76° Campionato Italiano Gentlemen: “Super Zak” non si smentisce mai, Matteo Zaccherini vola in finale

Il re dei record è tornato a colpire. C’è anche il nome del fuoriclasse bolognese tra i magnifici protagonisti che si contenderanno la finalissima del 76° Campionato Italiano. Matteo Zaccherini strappa il pass per l’atto conclusivo della manifestazione più ambita, quella che regalerà al vincitore assoluto il passaporto per rappresentare l’Italia nei prossimi campionati internazionali. Zaccherini, ormai da anni leader indiscusso delle classifiche nazionali, non finisce di stupire. Classe purissima, freddezza glaciale e una continuità di rendimento fuori dal comune lo confermano, stagione dopo stagione, come il vero “top gentleman” del panorama italiano. E, come fanno i veri fuoriclasse, quando arrivano i grandi appuntamenti si fa sempre trovare presente. Il cammino in questa edizione ha ricalcato perfettamente la sceneggiatura di un film d’azione: una partenza in salita e un finale travolgente, con ben due vittorie su tre prove disputate.La prima qualificazione si era aperta con un inatteso passo falso. Una sfortunata rottura in corsa con uno dei suoi pupilli più cari, Domingo Bar, aveva lasciato Zaccherini a secco di punti, complicando i piani in chiave finale.Sotto pressione e sulla pista di casa, la classe del driver bolognese è emersa in tutta la sua forza. In un pomeriggio memorabile all’anello dell’Arcoveggio, “Super Zak” ha firmato un micidiale e spettacolare quick double .La prima perla è arrivata in sediolo al suo portacolori Giordy Jack, tornato subito al successo dopo quasi due mesi di assenza dalle piste. Nemmeno il tempo di respirare e, nell’ultima e decisiva prova, Zaccherini ha concesso il bis con Fleur Caf, anche lui vincente al rientro dopo oltre due mesi di stop. Due vittorie consecutive che hanno letteralmente spalancato a Matteo Zaccherini le porte della finalissima, dove si presenterà con un obiettivo chiaro nella mente: tentare un fantastico bis tricolore. Vederlo guidare è una garanzia per gli scommettitori e uno spettacolo per gli appassionati. Anno dopo anno, la sua bacheca si riempie, ma la fame di vittorie rimane quella del primo giorno. Non è tipo da accontentarsi e la finale sarà il terreno ideale per dare un altro saggio del suo immenso talento. L’ippica bolognese e tutti i suoi tantissimi sostenitori sono già pronti a spingerlo in sulky per l’ultimo e decisivo atto. Forza Zack ..puntiamo in alto, tu puoi tutto!

76° Campionato Italiano Gentlemen: colpaccio di Dante Bosia, la Lombardia ha il suo asso in finale

Il mosaico dei finalisti che si contenderanno il titolo nazionale dei Gentlemen Driver continua a comporsi, e questa volta i riflettori sono tutti per la Lombardia. Dante Bosia è infatti il secondo qualificato ufficiale del 76° Campionato Italiano, strappando il pass subito dopo il veneto Aldo Mignano. Per Bosia si aprono così le porte dell’attesissima finalissima, l’ambita vetrina che offrirà al vincitore assoluto l’onore di rappresentare l’Italia nei prossimi campionati internazionali. Un traguardo strameritato, arrivato al termine di una selezione che ha messo in luce tutta la freddezza e la precisione del driver lombardo sul palcoscenico di Milano. Quello di Dante Bosia è stato un cammino di altissimo livello, un quasi percorso perfetto caratterizzato da un ruolino di marcia impressionante: ben due vittorie su tre prove disputate. La cavalcata vincente è partita subito con il botto sulla pista di casa di Milano il 5 aprile , dove Bosia ha timbrato il cartellino centrando la vittoria in sediolo a Fenomen Sa. Arriva poi il passo falso dell’ 8 maggio: nelle corse si sa, l’imprevisto è dietro l’angolo. La seconda prova ha visto una sfortunata rottura con Bolt Prav, uno zero che avrebbe potuto frenare l’entusiasmo di chiunque, ma non il suo. Il sigillo finale arriva il 29 maggio: Con la pressione del dentro o fuori, il bravissimo gentleman ha tirato fuori la grinta dei giorni migliori, chiudendo i giochi con un’altra vittoria, stavolta con Fight Cub, che lo ha proiettato dritto in finale. Con questa qualificazione in tasca, Dante Bosia si regala l’opportunità di tentare di conquistare il suo primo, storico titolo di Campione d’Italia tentando di riportare il trofeo in Lombardia, dove manca ormai da troppo tempo. Chi segue l’ippica da vicino conosce bene le qualità di Bosia. È un gentleman che magari non corre moltissimo rispetto ad altri colleghi, ma che ha una dote rara: la selettività. Quando scende in pista e si siede in sulky, lo fa sempre per lasciare il segno, mantenendo medie e percentuali di vittoria davvero importanti. Poche corse, ma di altissima qualità. È con questo biglietto da visita e con il suo stile preciso che Bosia si presenterà alla finale, pronto a stupire ancora. Tutta l’ippica lombarda tiferà il suo portacolori, pronta a sostenerlo in questa affascinante sfida tricolore. Forza Dante, il traguardo è vicino: proviamoci !

