Gentlemen Driver 2025: 38 tappe, un’Italia intera in sulky e grande equilibrio

Il circuito delle Giornate Gentlemen si è chiuso dopo 38 tappe, da marzo a dicembre, con un viaggio che ha attraversato l’Italia da Firenze a Palermo, passando per tutti i principali ippodromi del Paese. Un circuito lungo, intenso e molto combattuto, che ha messo in luce non solo la passione dei non professionisti, ma anche una sorprendente distribuzione delle vittorie. Analizzando i dati, emerge subito un elemento chiave: nessun dominatore assoluto, ma tanti protagonisti capaci di imporsi più volte nel corso dell’anno. Il gentleman più vincente della stagione è stato Matteo Zaccherini, autentico uomo–simbolo del 2025 che ha conquistato cinque giornate (Padova, Montecatini, Cesena, Modena e Treviso). Una presenza costante, sinonimo di continuità e classe, adattabilità alle piste e grande feeling con cavalli diversi. Subito alle sue spalle troviamo Ciro Ciccarelli, autore di quattro successi (Foggia, Napoli, Pontecagnano e Taranto), sempre competitivo e spesso decisivo nelle tappe più combattute. A quota tre vittorie si collocano Giuseppe Franco (Firenze, Roma, Roma) e Marco Castaldo (Milano, Albenga, Milano), mentre Elena Orlando Villani , Leonardo Vastano e Massimiliano Michelotto hanno firmato due affermazioni ciascuno, dimostrando una presenza solida e costante nel circuito. Due successi anche per Otello Zorzetto, vincitore a Bologna in apertura e in chiusura di stagione, e per Andrea Sessa, che ha lasciato il segno nelle due tappe siciliane di Siracusa e Palermo, mostrando grande efficacia nelle giornate clou dell’isola. Rispetto alla passata stagione, il bilancio del 2025 evidenzia una profonda trasformazione negli equilibri del circuito. Se nel 2024 avevamo assistito a un vero e proprio “monologo” di Matteo Zaccherini, capace di siglare ben 10 vittorie (il doppio di quest’anno), e a una netta supremazia di Elena Orlando Villani con 6 successi, il 2025 ha rimescolato le carte. La concentrazione dei successi nelle mani dei primi tre classificati è passata dalle 20 vittorie del 2024 (quasi la metà del calendario) alle 12 attuali, segnando un calo del 40% che testimonia una competizione molto più serrata e meno scontata. Se il valore di un circuito si misura dalla capacità di rinnovarsi, il 2025 dei Gentlemen Driver ha superato l’esame a pieni voti. Il bilancio finale ci consegna una stagione estremamente aperta, dove le vittorie non sono state un club esclusivo per pochi, ma un palcoscenico democratico: ben 15 diversi vincitori hanno lasciato la propria firma (contro i 13 dell’anno precedente), ma il dato più emozionante riguarda chi, per la prima volta, ha assaporato il gusto del successo. Il 2025 verrà ricordato come l’anno dei debutti sul gradino più alto del podio. Vincere una tappa del Circuito delle Giornate Gentlemen è un traguardo che richiede pazienza, tattica e sangue freddo, e quest’anno molti driver hanno visto i propri sforzi premiati con la prima vittoria in carriera. La pista del Garigliano ha incoronato per la prima volta Roberto Antonio D’Angelo, un successo cercato con tenacia. Emozioni forti anche a Cesena, dove il pubblico ha celebrato la “prima” di Daniele Zanardi, autore di una guida impeccabile. Nella seconda metà dell’anno, la lista dei debuttanti si è allungata sensibilmente: a Padova è arrivato il primo sigillo di Felice Tiene, seguito a ruota dalla gioia di Dario Cuozzo, che ha firmato la sua prima perla ad Aversa. Anche Napoli ha tenuto a battesimo l’enfant prodige, celebrando la prima affermazione di Mario Riccio. La stagione ha visto brillare anche i veterani: Stefano Baldi a Follonica, Matteo Angeloni a Modena, Stefano Manzato sulla pista di Torino e Rosario Vaccaro a Palermo. Nella seconda metà dell’anno, il tabellino si è arricchito con le vittorie di Antonio Vitiello (Foggia) e Manuele Casillo (Firenze), Michele Bechis e Francesco Paolo Caruso In sintesi, il 2025 del circuito delle Giornate Gentlemen racconta una stagione corale, senza padroni assoluti ma con tanti interpreti di valore, capace di unire sport, passione e territorialità. Trentotto tappe, decine di protagonisti e un messaggio chiaro: il trotto dei gentlemen continua a essere uno dei motori più autentici e partecipati dell’ippica italiana. Foto Rosellini

