grande calore insieme alla sua famiglia, Denis è stato il centro di una giornata che va ben oltre il puro dato tecnico: per i guidatori, per il pubblico e per tutti i presenti, il Trofeo rappresenta un momento di festa collettiva, capace di dimostrare come lo sport sappia essere un linguaggio universale di amicizia, coraggio e generosità. La prima volta di Fabrizio Martinelli e il trionfo di Express Av A stampare il proprio nome nell’albo d’oro del Trofeo per la primissima volta è stato Fabrizio Martinelli. L’esperto gentleman romano ha saputo esaltare al meglio le doti di Express Av, allievo di Cosimo Fiore apparso in condizione smagliante e dotato di una punta di velocità devastante. Dopo un riuscito primo assaggio in batteria, il duo ha offerto uno spettacolare bis nella finalissima sui 2.040 metri.Martinelli ha gestito la corsa certo del potenziale di Express Av, ha atteso la retta d’arrivo per lanciare la progressione vincente e regolare Flamingo (A.Mignano) in volata, chiudendo a media di 1.16.7. A completare il podio ci ha pensato Camelot Erre (A.Orlandi), sempre nel vivo del marcatore sin dalle battute iniziali. Nella seconda batteria ilsuccesso per è stato per Elton Pride Gar con Samuele Querci. Sfilato in scia al battistrada Fidel Castro, ha trovato il varco interno in retta d’arrivo, svettando di misura su Fidel Castro (M.Angeloni) a media di 1.18.3, mentre Expoo dei Greppi(J.Rosaspina) ha conquistato il terzo gradino del podio al termine di una prova generosa. A completare il quadro delle prove riservate agli amatori è stato il Premio Benur Risaia TRGF, prova condizionata sul miglio per quattro anni. Nonostante il rientro dopo tre mesi di stop, Giordana ha rispettato in pieno i favori del pronostico. Con un ottimo Guido Gnoffo in sediolo, la pedina di Gaspare Lo Verde ha controllato il campo con un nitido percorso di testa, staccando in sicurezza negli ultimi 500 metri per centrare la terza vittoria consecutiva. Una riunione sentita al Sesana che, nel segno di Denis Coku, ha unito l’adrenalina delle corse ad un importante messaggio di solidarietà e vicinanza sportiva.

Favola al 45° Gran Premio Federnat: la gioia di Mauro Braidich ed Enjoy incorona il Nordest a Treviso

Il Gran Premio Federnat – Memorial “Cesare Meli” festeggia la sua 45ª edizione nel segno delle emozioni più pure e di una bellissima favola. Nata nel 1982, la classica più ricca e prestigiosa al mondo riservata ai guidatori gentlemen (50.000 euro di montepremi) ha incoronato sul tracciato di Treviso il friulano Mauro Braidich con il suo Enjoy, un sei anni che fin dal nome portava scritto nel destino il suo messaggio più bello: enjoy, la capacità di godersi ogni attimo e trasformare la passione in pura gioia. Una gioia profonda, impreziosita da un suggestivo intreccio di storie e genealogie: Enjoy è infatti nato da una precedente cavalla da corsa di Braidich, Roby Nal (poi diventata fattrice), ma la sorte e la genetica hanno voluto che il suo papà fosse il campione Oasis Bi. Un fuoriclasse nato e allevato in casa Biasuzzi, la cui famiglia lega indissolubilmente il proprio nome al Presidente della Federnat Mauro Biasuzzi, il quale è stato il primo ad abbracciare e congratularsi con il giovane Braidich non appena giunto nel winner circle. La storia di Enjoy è quella del classico “brutto anatroccolo”: da puledro ha superato complessi problemi di salute che ne avevano messo in dubbio la carriera agonistica, ma a sei anni e alla 52ª uscita ha firmato la vittoria più importante della vita. All’arrivo nel winner circle, il giovane e appassionato Mauro Braidich tremava ancora dall’emozione. Le sue prime parole sono state un fiume in piena: «Non ci credo, non posso crederci, è un sogno… In questi mesi avevo pensato anche di smettere, non ne avevo più voglia. Poi mio figlio