Massimo Pierini riconfermato Presidente del Gentlemen Drivers Club Marche–Abruzzo

Il 28 maggio 2025 si sono svolte le elezioni per il rinnovo delle cariche sociali del Gentlemen Drivers Club Marche–Abruzzo, affiliato alla FEDERNAT (Federazione Nazionale Gentlemen Drivers Trotto). L’assemblea ha riconfermato, con ampia fiducia, Massimo Pierini alla guida del Club, confermando anche l’intero direttivo per il nuovo mandato triennale, fino alla naturale scadenza prevista per il 28 maggio 2027. Ecco le cariche confermate: Un riconoscimento alla continuità e all’impegno di un gruppo che, con passione e competenza, ha saputo rappresentare con orgoglio i valori e lo spirito del mondo dei Gentlemen nelle due regioni di riferimento, portando il proprio contributo anche a livello nazionale. A tutti loro, la FEDERNAT rivolge i più sentiti auguri di buon lavoro per il triennio a venire, rinnovando il sostegno e la fiducia per il prezioso ruolo che continueranno a svolgere nella grande famiglia dei Gentlemen d’Italia – un movimento da sempre punta di diamante dell’ippica nazionale e ambasciatore nel mondo dei migliori valori di sport, passione e rispetto per il cavallo. 📜 Il Club Marche–Abruzzo vanta una lunga e prestigiosa storia: fondato il 20 maggio 1979 come Club ANAT Montegiorgio “Dante Mattii” da un gruppo di pionieri – Canestrari, Cori, Curato, Del Papa, Lupi, Mattii, Montelpare, Morelli e Porcelli – ha avuto negli anni l’onore di essere guidato da presidenti autorevoli come Lucilla Curato, Mario Machì, Enrica Quintili, Giuseppe Colantonio e ora Massimo Pierini. Sotto la loro guida, il Club ha ottenuto importanti successi, sia in pista sia sul fronte della promozione del trotto e della cultura ippica, distinguendosi anche in ambito internazionale. L’auspicio è che questo nuovo mandato possa proseguire nel solco della tradizione, proiettando il Club verso nuovi e importanti traguardi. Buon lavoro a tutti e… avanti tutta, gentlemen! 🐎🇮🇹

Challenge Italia-Usa 2025: il trofeo vola in America, ma il gemellaggio fa vincere tutti