Pizz + Lake + Bi = Veneto! Diana Pizz, Commander Lake e All About Bi: il Veneto domina a sorpresa il Palio dei Proprietari 2025

Il denominatore comune dell’arrivo del Palio dei Proprietari 2025 è evidente e parla veneto. Sul podio della finale disputata all’ippodromo dell’Arcoveggio di Bologna, intitolata alla memoria di Giancarlo Baldi, sono saliti tre cavalli accomunati dalla stessa origine: tutti allevati in Veneto da tre appassionati gentlemen che incarnano in modo esemplare lo spirito più autentico dell’ippica. I “Pizz” di Johnny Pizzolato, i “Lake” (letteralmente Lago) di Stefano Lago e i “Bi” di Mauro Biasuzzi, tutti identificati in pista dalla sigla del proprio cognome, hanno così firmato un risultato che va ben oltre la semplice cronaca sportiva. A imporsi è stata Diana Pizz, interpretata con grande lucidità da Maurizio Cheli, capace di capitalizzare al meglio il nastro degli avvantaggiati e di sorprendere tutti a quota 15/1, chiudendo in 1.15 tondo. Alle sue spalle un eccellente Commander Lake, guidato da Andrea Farolfi, mentre il terzo gradino del podio è stato occupato da All About Bi, con Vincenzo Luongo, a completare una terna tutta veneta. Il valore simbolico di questo risultato è forse ancora più forte del dato tecnico. Diana Pizz e Commander Lake rappresentano infatti la doppia anima del gentleman allevatore-proprietario, mentre All About Bi, pur essendo stato successivamente venduto, porta comunque il marchio dell’eccellenza veneta fatta di competenza e passione. È la fotografia di un territorio, il Nord-Est, dove la cultura ippica è ancora vissuta a 360 gradi: allevatori, proprietari e protagonisti in pista spesso coincidono, mossi da un legame profondo con il cavallo. In Veneto il gentleman non è solo un ruolo, ma un’identità. C’è l’orgoglio di essere proprietari, il privilegio di crescere una cavalla che regala emozioni in corsa e poi resta in casa per diventare fattrice, trasformando la passione in allevamento e l’allevamento in tradizione. Un amore viscerale per il cavallo, fatto di dedizione quotidiana e senso di appartenenza, che continua a produrre risultati concreti e storie autentiche. Il Palio dei Proprietari 2025 resterà così una giornata da incorniciare per il Veneto e per tutto il movimento dei gentlemen che si conferma un vero pilastro portante della filiera: la dimostrazione che passione, competenza e tradizione, quando camminano insieme, sanno ancora scrivere pagine bellissime di questo sport.

Dauphin Joyeuse e Vittorio Bosia conquistano Milano nel Trofeo Onlus

Dopo la brillante affermazione nel Federnat di ottobre, la coppia formata da Dauphin Joyeuse e dal suo proprietario, Vittorio Bosia, è tornata con prepotenza al successo nel Premio Trofeo Regionale Trofeo Onlus all’Ippodromo di Milano. La loro vittoria è stata non solo significativa, ma anche spettacolare, considerando la natura estremamente inusuale della corsa. Si è trattato di un handicap disputato addirittura su quattro nastri, una rarità assoluta nel panorama ippico italiano. In questa configurazione, Dauphin Joyeuse partiva da estremo penalizzato, ma ha saputo far valere il suo spessore. Tornato nelle mani del suo gentleman, Dauphin Joyeuse ha immediatamente ritrovato il successo, a riprova del grande feeling che lega il cavallo a Vittorio Bosia. Nonostante il notevole svantaggio iniziale, frutto della complessa formula dell’handicap su quattro schieramenti e agevolato dal campo ridotto, Bosia ha guidato con grande sagacia. Il portacolori di Andrea Guzzinati ha ricucito gradualmente il gap, attendendo pazientemente il mezzo giro finale per lanciare l’attacco decisivo. A quel punto, ha aggredito Duchessa Ssm (che aveva precedentemente superato il battistrada Bellerofonte Gar) e, in retta d’arrivo, ha allungato con sicurezza, tagliando il traguardo a media di 1.14.6 sui 2.180 metri. Duchessa Ssm e Alessandra Verga hanno lottato con tenacia, conservando un prezioso secondo posto su Celsius Mabel Sm e Marco Castaldo. Da segnalare la sfortunata prestazione di Drake Gar, che dopo aver sbagliato in partenza e recuperato posizioni, si è estromesso definitivamente dal gioco a metà gara. Foto Luciano Gardini

