Manuele Casillo vola alla finalissima del 76° Campionato Italiano Gentlemen: la Toscana schiera il suo nuovo astro nascente

Il 76° Campionato Italiano Gentlemen ha ufficialmente il suo ottavo finalista. Dopo il bellissimo traguardo tagliato da Teresa Di Lorenzo per il Piemonte – anch’essa al debutto assoluto nell’atto conclusivo del torneo –, anche la Toscana festeggia il proprio volto nuovo: a staccare il pass per la finalissima è Manuele Casillo, che per la prima volta in carriera conquista l’accesso alla prestigiosa manifestazione nazionale. Una gioia enorme e meritatissima per il gentleman toscano che, pur avendo preso la licenza soltanto da pochi anni, ha saputo bruciare le tappe a suon di risultati, diventando rapidamente un solido punto di riferimento per la categoria grazie a una guida sensibile, gran senso tattico e “mani d’oro”. Il suo percorso lo ha visto al via in sole due tappe, ma sono state estremamente produttive. Il 19 maggio a Firenze, nella prima prova di qualificazione, ha conquistato un ottimo terzo posto in sulky a Eva dei Greppi, mentre il 13 giugno a Montecatini, nella seconda prova, ha piazzato la zampata decisiva vincendo con il suo fidato Draghetto Op. Nella terza prova, andata in scena ieri sera all’Ippodromo Snai Sesana di Montecatini, Manuele non era tra i gentlemen al via, ma i punti accumulati nei primi due appuntamenti gli hanno permesso di guardare i rivali a distanza di sicurezza e blindare il primato in classifica. La serata di ieri ha vissuto momenti di profonda emozione con la vittoria del veterano Nicola Del Rosso in sulky a Bluff dei Greppi, nel prestigioso appuntamento che la pista di Montecatini ha voluto dedicare proprio al ricordo di suo padre, l’indimenticabile Sari Del Rosso. I punti conquistati sono bastati a Manuele Casillo per volare meritatamente in finale, dove sarà chiamato a difendere con orgoglio i colori del Granducato. L’albo d’oro parla chiaro: la Toscana non alza il trofeo del Campionato Italiano dal 2019, anno dello splendido trionfo di Monica Gradi a Firenze. Che possa essere proprio la determinazione di “Manu” a riportare la coppa in terra toscana? Tutta la tifoseria locale è pronta a spingerlo verso l’impresa. Forza Manu!
Un “Feeling Forever” nella notte di Ferragosto: Andrea Sessa scrive il suo nome nel Trofeo Annamaria Grassi

Un’intesa vincente regala al gentleman siciliano la prima storica affermazione nel prestigioso Gentlemen Master Annamaria Grassi. Battuta la concorrenza dopo un finale mozzafiato e un Albo d’Oro che si arricchisce di una nuova perla. C’erano tutti gli ingredienti per una notte speciale: il fascino della serata di Ferragosto, dieci tra i migliori interpreti del panorama nazionale “dei puri” e il ricordo indelebile di Annamaria Grassi, figura di spicco dell’ippica emiliano-romagnola e grande amica dei gentlemen. A coronare la magia del trofeo nato nel 2011 è scattato un vero e proprio feeling speciale, quello tra il gd siculo Andrea Sessa e lo svedese Feeling Forever allenato da Gennaro Casolari e di proprietà della scuderia Corona Boreale. Una vittoria al cardiopalma al termine di un Master spettacolare, strutturato sulla formula delle due batterie a numeri invertiti e finale con scelta del cavallo in base alla classifica maturata. Dalle batterie alla finalissima: la cronaca della serata La marcia verso la finale si è aperta con la Batteria A, una prova movimentata che ha visto la squalifica per rottura della favorita Ginger Trio e il distanziamento di Glacial Storm Ve. Ad approfittarne con freddezza è stato Antonio Vitiello in coppia con Gardenia Av, a segno a media di 1.17.9, seguiti dai positivi Guess Canf (con Francesca Consoli) e Gelsi Jamp (affidato a Giuseppe Leanza). Nella Batteria B, riservata agli anziani, è salita in cattedra la classe di Fiordiligi, guidata in bello stile da Massimiliano Michelotto a un ottimo ragguaglio di 1.15.4, precedendo Coski Ve ed Elenoire Treb, guidati rispettivamente da Vitiello e dallo stesso Sessa. Alla sesta corsa, il momento della verità. La gara si è accesa fin dalle prime battute nel duello serrato tra Cobalto di No (scelta di Massimiliano Michelotto) e Diva Starlight (scelta di Antonio Vitiello). Proprio quando la contesa sembrava ristretta ai due battistrada, dal fondo del gruppo è scattata la caccia di Andrea Sessa e Feeling Forever. Dosando le forze con una perfetta tattica d’attesa, il gentleman siciliano ha piazzato lo spunto letale nei metri conclusivi, piombando sui rivali e sfilando di misura sul traguardo per un successo indimenticabile. Un Albo d’Oro da grandi firme: Sessa entra nella storia Per Andrea Sessa si tratta del primo, prestigioso alloro nel Master Annamaria Grassi. Un successo che lo proietta direttamente in un Albo d’Oro d’elite, accanto a grandi nomi più grandi del trotto amatoriale italiano. Ecco la storia completa dei vincitori del Trofeo dal 2011 ad oggi: Un’emozione destinata a durare a lungo, proprio come suggerisce il nome del cavallo vincitore: per Andrea Sessa e il suo svedese, la serata di Ferragosto 2026 sarà un Feeling Forever!
USA: Il Club Veneto in trasferta per la Friendship Challenge USA-ITALIA 2026

