Operazione riuscita: il ‘Doc’ Maurizio Signor centra la finale del Trofeo delle Regioni 2025

La 51ª edizione del Trofeo delle Regioni ha ufficialmente il suo quarto finalista per il 2025: sarà Maurizio Signor, veterinario e gentleman veneto, ma tesserato per il Club Friuli Venezia Giulia, a rappresentare con fierezza la sua regione “ adottiva” nella finalissima nazionale. Una qualifica speciale, arrivata in una giornata memorabile per Maurizio, che lunedì 16 giugno, all’Ippodromo Montebello di Trieste, ha ritrovato il sapore della vittoria con la sua inseparabile Bianca del Sile, cavalla che non vinceva da quasi due anni. Una corsa che, per contenuti tecnici e valore emotivo, resterà scolpita sicuramente nel suo cuore. La soddisfazione, per Maurizio Signor, è stata doppia: da un lato la gioia di riportare al successo la sua Bianca, compagna di tante battaglie in pista; dall’altro, l’emozione di conquistare – per la prima volta in carriera – l’accesso alla finale del Trofeo delle Regioni. Un traguardo significativo, frutto di dedizione, costanza e di un’autentica passione per il cavallo e per l’ippica. La corsa è stata ben gestita: partenza prudente per Bianca del Sile, che resta nelle retrovie. All’imbocco della seconda curva, però, Maurizio rompe gli indugi e avvia una risalita poderosa. Ne nasce un duello emozionante con Denny La, ben condotta da Alessandra Devidè, che tenta di opporre resistenza ma deve arrendersi alla determinazione della figlia di As de Boussieres e Cutomary e alla mano decisa di Signor, che la guida con precisione chirurgica verso il traguardo, con tanto di esultanza liberatoria. Gentleman vero, che corre poco per via della sua intensa attività di veterinario, ma quando lo fa lascia il segno. Per partecipare alla prova di qualificazione, Maurizio ha chiuso in anticipo l’ambulatorio, dimostrando cosa significa essere un gentleman a tutto tondo, pronto a mettere il cuore in pista pur tra mille impegni professionali. Una scena che racconta molto del mondo dei non professionisti: passione, sacrificio e amore per il cavallo. Per il Friuli Venezia Giulia, la qualifica di Signor ha un sapore ancor più speciale: il Trofeo delle Regioni manca dal 1998, anno in cui lo vinse proprio l’attuale Presidente del Club Massimo De Luca, collega e grande amico di Maurizio. Un simbolico passaggio di testimone, dunque, in un’edizione che potrebbe riportare in regione quel trofeo che manca da troppo tempo. Il Friuli ha conquistato il titolo solo due volte nella storia: la prima nel 1987 con Donatella Quadri, prima amazzone a sollevare il trofeo, e poi, come detto, nel ’98 con De Luca. Ora tocca a Maurizio Signor, portare avanti una tradizione fatta di stile, qualità e autentico spirito gentleman. In bocca al lupo, Maurizio!Trieste ti ha sorriso, ora tutta la regione è con te: che la finale sia un altro passo da ricordare nel tuo bellissimo percorso.
Il Mago incanta ancora: Otello Zorzetto è il terzo finalista del Trofeo delle Regioni 2025

La 51ª edizione del prestigioso Trofeo delle Regioni ha ufficializzato il suo terzo finalista per il 2025. A rappresentare con orgoglio il Veneto sarà Otello Zorzetto, autentico fuoriclasse delle redini lunghe nel circuito nazionale dei gentleman driver. Un traguardo meritatissimo per “il Mago di Oz”, come viene affettuosamente soprannominato nel mondo del trotto, che oggi ha staccato il pass per la finalissima nazionale con una prestazione di grande autorità. La prova di qualificazione si è disputata all’Ippodromo Padovanelle, e Zorzetto non ha deluso le aspettative. In sulky al favoritissimo Enjoy Pi, ha firmato una vittoria tanto attesa quanto impeccabile, frutto di una gestione tattica intelligente e di un’ottima sinergia con il suo cavallo. Un binomio collaudato, e non solo in pista: Otello è infatti anche allevatore di Enjoy Pi, un bellissimo figlio del leggendario Bold Eagle e di Soraya Grif, portatore di una genealogia di assoluto livello. Dopo una partenza accorta nelle retrovie, Zorzetto ha avviato la progressione di Enjoy Pi con passo regolare e crescente. Il cavallo ha agganciato il battistrada sulla piegata conclusiva e, senza esitazioni, ha piazzato l’affondo decisivo in retta d’arrivo, chiudendo con autorevolezza e “bella misura”. Una prova mai in discussione, che conferma anche lo splendido stato di forma, ribadito dalla vittoria ottenuta dallo stesso binomio all’ultima uscita. Otello Zorzetto, con questa nuova pennellata d’autore, entra dunque tra i protagonisti della finalissima del Trofeo delle Regioni, una manifestazione che conosce molto bene ma che non ha ancora aggiunto alla sua già ricca bacheca. Il suo obiettivo è riportare il titolo in Veneto, che manca dal 2022, quando a trionfare fu proprio il nostro Presidente Maurizio Biasuzzi a Napoli. Il Veneto può vantare sette successi complessivi nel Trofeo delle Regioni, ed è tra le regioni più titolate della competizione. Con l’esperienza, la precisione e la passione di Zorzetto, ora sogna l’ottava stella. In bocca al lupo, Otello!Con le tue mani magiche, il Veneto intero farà il tifo per te.