Emily vola e Guido Gnoffo pennella: è loro la 10ª edizione del Trofeo “Io Aiuto il Meyer”

La decima edizione del Trofeo “Io Aiuto il Meyer” ha regalato emozioni forti, dentro e fuori dalla pista, confermandosi ancora una volta come uno degli appuntamenti più sentiti e simbolici dell’ippica toscana per i Gentlemen Driver. Una manifestazione che, nata nel 2016, ha saputo crescere nel tempo, trasformandosi in un patrimonio condiviso fatto di sport, tradizione e soprattutto solidarietà. A scrivere il proprio nome nell’albo d’oro è stato Guido Gnoffo, che per la prima volta conquista questo prestigioso trofeo imponendosi con autorità insieme a Emily, la sua neo portacolori per il training del Team Pruniccio. Una vittoria limpida e mai in discussione: Emily è partita benissimo dalla seconda fila, ha preso il comando dopo 200 metri e ha controllato con sicurezza fin sul palo, chiudendo i 1600 metri in un brillante 1’12”6 grazie a una interpretazione perfetta di Gnoffo. Alle spalle della vincitrice si è piazzato un diligente Costante Jet con Samuele Querci, mentre il terzo gradino del podio è stato occupato da Elios Chuck SM guidato da Andrea Bonacci. Il successo di oggi certifica il grande feeling tra Guido ed Emily, una coppia in evidente crescita che nelle ultime tre uscite aveva già mostrato segnali importanti. Dopo due secondi posti consecutivi, la figlia di Vivid Wise AS e Isadora dei Fiori ha confermato la forma smagliante con una prestazione maiuscola. Emozionante l’esultanza finale di Gnoffo, gentleman siciliano ma ormai tosco-romano d’adozione, che non ha nascosto la propria gioia con una pacca affettuosa alla sua cavalla ed il braccio alzato al cielo. Ma il Trofeo “Io Aiuto il Meyer”, come vuole la sua tradizione, va ben oltre il risultato sportivo. Cuore pulsante dell’evento è infatti la solidarietà: anche quest’anno il Club Toscana Gentlemen, capitanato dal presidente Daniele Orsini, ha consegnato un assegno di 1.500 euro alla Fondazione “Io Aiuto il Meyer”. Un gesto che si rinnova nel tempo e che rafforza il legame profondo tra il mondo dei gentlemen e l’Ospedale Pediatrico Anna Meyer. Ancora una volta i Gentlemen sono scesi in pista per i bambini, dimostrando come l’ippica sappia essere veicolo di valori autentici, di vicinanza alla comunità e di concreto sostegno a chi ne ha più bisogno. Con nove partenti al via, una corsa equilibrata e una forte partecipazione emotiva, la decima edizione del Trofeo ha ribadito il suo significato più profondo: una competizione che unisce passione sportiva e impegno solidale, rendendo il trotto protagonista di una storia che parla di cuore, tradizione e bene comune.