Storico a Solvalla: l’Italia debutta nell’Amatöreliten 2026 con Elena Orlando Villani e First Choice!

Il movimento dei gentlemen driver e delle amazzoni italiane segna uno storico punto a favore nel panorama ippico internazionale. Per la prima volta in assoluto, l’Italia è stata ufficialmente invitata a partecipare all’Amatöreliten (JCS Security – Amateur Elite) di Stoccolma, una delle vetrine amatoriali più prestigiose al mondo, inserita nel magico contesto del weekend dell’Elitloppet. Domenica 31 maggio 2026, i colori del tricolore sfileranno sulla pista svedese di Solvalla, la “Mecca” del trotto scandinavo, nella terza corsa del programma pomeridiano. Il board del Solvalla Amateur Club, desideroso di avere al via le migliori dieci guide del panorama mondiale, ha scelto per i nostri colori Elena Orlando Villani. L’amazzone italiana, figura di spicco e di grande esperienza del nostro trotto amatoriale, guiderà in un parterre de rois che vedrà la sfida stellare tra rappresentanti di nazioni guida come Francia, Germania, Stati Uniti, Finlandia, Norvegia, Danimarca, Paesi Bassi e i padroni di casa della Svezia. Un trinomio tutto tricolore per l’impresa L’Italia non si presenterà solo con la sua miglior guida, ma con una connection interamente tricolore e di altissimo livello. Elena Orlando Villani interpreterà infatti First Choice, un cavallo italiano d’eccellenza allenato da Alessandro Gocciadoro. Il portacolori è di proprietà di Sinead Sernicoli (moglie del “Goccia”), che ne è anche co-allevatrice insieme alle celebri scuderie La Zanzara e Oliva. Svetta il tricolore in tutte le vesti per questa spedizione fortemente voluta e appoggiata da Federnat. First Choice non corre dal 21 aprile, quando sulla pista di Modena una rottura improvvisa ha interrotto una clamorosa striscia di ben sei vittorie consecutive. C’è grande attesa per il rientro e per vedere se la forma stellare del cavallo, unita alla grinta di Elena, saprà regalare una gioia immensa ai colori italiani. AMATÖRELITEN 2026: Griglia di Partenza Ufficiale Corsa: 3ª del programma di Domenica 31 Maggio 2026 – Solvalla – Distanza: 1.640 metri – Autostart – Dotazione: 150.000 SEK al primo classificato (Montepremi totale di 322.500 SEK) Ecco lo schieramento completo dei 10 campioni in pista con le rispettive nazioni di provenienza e i cavalli abbinati: AMATÖRELITEN 2026: Griglia di Partenza N. Cavallo Guidatore (Gentleman / Amazzone) Nazione 1 Trend Aurore Renaudin Francia 🇫🇷 2 Dencos T.D. Niclas Benzon Svezia 🇸🇪 3 Hickovelocissimo Kristian Juul Danimarca 🇩🇰 4 Cab Mystery Romina Geineder Germania 🇩🇪 5 Clean Table Larry Ferrari Stati Uniti 🇺🇸 6 Cocktail Brodda Jani Peräsalo Finlandia 🇫🇮 7 Nagoia Vemund M. Drolsum Norvegia 🇳🇴 8 Due Due Yanick Mollema Paesi Bassi 🇳🇱 9 First Choice Elena Villani Orlando Italia 🇮🇹 10 Lion Silver Mats Gunnarsson Svezia 🇸🇪