La classe di Stefano Baldi beffa tutti e vola in finale! È il quinto finalista del LXXV Campionato Italiano Gentlemen

Martedì 3 giugno, all’Ippodromo dei Pini di Follonica, si è chiuso il cerchio per la Toscana: con l’ultima e decisiva prova regionale, è stato Stefano Baldi a strappare il pass per la finalissima del LXXV Campionato Italiano Gentlemen, confermandosi ancora una volta tra i più grandi protagonisti del circuito nazionale. Una qualificazione conquistata senza mai vincere, ma con una costanza di rendimento da vero fuoriclasse: tre secondi posti in tre uscite, il che dimostra, ancora una volta, che a fare la differenza nei campionati a tappe sono la regolarità e il sangue freddo . Il cammino di Stefano Baldi: E proprio il secondo posto nella prova decisiva di Follonica con Diomede del Ronco, un cavallo non semplice e con una lunga serie di rotture, ha messo in risalto le mani di Stefano. Non era semplice portarlo al traguardo: ma nelle mani d’oro del toscano è diventato un alleato. Una prestazione che ha dimostrato per l’ennesima volta perché Baldi è un pilastro del mondo gentleman. La lotta in Toscana è stata serrata fino all’ultimo metro e la classifica si è decisa sul filo del rasoio, tanto che l’annuncio ufficiale è arrivato solo con la diramazione dell’ordine d’arrivo quando si è capito che la differenza l’avrebbero fatta i piazzamenti. Alla fine, a spuntarla, è stato chi non ha sbagliato nulla. Stefano porta avanti con fierezza una tradizione di famiglia gloriosa, quella dei Baldi, iniziata con il leggendario Omero e proseguita da Vivaldo, uno dei più grandi guidatori italiani di tutti i tempi. Un nome che è leggenda, e che oggi continua a brillare grazie anche Stefano, nipote d’arte, che mantiene viva la passione con risultati sempre concreti in pista. Stefano Baldi centra così la quinta qualificazione alla finale del Campionato Italiano Gentlemen. Un traguardo prestigioso che manca nel suo già ricco palmarès, ma chissà che il 2025 non sia l’anno giusto per colmare il vuoto… Tutta la Federnat e il mondo dei Gentlemen d’Italia si congratulano con Stefano per la serietà e la grande qualità tecnica che lo contraddistinguono ogni volta che scende in pista. In silenzio, con il rispetto per la sua storia e con l’eleganza di chi sa cosa vuol dire “portare un cognome importante”, Stefano Baldi è ancora una volta protagonista. Avanti tutta Stefano, la finale ti aspetta… e il Granducato è tutto con te!