Buon compleanno Meyer: dieci anni di trotto e solidarietà a Firenze

Dieci edizioni, dieci anni di sport e cuore: “Io Aiuto il Meyer” festeggia un traguardo speciale e lo fa nel modo che più gli appartiene, unendo la passione dei Gentlemen Driver toscani al sostegno concreto dell’Ospedale Pediatrico Anna Meyer. Nata nel 2016, la manifestazione si è ormai affermata come uno degli appuntamenti più sentiti del calendario, capace di andare ben oltre il risultato agonistico. Nel palmarès figurano nomi che hanno lasciato il segno: Paolo Bindi, vincitore della prima edizione con Pinerolo, Filippo Monti, due volte a segno con Topasky Etoile e Tosca Etoile (con il prestigio del doppio ruolo di driver e allevatore), e Monica Gradi, anch’essa due volte protagonista con Renoir Grad e Toscano Bieffe. Gradi sarà in pista anche quest’anno con Einstein Grad, mentre Nicola Del Rosso, già vincitore con Ziguli dei Greppi – attesa tra le Royal Mares della prossima settimana – torna a caccia del successo con Cluny dei Greppi. Un’iniziativa che nel tempo ha rafforzato il legame tra il Club Toscana Gentlemen, presieduto da Daniele Orsini, e l’ospedale Meyer: ancora una volta i Gentlemen scendono in pista per i bambini, dimostrando come il trotto sappia essere strumento di solidarietà e vicinanza alla comunità. Come da tradizione, l’evento va oltre la competizione, mettendo al centro valori autentici e il desiderio di fare del bene. I gentlemen si sono affrontati nelle due batterie  del Trofeo Meyer, disputate il 9 dicembre, che hanno qualificato i primi cinque di ciascun confronto alla finalissima di oggi, 14 dicembre, all’Ippodromo del Visarno di Firenze. Dopo il ritiro di Dolce Indal, saranno nove i partenti al via per una corsa che promette equilibrio e grande partecipazione emotiva, nel segno di una manifestazione che in dieci anni è diventata patrimonio condiviso dell’ippica toscana. Finale Trofeo Meyer – 5^ corsa ore 15:05 (Domenica 14 dicembre – Firenze)

Gentlemen, gran finale alla Favorita: Andrea Sessa trionfa e Palermo chiude l’anno tra i Sorrisi e gli Abbracci dei bambini del “Cuore Che Vede”

