Gentlemen, è ora della “moralizzazione”: Federnat scrive ai suoi associati

Carissimi Associati, facendo seguito alle innumerevoli segnalazioni pervenute, la Federnat ha deliberato di avviare un’azione di revisione e “moralizzazione” del nostro settore. Dopo anni di lungo e costante lavoro, oggi la Federnat può contare su una posizione di alta rappresentatività presso le istituzioni preposte al governo del nostro settore: oltre 400 associati, un Direttivo regolarmente eletto e rinnovato ogni 5 anni, e Club Regionali i cui Presidenti riportano sistematicamente le richieste e i malesseri dei loro associati. Andiamo sempre puntuali, e con un’unica voce, ogni qualvolta veniamo convocati dal MASAF e, giustamente, siamo riconosciuti per tutto ciò. L’azione che Federnat ha valutato di intraprendere avrà lo scopo di cercare di riportare il nostro parco associati verso una maggiore conformità ai principi che definiscono la figura del Gentleman e che sono descritti negli Articoli 23 e 25 del Regolamento delle corse al trotto: un proprietario e “amatore”, quindi non professionista. In questa azione chiederemo l’aiuto ed il forte sostegno al MASAF, l’ente che governa l’ippica in Italia e che quindi è l’unico titolato a deliberare su programmazione, licenze, regolamenti e riforme. Fate sempre riferimento ai vostri Presidenti per fare pervenire la vostra voce. Il Consiglio Direttivo Federnat

Il trotto piange Luciano Turi: se ne va il “toscanaccio” dal tocco magico in pista e  l’ironia contagiosa fuori.

Il mondo del trotto, il Gentlemen Drivers Club Toscana e la Federnat tutta si stringono oggi in un ricordo commosso per la scomparsa di Luciano Turi, uno dei gentleman più vincenti e amati della storia dell’ippica italiana. Ma soprattutto uno degli uomini più simpatici, veri e contagiosi che questo mondo abbia mai conosciuto. Oltre 600 vittorie in carriera, due Frustini d’Oro, un Campionato Italiano, due Targhe d’Oro: i numeri raccontano un protagonista assoluto degli anni ’70 e ’80. Indimenticabili i duelli con gli amici-rivali Cesare Meli e Alberto Guarino, contro i quali spesso aveva la meglio grazie ad una dote rara: saper inventare la corsa, anche – e soprattutto – con cavalli non favoriti. Originario di Quarrata, lo stesso paese di Vivaldo Baldi, Luciano muove i primi passi proprio nella scuderia di “Diecione”, apprendendo da lui l’arte della guida. Un’arte che Turi fa sua fino in fondo: interpretazioni improvvisate, sensibilità unica, capacità di “sentire” il cavallo anche quando saliva in sediolo per la prima volta. Non a caso era ricercatissimo dai proprietari, perché spesso riusciva a portare al successo soggetti considerati di secondo piano. Ma se le vittorie raccontano il driver, le barzellette raccontano l’uomo. Luciano Turi era un toscanaccio doc: ironico, irriverente, irresistibile. Non c’era ippodromo, riunione o spogliatoio in cui non lasciasse il segno con una battuta detta al momento giusto o una barzelletta raccontata con quel sorriso sornione che diventava subito contagioso. Nel mondo ippico non esiste persona che non lo ricordi per questo: per una risata condivisa, schietta e senza filtri, come solo lui sapeva regalare. Lo immaginiamo ancora oggi in pista con il suo cavallo del cuore, Violante, acquistato in giovane età e rimasto con lui per tutta la vita. E lo immaginiamo tra una corsa e l’altra mentre continua a raccontare storie, far sorridere e stemperare la tensione, perché Luciano aveva un dono raro. Trasformava ogni momento in sua compagnia in qualcosa di speciale, quasi in uno spettacolo spontaneo, fatto di umanità, leggerezza e autenticità. Per chi desidera rivolgere l’ultimo saluto, i funerali si terranno mercoledì 4 febbraio alle ore 15:00 presso la Chiesa di Santa Maria Assunta, in via San Lorenzo 3 a Quarrata. La salma sarà esposta a partire dalle prossime ore presso le Cappelle della Misericordia, in via Brunelleschi 56. Il GDC Toscana e la Federnat salutano Luciano con grande affetto e si uniscono ai familiari in un abbraccio sincero e commosso. E siamo certi che, ovunque si trovi adesso, Luciano abbia già trovato il modo di farsi riconoscere con la sua sana e inconfondibile risata: di quelle che restano e non si dimenticano mai.