Gran finale col botto per il Challenge Italia-USA 2025, che ha chiuso il sipario venerdi 31 maggio all’Ippodromo Breda di Padova dopo due giornate ad altissimo tasso tecnico e sportivo. Dopo il primo round di giovedì all’Arcoveggio di Bologna, il secondo atto ha offerto due prove di qualificazione e una spettacolare finalissima a quattro, con cavalli già sorteggiati e selezione dei migliori due italiani e due americani. Il trofeo 2025 ha preso la via degli Stati Uniti, grazie alla prova maiuscola del veterano Jo Faraldo, Presidente della storica NAADA (North American Amateur Drivers Association), che ha vinto con stile e intelligenza tattica la finale con Ele Lamborghini, resistendo al finish dell’italiano Massimiliano Michelotto su Eubuleo. Prima manche: La mossa giusta al momento giusto, James Slendorn conquista Padova! Nella seconda corsa del convegno, dedicata ai partecipanti del Challenge, è stato James Slendorn, new entry del team USA, a far valere i colori a stelle e strisce. Dopo la prova di ambientamento a Bologna, l’americano ha trovato la giusta intesa con Denny La, favorita della vigilia, e l’ha lanciata al momento giusto per centrare un successo limpido e meritato. Alle sue spalle si è piazzato Massimiliano Michelotto con Delizia di Casei, in una prestazione solida e coraggiosa. Terzo Alan Schwartz con Emily SSG, mentre Stefano De Lena con Elly Bro Dipa e Stefano Lago con Daisy Vik hanno completato il quintetto. Fuori dal marcatore Paul Minore, già vincitore a Bologna, Jo Faraldo sfortunato con una rottura e Aldo Mignano, alle prese con un outsider. Seconda manche: Italia a segno con la classe di Stefano De Lena ed il suo Zeno Tab! La risposta azzurra non si è fatta attendere. Nella prova riservata agli anziani, Stefano De Lena, presidente del Club Veneto, ha sfoderato la sua classe alla guida dell’inseparabile Zeno Tab, dominando la corsa sin dalle prime battute. Dopo aver sfilato dopo 400 metri, ha condotto con sicurezza fino al traguardo, precedendo Jo Faraldo su Batman Grif e Alan Schwartz con Admiral Men. Al quarto posto Aldo Mignano con Boniek Spritz, quinto Slendorn con Corcovado. Nessun risultato utile per Lago, Michelotto e Minore in questa manche. La classifica dopo le due batterie: Qualificati per la finale a 4: De Lena e Michelotto per l’Italia, Faraldo e Slendorn per gli USA. Finale: Il Presidente Jo Faraldo va forte con la sua Lamborghini e non si batte. Gli USA conquistano la Finale del Challenge 2025 L’ottava corsa del programma è stata l’attesissima finale a quattro. Dopo una corsa emozionante e ben interpretata da tutti, è stato proprio Jo Faraldo, alla guida di Ele Lamborghini, a dare spettacolo. Condotta attendista, poi l’attacco fulminante in retta per battere l’agguerrito Massimiliano Michelotto su Eubuleo, autore comunque di una grande prestazione. Rimpianti per Stefano De Lena, che aveva tutte le carte in regola per lottare fino in fondo con Emma Point, ma un aggancio sulla retta opposta con Elodie ZS (guidata da Slendorn) ha spento le sue chance sul più bello quando sembrava potesse venire a fare l’arrivo insieme agli altri due. Una vittoria a stelle e strisce, ma lo spirito è internazionale Il Challenge 2025 è stato vinto dalla squadra americana, ma la vera vittoria è stata lo spirito di amicizia, condivisione e passione che ha animato l’intera manifestazione. Un’iniziativa che si rinnova da anni e che, tra una corsa e una cena conviviale, unisce mondi ippici lontani ma profondamente simili. Organizzato con passione e precisione dai Club Gentlemen dell’Emilia-Romagna e Veneto, il Challenge ha potuto contare sull’infaticabile lavoro del Presidente Stefano De Lena, impeccabile padrone di casa sia in pista che fuori. La collaborazione con la NAADA e la delegazione americana, guidata da Jo Faraldo, si conferma esempio virtuoso di ippica internazionale, costruita su valori autentici e duraturi. Ora spazio alla Dolce Vita Archiviata la competizione sportiva, per i gentlemen americani è tempo di scoprire l’Italia: visite, cultura, relax e tanto buon cibo. E come da tradizione, l’anno prossimo si volerà negli Stati Uniti per la rivincita. Il Challenge Italia-USA non è solo una sfida, ma un ponte che unisce due passioni, due stili, due continenti. Ci vediamo a New York nel 2026!

Milano chiama, Castaldo risponde: è lui il finalista della Lombardia per il Campionato Italiano Gentlemen