Siamo arrivati all’ultima giornata Gentlemen dell’anno, la 38ª tappa di un lungo viaggio che ha attraversato tutta la penisola, offrendo ai non professionisti l’opportunità di scendere in pista e vivere da protagonisti la propria passione. La tappa conclusiva ha fatto tappa all’Ippodromo la Favorita di Palermo, che ha ospitato la quarta giornata in Sicilia e la seconda sull’anello palermitano, tornato a nuova vita grazie alla recente gestione, ripartita con entusiasmo, partecipazione e rinnovata energia. Sette le corse in programma, con sei vincitori diversi: l’unico doppio del pomeriggio porta la firma di Andrea Sessa, che si aggiudica anche la classifica di giornata Gentlemen, replicando il successo già centrato a luglio nella tappa di Siracusa. Sessa chiude con 20,5 punti complessivi, frutto della vittoria nella quinta corsa con Dubai Tor, tornato al successo dopo tanto tempo e per la prima volta in coppia con Andrea, e del colpo decisivo in chiusura di convegno con Gladysknight Ferm, splendida figlia di Tina Turner e Face Time Bourbon, anche lei interpretata per la prima volta. Due “prime volte” vincenti che certificano le grandi doti di improvvisatore di Sessa, sempre impeccabile in sediolo. A completare il bottino, un quinto posto con Furian del Sile. Alle sue spalle si piazza il sempre valido Piero Cucinotta, protagonista di giornata con 17 punti in pista, poi ridotti a 12 totali decurtati di 5 per un appiedamento nell’ultima corsa. Il suo pomeriggio resta comunque di spessore, illuminato dalla vittoria di forza e a sorpresa nella quarta corsa con Genny Francis, anche per lei prima affermazione in Sicilia e prima in coppia con il proprio proprietario. A corredo, tre terzi posti con Fedra Pax, Comandante VI e Gulliver DL, oltre a un quarto con First Lady VL. Il terzo posto vede un ex aequo a quota 10,5 punti tra Emerico Ballo e Carmelo Galluzzo, risolto a favore di quest’ultimo per il minor numero di corse disputate. Galluzzo conquista due secondi posti con Enoc Capar e Golden Giov, oltre a un quinto con Eagle Big Effe. Ballo risponde con due secondi con Framar ed Ettore Trebì e un quinto con Ghibli Trebì, ma avendo corso sei volte contro le tre di Galluzzo, è quest’ultimo a salire sul terzo gradino del podio. La giornata ha regalato anche vincitori e storie da raccontare. In apertura, Bartolomeo Ingardia sorprende tutti con Flashback Nobel, cavalla non semplice ma con cui ha trovato il feeling giusto. Subito dopo arriva la super sorpresa del pomeriggio: Federer Grif a quota 200/1, ultimo cavallo del campo, torna al successo dopo un anno grazie a Michelangelo Galioto, alla prima interpretazione e alla prima vittoria siciliana del cavallo. Alla terza corsa, la pennellata di Nuccio Tortorici con la sua Extra Kris. Nel centrale del pomeriggio, dedicato all’Associazione “Cuore Che Vede”, si impone Edwin Tor, pupillo di casa Pampillonia, generoso e perfetto nel suo schema ideale , guidato con precisione dal proprietario Salvatore Pampillonia, capace di vincere allo speed battendo Ettore Trebì. Per la prima volta, il Club Gentlemen Sicilia ha scelto di legare la giornata conclusiva della stagione a un gesto concreto di solidarietà, trasformando il convegno della Favorita in qualcosa che è andato ben oltre il risultato sportivo. L’iniziativa, fortemente voluta dal club guidato da Maurizio Giordano e condivisa da tutto il Direttivo, ha portato a una donazione in favore dell’Associazione “Cuore Che Vede”, suggellando una giornata in cui le emozioni non si sono fermate al traguardo. Il momento più intenso è arrivato dopo le corse, quando i protagonisti della pista sono stati accolti dall’entusiasmo e dall’affetto dei bambini dell’associazione. Applausi, sorrisi e abbracci hanno creato un clima autentico e partecipato, dando un significato profondo all’intero evento e ricordando come l’ippica, e in particolare il mondo dei gentlemen, sappia farsi portatrice di valori di inclusione, attenzione e solidarietà concreta. L’Associazione “Cuore Che Vede”, attiva a Palermo dal 2008, è una realtà di volontariato che opera ogni giorno al fianco dei bambini e delle famiglie dei quartieri più fragili della città. Con sede a Romagnolo, l’associazione lavora anche a Sperone, Messina Montagne, Sant’Erasmo e Brancaccio, costruendo una rete di sostegno insieme a scuole, parrocchie e servizi sociali. Un impegno concreto fatto di inclusione, ascolto e opportunità, con l’obiettivo di offrire ai più giovani strumenti reali per crescere e guardare al futuro con fiducia. Vedere così tanti ragazzi entusiasti all’ippodromo, partecipi e sorridenti, è stato un regalo di Natale arrivato in anticipo, il segno più bello di come lo sport possa aprire porte, creare legami e lasciare un segno che va ben oltre la corsa.

Definiti i 15 Finalisti per il Trofeo Fondazione Santobono Pausilipon. Agnano attende la Grande sfida del 23 Dicembre!