Verso Parigi: Matteo Zaccherini tra i “Magnifici 11” del Prix D’Amérique Amateur Race

Vincennes chiama, l’Italia risponde: Matteo Zaccherini tra i “Magnifici 11” Il tempio del trotto mondiale, l’ippodromo di Vincennes, si appresta ad accogliere l’élite dei puri europei. La FEGAT e l’UNAT hanno ufficializzato la lista dei “Magnifici 11” selezionati per la prestigiosa corsa dei Gentlemen che precederà il mitico Gran Prix d’Amérique. Per l’Italia è un onore schierare Matteo Zaccherini. Il driver bolognese arriva a Parigi nel punto più alto della sua carriera, forte del record assoluto di 8 Guide d’Oro, che lo consacra come il gentleman più vincente di sempre nel nostro Paese. 🏁 La lista dei partecipanti Ecco la formazione ufficiale che scenderà in pista a Parigi: 🇳🇴 Riserva: Un rappresentante norvegese è pronto a subentrare in caso di defezioni. Un vanto per il movimento italiano La presenza di Zaccherini a Vincennes non è solo un traguardo individuale, ma un segnale per l’intera ippica italiana. Partecipare al weekend dell’Amérique significa riportare il nostro tricolore su una vetrina mondiale, motivando i giovani driver e riaccendendo l’interesse di media e sponsor. Con il record delle 8 Guide d’Oro in tasca, Matteo Zaccherini porta a Parigi il talento e l’orgoglio di un settore che guarda con fiducia verso un futuro internazionale.