Dalle piste storiche di Meadowlands, Monticello e Yonkers alla serata da sogno al 65° piano del Rockefeller Center: il resoconto della memorabile spedizione americana guidata dal Club Veneto e dal Presidente dei Gentlemen d’Italia Mauro Biasuzzi. Una trasferta che ha unito passione, agonismo e un senso dell’amicizia che travalica l’Oceano. La formazione italiana è sbarcata negli Stati Uniti per disputare la Friendship Challenge USA-ITA 2026, rinnovando una tradizione che dura ormai da tantissimi anni. A guidare la delegazione azzurra un quartetto di prim’ordine: Mauro Biasuzzi (Presidente dei Gentlemen d’Italia) Stefano De Lena (Presidente del Club Veneto), , Otello Zorzetto e Roberto Michelotto. Tra l’Hambletonian a Meadowlands e lo show allo Yonkers Per Mauro Biasuzzi l’avventura a Meadowlands ha coinciso anche con l’emozione delle grandi occasioni sul piano agonistico: il Presidente dei “puri” è stato infatti protagonista nell’Hambletonian — la corsa per tre anni più prestigiosa e rappresentativa d’America — presentando due dei suoi effettivi, American Power e Madame Cheval. Soltanto la sorte avversa, che ha riservato a entrambi un tragico e penalizzante numero 10, ha impedito un finale ben diverso che avrebbe potuto fare la storia. Il programma del Gemellaggio ha visto i nostri valorosi Gentlemen impegnati in tre storici ippodromi — Meadowlands, Monticello e Yonkers — affrontando sei prove complessive (due per ogni giornata), per la maggior parte nella specialità dell’ambio. Dopo le prime due serate d’adattamento, in cui sono arrivati soltanto piazzamenti di rincalzo (quarti e quinti posti), la riscossa italiana si è concretizzata proprio allo Yonkers. Nella corsa riservata agli ambiatori, i nostri “puri” hanno firmato un’impresa straordinaria occupando interamente le prime quattro posizioni dell’ordine d’arrivo: Un trionfo totale che ha scatenato la grande festa tricolore al winner circle! Gala da favola e sguardo al 2027 Accolti per tutta la settimana con una cura e un’attenzione straordinaria dagli ospiti americani, i Gentlemen italiani hanno vissuto il momento clou della vita sociale domenica sera. Nella cornice da brividi della Rainbow Room, al 65° piano della Rockefeller Tower a New York, si è tenuta la cena di gala per festeggiare i 40 anni della NAADA (North American Amateur Drivers Association), alla presenza del Presidente Joe Faraldo e di oltre 100 invitati. La spedizione è ormai sulla via del ritorno, con un pizzico di nostalgia ma con il cuore colmo di ricordi indelebili. Il pensiero è già rivolto all’anno prossimo, quando saranno gli amici d’oltreoceano a fare visita all’Italia. Amicizia, passione infinita e tanta adrenalina: gli ingredienti perfetti di una sfida che non smette mai di far sognare.
Modulo iscrizione Gran Premio Federnat Memorial “Cesare Meli” . Treviso 13 settembre 2026

Di seguito potete scaricare il modulo per l’iscrizione al Gran Premio Federnat Memorial “Cesare Meli” che si svolgerà a Treviso il 13 settembre 2026.Attenzione il modulo è stato variato con la data dei partenti corretta a Lunedi 7 settembre.
Grinta, determinazione e “pink power”: Teresa Di Lorenzo vola per la prima volta alla finale del Campionato Italiano