Si sono concluse le tre emozionanti batterie eliminatorie del Trofeo Fondazione Santobono Pausilipon, giunto alla sua terza edizione. La manifestazione, giovane ma già profondamente sentita nel panorama dei Gentlemen, si conferma un appuntamento fisso di dicembre all’Ippodromo di Agnano, unendo sport e solidarietà. L’evento è infatti molto più di una semplice competizione sportiva: è un’occasione concreta per sostenere la Fondazione Santobono Pausilipon, nata nel 2010 per migliorare la qualità della vita dei piccoli pazienti e delle loro famiglie. A tal fine, il sempre attivo e generoso Club Gentleman Campania, capitanato dal suo Presidente Andrea Nunziata, , ha raccolto la cospicua cifra di 2.500 €, che sarà devoluta alla Fondazione. La donazione avverrà in occasione della cena natalizia del Club, in programma il 22 dicembre, un momento che raccoglierà tutti i gentlemen e le loro famiglie. Questa donazione contribuirà a sostenere importanti progetti, aiutando a fare dell’Ospedale Santobono Pausilipon uno dei migliori centri italiani per la cura pediatrica. I Risultati delle Batterie Il regolamento prevede che i primi cinque binomi qualificatisi nelle batterie avranno il diritto a partecipare alla finale programmata il 23 dicembre sulla media distanza, in schema ad handicap e con partenza ai nastri, l’assegnazione dei numeri avverrà seguendo l’ordine d’arrivo delle batterie (i vincitori delle batterie prenderanno il numero più altro del nastro e così via a seguire) con i qualificati della batteria A a mt 2060, i qualificati della batteria B a mt 2080, i qualificati della batteria C a mt 2100. I cavalli che non parteciperanno alla Finale non verranno sostituiti e subiranno regolare allontanamento. Batteria B (Montepremi € 5.500 – 1600 mt) Nella prima batteria in programma (la corsa 4), si è affermato il favorito Boston Luis guidato da Filippo Esposito. Pos. Cavallo Metri Gentleman Tempo 1° 8 BOSTON LUIS 1600 Fil. Esposito 13.9 2° 3 DONATELLO LL “ C. Orlando Sn 14.1 3° 6 BENHUR JET “ C. Serafino 14.3 4° 10 CICLONE GRIF “ G. Abagnale 14.3 5° 7 ZARBON “ D. Scarpa 14.4 Batteria A (Montepremi € 3.080 – 1600 mt) Nella seconda batteria (che era la corsa 5 in programma), si è imposto il vincitore della scorsa edizione, Giuseppe Franco, che questa volta ha trionfato con Embaiador. Pos. Cavallo Metri Gentleman Tempo 1° 2 EMBAIADOR 1600 G. Franco 16.1 2° 4 CORSARO BLACK “ G. Cirillo 16.4 3° 5 EDY VDO “ V. Bisogno 16.7 4° 1 UBI MAYOR REGAL “ T. Franzese 16.9 5° 3 DREAM ROD D’ALVIO “ L. Venditti 17.1 Batteria C (Montepremi € 8.800 – 1600 mt) Nella terza e ultima batteria (la corsa 7) si è imposto il binomio vincitore della prima edizione: Vincenzo Iaccarino con la sua fidata Zona Jet. Pos. Cavallo Metri Gentleman Tempo 1° 4 ZONA JET 1600 V. Iaccarino 15.2 2° 5 ESCOBAR SM “ R. Scarpa 15.4 3° 3 EIFFEL FI “ M. Riccio 15.6 4° 1 DANEA DI POGGIO “ V. Petrella 15.8 5° 2 EPICA ABY “ G. Buompane Jr 16.1 La finale vedrà in pista i vincitori delle scorse due edizioni. Vincenzo Iaccarino, trionfatore nel 2023, è riuscito a qualificarsi di nuovo per l’atto conclusivo tentando l’impresa con la stessa inseparabile compagna, Zona Jet. Al suo fianco ci sarà anche Giuseppe Franco, vincitore nel 2024 (con Aristeo Caf), che invece cercherà la vittoria con un nuovo compagno di avventura, Embaiador. Sarà una bellissima e appassionante battaglia, dove i quindici finalisti si daranno il massimo per scrivere il proprio nome nel prestigioso albo d’oro del Trofeo. Ecco i 15 binomi qualificati per l’atto conclusivo: Finalissima Trofeo Santobono: La Griglia di Partenza Posizione in Finale Cavallo Qualificato Gentleman Qualificato Batteria di Qualifica 1 DREAM ROD D’ALVIO L. Venditti A 2 UBI MAYOR REGAL T. Franzese A 3 EDY VDO V. Bisogno A 4 CORSARO BLACK G. Cirillo A 5 EMBAIADOR G. Franco A 6 ZARBON D. Scarpa B 7 CICLONE GRIF G. Abagnale B 8 BENHUR JET C. Serafino B 9 DONATELLO LL C. Orlando Sn B 10 BOSTON LUIS Fil. Esposito B 11 EPICA ABY G. Buompane Jr C 12 DANEA DI POGGIO V. Petrella C 13 EIFFEL FI M. Riccio C 14 ESCOBAR SM R. Scarpa C 15 ZONA JET V. Iaccarino C

Zaccherini firma per la prima volta la finale del Trofeo Onlus “Lega del Filo d’Oro” a Treviso