più piccolo, che è un grande appassionato, mi ha ridato slancio ed ora eccomi qui con tutta la mia famiglia a festeggiare questo momento che ho sempre sognato!» La Cronaca Dettagliata del Pomeriggio Le Batterie Eliminatorie La giornata si è aperta con la Prima Batteria, tecnicamente la meno qualitativa ma rivelatasi decisiva per il prosieguo, dato che da qui sono usciti il vincitore finale e la seconda classificata. I primi quattro classificati hanno conquistato il vantaggio di partire al primo nastro della finale. Il successo è andato alla splendida Electra ZS (L. Polverino), tra le più appoggiate della vigilia, che dopo uno schema favorevole nella scia dei duellanti Costante Jet (S. Querci) e Catwalk Pink (F. Rovida), autori di parziali roventi, ha piazzato la stoccata vincente nel finale. Alle sue spalle si è piazzato un ottimo Fulmine DSE (G. Gnoffo), corso sempre in corda dietro al leader, e lo stesso Enjoy con Mauro Braidich, bravissimo ad assicurarsi il passaggio del turno con il terzo posto a relativa spesa di energie davanti a Discovery Mail (J. Rosaspina). Per la batteria meno veloce il cronometro ha fermato le lancette su un 1.13.6 complessivo. Nella Seconda Batteria, che vedeva in palio quattro pass per il secondo nastro, la corsa è stata segnata da numerose rotture, comprese quelle di soggetti attesissimi come Barnaba Baba (O. Zorzetto) e Domingo Bar (M. Zaccherini). A siglare il miglior tempo delle eliminatorie in 1.12.9 è stato Daniel AV, impiegato subito da leader con grande fiducia da Ciro Ciccarelli con un ultimo chilometro attorno all’1.13.0. Alle sue spalle Eritrea (L. Pantarotto), risalita bene dalla seconda fila, ha preceduto Eric di Girifalco (M. Rubino, autore di un gran recupero dopo un avvio lento) e Chemar, interpretato con la solita sagacia da Vittorio Bosia (il detentore del titolo) per centrare la finale sprecando il minimo di energie. La Terza Batteria, la più forte sulla carta, assegnava i posti al secondo e terzo nastro della finale. Qui si è imposto nettamente Encierro, guidato dal suo proprietario Domenico Termini alla prima interpretazione assoluta in coppia col suo pupillo. Dopo un avvio rovente tra Elettra Grif (D. Zanardi) e Gulliver Moon (E. Villani), il figlio di Tobin Kronos ha fatto il vuoto chiudendo in 1.13.6 davanti a Ginevra Glamour (L. Vastano), Dauphin Joyeuse (G. Reggiani) e Bahia del Circeo (F. Gargiulo), ultima delle qualificate. La Consolazione Prima del clou si è disputata la Consolazione con partenza con i nastri sui 2000 metri e con 11 partecipanti al via. Riscatto d’autorità per Catwalk Pink e la sua appassionata interprete nonché allevatrice Federica Rovida: sfortunati in batteria, si sono resi protagonisti di un percorso d’avanguardia da un capo all’altro a ritmo costante, fermando il cronometro su un 2.29 e spiccioli (1.14.8). Alle loro spalle si è piazzata la positiva Daphne JCP (J. Iommi) su Elettra Grif (D. Zanardi), autrice di una grande prestazione allo scoperto dal secondo nastro. Giornata storta invece per il beniamino di casa Danger Bi (M. Biasuzzi), squalificato come in batteria. La Finalissima Attesa carica di pathos per l’Handicap sui tre nastri conclusivo di fronte a una bellissima cornice di pubblico. Tra i favoriti, la corsa di Encierro si è chiusa di fatto al via per un’incertezza tra i nastri che gli ha impedito di cogliere una buona partenza. Allo stacco si porta in vantaggio Electra ZS, che per 400 metri tiene Enjoy prima di lasciarlo sfilare. Braidich si incarica così di fare l’andatura, non proibitiva come parziali ma severa per chi doveva inseguire. Bravissimo Mauro Braidich, guidatore dalle mani sensibili e dal grande senso del ritmo di gara: dietro di lui si sono incolonnate la stessa Electra ZS e Discovery Mail lungo lo steccato, mentre all’esterno provavano