Trofeo delle Regioni: Michele Bechis ancora protagonista, sarà lui il portacolori del Piemonte

La 51ª edizione del prestigioso Trofeo delle Regioni ha il suo secondo Finalista del 2025 con la qualificazione del rappresentante per il Piemonte: sarà Michele Bechis, autentico fuoriclasse delle redini lunghe, ad accedere alla fase nazionale grazie a una vittoria di spessore ottenuta nella prova odierna con Danilo Spritz, uno dei nomi più attesi alla vigilia. Favorito netto dai pronostici, Danilo Spritz ha però complicato i piani nella fase iniziale, perdendo molti metri nella giravolta e costringendo il suo interprete ad un recupero tutto cuore e classe. Michele Bechis, ha dovuto scegliere la strada più coraggiosa, quella della terza ruota, venendo a vincere di forza, mostrando ancora una volta cosa significa guidare con precisione, intelligenza tattica e polso fermo. Bechis corona così la qualificazione alla finale del Trofeo delle Regioni, una manifestazione che conosce bene e nella quale ha già scritto pagine importanti: due i titoli vinti in carriera, nel 2013 e 2014, su un totale di cinque trofei conquistati dal Piemonte nella storia della competizione. A rendere ancora più speciale questa tradizione vincente, il successo del padre Giovanni Bechis nel 2020, una vittoria che ha arricchito la già prestigiosa bacheca di famiglia e consolidato il nome Bechis come uno dei più rappresentativi nella storia dei gentlemen italiani. La finale si avvicina e il Piemonte si affiderà ancora una volta a Michele Bechis, nella speranza che possa mantenere il trofeo in regione. Classe, esperienza e tradizione: i presupposti ci sono tutti. In bocca al lupo, Michele! Il Piemonte farà il tifo per te!
Massimo Pierini riconfermato Presidente del Gentlemen Drivers Club Marche–Abruzzo

Il 28 maggio 2025 si sono svolte le elezioni per il rinnovo delle cariche sociali del Gentlemen Drivers Club Marche–Abruzzo, affiliato alla FEDERNAT (Federazione Nazionale Gentlemen Drivers Trotto). L’assemblea ha riconfermato, con ampia fiducia, Massimo Pierini alla guida del Club, confermando anche l’intero direttivo per il nuovo mandato triennale, fino alla naturale scadenza prevista per il 28 maggio 2027. Ecco le cariche confermate: Un riconoscimento alla continuità e all’impegno di un gruppo che, con passione e competenza, ha saputo rappresentare con orgoglio i valori e lo spirito del mondo dei Gentlemen nelle due regioni di riferimento, portando il proprio contributo anche a livello nazionale. A tutti loro, la FEDERNAT rivolge i più sentiti auguri di buon lavoro per il triennio a venire, rinnovando il sostegno e la fiducia per il prezioso ruolo che continueranno a svolgere nella grande famiglia dei Gentlemen d’Italia – un movimento da sempre punta di diamante dell’ippica nazionale e ambasciatore nel mondo dei migliori valori di sport, passione e rispetto per il cavallo. 📜 Il Club Marche–Abruzzo vanta una lunga e prestigiosa storia: fondato il 20 maggio 1979 come Club ANAT Montegiorgio “Dante Mattii” da un gruppo di pionieri – Canestrari, Cori, Curato, Del Papa, Lupi, Mattii, Montelpare, Morelli e Porcelli – ha avuto negli anni l’onore di essere guidato da presidenti autorevoli come Lucilla Curato, Mario Machì, Enrica Quintili, Giuseppe Colantonio e ora Massimo Pierini. Sotto la loro guida, il Club ha ottenuto importanti successi, sia in pista sia sul fronte della promozione del trotto e della cultura ippica, distinguendosi anche in ambito internazionale. L’auspicio è che questo nuovo mandato possa proseguire nel solco della tradizione, proiettando il Club verso nuovi e importanti traguardi. Buon lavoro a tutti e… avanti tutta, gentlemen! 🐎🇮🇹
Challenge Italia-Usa 2025: il trofeo vola in America, ma il gemellaggio fa vincere tutti