52° Trofeo delle Regioni: la Puglia elegge il suo condottiero, capolavoro di Francesco Tauro con Zingaro dei Rum

La Puglia ha scelto il suo ambasciatore per il prestigioso Trofeo delle Regioni d’Italia. Nata nel lontano 1975, l’ambita manifestazione taglia nel 2026 lo storico e leggendario traguardo della sua 52ª edizione. Un’annata speciale in cui la Puglia si presenterà al via con un obiettivo chiarissimo e pesante: difendere il titolo conquistato l’anno precedente a Bologna da Lucio Curato e mantenere la coppa sul territorio. Quest’anno, il pass per la finalissima è stato assegnato il 25 maggio sulla pista di Casarano attraverso una “prova secca”. Secondo il nuovo disciplinare, infatti, ogni club regionale ha la facoltà di scegliere se disputare un unico gran finale secco – come da tradizione – o passare attraverso una serie di prove abbinate alle manifestazioni Onlus regionali a classifica. La Puglia ha optato per la linea classica, e il verdetto della pista è stato insindacabile. A staccare il biglietto per l’edizione 2026, diventando ufficialmente il primo qualificato del torneo, è stato un monumentale Francesco Tauro, autore di una vera e propria interpretazione d’autore in sulky a Zingaro dei Rum. La corsa dell’undicenne figlio di Napoleon è stata un capolavoro di pazienza e brivido tattico. Partito dalla seconda fila, Tauro è rimasto a lungo intrappolato lungo i paletti, costretto a subire lo schema. Al chilometro, lanciato sul piede dell’1.15.0, si è finalmente aperto uno spiraglio: destra libera e via in terza ruota a quel punto obbligata, ma violentissima. Il pezzo forte è arrivato in retta d’arrivo, dove Tauro ha rifinito il suo capolavoro acciuffando proprio sul palo il leader Enda Baba con Giuseppe Marseglia, battuto di strettissima misura al termine di un finale al cardiopalma. Inserito meritatamente tra i papabili della vigilia, Zingaro dei Rum non si è smentito nonostante l’età e un digiuno di vittorie che durava da tantissimo tempo, l’allievo di Francesco Tauro ha sfoderato un’ottima prestazione. Una guida millimetrica, coraggiosa e lucida. Francesco Tauro ha pennellato a Casarano, dimostrando di avere le carte in regola per tenere alto l’onore della regione. A Francesco Tauro vanno i più grandi complimenti per questa splendida qualificazione. Ora gli occhi sono tutti puntati sulla finalissima della 52ª edizione: il sogno del “back-to-back” per la Puglia è ufficialmente partito. Forza Francesco, tutta la regione è con te per difendere il titolo!

76° Campionato Italiano: Aldo Mignano profeta in patria, per la prima volta vola in finale!

Il Veneto ha il suo Re e il Campionato Italiano Gentlemen 2026 ha il suo primo, meritatissimo finalista. Con una prestazione maiuscola, Aldo Mignano stacca il pass per la finalissima del torneo nazionale, una delle manifestazioni in assoluto più sentite e prestigiose per i guidatori non professionisti. Come da tradizione, infatti, il titolo italiano spalancherà al vincitore le porte per rappresentare l’Italia nei successivi campionati internazionali. Per Mignano si tratta della prima volta in carriera nell’atto conclusivo del campionato, un traguardo inseguito con passione e agguantato con una prova di forza strabiliante. Dal passo falso di Treviso al trionfo di Padova Il cammino del driver veneto era iniziato in salita lo scorso 12 maggio sulla pista di Treviso. Nella prova d’apertura, Mignano aveva dovuto incassare un “niente di fatto” in sulky a Elettrica Av, in una corsa che aveva visto l’affermazione dell’Ingegner Mauro Biasuzzi con Elegance Bi. Ma il riscatto è arrivato, immediato e fragoroso, sulla pista di Padova. Nelle due prove conclusive delle qualificazioni, Aldo Mignano è stato il mattatore assoluto del pomeriggio, mettendo a segno un doppio d’autore che non ha lasciato scampo agli avversari e che ha ribaltato completamente la classifica a suo favore. Un doppio show: la tattica perfetta di Aldo La rimonta è iniziata sul doppio chilometro con Flamingo: con una guida energica e tatticamente impeccabile, Mignano è sfilato al comando dopo 800 metri, per poi distendersi in retta d’arrivo e concludere in assoluto controllo. Ancor più netta la superiorità dimostrata nella prova successiva con Boniek Spritz: in questo caso la pratica è stata risolta in appena 250 metri. Preso il comando delle operazioni dopo il lancio, Mignano ha gestito i parziali a piacimento, isolandosi in passerella e finendo da facile e isolato vincitore tra gli applausi del pubblico di casa. Il vero spirito del “Puro” C’è un dettaglio che rende questa qualificazione ancora più bella e dal sapore antico: in tutte e tre le prove del campionato, Aldo Mignano ha interpretato esclusivamente cavalli di sua proprietà. In un’ippica moderna sempre più legata ai “catch gd”, Mignano ha dimostrato di incarnare alla perfezione la figura romantica e originaria del vero Gentleman, colui che possiede e guida i propri alfieri. Una gioia doppia per una qualificazione strameritata arrivata grazie alla sua proverbiale determinazione. Ora l’appuntamento è con la finalissima. Con la grinta che da sempre lo contraddistingue in pista e quel sorriso contagioso che lo rende uno dei personaggi più amati del circuito, siamo certi che Aldo saprà tenere altissima la bandiera del trotto veneto. Forza Aldo, la finale ti aspetta!