a costruire Chemar coperto ed Eric di Girifalco con l’aria in faccia. Sfortunata Ginevra Glamour: sarebbe stata senz’altro della partita per il podio, ma dopo il primo giro un errore di meccanica l’ha vista finire sul tabellone dei squalificati. Nel finale Electra ZS sferra l’attacco su Enjoy ma non riesce ad agguantarlo — sicuramente con il rimpianto di averlo lasciato sfilare —, ma è da sottolineare ugualmente l’ottima prestazione della cavalla di Polverino, che si deve accontentare del secondo posto davanti a un valido Discovery Mail con Jessica Rosaspina, che si aggiudica l’ultimo gradino del podio. Festa e premiazioni Il successo di Mauro Braidich e del suo Enjoy impreziosisce l’albo d’oro del Federnat e celebra anche il lavoro

Treviso accoglie i Gentlemen d’Italia : al via un weekend d’eccezione tra il Gran Galà del sabato e il Gran Premio Federnat della domenica

È ufficialmente partito il conto alla rovescia per il 45° Incontro Nazionale con i Gentlemen d’Italia, un evento di straordinario prestigio che il 12 e 13 settembre 2026 vedrà riuniti all’Ippodromo Sant’Artemio di Treviso i migliori driver amatoriali d’Italia. La manifestazione vivrà il suo culmine nel Gran Premio Federnat – Memorial “Cesare Meli”, creato per rendere omaggio alla memoria del Presidentissimo, guida carismatica e cuore pulsante della Federnat. Una memoria viva e condivisa anche grazie alla partecipazione della famiglia Meli, con la Signora Laura e il nipote Cosimo. Un evento unico che intreccia il massimo livello agonistico al calore di una vera festa di sport e amicizia. La cornice da sogno: serata di Gala a Tesa dei Tiepolo Come da tradizione, alla vigilia delle sfide sulla pista del Sant’Artemio, sabato 12 settembre si terrà l’esclusiva Cena di Gala organizzata da Federnat e Nordest Ippodromi Srl. La serata si svolgerà nella suggestiva cornice di Tesa dei Tiepolo, la storica barchessa seicentesca immersa nel parco di Villa Tiepolo Passi, un’elegante dimora veneta ricca di affreschi e secolari tradizioni architettoniche. Il programma della serata si aprirà alle ore 18.00 con una visita guidata alle storiche sale della Villa, per poi proseguire alle ore 19.00 con l’aperitivo e la raffinata Cena di Gala. Nel corso della serata si terrà la prestigiosa cerimonia di consegna dei riconoscimenti “Amici dei Gentlemen e dell’Ippica”, premio che dal 1982 a oggi vanta un Albo d’Oro d’eccezione ricco di leggende dello sport e maestri della cultura. Quest’anno il riconoscimento andrà a tre personalità d’eccezione: All’evento parteciperà inoltre il Ministro della Giustizia Carlo Nordio, già premiato come Amico dell’Ippica nelle precedenti edizioni. A fianco delle grandi personalità della cultura e dello sport, la serata celebrerà il talento dei protagonisti della pista con le premiazioni sportive Federnat per la stagione 2025. Verranno premiati i primi tre classificati della Classifica Generale: Saranno inoltre celebrati Lucio Curato, vincitore sia della prestigiosa Targa d’Oro sia del Trofeo delle Regioni d’Italia, e Massimiliano Michelotto, vincitore del Campionato Italiano. Iniziative benefiche: il sostegno a MedAction Da sempre la Festa del Gran Premio Federnat unisce la passione agonistica all’attenzione per il sociale. Anche per questa 45ª edizione si rinnoverà la tradizionale attività di charity: il contributo benefico promosso da Federnat e Nordest Ippodromi sarà devoluto a MedAction e consegnato al Vicepresidente Walter Cadorin. MedAction è un’associazione composta da medici, infermieri e volontari impegnati in missioni sanitarie nei paesi più fragili per offrire interventi cardiochirurgici e cure pediatriche salvavita ai bambini affetti da cardiopatie. Un segno tangibile di come il mondo dei Gentlemen sappia correre veloce anche sulla strada della solidarietà.