Venerdì 30 maggio, all’Ippodromo Snai San Siro di Milano, si è disputata la terza e ultima prova di qualificazione del LXXV Campionato Italiano Gentlemen per la regione Lombardia, che ha decretato il nome del suo rappresentante per la finale nazionale: Marco Castaldo. Il valente gentleman milanese, talento veterano noto nel circuito dei non professionisti (ma che potrebbe ben figurare anche tra i professionisti), conquista con pieno merito il pass per la finalissima grazie a uno score solido e regolare maturato nelle tre prove regionali: Un cammino costante e convincente, che ha premiato la determinazione, la tecnica e la passione di un driver che ha nel sangue l’amore per il trotto. Marco Castaldo proviene da una famiglia ippica di grande tradizione nella sua Milano. Una passione tramandata dal padre e oggi condivisa con il fratello Massimiliano, professionista affermato. Tanti i successi collezionati nel corso degli anni, comprese numerose giornate gentlemen vinte, ma tra i ricordi più cari Marco ama citare la vittoria nel Targa D’Oro nel 2006 a Bologna con Denver del Cigno e, soprattutto, quella nel Federnat 2009, sempre a Milano, con il bellissimo grigio Giotto d’Alfa. Manca ancora però nel suo palmarès il titolo di Campione Italiano Gentlemen, pur avendo raggiunto la finale già quattro volte. In un’occasione, a Bologna, il traguardo gli è sfuggito per un soffio. Oggi conquista il suo quinto pass per la finale nazionale, una grande e meritata soddisfazione che corona l’ennesima stagione da protagonista. Marco non ha mai nascosto che questo sia il suo sogno, e tutto il mondo dei gentlemen italiani, insieme alla Federnat, gli augura di poter finalmente centrare l’obiettivo. La Lombardia ha trovato il suo rappresentante, e siamo certi che lo sosterrà con entusiasmo. In bocca al lupo Marco, che questa possa essere l’edizione che trasforma il sogno in realtà.

Challenge Italia-USA al via: da Bologna a Padova, si accende la sfida tra le redini lunghe!

Prende ufficialmente il via domani, giovedì 29 maggio, il Challenge Italia-USA, l’evento internazionale dedicato ai puri delle redini lunghe, organizzato con passione dal Gentlemen Drivers Club Veneto e Emilia Romagna in collaborazione con la storica NAADA (North American Amateur Drivers Association), guidata come sempre dall’instancabile Joe Faraldo. Il “gemellaggio”  che si ripete da anni tra appassionati italiani e americani, toccherà due ippodromi simbolo del trotto tricolore: l’Arcoveggio di Bologna, che ospiterà le prime due prove, e l’Ippodromo Padovanelle di Padova, teatro venerdi di altre due prove e della finalissima. Una sfida sportiva, ma anche culturale Non si tratta solo di una competizione: il Challenge Italia-USA è un ponte culturale e sportivo che unisce due mondi ippici diversi ma affini, all’insegna dello spirito gentlemen. Un anno in Italia, un anno negli Stati Uniti: questo scambio amichevole permette ai partecipanti di gareggiare in pista e condividere momenti fuori, coltivando rapporti di amicizia, stima e collaborazione. Tra cene conviviali, visite e battaglie sul tracciato, si celebra l’unione tra chi condivide la stessa passione per il trotto e l’agonismo puro. I protagonisti in pista Per l’Italia, domani a Bologna scenderanno in pista: Venerdi a Padova, invece, a difendere i colori italiani ci saranno: Per il team USA, oltre al “capitano” Joe Faraldo, ci saranno i veterani Alan Schwartz e Paul Minore, affiancati per la prima volta da James Slendorn, alla sua prima esperienza in Italia. La formula del Challenge Come da tradizione, il Challenge si articolerà su quattro corse (due a Bologna e due a Padova), con otto concorrenti complessivi: quattro italiani e quattro statunitensi. I quattro migliori per punteggio complessivo disputeranno poi la finalissima a quattro nella ottava corsa in programma venerdi a Padova, con cavalli già assegnati dal sorteggio. Chi saranno i finalisti? E chi conquisterà il trofeo 2025? Lo scopriremo solo venerdi, al termine di una manifestazione che, al di là del risultato sportivo, celebra la passione, lo stile e il fair play che da sempre contraddistinguono il mondo dei gentlemen. Il Challenge Italia-USA è un esempio virtuoso di come l’ippica possa unire mondi e generazioni: una settimana tra pista, cultura, buon cibo e amicizia, che mostra il lato più bello e autentico di questo sport. Complimenti a tutti i partecipanti, italiani e americani: che sia una grande sfida, ma soprattutto una splendida esperienza da ricordare. E ora… tutti a tavola per una bella cena in stile italiano! Da domani, si fa sul serio! “Good luck and have fun!”