Gran finale col botto per il Challenge Italia-USA 2025, che ha chiuso il sipario venerdi 31 maggio all’Ippodromo Breda di Padova dopo due giornate ad altissimo tasso tecnico e sportivo. Dopo il primo round di giovedì all’Arcoveggio di Bologna, il secondo atto ha offerto due prove di qualificazione e una spettacolare finalissima a quattro, con cavalli già sorteggiati e selezione dei migliori due italiani e due americani. Il trofeo 2025 ha preso la via degli Stati Uniti, grazie alla prova maiuscola del veterano Jo Faraldo, Presidente della storica NAADA (North American Amateur Drivers Association), che ha vinto con stile e intelligenza tattica la finale con Ele Lamborghini, resistendo al finish dell’italiano Massimiliano Michelotto su Eubuleo. Prima manche: La mossa giusta al momento giusto, James Slendorn conquista Padova! Nella seconda corsa del convegno, dedicata ai partecipanti del Challenge, è stato James Slendorn, new entry del team USA, a far valere i colori a stelle e strisce. Dopo la prova di ambientamento a Bologna, l’americano ha trovato la giusta intesa con Denny La, favorita della vigilia, e l’ha lanciata al momento giusto per centrare un successo limpido e meritato. Alle sue spalle si è piazzato Massimiliano Michelotto con Delizia di Casei, in una prestazione solida e coraggiosa. Terzo Alan Schwartz con Emily SSG, mentre Stefano De Lena con Elly Bro Dipa e Stefano Lago con Daisy Vik hanno completato il quintetto. Fuori dal marcatore Paul Minore, già vincitore a Bologna, Jo Faraldo sfortunato con una rottura e Aldo Mignano, alle prese con un outsider. Seconda manche: Italia a segno con la classe di Stefano De Lena ed il suo Zeno Tab! La risposta azzurra non si è fatta attendere. Nella prova riservata agli anziani, Stefano De Lena, presidente del Club Veneto, ha sfoderato la sua classe alla guida dell’inseparabile Zeno Tab, dominando la corsa sin dalle prime battute. Dopo aver sfilato dopo 400 metri, ha condotto con sicurezza fino al traguardo, precedendo Jo Faraldo su Batman Grif e Alan Schwartz con Admiral Men. Al quarto posto Aldo Mignano con Boniek Spritz, quinto Slendorn con Corcovado. Nessun risultato utile per Lago, Michelotto e Minore in questa manche. La classifica dopo le due batterie: Qualificati per la finale a 4: De Lena e Michelotto per l’Italia, Faraldo e Slendorn per gli USA. Finale: Il Presidente Jo Faraldo va forte con la sua Lamborghini e non si batte. Gli USA conquistano la Finale del Challenge 2025 L’ottava corsa del programma è stata l’attesissima finale a quattro. Dopo una corsa emozionante e ben interpretata da tutti, è stato proprio Jo Faraldo, alla guida di Ele Lamborghini, a dare spettacolo. Condotta attendista, poi l’attacco fulminante in retta per battere l’agguerrito Massimiliano Michelotto su Eubuleo, autore comunque di una grande prestazione. Rimpianti per Stefano De Lena, che aveva tutte le carte in regola per lottare fino in fondo con Emma Point, ma un aggancio sulla retta opposta con Elodie ZS (guidata da Slendorn) ha spento le sue chance sul più bello quando sembrava potesse venire a fare l’arrivo insieme agli altri due. Una vittoria a stelle e strisce, ma lo spirito è internazionale Il Challenge 2025 è stato vinto dalla squadra americana, ma la vera vittoria è stata lo spirito di amicizia, condivisione e passione che ha animato l’intera manifestazione. Un’iniziativa che si rinnova da anni e che, tra una corsa e una cena conviviale, unisce mondi ippici lontani ma profondamente simili. Organizzato con passione e precisione dai Club Gentlemen dell’Emilia-Romagna e Veneto, il Challenge ha potuto contare sull’infaticabile lavoro del Presidente Stefano De Lena, impeccabile padrone di casa sia in pista che fuori. La collaborazione con la NAADA e la delegazione americana, guidata da Jo Faraldo, si conferma esempio virtuoso di ippica internazionale, costruita su valori autentici e duraturi. Ora spazio alla Dolce Vita Archiviata la competizione sportiva, per i gentlemen americani è tempo di scoprire l’Italia: visite, cultura, relax e tanto buon cibo. E come da tradizione, l’anno prossimo si volerà negli Stati Uniti per la rivincita. Il Challenge Italia-USA non è solo una sfida, ma un ponte che unisce due passioni, due stili, due continenti. Ci vediamo a New York nel 2026!