Europeo Amazzoni a Budapest: Elena Villani Orlando vince con “Ferrari” ma la sfortuna le nega il titolo, che va all’austriaca Stefanie Mayr

Il Kincsem Park di Budapest, nel weekend dell’8 e 9 maggio 2026, è stato il teatro di un’edizione del Campionato Europeo Amazzoni (FEGAT) dove il talento italiano ha brillato intensamente, pur dovendo fare i conti con un finale beffardo. Elena Villani Orlando, portabandiera dei colori azzurri, ha messo in mostra tutta la sua classe, sfiorando il gradino più alto di un podio internazionale che ha visto trionfare l’Austria davanti alla Svezia e alla Svizzera. Il regolamento prevedeva per ogni amazzone 4 prove effettive sulle 6 totali. Elena ha iniziato la competizione nel migliore dei modi: nella prima giornata ha infatti siglato una splendida vittoria alle guide di un cavallo dal nome profetico, “Ferrari”, a cui ha aggiunto un prezioso quinto posto. Nella seconda giornata, la missione europea sembrava procedere verso il trionfo. Impegnata con Discovery Lw, Elena stava dominando la corsa con superiorità. Proprio quando il traguardo era a un passo così come la vittoria del titolo, è arrivata la sciagurata rottura a corsa praticamente vinta. Un errore del cavallo a fil di palo che ha compromesso tutto, poiché quei punti avrebbero garantito all’Italia la medaglia d’oro. Nonostante il successivo quarto posto nell’ultima prova, il punteggio finale di 22 punti l’ha attestata al sesto posto della classifica generale. Il podio: Stefanie Mayr sul tetto d’Europa Il titolo europeo è andato all’austriaca Stefanie Mayr, che ha chiuso a 29 punti, prevalendo sulla svedese Barbro Maria Elfstrand (anche lei a 29) grazie ai migliori piazzamenti complessivi. Il gradino più basso del podio è stato conquistato dalla svizzera Angelique Scotti, che ha ottenuto la medaglia di bronzo con 26 punti. Resta l’amaro in bocca per il risultato di Elena, ma rimane la certezza di aver visto un’atleta ai vertici del trotto mondiale, capace di vincere con classe e di lottare ad armi pari contro le migliori d’Europa. 📊 CLASSIFICA FINALE: FEGAT EC HUNGARY 2026 Pos. Nazione Amazzone Punti 🥇 1 🇦🇹 Austria Stefanie Mayr 29 🥈 2 🇸🇪 Svezia Barbro Maria Elfstrand 29 🥉 3 🇨🇭 Svizzera Angelique Scotti 26 4 🇭🇺 Ungheria Eszter Cseperke Takács 25 5 🇪🇸 Spagna Antonia Vaquer Staschel 23 6 🇮🇹 Italia Elena Villani Orlando 22 7 🇧🇪 Belgio Beatrice Demoulin 20 8 🇳🇴 Norvegia Anette Frønes 19 9 🇫🇮 Finlandia Suvi Vaittinen 18 10 🇩🇰 Danimarca Michala Haagensen 17 11 🇳🇱 Paesi Bassi Samantha Stolker 16 12 🇩🇪 Germania Nicole Holzschuh 15 13 🇲🇹 Malta Laura Frendo 10