Colantonio c’è! È il terzo finalista del LXXV Campionato Italiano Gentlemen

Mercoledì 28 maggio, all’Ippodromo San Paolo di Montegiorgio, si sono disputate le tre prove di qualificazione valide per il LXXV Campionato Italiano Gentlemen – sezione Marche. Alla fine di una giornata avvincente ed incerta fino all’ultima curva, il nome del rappresentante marchigiano per la finale nazionale è stato ufficialmente designato: Giuseppe Colantonio. Una corsa a tre fino al fotofinish, con Enrico Cuglini, Lorenzo Ciappelloni e Giuseppe Colantonio a spartirsi le vittorie delle tre prove in programma. Ma a fare la differenza è stato il miglior piazzamento, e proprio in questo aspetto Colantonio si è distinto grazie ad un sesto posto ottenuto nella corsa che non ha vinto, sufficiente per guadagnare il lasciapassare per la finale. Una qualifica nel segno della tenacia e dell’esperienza Colantonio, gentleman di lungo corso e ben noto a livello nazionale per le sue buone mani e la lettura tattica delle corse, rappresenterà con orgoglio e determinazione le Marche alla finalissima nazionale. Per lui si tratta di un risultato importante e meritato, che certifica la sua costanza e la sua passione. Manca un sigillo così nella sua già ricca carriera: quel Campionato Italiano che ancora non figura nel suo palmarès, ma che – ne siamo certi – proverà a conquistare con tutta la grinta che lo contraddistingue. Dopo Matteo Zaccherini per l’Emilia-Romagna e Massimiliano Michelotto per il Veneto, Giuseppe Colantonio diventa il terzo nome ufficiale tra i finalisti del Campionato Italiano Gentlemen 2025. Una finale che si annuncia già equilibrata ed affascinante. Da parte della Federnat e di tutto il mondo dei gentlemen, i più sinceri complimenti a Beppe Colantonio per la qualificazione, ma soprattutto per la classe, la costanza e la passione che porta in pista ad ogni corsa. Un esempio vero di cosa significhi essere un “puro” nel trotto. Ci vediamo in finale, Beppe…💙 Le calorose Marche faranno il tifo per te!

Michelotto vola in finale! È il secondo finalista del LXXV Campionato Italiano Gentlemen

Martedì 13 maggio, all’Ippodromo Sant’Artemio di Treviso, si è disputata la terza e ultima prova di qualificazione del LXXV Campionato Italiano Gentlemen per la regione Veneto, che ha decretato il nome del suo rappresentante per la finale nazionale: Massimiliano Michelotto. Il giovane gentleman padovano, talento emergente ma già ben noto nel circuito, conquista con merito il pass per la finalissima grazie a uno score solido e regolare maturato nelle tre prove regionali: 🔹 1° posto con Endrigo (Padova, 2 maggio)🔹 2° posto con Fly Big Laksmy (Padova, 2 maggio)🔹 3° posto con Butterfly Horse (Treviso, 13 maggio) Un cammino costante e convincente, che ha premiato la determinazione, la tecnica e la passione di un driver che ha nel sangue l’amore per il trotto. Figlio d’arte, Massimiliano è cresciuto tra le redini lunghe: la sua passione gli è stata trasmessa dal nonno, che già lo portava in pista da piccolino sulla baracchina, e poi dal padre Roberto e dallo zio Pier Giovanni, entrambi valorosi gentlemen e colonne della tradizione ippica di famiglia. Per Michelotto sarà la prima partecipazione alla finale nazionale, un traguardo che ha il sapore di rinascita e svolta, specie dopo un periodo non facile dal punto di vista agonistico. La qualificazione, ottenuta con pieno merito, segna dunque un nuovo inizio, carico di motivazioni e speranze. I complimenti da parte di tutta la Federnat e del mondo dei gentlemen vanno a Massimiliano: per il talento, per la grinta con cui affronta ogni impegno in pista, e per la genuina passione che dimostra in ogni corsa. Ci vediamo in finale, Massimiliano… il Veneto sarà con te!