Zaccherini “di un altro pianeta” : Ottava Guida d’Oro e Record Assoluto nel 2025

Matteo Zaccherini non ha solo vinto; ha riscritto le gerarchie del trotto italiano, incidendo il proprio nome in una pagina di storia che resterà probabilmente intoccabile per decenni. Il gentleman bolognese ha conquistato la sua ottava Guida d’Oro, il prestigioso riconoscimento che da quest’anno ha preso ufficialmente il posto del tradizionale “Frustino d’Oro”. Questa evoluzione nella denominazione del premio segna un importante passo culturale per tutto il settore: il termine “Guida” è stato scelto per spostare l’attenzione sulla qualità tecnica del driver, premiando la sensibilità delle mani, l’intelligenza tattica e la capacità di accompagnare il cavallo nel pieno rispetto del suo benessere, superando così l’ormai superato riferimento allo strumento della frusta Grazie a questo ottavo sigillo, Zaccherini supera lo storico primato di Giuseppe Nogara e diventa ufficialmente il gentleman più vincente di ogni epoca nel panorama nazionale. Analizzando i numeri della stagione 2025, ciò che emerge con prepotenza non sono solo le vittorie, ma il distacco siderale inflitto ai pur validissimi avversari. Zaccherini ha chiuso l’anno con un bottino di 83 vittorie, una cifra che assume contorni incredibili se confrontata con il resto della Top Ten: il campione bolognese ha infatti conquistato più del doppio delle vittorie del secondo classificato, Ciro Ciccarelli (fermo a 39), scavando un solco che testimonia una superiorità tecnica e tattica attualmente difficilmente colmabile. Il divario diventa ancora più marcato se si guarda al resto del plotone: le vittorie di Zaccherini superano di gran lunga anche la somma dei successi del quarto e quinto classificato messi insieme. Un dominio suggellato da una percentuale di vittorie del 38,25% (su 217 corse disputate), la più alta in assoluto del circuito, completata da un 32,75% di piazzamenti. In sostanza, quando Matteo scende in pista, le probabilità di vederlo sul podio superano il 70%. La Top Ten del 2025: Il podio si conferma Nonostante il “campionato a parte” corso dal vincitore, la classifica generale ha confermato l’alto livello dei gentlemen italiani, ricalcando esattamente il podio dello scorso anno: Classifica Generale Guide d’Oro 2025 Pos. Gentleman Driver Vittorie Note 1° MATTEO ZACCHERINI 83 Record Assoluto (8ª Guida d’Oro) 2° Ciro Ciccarelli 39 Sempre competitivo ai vertici 3° Elena Orlando Villani 35 La Queen indiscussa del circuito 4° Otello Zorzetto 34 Il veterano di immenso valore 5° Leonardo Vastano 30 Solidità, costanza e grinta 6° Massimiliano Michelotto 27 L’enfant prodige 7° Antonio Vitiello 27 Le pennellate della stagione 8° Filippo Esposito 24 Presenza costante e solida 9° Marco Castaldo 19 Grande esperienza e mani 10° Andrea Sessa 19 Chiude la top ten d’élite con classe Al secondo posto si conferma il sempre competitivo Ciro Ciccarelli (39 vittorie), mentre sul terzo gradino del podio sale Elena Orlando Villani, capace di un colpo di reni finale a Foggia che le ha permesso di superare di una sola incollatura un gentleman di grande valore come Otello Zorzetto. Le Regine del Trotto: Elena Orlando Villani guida il movimento rosa Un capitolo a parte merita la classifica femminile, dove spicca il talento cristallino della Queen Elena Orlando Villani. Terza assoluta nella classifica generale, Elena si conferma la numero uno delle Amazzoni italiane. I suoi dati sono impressionanti: su 137 corse disputate ha centrato 35 vittorie, mantenendo una media realizzativa eccellente del 25,55% e una percentuale di piazzamenti che sfiora il 39%. Alle sue spalle, splende la stella di Teresa Di Lorenzo, protagonista di un’annata fantastica vissuta con una grinta e una determinazione: per lei 15 vittorie su 52 corse, con una percentuale realizzativa monstre del 28,85%. A chiudere il podio delle regine troviamo la “Queen della Romagna”, Michela Rossi, sempre competitiva e costante, capace di timbrare 14 successi e confermarsi ai vertici del movimento con una percentuale di piazzamenti vicina al 45%. Top 3 Classifica Amazzoni 2025 Pos. Amazzone Corse Vittorie % Vittoria % Piazz. 1ª ELENA ORLANDO VILLANI 137 35 25,55% 38,69% 2ª TERESA DI LORENZO 52 15 28,85% 44,23% 3ª MICHELA ROSSI 89 14 15,73% 44,94% La superiorità di Matteo Zaccherini nel 2025 non è stata solo una questione di numeri complessivi, ma una dimostrazione di forza che ha ricalcato fedelmente la gerarchia della classifica generale anche nelle Giornate Gentlemen conquistandone ben cinque tappe (Padova, Montecatini, Cesena, Modena e Treviso). Una striscia di successi che testimonia un’adattabilità fuori dal comune a piste, schemi e cavalli sempre diversi. Alle sue spalle, a conferma del podio generale, troviamo Ciro Ciccarelli, autore di quattro affermazioni (Foggia, Napoli, Pontecagnano e Taranto) , mentre Giuseppe Franco e Marco Castaldo hanno siglato tre successi a testa al quarto posto con due successi Elena Orlando Villani. L’eccezionale distacco scavato da Zaccherini, capace di doppiare i successi del secondo in classifica e dominare il circuito delle giornate gentlemen, non deve però oscurare l’incredibile spessore tecnico dell’intero gruppo: dalla tenacia delle Amazzoni alla costanza dei veterani, fino all’entusiasmo contagioso dei giovani, il 2025 ha mostrato un movimento Gentlemen vibrante, competitivo e pronto a farsi onore divertendosi su ogni pista. È proprio questa forza collettiva che esalta ancor di più l’impresa del campione bolognese; perché se è vero che Zaccherini è di un altro pianeta, è altrettanto vero che insieme a lui tutta l’ippica italiana amatoriale ha dimostrato di appartenere, per talento e passione, ai massimi livelli mondiali.