Campionato Europeo Amazzoni a Budapest: Elena Villani Orlando sfida l’Europa al Kincsem Park

Il weekend dell’8 e 9 maggio 2026 segnerà un appuntamento imperdibile per il trotto femminile continentale. Lo storico ippodromo Kincsem Park di Budapest ospiterà il FEGAT Ladies European Championship, una kermesse di altissimo livello che vedrà confrontarsi le migliori amazzoni in rappresentanza di 13 nazioni europee. L’Italia affida le proprie speranze a Elena Villani Orlando, che scenderà in pista con l’obiettivo di portare il tricolore sul gradino più alto del podio in una competizione che si preannuncia agguerrita e ricca di talento. Le protagoniste dell’Europeo 2026 Il campo delle partecipanti è un vero mosaico di nazioni, con atlete pronte a darsi battaglia nelle varie prove previste nella capitale ungherese: Un evento di prestigio internazionale Organizzato dalla F.E.G.A.T. (Federazione Europea dei Gentlemen Driver e delle Amazzoni del Trotto), il campionato non è solo una sfida sportiva, ma un momento di grande eleganza e promozione per l’ippica internazionale. Il Kincsem Park, con la sua atmosfera magica, è pronto ad accogliere i tifosi che arriveranno da tutta Europa per sostenere le proprie campionesse. Per la delegazione italiana l’appuntamento rappresenta un momento di grande orgoglio, con la partecipazione di Elena Villani Orlando che conferma la qualità e la passione del movimento amatoriale del nostro Paese.

Weekend Lotteria, Atto Secondo: Floy di Girifalco e Michelangelo Franzese trionfano nella Coppa Proprietari

Nel segno del ricordo e della passione, l’edizione 2026 della Coppa Proprietari – Memorial Andrea Masella si conferma come uno dei momenti più sentiti del weekend del 77° Gran Premio Lotteria. La competizione onora la memoria di Andrea Masella, storico presidente del Gentleman Club Campania, che con la sua guida ha lasciato un segno indelebile nel cuore di tutto l’ambiente ippico nazionale. Le Batterie e la Finale Il pomeriggio si è aperto con le due prove di qualificazione che hanno selezionato i dieci finalisti (i primi cinque di ogni batteria). Nella Batteria A, Brezza du Kras ha dettato legge confermandosi la cavalla da battere vincendo in 1.14.6. Nella Batteria B, è emerso con forza Floy di Girifalco che, guidato da Michelangelo Franzese, ha fermato il cronometro su un tennistico 1.11.5.Entrambi allenati da Gennaro Riccio che si e regalato un en plein di scuderia. L’atto conclusivo ha visto il trionfo assoluto di Michelangelo Franzese in sulky a Floy di Girifalco: una vittoria di forza in 1.11.9 che scrive il nome del  gentlemen per la prima volta nell’albo d’oro. Al secondo posto un generoso Follower dei Rum (Massimiliano Staffieri), mentre Energy King Gar (Antonio R. D’Angelo) ha conquistato il terzo gradino del podio. 📊 RISULTATI COPPA PROPRIETARI 2026 🏁 1ª BATTERIA (Qualificati alla Finale) Pos Cavallo Guidatore Tempo 1 Brezza du Kras Mario Riccio 14.6 2 Enjoy Pi Otello Zorzetto 14.9 3 Energy King Gar Antonio R. D’Angelo 15.0 4 Bahia del Circeo Francesco Gargiulo 15.6 5 Elon Mail Alessio Ferrara 15.6 🏁 2ª BATTERIA (Qualificati alla Finale) Pos Cavallo Guidatore Tempo 1 Floy di Girifalco Michelangelo Franzese 11.5 2 Follower dei Rum Massimiliano Staffieri 11.8 3 Dilettevole Nap Ciro Ciccarelli 12.3 4 Faber Sm Luigi Farina Jr 12.9 5 Dante Zs Ivo Amodio 12.9 🏆 FINALE – ORDINE D’ARRIVO Pos Cavallo Guidatore Tempo 1 Floy di Girifalco Michelangelo Franzese 11.9 2 Follower dei Rum Massimiliano Staffieri 12.0 3 Energy King Gar Antonio R. D’Angelo 12.1 4 Faber Sm Luigi Farina Jr 12.5 5 Dilettevole Nap Ciro Ciccarelli 12.5 6 Enjoy Pi Otello Zorzetto 12.6 7 Brezza du Kras Mario Riccio 12.6 8 Bahia del Circeo Francesco Gargiulo 13.2 RP Dante Zs Ivo Amodio – RP Elon Mail Alessio Ferrara –