Mario Riccio e Brezza du Kras incantano Napoli: dominio assoluto nella finale della Coppa Proprietari Memorial Andrea Masella

Nel segno del ricordo e della passione, l’edizione 2025 della Coppa Proprietari – Memorial Andrea Masella si è confermata uno dei momenti più sentiti del weekend del Gran Premio Lotteria, giunto alla sua 76ª edizione. Una competizione che porta il nome dell’indimenticato Andrea Masella, storico e amatissimo presidente del Gentleman Club Campania, che ha lasciato un segno indelebile nel cuore dei gentlemen campani e di tutto l’ambiente ippico nazionale. Le batterie eliminatorie, disputate venerdì 2 maggio nella classica giornata gentlemen che apre il weekend del Lotteria, hanno offerto spettacolo ed emozioni, come da tradizione. La finale, invece, è andata in scena domenica, nello scenario delle grandi occasioni dell’ippodromo di Agnano, per permettere ai gentlemen di vivere l’emozione unica di correre davanti al pubblico delle grandi occasioni, accompagnati dal boato della tribuna. Batteria A: Braveheart illude ma Zona Jet vola nel finale: che beffa! La prima batteria della Coppa Proprietari si è aperta con un colpo di scena degno delle migliori sceneggiature: Braveheart Grif (Ciro Ciccarelli) dominatore della pista per 1.600 metri, è stato squalificato per ambio dopo aver tagliato il traguardo con autorevolezza. A prendersi la vittoria, con freddezza e tempismo, è stato Zona Jet, guidato con maestria da Vincenzo Iaccarino. La corsa si è infiammata fin dai primi metri. Dall’esterno della macchina, Braveheart Grif scatta come una molla e si impone con decisione al comando, imprimendo al gruppo un ritmo sostenuto (13.4 i primi 200 metri, 27.5 ai 400). Alle sue spalle si sistemano Danea di Poggio e Zona Jet, mentre Alessandro Bar, senza paura, si porta progressivamente sul lato del battistrada tentando l’aggancio già al primo passaggio davanti alle tribune. Il mezzo miglio in 58.8 e il chilometro in 1.13.2 testimoniano la selettività del ritmo imposto da Braveheart. Alessandro Bar si sbatte generosamente all’esterno come un ma non riesce a fiaccare la resistenza del leader, che sembra avere ancora energie da spendere. Dietro, si organizza il gruppo: Cebreno degli Dèi allarga in terza corsia, mentre Danea di Poggio resta silente alla corda e Zona Jet attende, apparentemente imbottigliato. Ma è proprio nell’ultimo quarto che accade di tutto. Braveheart Grif tiene ancora bene all’ingresso in dirittura, con un vantaggio rassicurante. Ma tra i birilli si infila con decisione Zona Jet, che trova spazio e scatta con forza, mentre Danea di Poggio si difende in linea. Il pubblico esplode: la batteria si decide sul filo. Braveheart Grif taglia per primo, apparentemente vincitore con il tempo di 1.12.9 di media al chilometro. Ma la gioia dura pochi secondi: la sirena suona, il giudice interviene, e la squalifica per ambio è inevitabile. La vittoria passa così a Zona Jet, lucido e concreto, davanti a Danea di Poggio e a un generoso Alessandro Bar. Un epilogo amaro per Braveheart, che aveva corso da leone, ma le regole non perdonano. Batteria B: Brezza du Kras impone legge con sicurezza Alla seconda del programma, Coppa Proprietari – Batteria B, la