Palermo, XI Trofeo Cucinotta: Carmelo Galluzzo e Brunilde firmano un successo da record.

L’Ippodromo La Favorita di Palermo ha ospitato l’undicesima edizione del Trofeo Gaia Cucinotta, un appuntamento che anno dopo anno conferma la sua natura speciale, capace di intrecciare l’agonismo del trotto con il ricordo affettuoso di una piccola stella che ci ha lasciati troppo presto. In questo scenario di profonda commozione, Carmelo “The Shark” Galluzzo ha firmato un’impresa senza precedenti, dopo i successi del 2014 e del 2023, ha centrato il suo terzo sigillo diventando il driver più vincente della competizione e celebrando contemporaneamente la doppietta consecutiva con la sua inseparabile Brunilde, tornata alla vittoria nelle mani del suo proprietario dopo oltre un anno di attesa. Il Trofeo si è articolato in due batterie di qualificazione e una finale a nove partenti, con accesso riservato ai primi quattro di ciascuna batteria più il quinto miglior tempo complessivo. Prima batteriaA imporsi è stato Comandante Vi con Piero Cucinotta. Dopo un avvio che ha visto Esclusivogal prendere il comando, Cucinotta non ha perso tempo: in poco più di 600 metri ha portato il suo allievo al comando e sull’ultima curva allunga e se ne va , vincendo comodamente. Secondo posto per un ottimo Fiero con Domenico Termini, finito forte, terza Brunilde con Carmelo Galluzzo, quarto Eros Col con Michelangelo Galioto. Grazie al tempo conseguito, ha staccato il pass per la finale anche Azalea Jet con Angelo Scuotto, come quinto miglior crono. Seconda batteriaQui il successo è andato a Egeo Breed con Salvatore Pampillonia, che ha gestito con grande mestiere un soggetto non semplice. Dopo l’iniziativa di Zarchicco Park, poi in difficoltà, la corsa si è accesa sulla curva finale: Extracris Jet ha provato l’allungo, ma Egeo Breed lo ha puntato e superato con autorità in retta.Secondo Extracris Jet con Onofrio Tortorici, terza Dulce De Leche con Michele Lazzara, quarto Camillo Baba e Emanuele Gioè . Dopo le due batterie si è svolta la scelta dei numeri che hanno stabilito la seguente griglia dei partenti : Griglia dei finalisti dopo la scelta dei numeri N° Cavallo Driver 1 Extracris Jet O. Tortorici 2 Egeo Breed S. Pampillonia 3 Fiero D. Termini 4 Comandante Vi P. Cucinotta 5 Brunilde C. Galluzzo 6 Camillo Baba E. Gioè 7 Azalea Jet A. Scuotto 8 Dulce De Leche M. Lazzara 9 Eros Col M. Galioto La finalissima è stata una battaglia decisa fin dal via quando Carmelo Galluzzo e la sua Brunilde hanno scelto di andare al comando; una volta in testa, alla figlia di Ideale Luis non è rimasto che controllare la situazione, mentre Comandante Vi tentava il tutto per tutto ai 150 finali prima di aprirsi sfortunatamente di galoppo. Brunilde ha così tagliato il traguardo in solitaria a media di 1.13.7, regalando al suo proprietario una gioia che mancava da oltre un anno e precedendo un validissimo Egeo Breed (Salvatore Pampillonia) e Fiero (Domenico Termini) a completare il podio. La giornata si è chiusa con una toccante cerimonia di premiazione intrisa di partecipazione e calore, alla presenza del direttivo del Club Gentlemen Sicilia guidato dal Presidente Maurizio Giordano e della famiglia Cucinotta, con papà Maurizio e il figlio Piero, hanno consegnato la coppa al vincitore e la splendida coperta d’onore alla cavalla, tra gli applausi commossi di chi non dimentica. È stato il modo più vero per onorare il ricordo di Gaia, una piccola stella che continua a vivere nel cuore di tutti gli appassionati e che oggi, attraverso la passione dei Gentlemen, ha brillato ancora una volta sulla pista della Favorita. Risultato Ufficiale del Trofeo Posizione N° Cavallo Driver Media 1° 5 BRUNILDE C. Galluzzo 13.7 2° 2 EGEO BREED S. Pampillonia 14.2 3° 3 FIERO D. Termini 14.3 4° 9 EROS COL M. Galioto 14.5 5° 7 AZALEA JET A. Scuotto 14.9 6° 1 EXTRACRIS JET O. Tortorici 14.9 RP 8 DULCE DE LECHE M. Lazzara – RC 6 CAMILLO BABA E. Gioè – RA 4 COMANDANTE VI P. Cucinotta –