L’amazzone di origini siciliane firma un’impresa straordinaria vincendo la qualificazione: due vittorie in coppia con la sua Doki Doki e un secondo posto la proiettano dritta alla finalissima del 76° Campionato Italiano. Il 76° Campionato Italiano Gentlemen ha ufficialmente il suo settimo finalista. E per la prima volta in assoluto a staccare il pass per l’atto conclusivo è Teresa Di Lorenzo, amazzone siciliana ma ormai piemontese d’adozione, che rappresenterà con orgoglio proprio i colori del Piemonte nella sua prima finale tricolore in carriera. Una marcia trionfale: la classe di Teresa e l’intesa con Doki Doki Il cammino di Teresa verso la finalissima è stato una vera e propria dimostrazione di classe e continuità. Sulle tre prove complessive disputate per la qualificazione, l’amazzone ne ha conquistate ben due, guidando con autorità e freddezza tattica. La prima perla è arrivata sulla pista di casa a Torino, dove ha siglato il primo successo insieme alla sua inseparabile compagna di corsa Doki Doki. La riconferma è giunta ieri sera sul tracciato di Albenga: al comando fin dallo stacco della macchina, Teresa ha graduato il ritmo con estrema facilità per poi allungare in retta d’arrivo e tagliare il traguardo a frusta alzata, a testimonianza di un feeling profondo e straordinario con la sua cavalla. A completare un quadro perfetto svoltosi interamente sotto il segno del “pink power”, è arrivato anche un ottimo secondo posto nella prima prova di campionato, questa volta in sulki a un’altra femmina, Firefly Night. Due binomi al femminile che hanno messo in luce tutta la grinta, la concretezza e la determinazione dell’amazzone. Per il Piemonte si tratta di una qualificazione dal sapore speciale. Il titolo di Campione Italiano Gentlemen manca infatti nella regione dal lontano 2014, anno in cui ad alzare il trofeo fu un pilastro dell’ippica amatoriale italiana, Giovanni Bechis. A distanza di 12 anni da quel trionfo, toccherà all’agguerrita Teresa Di Lorenzo tentare l’impresa di riportare lo scudetto in Piemonte. Forza Teresa! La grinta non ti manca: che sia davvero l’anno buono per il Piemonte e per la conquista del tuo primo Campionato Italiano!
Impresa di Ciro Ciccarelli in Finlandia: è medaglia di bronzo nel St Michel Amateur Challenge!

Il top gentleman campano incanta alla sua prima esperienza in terra finnica. Con una guida millimetrica in sulky a Good Morning Sp, conquista il terzo posto in una corsa internazionale di grande prestigio. L’avventura internazionale di Ciro Ciccarelli non poteva iniziare sotto auspici migliori. Alla sua primissima esperienza sulle piste finlandesi, in occasione del prestigioso St Michel Amateur Challenge, il gentleman italiano si è fatto valere conquistando un fantastico terzo posto e una meritatissima medaglia di bronzo. Un risultato eccezionale, ottenuto peraltro interpretando un outsider come Good Morning Sp, una cavalla data addirittura a 20 contro 1 alla vigilia, a dimostrazione della straordinaria classe di Ciccarelli nell’improvvisare e valorizzare al massimo anche i soggetti meno quotati. La corsa è stata preceduta da un vero e proprio diluvio universale abbattutosi sull’ippodromo di Mikkeli appena venti minuti prima dello stacco. Nonostante il maltempo, la pista si è presentata in condizioni semplicemente perfette. Scattato con il difficile numero 9, Ciccarelli ha interpretato la corsa con la consueta lucidità tattica: è andato subito in schiena al numero 1 in partenza, posizionandosi saldamente secondo in corda. Una posizione mantenuta con grande intelligenza fino ai 300 metri finali, quando ha mosso d’anticipo sul numero 2 per sferrare l’attacco. L’arrivo è stato una vibrante volatona a tre: la vittoria è andata al rappresentante francese Thomas Martin, mentre la piazza d’onore è stata conquistata dal maltese Carl Caruana, con Ciro splendido terzo a completare un podio di altissimo spessore europeo. Un parterre continentale e un’organizzazione da applausi La corsa ha visto darsi battaglia un lotto di 12 agguerriti amatori in rappresentanza di altrettante nazioni: L’accoglienza riservata a Ciro e a tutta la delegazione è stata superba. Un plauso sincero va alla perfetta organizzazione dei padroni di casa, che hanno dato vita a un evento impeccabile sotto ogni punto di vista. L’auspicio e l’augurio è che questa splendida manifestazione sia solo la prima edizione di una nuova e gloriosa tradizione destinata a rinnovarsi anno dopo anno in Finlandia. Per adesso, i più grandi complimenti vanno al nostro portacolori: bravissimo Ciro!
Campionato Italiano Gentlemen: Carmelo Galluzzo vola in finale, la Sicilia ha il suo “Squalo”