netta favorita Brezza Du Kras ha confermato sul campo tutte le attese dominando il confronto con sicurezza. Dopo un avvio movimentato in cui Don Rodrigo e Cindy Model si sono contesi il comando, è stata proprio Cindy Model a spuntarla nel tratto iniziale, completando i primi 200 metri in 13.7. L’assetto tattico però non è rimasto stabile: alla prima piegata, Brezza Du Kras si è portata progressivamente all’esterno fino ad affiancare la battistrada, completando i 400 in 29.0 e i 600 in 44.8. Nel tratto centrale Mario Riccio ha lasciato sfogare la figlia di Irving Rivarco che, con autorità, ha preso saldamente in mano la corsa all’imbocco della penultima curva. Cindy model ha iniziato a perdere mordente, mentre si affacciava dalle retrovie Dante ZS, seguito da un generoso Cres Mail in mezzo alla pista. Con il chilometro passato in 1.15.1, la fisionomia della corsa si è delineata: Brezza Du Kras ancora fluida in avanti, Dante ZS a caccia in seconda posizione, mentre Don Rodrigo ha commesso errore e Zadig del Ronco si è estromesso per rottura. Nell’ultimo quarto di miglio (chiuso in un ottimo 28.5), Brezza Du Kras ha allungato in solitaria, lasciando solo a distanza i rivali. Dante ZS ha concluso con merito in seconda piazza, precedendo Don Rodrigo e Baika dei Ronchi, entrambi validi per accesso alla finale. Chiude il quintetto Cindy Model, calata nel tratto finale. Tempo al chilometro 1.13.7, totale 1.58.0, in una prova tatticamente ben interpretata e condotta da protagonista assoluta da Mario Riccio, al training e alla proprietà papà Genni Riccio. Promossa a pieni voti per la finale. Brezza du Kras incanta Napoli: dominio assoluto nella finale della Coppa Proprietari E nella finalissima della domenica, davanti a tribune gremite e una cornice degna delle grandi occasioni, Brezza du Kras ha completato l’opera con una prestazione semplicemente perfetta: attacco deciso, controllo totale e finale in solitaria. Il tempo al chilometro di 1.11.5 ha suggellato una vittoria netta e meritatissima. Con una prova che ha unito potenza, intelligenza tattica e classe purissima, Brezza du Kras ha conquistato la finale della Coppa Proprietari all’ippodromo di Agnano, regalando agli appassionati una prestazione da incorniciare. In sulky, Mario Riccio ha orchestrato una corsa perfetta, spezzando ogni resistenza con un attacco deciso in terza corsia e chiudendo in scioltezza in 1.11.5 sulla media del chilometro. La partenza è stata vivace, con Alessandro Bar a cercare posizione e Zona Jet subito in movimento per uscire dalle retrovie. Ma la vera svolta è arrivata quando Brezza ha aggirato il gruppo con un parziale fulmineo, andando a collocarsi all’esterno del battistrada. Da lì in poi, è stato un crescendo irresistibile. Il chilometro coperto in 1.11 netto ha anticipato un finale in cui nessuno ha potuto tenere il ritmo. Erasmus, autore di una bella progressione negli ultimi 200 metri, ha acciuffato il secondo posto superando proprio Alessandro Bar, ma la vera storia era già scritta: quella di un cavallo che ha saputo leggere la corsa, attendere il momento giusto e poi andarsene, con naturalezza e forza. Brezza du Kras e Mario Riccio raddoppiano così il successo ottenuto nel