Milano chiama, Castaldo risponde: è lui il finalista della Lombardia per il Campionato Italiano Gentlemen

Venerdì 30 maggio, all’Ippodromo Snai San Siro di Milano, si è disputata la terza e ultima prova di qualificazione del LXXV Campionato Italiano Gentlemen per la regione Lombardia, che ha decretato il nome del suo rappresentante per la finale nazionale: Marco Castaldo. Il valente gentleman milanese, talento veterano noto nel circuito dei non professionisti (ma che potrebbe ben figurare anche tra i professionisti), conquista con pieno merito il pass per la finalissima grazie a uno score solido e regolare maturato nelle tre prove regionali: Un cammino costante e convincente, che ha premiato la determinazione, la tecnica e la passione di un driver che ha nel sangue l’amore per il trotto. Marco Castaldo proviene da una famiglia ippica di grande tradizione nella sua Milano. Una passione tramandata dal padre e oggi condivisa con il fratello Massimiliano, professionista affermato. Tanti i successi collezionati nel corso degli anni, comprese numerose giornate gentlemen vinte, ma tra i ricordi più cari Marco ama citare la vittoria nel Targa D’Oro nel 2006 a Bologna con Denver del Cigno e, soprattutto, quella nel Federnat 2009, sempre a Milano, con il bellissimo grigio Giotto d’Alfa. Manca ancora però nel suo palmarès il titolo di Campione Italiano Gentlemen, pur avendo raggiunto la finale già quattro volte. In un’occasione, a Bologna, il traguardo gli è sfuggito per un soffio. Oggi conquista il suo quinto pass per la finale nazionale, una grande e meritata soddisfazione che corona l’ennesima stagione da protagonista. Marco non ha mai nascosto che questo sia il suo sogno, e tutto il mondo dei gentlemen italiani, insieme alla Federnat, gli augura di poter finalmente centrare l’obiettivo. La Lombardia ha trovato il suo rappresentante, e siamo certi che lo sosterrà con entusiasmo. In bocca al lupo Marco, che questa possa essere l’edizione che trasforma il sogno in realtà.
Challenge Italia-USA al via: da Bologna a Padova, si accende la sfida tra le redini lunghe!

Prende ufficialmente il via domani, giovedì 29 maggio, il Challenge Italia-USA, l’evento internazionale dedicato ai puri delle redini lunghe, organizzato con passione dal Gentlemen Drivers Club Veneto e Emilia Romagna in collaborazione con la storica NAADA (North American Amateur Drivers Association), guidata come sempre dall’instancabile Joe Faraldo. Il “gemellaggio” che si ripete da anni tra appassionati italiani e americani, toccherà due ippodromi simbolo del trotto tricolore: l’Arcoveggio di Bologna, che ospiterà le prime due prove, e l’Ippodromo Padovanelle di Padova, teatro venerdi di altre due prove e della finalissima. Una sfida sportiva, ma anche culturale Non si tratta solo di una competizione: il Challenge Italia-USA è un ponte culturale e sportivo che unisce due mondi ippici diversi ma affini, all’insegna dello spirito gentlemen. Un anno in Italia, un anno negli Stati Uniti: questo scambio amichevole permette ai partecipanti di gareggiare in pista e condividere momenti fuori, coltivando rapporti di amicizia, stima e collaborazione. Tra cene conviviali, visite e battaglie sul tracciato, si celebra l’unione tra chi condivide la stessa passione per il trotto e l’agonismo puro. I protagonisti in pista Per l’Italia, domani a Bologna scenderanno in pista: Venerdi a Padova, invece, a difendere i colori italiani ci saranno: Per il team USA, oltre al “capitano” Joe Faraldo, ci saranno i veterani Alan Schwartz e Paul Minore, affiancati per la prima volta da James Slendorn, alla sua prima esperienza in Italia. La formula del Challenge Come da tradizione, il Challenge si articolerà su quattro corse (due a Bologna e due a Padova), con otto concorrenti complessivi: quattro italiani e quattro statunitensi. I quattro migliori per punteggio complessivo disputeranno poi la finalissima a quattro nella ottava corsa in programma venerdi a Padova, con cavalli già assegnati dal sorteggio. Chi saranno i finalisti? E chi conquisterà il trofeo 2025? Lo scopriremo solo venerdi, al termine di una manifestazione che, al di là del risultato sportivo, celebra la passione, lo stile e il fair play che da sempre contraddistinguono il mondo dei gentlemen. Il Challenge Italia-USA è un esempio virtuoso di come l’ippica possa unire mondi e generazioni: una settimana tra pista, cultura, buon cibo e amicizia, che mostra il lato più bello e autentico di questo sport. Complimenti a tutti i partecipanti, italiani e americani: che sia una grande sfida, ma soprattutto una splendida esperienza da ricordare. E ora… tutti a tavola per una bella cena in stile italiano! Da domani, si fa sul serio! “Good luck and have fun!”