Un giorno da ricordare: Filippo Esposito e Boston Luis vincono il loro primo Santobono Pausilipon

Il Trofeo Fondazione Santobono Pausilipon incorona per la prima volta Filippo Esposito e Boston Luis, protagonisti assoluti di un’edizione intensa e combattuta che ha trovato il suo epilogo nella finalissima del 23 dicembre. Dopo aver già centrato la batteria di qualificazione, il binomio ha completato l’opera imponendosi anche in finale, scrivendo così il proprio nome nell’albo d’oro della manifestazione, dopo quelli di Vincenzo Iaccarino e Giuseppe Franco. La finale, inizialmente prevista con 15 partenti, ha visto sei defezioni dell’ultimo momento, riducendo a nove il numero dei finalisti. Boston Luis si presentava comunque da favorito e ha confermato le attese, interpretato dal suo proprietario Filippo Esposito, con il quale mostra un ottimo feeling e per il training del Team Bevilacqua- Squeglia. Un successo che certifica ulteriormente il valore del gentleman campano, sempre più stabilmente inserito tra i top gentlemen italiani, con percentuali di vittoria elevate e una presenza fissa nella top ten nazionale. Dopo aver dominato per la quarta volta consecutiva la Garigliano Gentlemen League in estate, arriva ora anche il trionfo nel Trofeo Santobono Pausilipon. La corsa non è stata priva di tensione, con diverse partenze richiamate prima dello start valido. Alla fine è Ciclone Grif con Gianpiero Abagnale a girare in maniera impressionante, infilando tutti e portandosi al comando, prima di lasciare sfilare Corsaro Black con Giuseppe Cirillo. Ma l’azione decisiva è quella di Boston Luis, che si porta subito ai fianchi di Ciclone Grif. Quando Corsaro Black prova a cambiare marcia, Boston Luis non arretra di un centimetro, lo attacca con decisione e approfitta dell’errore del rivale per prendere il largo. La sua azione, tutta strada di fuori, è poderosa e risolutiva: vittoria netta davanti ad un ottimo Ciclone Grif, che rendeva 20 metri con Gianpiero Abagnale, e a Zarbon, autore di un eccellente finale con Domenico Scarpa. Ma il Trofeo Santobono Pausilipon, come da tradizione, va ben oltre il risultato sportivo. Ancora una volta il Club Gentlemen Campania, guidato dal presidente Andrea Nunziata, ha dimostrato grande sensibilità e spirito solidale, raccogliendo la significativa cifra di 2.500 euro a favore della Fondazione Santobono Pausilipon. La donazione è stata ufficializzata durante la cena natalizia del Club, ospitata nella splendida cornice di Villa Lucrezio a Posillipo, una serata elegante e partecipata che ha riunito gentlemen e famiglie per celebrare una passione condivisa e profondamente radicata nella tradizione ippica campana. Un contributo concreto che andrà a sostenere progetti fondamentali, aiutando l’Ospedale Santobono Pausilipon a confermarsi come uno dei migliori centri italiani per la cura pediatrica. Una vittoria in pista e una vittoria del cuore: il senso più autentico di una manifestazione che, anno dopo anno, continua a unire sport, passione e solidarietà.