Weekend Lotteria, atto primo: lo show di Elena Orlando Villani, le palline da tennis e il gran galà del Club Campania tra premiazioni e sorrisi

Come da tradizione, il prestigioso Weekend del Lotteria ha preso il via all’insegna dei Gentlemen Drivers con l’undicesima giornata a loro dedicata, la seconda tappa in Campania dopo l’appuntamento di Pasquetta sempre disputato sul tracciato di Agnano. La protagonista assoluta, la vera Queen della pista, è stata Elena Villani Orlando. Ribattezzata la “Passionaria” dall’indimenticabile Salvio Cervone, Elena ha letteralmente dominato il convegno con una tripletta di classe purissima, accumulando un bottino di 34 punti che non ha lasciato scampo agli avversari. Il suo show è iniziato in sulky al favorito Gulliver Moon, fermando il cronometro su un eccellente 1.12.6 al km per il training di Antonio Simioli. La storia si è ripetuta con Ivonne Bar, cavalla ancora imbattuta che prosegue il suo cammino perfetto con la terza vittoria di fila. Il trionfo finale è arrivato con In Caelo Art, sotto il training di papà Vincenzo, per una festa tutta in famiglia impreziosita anche dai due terzi posti di Amuleto Luis e Galante Gifont. Alle sue spalle ha dato battaglia Ciro Ciccarelli, che con 20,5 punti ha conquistato il secondo posto grazie al successo con Diocleziano Dvs, ai due secondi posti ottenuti con Ginko e Izar Risaia Trgf e al quinto con Gold Fas. Il podio è stato completato dall’ospite toscano Manuele Casillo, arrivato ad Agnano con il suo storico seguito di supporter, capace di fare strike con due vittorie su due corse disputate grazie a Gianna Dei Veltri e Gauguin War. Nel pomeriggio di corse non è mancato il sigillo di Matteo Zaccherini nella prova centrale dedicata alla memoria di Gianni Castelluccio. In sulky a Ferguson, Zaccherini ha messo in atto un vero e proprio assolo, venendo poi premiato da Francesco Castelluccio in ricordo del padre. In chiusura, è arrivato il sigillo di Giorgio Cangiano con Fanny Amg in una corsa che ha visto l’errore di Fipsy Etoile, il “biondo” di casa Zaccherini, che vede così interrompersi una straordinaria suite di quattordici vittorie consecutive. Oltre l’agonismo, a trionfare è stata la correttezza, valore che ha contraddistinto l’intera giornata nonostante l’alto numero di partenti, con tanto di complimenti da parte della giuria . Al termine delle velleità in pista, la passione si è trasferita in riva al mare per una cena impeccabile organizzata da Andrea Nunziata, Presidente del Club Gentleman Campania. Tra musica e sapori tipici, Nunziata ha accolto i driver del pomeriggio, i protagonisti della Coppa Proprietari e i numerosi associati del club che, con i suoi 80 iscritti, si conferma il più numeroso e vivo d’Italia. Proprio per questo impegno costante, il Consigliere Ciro Ciccarelli ha voluto premiare a nome di tutti il Presidente Nunziata. Le premiazioni speciali hanno toccato le corde del cuore e della simpatia. Il Premio Fair Play è stato assegnato a Ivo Amodio, gentleman di rara sportività, che ha ricordato a tutti un principio fondamentale: non fare mai agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te, questo il suo segreto e grande verità. Il Premio Stakanovista è andato ad Antonio Vitiello, instancabile viaggiatore che percorre l’Italia da nord a sud spinto da una passione incrollabile e vera. Il Premio Brontolo è stato consegnato ad Angelo Buompane, la cui critica è sempre volta al miglioramento del settore, mentre il Premio Evergreen ha celebrato l’ex “baffo d’oro” Vincenzo D’Alessandro Jr. Un tributo alla carriera è andato allo storico Vincenzo Petrella, esempio di voglia e passione immutata, mentre il titolo di “enfant prodige” è spettato a Mario Riccio, figlio d’arte reduce dall’ultimo corso e già vincitore a ripetizione. La serata è stata ulteriormente animata dal Presidente di New Agnano Arena & Races, Pier Luigi D’Angelo, che ha messo in palio una cravatta Marinella, simbolo dello stile napoletano nel mondo, vinta dal giovane Mario Riccio (il quale ha scherzosamente dichiarato di volerla cedere al padre Genny). Il momento culminante del divertimento è arrivato quando D’Angelo ha regalato a Elena Villani Orlando un tubo di palline da tennis, spiegando tra le risate: ho voluto regalarle a Elena per vedere se si convince a cambiare sport, perché finché c’è lei vi dovete accontentare delle briciole! Pronta la risposta della Regina: mi dispiace, il tennis non mi attrae, siete avvisati! Un siparietto eche ha chiuso le premiazioni lasciando spazio a drink e balli, nel più puro stile dei Gentlemen Drivers. Ora, però, è già tempo di affilare le armi per l’atto secondo: la Coppa Proprietari, dove Mario Riccio tenterà uno storico triplo con la sua Brezza du Kras.