L’Ippodromo Sant’Artemio di Treviso ha ospitato la Finale del Trofeo Onlus pro “Lega del Filo d’Oro”, giunta alla sua sesta edizione, e per la prima volta il nome di Matteo Zaccherini entra nell’albo d’oro della manifestazione. Un successo sentito, conquistato con autorevolezza e legato a un evento che rappresenta il momento più alto del circuito solidale organizzato dal Club Veneto e riservato ai Gentleman con cavalli di proprietà. La corsa era un handicap ad invito sui 2.060 /2.080 metri, con partenza con i nastri. Zaccherini, in sulky alla favorita Ely Step, è stato impeccabile: giro perfetto con i nastri, scatto deciso per andare in testa e percorso di assoluto controllo dal primo all’ultimo metro. Vittoria netta e mai in discussione. Alle sue spalle si è distinta Daiquiri Pizz con Johnny Pizzolato, autore di un recupero brillante dai +20 e capace di conquistare un ottimo secondo posto. Terza Ewa Bi, protagonista di un percorso esterno dispendioso ma coraggioso, portato a termine con impegno da Mauro Biasuzzi. A fine corsa, un emozionato Zaccherini ha sottolineato come questa vittoria abbia per lui un valore speciale, non tanto per il prestigio sportivo quanto per il significato profondo dell’evento:“Sono felicissimo di aver scritto il mio nome nell’albo d’oro, ma ciò che conta davvero è il fine. Le manifestazioni legate alla beneficenza fanno bene al cuore, ed è bello che noi gentlemen siamo sempre in prima linea nel sostenerle.” Accanto all’aspetto sportivo, infatti, la Finale porta con sé un messaggio importante. Dal 1964 la Lega del Filo d’Oro è un punto di riferimento in Italia per l’assistenza e la riabilitazione dei bambini sordociechi, offrendo sostegno, cura e possibilità concrete di un futuro migliore. Per molti di loro, anche il Natale rischia di rimanere lontano e impercettibile, ma il lavoro quotidiano dei professionisti della Fondazione permette di trasformare quel silenzio in magia. Come ogni anno, il Club Veneto, capitanato dal sempre attivo Presidente Stefano De Lena, e i partecipanti alla manifestazione hanno devoluto 1.500 euro alla Lega del Filo d’Oro, confermando l’impegno costante dei Gentlemen verso chi ha più bisogno. Una tradizione che si rinnova con orgoglio, perché – ancora una volta – i puri dimostrano che c’è un cuore grande in pista che va oltre il puro agonismo.

Il Trofeo del Cuore parla ancora Vastano! Tris annunciato, tris conquistato!

Era a caccia del triplo consecutivo… e lo ha centrato!Annunciato, atteso, inseguito: è arrivato il tris di Leonardo Vastano, che conquista per il terzo anno di fila la Finale del Trofeo del Cuore – Dante Mattii all’Ippodromo San Paolo di Montegiorgio. La pista marchigiana ha ospitato la quinta edizione di un evento che unisce sport, passione e solidarietà, con l’intero ricavato devoluto – come da tradizione – all’Associazione Albero dei Talenti di Servigliano. Un legame profondo, quello tra ippica e impegno sociale, che anche quest’anno ha trovato nel pubblico e negli organizzatori una partecipazione calorosa. Al via c’era il doppio campione in carica: Vastano, vincitore nel 2024 con Cover Wise As e nel 2023 con Cybelle Font, stavolta in sulky a Azzolina Rek, con l’obiettivo di completare la tripletta.Missione compiuta. La corsa ha seguito il più classico dei copioni “alla Vastano”: stop and go, testa presa con decisione dopo aver superato Cash degli Ulivi, poi gestione impeccabile e allungo finale senza rischi. Una superiorità chiara e mai in discussione. Alle sue spalle si è piazzato Cash degli Ulivi, interpretato da Pasquale Ciarmiello  mentre a completare l’ultimo gradino del podio  è stata Elessar Gadd interpretata da Elvinia Minnoni . Vastano oltre al Trofeo del Cuore si è imposto anche in una prova in professionisti con Deusexmachina Rob alla quarta corsa, per poi completare l’opera subito dopo nella finale con Azzolina Rek.La figlia di Non Solo Bar e Nemite Op bissa così il successo del 31 ottobre, sempre sulla pista di Montegiorgio e sempre guidata da Vastano. Grande emozione al momento delle premiazioni: il vincitore è stato applaudito e premiato dai numerosi ragazzi dell’Albero dei Talenti, presenti – come ogni anno – in massa all’ippodromo. Sono stati proprio loro a realizzare a mano i premi consegnati ai protagonisti delle corse, un gesto che ha aggiunto calore e significato all’intera manifestazione. Il Club Marche, guidato da un instancabile e sempre propositivo Massimo Pierini, ha poi consegnato un assegno da 1.100 euro all’Associazione Albero dei Talenti, rinnovando una tradizione di solidarietà che è ormai parte integrante dell’evento. A chiudere la giornata, l’immancabile rinfresco e brindisi offerto a partecipanti e appassionati, in pieno spirito di condivisione.Ancora una volta, i gentleman si sono confermati in prima linea, protagonisti dentro e fuori dalla pista.