Il gentleman siciliano stacca il pass per l’atto conclusivo in un duello mozzafiato all’ultima corsa con Cristian Vaccaro. Decisivo lo straordinario feeling con la sua inseparabile Brunilde. Il 76° Campionato Italiano Gentlemen ha ufficialmente il suo sesto finalista. A timbrare il prestigioso passaporto per la finalissima è stato Carmelo Galluzzo, che ieri sera, sulla pista dell’Ippodromo del Mediterraneo di Siracusa, ha blindato la qualificazione al termine di una vera e propria battaglia sportiva. Il verdetto è arrivato grazie al successo in sulky alla sua fedelissima e inseparabile Brunilde, una cavalla con la quale il driver vanta da anni un feeling unico e straordinario. Il cammino verso la finale è stato una marcia di assoluta regolarità per Galluzzo, che ha capitalizzato al massimo le prove di selezione regionali con la splendida vittoria conquistata il 30 maggio a Palermo, sempre in coppia con Brunilde e al prezioso secondo posto ottenuto il 20 aprile, ancora sulla pista della Favorita di Palermo, con Eagle Big Effe. La tappa di venerdì sera a Siracusa si è trasformata in un testa a testa risolto soltanto nelle battute conclusive dell’ultima prova di qualificazione. A contendere il biglietto per la finale a Galluzzo è stato un mai domo Cristian Vaccaro. In un finale vietato ai deboli di cuore, a spuntarla è stato proprio “The Shark” Carmelo Galluzzo, sorretto ancora una volta dalle doti e dalla generosità di una Brunilde sempre positiva, qualitativa e vincente nei momenti che contano. Con questo trionfo, il nome di Galluzzo si aggiunge a una rosa di finalisti già di altissimo livello, che comprende: Il titolo di Campione Italiano manca all’appello nella splendida Trinacria ormai da moltissimi anni ed anche nel palmares di Galluzzo, pur avendo già partecipato tre volte. Chissà che quest’anno la grandissima esperienza, la freddezza tattica e la celebre fame agonistica dello “Squalo” Carmelo Galluzzo non siano gli ingredienti giusti per riportare finalmente la Coppa in Sicilia. Quel che è certo è che il portacolori siciliano scenderà in pista vendendo cara la pelle, armato della grinta e della determinazione che da sempre lo contraddistinguono. Forza Carmelo!
52° Trofeo delle Regioni: Michele Bechis e Danilo Spritz firmano l’impresa a Torino e volano in finale

Il driver piemontese si impone da favorito a Vinovo partendo con 40 metri di penalità. Raggiunge Tauro e Zaccherini nell’atto conclusivo del Trofeo delle Regioni d’Italia 2026, dove darà la caccia ad uno storico triplete personale. Il 52° Trofeo delle Regioni incorona il suo terzo, illustre finalista. A staccare il pass per l’attesissima finalissima dell’edizione 2026, raggiungendo i già qualificati Francesco Tauro e Matteo Zaccherini, è Michele Bechis. Sulla pista di casa dell’Ippodromo di Torino, il top driver piemontese ha firmato una prestazione maiuscola in una prova con partenza con i nastri, riservata a cavalli di 5 anni ed oltre (Categoria CDEFG) sulla distanza dei 2060/2080/2100 metri. Il compito di Michele Bechis e del suo fido Danilo Spritz era tutt’altro che semplice, visti i ben 40 metri di penalità da rendere al via. Il binomio è partito piano perdendo metri preziosi nelle fasi iniziali, Bechis, però, non si è scomposto: ha ricongiunto gradualmente Danilo Spritz al resto del plotone e ai 600 metri finali è iniziata la vera e propria risalita esterna: una progressione inarrestabile che ha visto il penalizzato risalire il gruppo . La retta d’arrivo si è trasformata in una pura formalità, con Danilo Spritz che ha stampato il proprio timbro sul traguardo, dimostrando la sua superiorità. Con questa vittoria, Michele Bechis intasca con pieno merito il passaporto per la finale del Trofeo delle Regioni 2026. Per il gentleman piemontese non si tratta di una novità, bensì del ritorno di un grande specialista di questo torneo: Bechis ha infatti già conquistato l’ambitissimo trofeo per ben due anni consecutivi, nel 2013 a Firenze e nel 2014 a Torino. Ora il driver è ufficialmente in rampa di lancio per tentare uno storico “triplete” personale che scriverebbe una pagina indelebile nell’albo d’oro della manifestazione. La caccia è aperta e tutto il Piemonte ippico è pronto a fare il tifo: forza Michele!
52° Trofeo delle Regioni: è Matteo Zaccherini a rappresentare l’Emilia Romagna nella finalissima