Auguri di Buon Natale e Felice Anno Nuovo

Cari Gentlemen, mentre ci prepariamo a vivere questi giorni di festa, vogliamo dedicarvi un pensiero speciale. La vostra passione e la vostra sportività sono il cuore pulsante della nostra associazione. Siete voi l’anima profonda di questo movimento, la scintilla che rende ogni giornata in pista un momento unico di condivisione, amicizia e valori veri. In pista come nella vita, siete voi a dare valore ad ogni traguardo. Per questo nuovo anno, vi auguriamo di continuare a nutrire sempre questa splendida passione e di ottenere i grandi risultati che meritate, raccogliendo i frutti di ogni vostro sacrificio e di ogni sogno inseguito in sulky. Che questo Natale porti serenità a voi e alle vostre famiglie, e che il 2026 sia un anno ricco di vittorie, emozioni e chilometri percorsi insieme nel segno dell’amicizia. Buon Natale e un felice 2026, in pista e fuori!

Stefano De Lena riconfermato Presidente del Gentlemen Drivers Club Veneto

Il 29 novembre 2025, in occasione dell’annuale cena sociale tenutasi a Montegrotto Terme, si sono svolte le elezioni per il rinnovo delle cariche sociali del Gentlemen Drivers Club Veneto, affiliato alla FEDERNAT. L’assemblea dei soci ha riconfermato all’unanimità Stefano De Lena alla guida del Club, eleggendo il nuovo Consiglio Direttivo con il 100% delle preferenze. Le votazioni si sono svolte attraverso diverse modalità — elettronica via WhatsApp, in presenza e tramite delega — garantendo la massima partecipazione di tutti gli aventi diritto. Ecco la composizione del nuovo direttivo: Questa rielezione rappresenta un riconoscimento alla continuità e all’impegno del team uscente, che ha accettato con entusiasmo di proseguire il lavoro svolto finora. Il gruppo ha saputo rappresentare con passione i valori dello spirito dei Gentlemen nel territorio veneto, contribuendo attivamente alla crescita del movimento. A tutti loro, la FEDERNAT rivolge i più sentiti auguri di buon lavoro per il mandato a venire, rinnovando il sostegno e la fiducia per il prezioso ruolo che continueranno a svolgere all’interno della grande famiglia dei Gentlemen d’Italia.

Finali Croce Rossa Italiana e Gentlemen 4 Life: a Bologna è la prima volta di Samuele Querci e Francesca Consoli