Colantonio c’è! È il terzo finalista del LXXV Campionato Italiano Gentlemen

Mercoledì 28 maggio, all’Ippodromo San Paolo di Montegiorgio, si sono disputate le tre prove di qualificazione valide per il LXXV Campionato Italiano Gentlemen – sezione Marche. Alla fine di una giornata avvincente ed incerta fino all’ultima curva, il nome del rappresentante marchigiano per la finale nazionale è stato ufficialmente designato: Giuseppe Colantonio. Una corsa a tre fino al fotofinish, con Enrico Cuglini, Lorenzo Ciappelloni e Giuseppe Colantonio a spartirsi le vittorie delle tre prove in programma. Ma a fare la differenza è stato il miglior piazzamento, e proprio in questo aspetto Colantonio si è distinto grazie ad un sesto posto ottenuto nella corsa che non ha vinto, sufficiente per guadagnare il lasciapassare per la finale. Una qualifica nel segno della tenacia e dell’esperienza Colantonio, gentleman di lungo corso e ben noto a livello nazionale per le sue buone mani e la lettura tattica delle corse, rappresenterà con orgoglio e determinazione le Marche alla finalissima nazionale. Per lui si tratta di un risultato importante e meritato, che certifica la sua costanza e la sua passione. Manca un sigillo così nella sua già ricca carriera: quel Campionato Italiano che ancora non figura nel suo palmarès, ma che – ne siamo certi – proverà a conquistare con tutta la grinta che lo contraddistingue. Dopo Matteo Zaccherini per l’Emilia-Romagna e Massimiliano Michelotto per il Veneto, Giuseppe Colantonio diventa il terzo nome ufficiale tra i finalisti del Campionato Italiano Gentlemen 2025. Una finale che si annuncia già equilibrata ed affascinante. Da parte della Federnat e di tutto il mondo dei gentlemen, i più sinceri complimenti a Beppe Colantonio per la qualificazione, ma soprattutto per la classe, la costanza e la passione che porta in pista ad ogni corsa. Un esempio vero di cosa significhi essere un “puro” nel trotto. Ci vediamo in finale, Beppe…💙 Le calorose Marche faranno il tifo per te!
Michelotto vola in finale! È il secondo finalista del LXXV Campionato Italiano Gentlemen

Martedì 13 maggio, all’Ippodromo Sant’Artemio di Treviso, si è disputata la terza e ultima prova di qualificazione del LXXV Campionato Italiano Gentlemen per la regione Veneto, che ha decretato il nome del suo rappresentante per la finale nazionale: Massimiliano Michelotto. Il giovane gentleman padovano, talento emergente ma già ben noto nel circuito, conquista con merito il pass per la finalissima grazie a uno score solido e regolare maturato nelle tre prove regionali: 🔹 1° posto con Endrigo (Padova, 2 maggio)🔹 2° posto con Fly Big Laksmy (Padova, 2 maggio)🔹 3° posto con Butterfly Horse (Treviso, 13 maggio) Un cammino costante e convincente, che ha premiato la determinazione, la tecnica e la passione di un driver che ha nel sangue l’amore per il trotto. Figlio d’arte, Massimiliano è cresciuto tra le redini lunghe: la sua passione gli è stata trasmessa dal nonno, che già lo portava in pista da piccolino sulla baracchina, e poi dal padre Roberto e dallo zio Pier Giovanni, entrambi valorosi gentlemen e colonne della tradizione ippica di famiglia. Per Michelotto sarà la prima partecipazione alla finale nazionale, un traguardo che ha il sapore di rinascita e svolta, specie dopo un periodo non facile dal punto di vista agonistico. La qualificazione, ottenuta con pieno merito, segna dunque un nuovo inizio, carico di motivazioni e speranze. I complimenti da parte di tutta la Federnat e del mondo dei gentlemen vanno a Massimiliano: per il talento, per la grinta con cui affronta ogni impegno in pista, e per la genuina passione che dimostra in ogni corsa. Ci vediamo in finale, Massimiliano… il Veneto sarà con te!