Il top gentleman bolognese firma un “double” straordinario dopo il pass per il Campionato Italiano. A Cesena, una guida perfetta in sulky a Franc Bye Bye regala a Zaccherini il biglietto per l’atto conclusivo dell’edizione 2026. Il 52° Trofeo delle Regioni ha il suo secondo, illustre finalista. A staccare il pass per l’attesissima edizione 2026, raggiungendo il già qualificato Francesco Tauro, è stato un perfetto Matteo Zaccherini. Il top gentleman bolognese mette a segno un “double” di straordinaria importanza per la sua stagione, conquistando questa finale dopo aver già blindato la qualificazione al Campionato Italiano. Sulla pista del Savio di Cesena, l’Emilia Romagna si giocava il proprio rappresentante in una tesissima prova secca di qualificazione. Zaccherini, per l’occasione interprete per la prima volta di Franc Bye Bye, è riuscito subito a trovare la perfetta sintonia con il cavallo, riportandolo a quel successo pieno che gli mancava dallo scorso gennaio e regalandosi l’accesso all’atto conclusivo del torneo. Allo stacco della macchina è Elios Chuck Sm a scattare con decisione al comando, prima di cedere la strada all’avanzata di Dursamore Sm, interpretato da Giuseppe Leanza, che si insedia così battistrada. Il gruppo dei partecipanti rimane compatto per il primo chilometro poi la corsa si accende nei 500 metri finali: al largo avanza proprio Franc Bye Bye sotto le precise richieste di Matteo Zaccherini, risale la china e aggancia il leader Dursamore Sm sull’ultima piegata ed in zona traguardo passa piega la resistenza del rivale e timbra la vittoria.Grazie a questa qualificazione, Matteo Zaccherini volerà alla finale con l’obiettivo chiaro di tentare l’assalto ravvicinato al titolo. Il Trofeo delle Regioni, infatti, è una delle pochissime e prestigiose classiche amatoriali che ancora mancano nella ricchissima bacheca del campione bolognese, pronto a vendere cara la pelle per regalare l’ennesimo alloro alla sua Emilia Romagna.
Leonardo Vastano rappresenterà le Marche al 76° Campionato Italiano: caccia al triplete

Sarà Leonardo Vastano a rappresentare le Marche al 76° Campionato Italiano, diventando il quinto finalista ufficiale della prestigiosa manifestazione. La qualificazione è arrivata ieri sera grazie alla vittoria nell’unica prova disputata, conquistata in sediolo a Elisabetta Jet in una categoria EFG riservata ai cavalli di 5 anni ed oltre, sulla distanza dei 1700/1720 metri. Una corsa interpretata con grande lucidità da Vastano: Come Chuck Sm, guidato da Mirko Marini, prende subito l’iniziativa e gestisce il ritmo, seguito da Dimitri Zs, mentre il gruppo resta alle loro spalle. Al passaggio al chilometro cambia la corsa: a centro pista arriva forte Elisabetta Jet, lanciata da Leonardo Vastano in quarta ruota. In retta d’arrivo il binomio raggiunge Come Chuck Sm e lo supera proprio in zona traguardo, conquistando una vittoria pesante e decisiva. Il nome di Vastano si aggiunge così agli altri finalisti già qualificati: Ciro Ciccarelli per la Campania, Matteo Zaccherini per l’Emilia Romagna, Dante Bosia per la Lombardia e Aldo Mignano per il Veneto. Per Leonardo si tratta di un ritorno da protagonista in una competizione che conosce molto bene: nella sua bacheca figurano già due titoli di campione italiano, conquistati nel 2016 a Torino e nel 2018 a Montegiorgio. Esperienza, talento e capacità di leggere le corse fanno di Vastano uno dei finalisti più pericolosi della sfida. Ora l’obiettivo è ancora più grande: provare a firmare il triplete e scrivere un’altra pagina importante nella storia del Campionato Italiano e della sua carriera.