Coppa Proprietari – Memorial Andrea Masella: il cuore dei Gentleman batte a Napoli

Nel segno del ricordo e della passione, l’edizione 2026 della Coppa Proprietari – Memorial Andrea Masella si conferma come uno dei momenti più sentiti del weekend del 77° Gran Premio Lotteria. La competizione onora la memoria di Andrea Masella, storico presidente del Gentleman Club Campania, che con la sua guida ha lasciato un segno indelebile nel cuore di tutto l’ambiente ippico nazionale. La storia e l’Albo d’Oro Il cammino di questa prestigiosa corsa è iniziato nel 2018, quando la prima edizione fu vinta da Utavian del Ronco con Carmine Orlando Sr. L’anno successivo, nel 2019, è stata la volta di Rue du Bac guidato da Carlo Hudorovich, seguito nel 2020 dal successo di Theodor Grif con Giuseppe Franco. Nel 2021 il trofeo è andato a Von Wise As e Federico Rescio, mentre il 2022 ha visto l’affermazione di Zagor Daf con Ciro Ciccarelli e il 2023 quella di Condor Bar con Vincenzo Petrella. La storia recente è invece segnata dal dominio dell’enfant prodige Mario Riccio, capace di siglare una doppietta consecutiva nel 2024 e nel 2025 in sulky alla sua Brezza du Kras. Proprio questo binomio ci riprova quest’anno per centrare un triplo storico. Regolamento e formula: la seconda corsa più ricca dopo il Federnat La kermesse, in programma sabato 2 maggio 2026, prevede una dotazione totale di € 36.300,00. Grazie al lavoro del Presidente del Club Campania, Andrea Nunziata, la Coppa Proprietari è diventata la seconda corsa per dotazione nel panorama amatoriale dopo il GP Federnat. La formula prevede due batterie (Euro 7.700,00 ciascuna) e una finale (Euro 20.900,00). I primi cinque classificati di ciascuna batteria accederanno alla finalissima. Le Batterie della 9ª Coppa Proprietari 1ª Batteria (Ore 14:20) – Premio Mem. A. Masella N° Cavallo Metri Guidatore (Proprietario) 1 Bahia del Circeo 1600 F. Gargiulo 2 Elon Mail 1600 A. Ferrara 3 Emy Dorial 1600 P. Ferrillo 4 Enjoy Pi 1600 O. Zorzetto 5 Energy King Gar 1600 A. R. D’Angelo 6 Brezza du Kras 1600 Ma. Riccio 7 Ettore Trebì 1600 E. Ballo 2ª Batteria (Ore 14:55) – Premio Mem. A. Masella N° Cavallo Metri Guidatore (Proprietario) 1 Faber Sm 1600 L. Jr Farina 2 Candy Group 1600 L. Starace 3 Dante Zs 1600 I. Amodio 4 Floy di Girifalco 1600 M. Franzese 5 Follower dei Rum 1600 M. Staffieri 6 Dilettevole Nap 1600 C. Ciccarelli 7 Eloida 1600 V. Petrella