Tutto pronto per la terza edizione del Trofeo Santobono Pausilipon: venerdì le batterie eliminatorie per volare alla Finale della Solidarietà del 23 Dicembre

Siamo giunti alla terza edizione del Trofeo Fondazione Santobono Pausilipon, manifestazione giovane ma già molto sentita nel panorama dei gentlemen e diventata appuntamento fisso di dicembre all’ippodromo di Agnano.La formula resta quella tradizionale: tre batterie eliminatorie e una finalissima sulla media distanza ad handicap con partenza con i nastri. Le batterie si correranno venerdì 12 dicembre, mentre la finale è programmata per il 23 dicembre.I primi cinque binomi di ogni batteria si qualificheranno all’atto conclusivo, con assegnazione dei numeri nella finale in ordine di arrivo delle eliminatorie: In pista rivedremo anche i vincitori delle scorse due edizioni:Vincenzo Iaccarino (Zona Jet – 2023) e Giuseppe Franco (Aristeo Caf – 2024), entrambi pronti a ritentare l’impresa con nuovi compagni di avventura. L’evento è infatti molto più di una semplice competizione sportiva. È un’occasione concreta per sostenere la Fondazione Santobono Pausilipon, nata nel 2010 con l’obiettivo principale di migliorare la qualità di vita dei piccoli pazienti e delle loro famiglie. Grazie ai proventi della manifestazione, la Fondazione continua a realizzare importanti progetti, contribuendo a fare dell’Ospedale Santobono Pausilipon uno dei migliori centri italiani per la cura e l’assistenza pediatrica. LE BATTERIE – Trofeo Fondazione Santobono Pausilipon 2025 Batteria B – Ore 16:10 – € 5.500 – mt 1600 – TRIS Nazionale Nº Cavallo Driver 1 EMPIRE SPAV C. Perfetto 2 COSTANTIN FERM V. D’Alessandro 3 DONATELLO LL C. Orlando 4 ERASMO PETRAL F. Pepe 5 DIOR DEGLI ULIVI M. Immobile 6 BENHUR JET C. Serafino 7 ZARBON D. Scarpa 8 BOSTON LUIS Filippo Esposito 9 BELVOLO R. Lamberti 10 CICLONE GRIF G. Abagnale Batteria A – Ore 16:43 – € 3.080 – mt 1600 – Trio Nº Cavallo Driver 1 UBI MAYOR REGAL T. Franzese 2 EMBAIADOR G. Franco 3 DREAM ROD D’ALVIO L. Venditti 4 CORSARO BLACK G. Cirillo 5 EDY VDO V. Bisogno 6 DANUBIO FG Fabio Esposito 7 ZULÙ EGRAL G. Cangiano 8 EL COCHERO GRIF F. Gargiulo Batteria C – Ore 17:38 – € 8.800 – mt 1600 – Trio Nº Cavallo Driver 1 DANEA DI POGGIO V. Petrella 2 EPICA ABY G. Buompane Jr 3 EIFFEL FI M. Riccio 4 ZONA JET V. Iaccarino 5 ESCOBAR SM R. Scarpa 6 ERIC DI GIRIFALCO L. M. Rubino