Benvenuta Giulia! Un nuovo fiocco rosa nella grande famiglia Federnat

Una bellissima notizia ci riempie di gioia: è nata Giulia Nunziata, figlia di Andrea Nunziata, Vicepresidente della Federnat e Presidente del Gentleman Club Campania. Un lieto evento che unisce in un abbraccio ideale tutta la grande famiglia dei gentlemen drivers e degli appassionati del nostro sport, felici di condividere questo momento speciale con Andrea, la mamma Maria, e la piccola Laura, ora orgogliosa sorellina maggiore. A loro vanno le più affettuose congratulazioni da parte dell’intero consiglio direttivo Federnat e di tutta la comunità dei gentlemen italiani.

Europeo Amazzoni: non basta la classe di Elena Orlando Villani, un sorteggio sfortunato la frena al 10° posto.Vince la norvegese Silje Eilertsen.

Elena Orlando Villani ha rappresentato l’Italia con grinta e orgoglio al Campionato Europeo Amazzoni 2025, organizzato come sempre dalla FEGAT (Federazione Europea Gentlemen Amatori Trotto), andato in scena tra gli ippodromi olandesi di Alkmaar e Wolvega nelle giornate di venerdì 2 e sabato 3 maggio. Per poter essere presente a questa prestigiosa manifestazione internazionale, Elena ha rinunciato alla Giornata Gentlemen di Napoli, che proprio venerdì apriva il grande weekend del Gran Premio Lotteria, uno degli appuntamenti più sentiti del calendario italiano del trotto. Cinque le corse disputate in due giorni (quattro a disposizione per ogni partecipante), che hanno visto al via dodici amazzoni in rappresentanza di altrettante nazioni europee. Per l’Italia, Elena Orlando Villani – vincitrice della classifica nazionale nel 2020 e da anni tra i nomi di spicco del panorama non professionisti tricolore – ha lottato con grande determinazione, ma è stata penalizzata da un sorteggio tutt’altro che favorevole, che l’ha privata di cavalli competitivi nelle fasi decisive. La prima giornata ad Alkmaar era partita con un sesto posto, condizionato da una partenza complicata del cavallo a lei assegnato, seguito da un bel terzo posto nella seconda corsa, che le permetteva di chiudere il venerdì al sesto posto provvisorio della classifica generale con 17 punti. Ma le due prove del sabato a Wolvega non hanno sorriso all’azzurra: cavalli poco competitivi e nessuna possibilità concreta di rimonta, che l’hanno fatta scivolare fino al decimo posto finale. Un risultato che non rende merito alla classe e all’esperienza di Elena, già medaglia d’argento all’Europeo nel 2017 (Spagna) e nel 2022 (Svezia), ancora una volta frenata da sorteggi sfavorevoli. In manifestazioni di questo tipo, ricordiamo che il sorteggio fa davvero la differenza tra un podio e una posizione nelle retrovie. Il titolo europeo è andato alla norvegese Silje Eilertsen, capace di vincere due delle quattro corse disputate, davanti alla svizzera Angelique Scotti e all’ungherese Eszter Takacs, che aveva chiuso al comando dopo la prima giornata. Anche se il podio è sfuggito, resta l’orgoglio per la grinta, l’eleganza e l’impegno con cui Elena ha tenuto alta la bandiera azzurra. Un’altra esperienza internazionale per una vera ambasciatrice del trotto italiano. In basso la classifica finale completa

Trofeo delle Regioni: Fabio Marchino rappresenterà la Lombardia nella Finale 2025!

La 51ª edizione del Trofeo delle Regioni ha il suo primo finalista ufficiale: sarà Fabio Marchino a rappresentare la Lombardia nella finalissima nazionale 2025. Un grande traguardo per il gentleman milanese, che si candida con determinazione alla conquista di un titolo di prestigio che ancora manca nel suo palmarès. Marchino si è guadagnato l’accesso alla finale con una prestazione da manuale in sulky a Call Ek del Ronco, cavallo che interpretava per la prima volta. Un’ottima dimostrazione delle sue doti da improvvisatore, gestendo al meglio una corsa tutt’altro che facile: subito al comando nella giravolta, ha dovuto contenere la pressione costante di Drake Gar, protagonista di un forcing continuo. In un acceso testa a testa, Call Ek ha saputo tenere duro fino al traguardo, regalando al suo interprete una vittoria pesante e meritata. Fabio Marchino sarà quindi il portacolori lombardo nella finale di una manifestazione che ha segnato pagine importanti della storia del trotto italiano. Un’edizione che per lui rappresenta anche una sfida personale, un’occasione di consacrazione: Marchino, infatti, non ha mai vinto il Trofeo delle Regioni, ma è determinato a infrangere il tabù proprio quest’anno. Non solo una chance personale, ma anche un’opportunità per riportare in alto i colori della Lombardia, che non vince questo titolo dal 2015. La regione può comunque vantare sei successi complessivi, ed è stata la prima a trionfare nella storia della competizione, nella lontana edizione inaugurale del 1975 con Bruno Musselli. Con passione, esperienza e una guida sicura, Fabio Marchino è pronto a dare battaglia in finale. L’intera Lombardia farà il tifo per lui… perché quest’anno potrebbe davvero essere “quello giusto”. Forza Fabio! Il sogno è appena cominciato.