All’Ippodromo di Bologna si è vissuto un pomeriggio speciale, dove le corse hanno avuto un significato che è andato ben oltre il risultato sportivo. Come da tradizione, nello stesso convegno si sono infatti disputate le finali delle due manifestazioni simbolo della categoria dei non professionisti legate alla solidarietà: il Trofeo Croce Rossa Italiana e il Torneo Gentlemen 4 Life. Due appuntamenti ormai iconici, che raccontano meglio di qualsiasi parola l’impegno concreto dei gentlemen verso il territorio e le cause sociali, il tutto organizzato con grande cura dal Presidente del Club Emilia-Romagna, Michele Canali. Il Trofeo Croce Rossa Italiana, giunto alla 26ª edizione, rappresenta la storia: è stata la prima manifestazione ideata per legare in modo strutturale il mondo dei gentlemen alla beneficenza, con la particolarità di vedere i driver impegnati esclusivamente con cavalli di loro proprietà. Il Gentlemen 4 Life, nato nel 2019, è invece l’espressione più recente di questo stesso spirito solidale e ha devoluto le donazioni raccolte ai progetti della sezione bolognese della UILDM – Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare. Batterie, finali e scelte tattiche si sono intrecciate lungo tutto il pomeriggio, trasformando ogni corsa in un gesto di generosità. Nel Gentlemen 4 Life, il cammino verso la finale è passato attraverso due batterie di qualificazione. Nella prima, successo per Matteo Zaccherini con Forgido, davanti a Patrik Romano con Falco Trio; terza piazza per Otello Zorzetto con Farida Rab, quarta per Daniele Zanardi con Franka D’Aghi e quinta per Alessandra Devide’ con Fairplay Fox, tutti qualificati per l’atto conclusivo. La seconda batteria ha visto invece la prova di forza di Francesca Consoli, impeccabile in sulky al suo cavallo del cuore Bacco Bacchò, precedendo Enjoycon Mauro Braidich e Danubio Tav con Michela Rossi. A completare il quintetto dei finalisti Cobalto di no con Andrea Bonacci e Cluny dei Greppi con Nicola Del Rosso. In finale sono i 10 gentlemen non i cavalli , con la caratteristica formula che consente ai qualificati di scegliere il cavallo da una griglia di partenti. Ed è proprio la prima scelta di Francesca che fa la differenza: la Consoli decide di salire in sulky al veterano Zico, dieci anni mai domo della scuderia Vitagliano, rientrante dopo 117 giorni e già tre volte vincitore di questa manifestazione. Una decisione vincente, perché Zico conferma la sua fama e conduce Francesca a una vittoria netta e solitaria, davanti a Carosio Light (Daniele Zanardi) e al dodicenne Dandy de Grodel (Matteo Zaccherini). Per la Consoli, una prima volta indimenticabile, che l’ha vista commossa anche durante l’intervista. Prime volte anche nel Trofeo Croce Rossa Italiana, articolato su tre batterie di qualificazione, dalle quali sono emersi i dodici binomi finalisti. Nella prima batteria si è imposto Zar dei Baba con Elena Bruniera, davanti a Samuele Querci con Elton Pride Gar ; terzi Balsamo Leone con Michela Rossi e quarto Barolo Grif con Giorgio Cangiano. La seconda batteria ha premiato Elettra Grif con Daniele Zanardi, seguita da Cleofe Col con Stefano Ricci, Elios Chuck SM con Andrea Bonacci ed Edelweiss Bass con Vittorio Miniero. Nella terza e ultima batteria, affermazione del decenne Zeno Tab con Stefano De Lena, davanti a Boniek Spritz con Aldo Mignano, Eritrea con Lorenzo Panzarotto e Zemellino con Giuseppe Rizzo. In finale, con partenza ai nastri, arriva la rivincita di Samuele Querci. Il gentleman toscano gestisce la corsa con grande lucidità , imponendosi davanti a Edelweiss Bass (Vittorio Miniero) e Balsamo Leone con Michela Rossi, la “queen” dell’Arcoveggio. Una vittoria che vale doppio, perché arriva nella manifestazione più longeva e simbolica del panorama gentlemen e segna anche per Querci la prima iscrizione nell’albo d’oro. La giornata si è chiusa nel segno dello sport migliore, quello che unisce competizione, passione e solidarietà. A fare da cornice, un ippodromo vestito a festa anche per le famiglie con l’iniziativa “Babbo Natale all’Ippodromo”: pony, trenino elettrico, visita alle scuderie e l’immancabile casina di Babbo Natale per i più piccoli. Attività gratuite, sorrisi e la possibilità, nei corner informativi di Croce Rossa e UILDM, di lasciare un contributo concreto a sostegno delle loro attività. Bologna ha così salutato una bellissima giornata di corse, di prime volte e di solidarietà, dove a vincere davvero è stato il cuore. foto Valentino Brunelli

Tutto pronto per l’ultimo atto: a Bologna le finali del circuito CRI e del Trofeo Gentlemen 4 Life

Domenica 21 dicembre, l’ippodromo di Bologna si trasforma nel palcoscenico di un pomeriggio straordinario, capace di intrecciare l’adrenalina pura delle competizioni ippiche alla nobile causa della solidarietà. A partire dalle ore 15:03, i motori del trotto si accenderanno per dare vita all’atto conclusivo di due tornei ormai iconici per la categoria dei non professionisti: il Trofeo Croce Rossa Italiana e il Torneo Gentlemen 4 Life. Si tratta di un appuntamento che va ben oltre la cronaca sportiva, rappresentando un impegno concreto che il Club Gentlemen dell’Emilia-Romagna rinnova con entusiasmo verso il territorio. Il Trofeo Croce Rossa Italiana giunge quest’anno alla sua ventiseiesima edizione, consolidando una collaborazione storica che vede i driver impegnati esclusivamente con cavalli di loro proprietà. Parallelamente, il circuito Gentlemen 4 Life, nato nel 2019, dedicherà il ricavato delle donazioni raccolte durante la giornata ai progetti della sezione bolognese della UILDM, l’Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare. Questi due percorsi agonistici si incroceranno lungo tutto il pomeriggio, tra batterie eliminatorie e finali mozzafiato, trasformando ogni corsa in un gesto di generosità. Il programma delle qualificazioni promette scintille sin dai primi metri. Nella prova d’apertura, valida come Batteria A del Trofeo CRI, i fari sono puntati su Zar dei Baba con Elena Bruniera e su Bamako Dei Greppi guidato da Nicola Del Rosso. La seconda batteria vedrà invece Giuseppe Colantonio su Elora Mo e Stefano Ricci con Cleofe Col cercare l’accesso alla finale, mentre nella terza prova si preannuncia un match tecnico tra il già vincitore del 2023 Zeno del Ronco e il potente passista Barnaba Baba, affidato alle mani esperte di Otello Zorzetto. I migliori quattro di ogni manche si guadagneranno il diritto di partecipare alla grande finalissima posta come ottava corsa del programma. Non meno avvincente sarà il percorso del Torneo Gentlemen 4 Life, che inizierà con la quarta corsa. Nella prima batteria, il pluricampione Matteo Zaccherini su Forgido proverà a staccare il biglietto per la finale sfidando Fleur Caf con Lorenzo Pantarotto e Franka d’Aghi guidata da Daniele Zanardi. La seconda batteria per anziani vedrà invece Cluny dei Greppi tentare la fuga, dovendo però guardarsi dai veterani Cobalto Di No con Andrea Bonacci e Danubio Tav con Michela Rossi, pronti a dar battaglia sin dalle prime battute per entrare nel ristretto gruppo dei finalisti che si sfideranno nella settima corsa. Oltre lo spettacolo della pista, l’ippodromo si vestirà a festa per accogliere bimbi e famiglie con l’iniziativa “Babbo Natale all’Ippodromo”. Sin dalle 15.00, i più piccoli potranno vivere l’incanto del Natale grazie al battesimo della sella sui pony e ai tour delle scuderie a bordo del trenino elettrico, concludendo il percorso nella casina di Babbo Natale, pronto a ricevere letterine e scattare foto ricordo. Tutte le attività ricreative saranno gratuite, ma all’interno della sala dedicata alle famiglie saranno attivi i corner informativi di Croce Rossa e UILDM, dove sarà possibile lasciare un contributo per sostenere le attività sociali di queste due realtà fondamentali.